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SPAZIO - INTERVISTA (Sara Tessa)

Cari amici, oggi a rispondere alle nostre domande e curiosità abbiamo con noi Sara Tessa. L'autrice del libro "L'uragano di un batter d'ali".



Ciao Sara grazie per aver accettato il nostro invito e benvenuta sul blog "Il confine dei libri".


  • Da dove nasce l’idea di scrivere un libro?
  • Per quel che mi riguarda inizio a scrivere senza avere in mente una trama ben delineata, la storia si crea man mano che i protagonisti interagiscono.
  • Da cosa è dipesa la scelta di scegliere il genere erotic-romance per scrivere sia "L’uragano di un batter d’ali" che "Il silenzio di un batter d’ali"?
  • Nel mio caso è nato pagina dopo pagina insieme alla storia. Ero in pausa con un altro romanzo di fantascienza e avevo bisogno di evadere la mente per permettere alla protagonista di risolvere un ingarbugliato intreccio di avvenimenti, e così, per distogliere i pensieri ho iniziato a scrivere di Sophie e dato che era più adulta rispetto alle protagoniste di cui scrivevo normalmente, l'incontro con Adam, anch'esso più adulto, ha portato la storia in quella direzione. Quanto di me fosse consapevole o meno sinceramente non lo so. La storia si è strutturata così, non pensavo nemmeno di auto-pubblicarlo. Per me scrivere era fondamentalmente un gioco senza regole, un passatempo.
  • Cosa spinge Sophie a prediligere le relazioni che la portano quasi sempre ad annullarsi per il proprio compagno?
  • Diciamo che Sophie non predilige. Le capitano certe storie con una tipologia di uomini particolari, è come se nel suo dna ci fosse un marchio, qualcosa di profondo. L'incontro con Adam non è diverso dai precedenti, ma a questo giro lei ha già un'esperienza piuttosto consolidata e sa cosa non vuole. Lei inizialmente vede in lui lo stesso archetipo di quell'uomo dominatore, ma riesce a vedere qualcosa oltre le apparenze. E' un uomo che non è risolto, e l'attrazione che si scatena tra loro è il collante che non permette loro di allontanarsi. Anche Sophie sa di non essere risolta, lo sa benissimo, e prova a dare un'occasione alla situazione. Diciamo che il loro incontro “predestinato” è l'ennesimo test da superare per poter vivere nell'amore. E questo comporta delle prove un po' complicate.
  • Sei forse stata tra le prime a scrivere un libro anche dal punto di vista del protagonista maschile. Come mai hai deciso che anche Adam avesse il suo spazio per raccontare la storia?
  • E' nato tutto in seguito ai commenti di molte lettrici che erano rimaste un po' spiazzate dal finale particolare dell'Uragano di un batter d'ali. All'inizio avevo deciso di scrivere un racconto breve per dare risalto agli eventi dell'ultimo capitolo e quindi dare tutti i dettagli sul finale, poi nella stesura mi sono trovata a parlare per Adam e a quanto pare ne aveva bisogno. Voleva far sentire la sua voce e far capire la sua anima, le sue paure e tanto altro. E' stato un work in progress.
  • Cosa spinge Sophie a restare con Adam nonostante tutto quello che gli fa passare?
  • Qualcosa di profondo, qualcosa che sente dentro di se. Un legame inscindibile, un amore incondizionato, talmente forte che sarà anche in grado di farle fare la solita scelta, ovvero lasciarlo per se stessa. Dividersi da lui, comprendendo che non può essere lei ad aiutarlo ma deve essere lui a volerlo.
  • Quanto del tuo carattere e della tua vita c’è nei tuoi libri?
  • Recentemente ho letto un libro dedicato agli archetipi che sono in noi e mi ha fatto sorridere. Mi sono resa conto che ogni personaggio rappresenta me, Sophie, Adam, Sabrina, Stephanie, Fred, Miranda, Tom, Arthur e Mildred. Tutti mi rispecchiano. E' inevitabile. E' la voce dello scrittore. Prima di questa avventura non lo sapevo.
  • Ti sei ispirata a qualcuno o hai qualche scrittore di riferimento per le tue storie?
  • Ho iniziato a scrivere per diletto, e per me tutto è stato di ispirazione. Da un film, una serie televisiva, una cartone animato, un libro, un fumetto. Siamo ispirati da tante cose intorno a noi, fanno parte della nostra formazione. Niente è originale, è sempre il frutto di qualcos'altro, una citazione di un film, la chiacchiera con un amico, è come se tu prendessi tra le mani un testimone per trasmetterlo ad un altro. E il fine è comune, raccontare storie.
  • Stai scrivendo qualcosa attualmente? Se si, ci puoi anticipare qualcosa della trama?
  • In questo esatto momento sto scrivendo il seguito di “Se fossi qui con me questa sera” e tra momenti di dubbio e certezze vado avanti. Non so cosa ne verrà fuori. Non me lo chiedo e ci provo. Lo devo a me stessa, a chi mi ama, alle meravigliose lettrici che continuano a sostenermi nonostante la mia indolenza. La storia è nuovamente raccontata da Bea, la protagonista, e la ritroviamo dopo la fine burrascosa con Nathan. Avverto fin da ora che scrivo a braccio e pertanto non sono io a decidere che fine faranno i protagonisti, solo loro che decidono il da farsi.
  • Cosa ti piace leggere abitualmente? E stai leggendo qualcosa attualmente?
  • Ultimamente mi diverto a leggere davvero di tutto. Passo dal genere pulp, al romance, al filosofico, al new age, all'urban fantasy, all'horror. Insomma non prediligo un genere specifico mi piace leggere e riflettere. Immagazzino e poi probabilmente riverso negli scritti. Penso funzioni così.

Grazie per la tua disponibilità Sara ti auguriamo tanto successo per i tuoi libri e per i prossimi lavori. A presto "Il confine dei libri".

Grazie per la disponibilità ad ospitarmi nel vostro blog e vi auguro che la vostra passione per i libri sia sempre una voce nel mondo. Sara



(Domande realizzate da:Giovanna - Intervista da: Giovanna)














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