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Fearless - Serie Ruin


Capitolo 1 


Il cuore umano batte intorno le centomila volte al giorno. Pompa oltre duemila galloni (unità di misura per i liquidi) di sangue attraverso oltre sessanta miglia di vasi sanguigni in un dato periodo di 24 ore. La grandezza fisica sarebbe abbastanza sbalorditiva, basata su questi fatti. Ma la capacità emotiva? Le parole non possono spiegarlo. I dottori non possono spiegare perche alcune parti del tuo cuore reagiscono alla rabbia, tristezza, gioia e amore. Perché, quando ridi, il tuo cuore ride con te. Quando piangi, il tuo cuore si spezza per te. Ma il fatto più fantastico di tutti? Come facilmente noi diamo via il nostro cuore anche con la consapevolezza che nelle mani di un’altra persona tu sei vulnerabile più di quanto potrai mai essere.- Wes Michaels


Wes


Sono seduto in una delle sdraio a casa mia. La nebbia di metà pomeriggio è raccolta intorno al Sound facendolo sembrare molto più magico che pauroso. Ogni volta che respiro, posso vedere il mio respiro- prova che sto vivendo. 

Una straordinaria esperienza- sapere che sei vivo. 
I miei muscoli fanno male e sembra che la mia testa stia per esplodere. Sto ancora cercando di capire se mi piace vivere in questo momento o se voglio nascondere la mia testa sotto la sabbia e lasciarmi sfuggire un gridolino. 
Sto cercando di bilanciare i preparativi del matrimonio con Kiertsen, i drammi con Gabe e gli allenamenti primaverili con i Seahawks. 
La vita sta velocemente girando fuori controllo… non in un cattivo modo, ma se c’è qualcosa che ho imparato nei miei 22 anni di vita, è che anche le cose buone possono diventare cattive se tu non poni ciò che è importante per primo. 
Kiersten? 
Lei è la cosa più importante. 
Trasalisco quando i miei muscoli dibattono se fare il loro lavoro o cessare di funzionare e lasciarmi cadere sul mio sedere. 
“Wes?” La bella voce di Kiersten fluttua attraverso l’aria. Il suono della sua voce è sempre come un balsamo per la mia anima, mi ricorda della prima volta che il mio nome ha avuto l’onore di essere formato da quelle splendide labbra. Potrei essere del mio umore peggiore- e solo sentendo la sua voc, il mio nome e la sua voce mischiate insieme, è abbastanza per aggiustare tutto.
Muovendomi lentamente perché mi sento come un vecchio uomo con un girello, mi giro e le faccio un sorriso luminoso. 
“Che c’è che non va?” Lei corre verso di me e prende le mie mani. I suoi occhi verdi pieni di lacrime.
“Perché pensi che c’è qualcosa che non va, piccola?” 
Il suo labbro inferiore trema. “Il tuo sorriso è finto.”
“Aww…” La attiro nelle mie braccia, sapendo che farà un male del diavolo quando stringerà il mio tronco. “Sono solo un po’ in panico, è solo questo.” 
Le sue sopracciglia si uniscono insieme con preoccupazione. “Il tuo petto?”
“No.” Ridacchio tirando una ciocca dei suoi capelli rossi con i miei polpastrelli. “Tutto il mio corpo. Questi allenamenti sono duri.”
“Oh.” Sospira con sollievo, già fusa contro di me. “Quindi stai bene? Il tuo cuore sta bene? Va tutto bene?” 
“Tesoro…” Lentamente la stacco e la guardo nel profondo dei suoi occhi verdi, incorniciate da ciglia scure e pelle perfetta, riesce ancora a togliermi il fiato. “Stiamo per avere un’altra di quelle chiacchierate dove ti dico di non andare fuori di testa ogni volta che faccio altro oltre che sorridere?”
Le sue spalle si incurvano. “Probabile. È che tutte le cose con Gabe e Saylor- mi ricorda dell’anno scorso e… non lo so. È troppo vicino a casa, lo sai?” 
“Sì.” Mi stendo sulla sedia portandola con me finché è seduta sul mio grembo. “Lo so.” Le mie mani si tuffano istintivamente nei suoi capelli rossi, le mie dita serpeggiano tra i suoi riccioli di seta. Ogni ciocca ha una sua mente quando si attorcigliano intorno e attraverso due dita, solo per farmi prendere un altro pezzo e ripetere il processo. Ogni tocco dei suoi capelli mi riempie di un ossessivo bisogno di averla- dritta contro di me.
Con un grugnito, si stende contro il mio petto. “Fa un po’ freddo qua fuori. Cosa stavi facendo in ogni modo?”
Inghiottisco il panico e dico a me stesso che essere nervoso è ridicolo. Kiersten mi ha visto nei miei momenti migliori e peggiori. Può affrontare tutto. 
“Ti ricordi l’anno scorso? Quando ti ho detto che volevo sposarti un anno dopo essermi svegliato dall’operazione?”
Lei si irrigidisce nelle mie braccia. “Si.”
“Allora… Non voglio farlo più.”
Kiersten inizia immediatamente ad agitare le mani. “Wes-“
“Non posso aspettare.” La fermo prima che si stacchi completamente da me. “Se devo aspettare un’altra settimana perderò seriamente la testa.” Bacio il suo collo esposto e sospiro contro di esso, il mio corpo finalmente rilassato ora che sono tra le sue braccia. “Voglio sposarmi ora.” 
“Ma-“
“Ho mentito. Volevo sposarmi il giorno in cui hai detto di sì.”
“Ma-“
“Ho passato la maggior parte della mia vita a essere paziente, Kiersten. Ho passato la mia intera vita aspettando. Aspettando di vivere, aspettando di morire, aspettando di sentire buone notizie, aspettando di sentire cattive notizie. E per una volta, voglio davvero, davvero, essere egoista e fottermi dell’intero processo di attesa. Ti voglio. Ti voglio adesso. Ti voglio in ogni modo un uomo possa volere una donna. Ti voglio ogni secondo di ogni giorno. Voglio darti il mio nome. Voglio vivere con te. Voglio prendermi cura di te. Voglio avere bambini con te. Voglio massaggiarti i piedi dopo una giornata pesante. Voglio abbracciarti quando sei triste. Voglio tenere le tue mani quando sei malata. Voglio tenerti tra le mie braccia e non lasciarti mai andare- anche svegliarmi la mattina con i nostri corpi intrecciati, non sarà abbastanza per me. Respirare la tua aria mi distrugge perché posso sentirti in tutto- anche quando le tue labbra non sono vicine alle mie- maledizione, posso sentirle, posso sentire te. Ti voglio così profondamente incisa nella mia anima da non sapere dove io finisco e tu inizi. Quindi, Kiersten, prenderò tutto il “Stavo per morire e questo è il mio desiderio prima di morire”- perché ogni giorno che non sono con te. Ogni giorno che passa senza che possa condividere ogni momento con te… è come aspettare di morire di nuovo. Quindi, mi vuoi sposare? Non in altri otto mesi- vuoi sposarmi… ora?”
“Come…” La voce roca di Kiersten è scossa. “Come puoi aspettarti una risposta a questo?” 
Il mio petto mi fa male nel profondo come se stessi trattenendo il fiato per troppo tempo e i miei polmoni stanno per esplodere. Sta rifiutando la mia proposta?
“Avrei voluto sposarti il secondo in cui me l’avevi chiesto, Wes. I dottori avevano detto che potevano tenerti in vita solo per cinque minuti, avrei voluto passare quei cinque minuti nelle tue braccia- ad amarti. Il tempo è prezioso- e voglio darti tutto il mio. Quindi sposarti oggi? Anche se non indosso altro che un jeans e una maglia. Anche se ho la febbre o sono stata colpita da una macchina… lo farò. Ti amo. Il mio cuore è stato tuo il minuto in cui hai avuto bisogno che battesse per te. Quindi Wes…” 
Prese a coppa il mio viso e mi guardò profondamente negli occhi.
Con un solo sguardo, lei ha esposto tutto ciò che sono stato o che vorrei essere. Mi si ferma il respiro.
Poi le sue labbra puntano verso l’alto in uno dei suoi sorrisi gentili. “La mia risposta è sì.”
“Davvero?” Boccheggio per il mio prossimo respiro. “Sul serio? Adesso?”
I suoi occhi si stringono. “Sicuro. Adesso.”
“Oh bene.” Sorrido, baciando la sua bocca una… due, considero una terza invece parlo. “Ne sono davvero contento perché questo sarebbe stato super imbarazzante.” 
Kiersten si morde il labbro inferiore e si allontana da me. Il suo sguardo cerca dietro di me poi dietro di lei.
Guardo anche io. Nient’altro che vorticosa nebbia da entrambe le parti.
Questi bellissimi, occhi accusatori ritornano su di me, e lei alza un sopracciglio. “Cosa hai fatto?”
“Ho letto così tanti romanzi che qualcuno potrebbe seriamente tagliarmi le palle e prendere la mia tessera di uomo.”
“Che?” Kiersten storce il naso.
“Tu pensi che non lo abbia notato,” Dico, sorridendo. “Ma ho visto quello che tu e il tuo Kindle fate la notte.” Ridendo, prendo il suo mento. “Perché non mi dici semplicemente che vuoi che assalti il tuo castello? Avrei assolutamente comprato un cavallo.”
La faccia di Kiersten diventa rossa. 
“E, davvero, ci sono così tante storie d’amore contemporanee in cui il ragazzo è un giocatore di Hockey che sto pensando di provare ad entrare nella NHL.”
Il suo rossore aumenta.
“Ma la cosa che veramente mi interessa,” Sospiro, “è che ogni tua singola citazione… è sul vero amore. Sulle sorprese e un sacco di queste, sull’essere senza paura.”
I suoi occhi sorridono. “Tu mi hai insegnato questo. Ad essere impavida.”
“Si, bene.” Lentamente la faccio scendere dal mio grembo e mi alzo in piedi, portandola con me. “Ho preso spunto da tutti quei consigli e da tutti e cinquecento romanzi d’amore facendo qualcosa di davvero spaventoso.”
“Sposarmi è spaventoso?”
“Diavolo, no,” Brontolo tirandola verso il mio petto, baciando la sua testa, maledizione solo toccarla scuote il mio autocontrollo. “Ma pianificare un matrimonio improvvisato di fronte a tutti i nostri amici e famiglia senza dirtelo? Si, mi ha probabilmente mandato fuori di testa.”
“Cosa?” I suoi occhi diventano così ampi che inizio a spaventarmi che stia per svenire per lo sforzo. “Scusa, un matrimonio improvvisato?”
“Sorpresa?” La sollevo sulle mie braccia e la porto in casa.
“Ma io non ho visto nessuno e-“
“Oh, grazie a Dio.” Le parole escono di corsa appena Lisa sospira di sollievo e sorride. “Ha detto di sì!” Il sollievo ha vita breve, due secondi dopo Lisa corre verso di noi con una spazzola in una mano e alcuni attrezzi di tortura nell’altra. “Abbiamo solo due ore.”
“Due ore?” Kiersten ripete.
La metto sui suoi piedi e le bacio la fronte. “Ci vediamo alla cerimonia.”
“Cerimonia?”
Io e Lisa annuiamo poi ci scambiamo il cinque dietro la testa di Kiersten.
“Ma.. mio zio e mia zia-“
“Pensi che mio padre si sarebbe dimenticato di zio Jobob? Quei due sono peggio di due vecchie signore. Sono stupito che tuo zio abbia tenuto il segreto così a lungo. Ora, fatti a preparare. Ci vediamo in un attimo.”
Riluttante, lascio Kiersten nelle mani di Lisa e vado fuori. Gabe sta aspettando dietro l’angolo nel mio SUV. Quando mi vede agitare la mano, mi raggiunge e sblocca le portiere. “Allora?” 
“Ha detto di sì!”
“Grazie a Dio,” mormora.
Mi blocco mentre sto per salire e aggrotto le ciglia. “Avete dubitato di me?”
“Le ragazze sono strane:” Gabe solleva la sua mano in aria. “Penso che lo sappiamo ormai.”
“Vero.” Sorrido. “Oh, e sto aspettando.”
“Bastardo,” Gabe brontola poi dice, “Weston fenomeno Michaels è cazzuto.”
Mi schiarisco la voce. “E?”
“Dobbiamo davvero fare questa cosa?” Geme.
Incrocio le braccia. 
“E, quando arriverà il momento chiamerò il mio primo figlio come lui.” Scuote la sua testa mentre cerca di combattere un sorriso.
Ridiamo l’intero tragitto verso il locale della cerimonia. Gabe ha detto che Kiersten andrà fuori di testa- in malo modo. Dice che le ragazze hanno bisogno di pianificare. Prendere il controllo al loro posto- soprattutto in cose da ragazze come il matrimonio- è come se ti chiedessero di tagliare le tue palle con un coltello arrugginito. 
Ma lui non conosce Kiersten come la conosco io. 

E questo è okay


2 capitolo




“Un amore così profondo. Un amore così grande. Un amore così stravagante- che nemmeno la morte potrebbe scoraggiarmi dal passare l’eternità al tuo fianco. Puoi immaginare questo tipo di amore Kiesten? Puoi capirlo? Allora, puoi?”- Wes Michels

Kiersten

Lisa tira i miei capelli con una spazzola e poi inizia ad intrecciarli in una corona scompigliata intorno alla mia testa. 
“Come hai potuto tenere questo segreto?” Ansimo quando tira un po’ troppo forte e la guardo ferocemente quando sorride come se l’avesse fatto apposta.
“Se posso tenere segreta la mia identità come la vita segreta di Gabe- posso sicuramente tenere segreto un matrimonio a sorpresa.” Sogghigna verso di me attraverso lo specchio. “Tomba. Sono una tomba.” 
“Giuuusto.” Dico ridendo, mentre lei spinge alcune forcine alla base della treccia e afferra la lacca per capelli.
“Trattieni il respiro. Non voglio che questa cosa cada.”
Mi copro la faccia con le mani e prendo respiri profondi mentre la lacca fredda colpisce la base della mio collo e la cima della mia testa.
“Ora.” Lisa posa la bomboletta. “Trucco e il vestito.”
Ridacchio- non posso fermarmi. Sta davvero succedendo? Sarò una sposa tra poche ore? Come diamine ha fatto Wes ad organizzare tutto? C’è un pareggio tra la mia voglia di vomitare ed essere così eccitata da non poter stare ferma. 
Non l’ho detto a Wes- soprattutto perché non volevo aggiungere altro stress, ma con la faccenda di Gabe, lo sentivo distante. So che vuole essere presente per i suoi amici, ma tra gli allenamenti e il suo assicurarsi che Gabe non si lanciasse da una finestra- sono tipo caduta nelle crepe. Anche se devo essere completamente onesta con me stessa sembravano più un abisso gigante.
“Hey…” Lisa mi tende un vestito. “Sei pronta per la favola?”
Boccheggio quando apre la borsa per indumenti. Il colore bianco rende tutto più reale. Il materiale brilla e fa capolino dalla borsa. La luce della lampada della stanza da alla bordatura una luce calda. Ho quasi paura che se toccassi il vestito scomparirebbe. “Questo è per me?” 
“Dal tuo futuro marito- l’ha fatto arrivare dalla Francia.”
“COSA?” strillo.
“Wes Michels fa le cose con stile.” Il sorriso di Lisa cresce di proporzioni epiche. Batte le mani con eccitazione. “Poi potrebbe aver avuto l’aiuto della super fantastica migliore amica della sposa per le misure.” Lisa gongola spingendo il vestito nelle mie braccia. “Ora muoviti e vestiti, non abbiamo una tonnellata di tempo.”



Capitolo 3

Il tipo di amore che ti fa desiderare di ridere forte- urlare un poco- correre in circolo- e poi ripetere? Si è come mi sento per Wes. Completamente. Fuori. Controllo. Da capogiro. – Kiersten

Lisa

Il mio sorriso è così forzato che fa male. Non interpretatela male. Sono davvero emozionata per Kiersten- che razza di amica sarei se non fossi emozionata?
Mi sento l’ultima ruota del carro. La figliastra dai capelli rossi. In qualunque modo tu voglia guardarlo. Wes ha Kiersten… Gabe ha Saylor…
E io ho… un passato ombroso riempito dalla memoria di un passato che ho tradito. Un ragazzo che potrei aver amato- ma che invece ho distrutto.
Già, così tanti ricordi felici.
“Come ti sembro?” Kiersten emerge dal bagno e ruota su se stessa. L’abito è un corpetto impreziosito con un taglio a cuore, mentre la gonna è fatta da sette strati di pizzo e un intricato disegno di perline. Ha un definito tocco spagnolo. È qualcosa che sapevo Kiersten avrebbe amato.
E quando ho provato a mostrarlo a Wes, ha coperto i suoi occhi e ha cacciato la sua carta di credito mormorando qualcosa sul fatto che non voleva vedere l’abito prima del matrimonio e che avrei dovuto fare “tutto quello che serviva” per rendere l’amore della sua vita felice.
Ho afferrato la carta di credito alla velocità della luce- nessuna ragazza direbbe di no alla carta di credito di Wes Michaels, questi cattivi ragazzi non hanno limiti, che è anche un vantaggio dal momento che mi è stato spedito il giorno stesso.
“Sei bellissima.” Combatto le lacrime che mi chiudono la gola alla vista del sorriso di Kiersten che riempie la stanza di gioia. Ho bisogno di guardare oltre. Ho bisogno di guardare oltre perché mi spezza il cuore sapere che io non avrò mai questo tipo di gioia. Questo stesso sorriso. Non lo merito e parte di me si chiede se io lo voglia davvero in primo luogo. Quando vuoi qualcosa, tu combatti per quello, giusto? E io non combatto mai. Io do solo, ancora e ancora. Mi do a facce senza nome, i tocchi, le numerose richieste… e poi c’è Taylor.
Non mi sono data a lui. Non la prima volta. E neanche la seconda, ma la terza? La quarta? La quinta? Sesta? Settima? Ho perso il conto. Ed è uscito fuori che era un mostro. Così ho provato a lasciarlo. Ma il fatto di lasciare qualcuno che è un sociopatico? Loro ti trovano sempre. 
Per anni, non ho mai rimpianto quello che è successo, cosa ho fatto. È dovuto succedere affinché sopravvivessi… ma guardare Wes e Kiersten- mi ha fatto rimpiangere delle cose, cose che non ho interesse a rimpiangere, perché alla fine non posso tornare indietro. Non posso riavere indietro la mia dignità, il mio orgoglio, il mio cuore. Queste cose sono tutte morte insieme alla sua anima oscura.


4 capitolo

Platone credeva che la ragione fosse originata all'interno del cervello, ma la passione? La passione era originata all'interno di quello che lui chiamava il cuore ardente. Separato dalla qualsiasi logica- alimentato dal sangue, guidato dalle passioni. Io per primo, sono completamente d’accordo con Platone, in quale altro modo potrei spiegare il modo in cui lei mi fa sentire? Va contro la logica. Va contro la vita. Contro la morte. È trascendentale. –Wes Micheals 

Wes

Non mi è mai successo di essere nervoso- almeno finché Gabe non ha menzionato un messaggio di Kiersten dove ha usato tanti punti esclamativi e abbastanza emoticon da poter illustrare una sua graphic novel. Nel tempo in cui abbiamo raggiunto la location e visto le decorazioni- ho iniziato ad uscire fuori di testa. Probabilmente non al livello delle uscite di testa di Kiersten, ma le mie mani stanno tremando e sono abbastanza sicuro che se Gabe mi offrisse uno shot di tequila lo butterei giù come se fosse acqua. Non sono nervoso per il matrimonio- sono nervoso per tutto quello che c’è prima di questo punto.
Faccio un respiro nervoso quando Gabe mi batte sulla schiena. Kiersten potrebbe sia prenderla in malo modo che pensare sia la cosa più carina che avrei potuto fare. 
Già il modo in cui Gabe l’ha presa avrebbe dovuto darmi un suggerimento. Dopo tutto, il ragazzo ha appena visitato l’inferno ed è tornato indietro. Dire che la sua vita negli ultimi mesi è stata una montagna russa di emozioni è un eufemismo. Probabilmente questo non lo aiuterà nel metodo che gli ho dato, cosa? Due occhi neri? Hey, è quello che fanno gli amici. Ti prendono a pugni in faccia quando ti comporti da idiota. 
“È raccapricciante.” Gabe dice mentre annusa si guarda intorno nella stanza bianca. “Hai presente quei film dove le persone vanno in paradiso e tutto è bianco?”
“Si?” Tocco alcuni dei fiori posati sul tavolo. “Che c’entrano?” 
“Siamo finiti in quel film amico, sono leggermente spaventato che le porte si chiuderanno dietro di me e poi sul pavimento si aprirà una botola rivelando le fiamme dell’inferno e che una voce rimbombante inizierà ad urlare e dire ‘FAI LA TUA SCELTA!”
“Una chiamata per il dottor Smith,” rimbomba una voce dalle casse attaccate al soffitto.
Con un sussulto, Gabe afferra il mio braccio lasciandosi sfuggire una serie di maledizioni. 
Scoppio a ridere mentre stacco la sua mano e la lascio cadere. “Hai ancora paura che non ti vogliano di sopra?”
“Prudente.” Gabe mi punta un dito contro e alza gli occhi al cielo. “ Solo prudente.”
“È tutto pronto?” Mio padre entra nella stanza seguito da Jobob e Sandy. Anche se siamo ricchi, abbiamo dovuto aspettare un sacco di tempo prima che i pezzi grossi dell’ospedale accettassero questo. Ma onestamente? Qualsiasi altro modo non avrebbe avuto senso. 
Spero che Kiersten lo capisca.
Saylor entra nella stanza e chiude la porta dietro di lei. “Okay, Lisa e Kiersten sono in macchina e stanno guidando in quesat direzione, ci siamo tutti?” Dice mentre agita le mani in aria.
“Sta ballando?” Chiedo a Gabe.
Lui alza la testa e le da un’occhiata poi scuote la testa. “Non ne sono sicuro.”
Saylor sospira irritata. “Mettetevi solo ai vostri posti come abbiamo provato ieri sera.”
“Quello è stato divertente.” Gabe sogghigna. “Ieri sera.”
“Possiamo non farlo?” Gli batto su una spalla. “Giorno del matrimonio? Pronto?”
“Scusa.” Dice, poi si lecca le labbra e fa l’occhiolino a Saylor che diventa così rossa da convincermi che sta per smettere di respirare e svenire sul tavolo. Hey, almeno siamo vicini all’ospedale.
Mi aggiusto la cravatta e dico a me stesso di calmarmi.
Ma invece di calmarsi, il mio cuore inizia a sbattere contro il mio petto. Divertente, come sono andato vicino al non poter provare questo sentimento mai più. Invece eccolo qui, a battere a tempo perfetto. Annunciando al resto del mio corpo che sono nervoso, emozionato. È divertente, noi tutti abbiamo cuori, ma li ascoltiamo davvero?
È vero, la morte mi ha reso filosofico, Gabe vorrebbe strangolarmi la maggior parte delle volte.
Ma la domanda rimane. Quante volte ascoltiamo il nostro cuore e smettiamo di apprezzare il fatto che sta battendo pieno, forte, da tutta la nostra vita? Se Dio lo vuole, il tuo cuore non smetterà di battere fino al giorno della tua morte. Batte più forte quando sei malato, batte più lentamente quando dormi, batte di nuovo più forte quando sei emozionato, e a volte fa fisicamente male quando provi dolore.
Il tuo cuore non è solo un muscolo.
Anche se sono sicuro che le persone non saranno d’accordo con me.
Il tuo cuore è tutto. Altrimenti perché Dio chiede di lui per primo? Voglio dire, perché non vuole la tua mente? La tua anima? Invece, Dio vuole il tuo cuore. Le persone a noi importanti vogliono il nostro cuore. La famiglia… loro vogliono i nostri cuori. Gli amici vogliono i nostri cuori. 
Non è solo un muscolo.
Credo fermamente che nel cuore è conservata l’essenza di tutto quello che una persona possiede. Il corpo umano non inizia con il cervello o le gambe… no… quando siamo stati concepiti… la prima cosa che il dottore cerca?
Il battito.
Quando ti sposi… non chiedi solamente la mano di tua moglie. La prima cosa che cerchi? Il suo cuore.
Quando sei malato. Il dottore non chiede del tuo cuore- lo ascolta.
Mi sembra che per tutti questi anni abbiamo avuto torto. 
Se hai un cuore- garantisco- c’è qualcuno lì fuori che lo vuole. Che lo sta cercando. Che lo sogna.
“Wes?” Gabe mi batte sulla spalla. “Tutto bene?”
“Sì, stavo solo pensando a… cose,” Mento.
“Beh,” dice, sussurrando. “Sono abbastanza sicuro che il tuo pensare cesserà appena quella ragazza entrerà da quella porta.”
“Ah sì?” Sogghigno. “Perché?”
Gabe mi fa un sorrisetto d’intesa.
Kiertsten entra nella stanza, i suoi occhi già riversano lacrime lungo le sue guance.
Poi guardo il bouquet che tiene in mano.
Rose rosse. Nella forma di un cuore.
Sta tenendo il mio cuore.

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