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SPAZIO - INTERVISTA (ANNA PREMOLI)

Cari lettori, oggi a rispondere alle nostre domande e curiosità abbiamo con noi Anna Premoli. L'autrice del libro "L'amore non è mai una cosa semplice". 



Salve Anna, grazie per averci gentilmente concesso quest'intervista e benvenuta nel nostro blog "Il confine dei libri"
  • Parliamo del suo ultimo libro "L'amore non è mai una cosa semplice", come le è venuta l'ispirazione di scrivere una storia il cui protagonista maschile è un NERD con i fiocchi? 
  • Ho giocato in casa: sono sposata da dieci anni con uno strambo informatico. E l'ambiente degli ingegneri è qualcosa che conosco ormai molto bene, visti gli amici di mio marito. :-) 
  • Nel medesimo romanzo abbiamo incontrato una protagonista che compie un'evoluzione notevole. Lavinia infatti, da ragazza sempre tra le righe, diventa una giovane coraggiosa e rivoluzionaria. Lei pensa che sia corretto inseguire i proprio istinti ed i propri sogni nonostante i consigli dei propri genitori? Perché?
  • Io penso che sia necessaria una via di mezzo: bisogna seguire le proprie naturali inclinazioni, ma lasciandosi aperte magari più porte, senza caricare il proprio sogno di eccessive aspettative. Insomma, bisogna investire in se stessi senza focalizzarsi solo su una cosa. 
  • Una piccola curiosità, come le è venuto in mente il nome "Lavinia"? É legato ad una persona che conosce? 
  • Se avessi avuto una figlia femmina mi sarebbe piaciuto chiamarla Lavinia. Invece ho un maschio ma va benissimo così. Per fortuna ho i personaggi dei miei libri a cui posso affibbiare tutti i nomi che voglio! 
  • Come suggerisce il titolo "L'amore non è mai una cosa semplice", la trama del romanzo in questione è concentrata nella difficile storia d'amore da Lavinia e Sebastiano. Lei crede che il colpo di fulmine esista? Oppure semplicemente siamo destinati a qualcuno sin dalla nascita ed aspettiamo solamente di incontrarlo?
  • Più che un vero e proprio colpo di fulmine, credo esista sul serio un legame, una chimica, che abbiamo con alcune persone e non con altre. Diciamo che ci capita una possibilità di sintonia. Ma per innamorarsi di una persona serve inevitabilmente del tempo, molto tempo. Ed è questo il bello. 
  • Deduco dai diversi soggetti che ha scelto per il suo romanzo che per lei gli opposti si attraggono, mi sbaglio? Le è per caso successa la stessa cosa?
  • Sì, gli opposti si attraggono a mio avviso, e finiscono con il tempo per assomigliarsi. Io conosco da così tanto tempo mio marito, incontrato in prima liceo, che ormai non so più dove inizio io e finisce lui. Con il tempo abbiamo smussato le nostre iniziali differenze e credo che oggi ci siamo molto di me in lui e viceversa. 
  • Sebastiano inizialmente ha un carattere molto burbero ed una personalità introversa e chiusa. Lei crede che l'amore possa spezzare le catene ed abbattere i muri di chiunque, oppure dipende dalle persone stesse?
  • Dipende dalle persone, ma l'amore può essere quella spinta da cui può partire la rinascita di una persona, quel voler migliorare se stessi per sentirsi degni di una persona che ai nostri occhi appare eccezionale. 
  • Ho letteralmente mangiato con gli occhi il suo bellissimo romanzo e mi chiedevo quanto tempo ha impiegato per scriverlo, dato che lo stile è molto ricercato e fluido. É stato difficile o le è venuto di getto? 
  • Io scrivo sempre di getto. Pianifico molto poco quando ho in mente un romanzo, ed è strano perché di natura invece sono pianificatrice. La fase di stesura di questo libro è stata peculiare perché confesso di averne scritto metà, di aver poi abbandonato il romanzo per scrivere quello di Giada, e di aver quindi terminato la storia di Lav e Seb solo dopo aver fatto altrettanto con quella di Giada. Entrambe le storie erano comunque piuttosto sentite e metterle per iscritto è stata una grande gioia. 
  • Ha per caso in produzione qualche altra storia per il momento? Oppure ha intenzione di prendersi una pausa per godersi il meritato successo? 
  • Nella mia vita ci sono pochissime pause. Facciamo pure zero. Sono sempre in equilibrio precario nel cercare di bilanciare al meglio due lavori, un figlio, un marito e la normale gestione della casa. Confesso che certe volte mi dimentico di comprare il latte e che la pizza d'asporto ha il suo perché quando devo andare in stampa con un romanzo. :-) A Babbo Natale ho chiesto del tempo libero, ma non mi pare intenzionato a esaudire i miei desideri. 
  • Che cosa fa nella vita? Da quanto tempo ha scoperto la sua passione per la scrittura?
  • Io sono una bocconiana come Lavinia, solo più convinta di lei. Ho una laurea in Economia dei mercati finanziari e lavoro da sempre nel settore: mi sono occupata prima di gestione di fondi e ora da un bel po' di tempo di Private banking e consulenza fiscale. Ho iniziato a scrivere per gioco nel 2009, per svagare la mente in un periodo piuttosto stressante che è seguito al fallimento di Lehman Brothers e in un certo senso non ho mai smesso. Per molti anni la scrittura non è stata che un divertente passatempo e anche adesso la mia regola principale quando scrivo è svagarmi. 
  • Lei in genere che cosa preferisce leggere nel suo tempo libero? Quali sono i suoi autori preferiti? E quali generi rifiuta? 
  • Leggo di tutto, ma negli ultimi anni quasi sempre in inglese. Da ragazzina avevo una passione smisurata per i gialli e Agatha Christie in particolare. Anche oggi mi piacciono moltissimo i legal thriller, ma anche tutti i buoni libri a prescindere dal genere. Tra i rosa, sono una grande amante delle scrittrici british, perché hanno una prosa a cui non riesco a resistere. Sarra Manning, Jojo Moyes, Mhairi McFarlane solo per fare alcuni nomi. Certe volte non c'è niente di più sexy di uno che ti dice “I fancy you...”. 
  •  Se avesse la possibilità di fare un saluto a tutti i suoi lettori che cosa direbbe? 
  • Ringrazio di cuore tutti per l'affetto e, visto il periodo, porgo i miei più sinceri auguri di buone feste! Sono un meraviglioso momento per leggere un sacco di libri! ;-)

Grazie tante per la tua disponibilità e buona fortuna per il tuo libro, a presto "il confine dei libri.










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