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Da quando ti ho incontrato

Genere: Romanzi rosa

Autore: Cecelia Ahern


Jasmine, capelli rossi e spirito indomito, ama due cose al mondo: il suo lavoro – crea startup, le porta al successo, poi le rivende – e sua sorella Heather, che è una giovane donna con la sindrome di Down, generosa, combattiva, ma anche molto vulnerabile, della quale è sempre pronta a prendere le difese. È un freddo inverno dicembrino quando Jasmine viene licenziata e privata, con un colpo di mano che ha il sapore del tradimento, di una parte vitale della propria identità. I suoi giorni si fanno bui, noiosi, senza scopo: nient’altro che una patetica infilata di appuntamenti con amiche neomamme e chiacchierate senza direzione; mentre le notti, nervose e insonni, diventano d’un tratto l’occasione per mettersi a spiare, dalla finestra della camera da letto, la casa del vicino. Lui è Matt Marshall, famoso dj radiofonico con un conclamato debole per l’alcol, un talento puro per la provocazione e una crisi matrimoniale in vista. Jasmine ha le sue buone ragioni per detestarlo e il sentimento sembra reciproco. Ma niente è veramente come sembra. Può nascere così una relazione nuova, un’intimità tra uomo e donna che non è però quel che immediatamente ci aspettiamo: Matt e Jasmine si annusano, confliggono, si cercano. Sono due cuori che si avvicinano, ma che trovano l’amore altrove. Ed è qui che si nasconde la magia dell’ultimo romanzo di Cecelia Ahern, nell’incrociare due vite in modo inaspettato, nel saper inventare una storia che ci diverte e commuove, nel corso della quale arriviamo a guardare alla realtà in modo più luminoso e leggero. E che ci lascia con l’immagine di una passeggiata rasserenante tra le stradine e i giardini profumati di una Dublino pacifica.




Salve a tutte Readers,
avete mai sentito parlare di Cecilia Ahern? Beh il suo boom è avvenuto quando ci ha gentilmente donato un romanzo che è emozione all'ennesima potenza: "P.S. I love you", un bestseller che è salito in cima alle classifiche in poco tempo in 50 paesi. Oggi ho finito di leggere la sua ultima creatura: "Da quando ti ho incontrato", pubblicato dalla casa editrice Rizzoli. La nostra protagonista Jasmine ha una vita molto frenetica, le sue uniche priorità sono: il suo lavoro e sua sorella Heater una ragazza
affetta dalla sindrome di Down. La passione e il lavoro di Jasmine è creare Start-up, portarle al successo e rivenderle. Questo fino a quando, un pomeriggio di Dicembre, viene licenziata dal suo progetto ed è costretta a rimanere a casa per un anno. Nonostante sappia che il gardening leave (retribuzione di stipendio nonostante non lavori) sia una tutela da parte del suo socio per far si che lei non lavori per la concorrenza, non riesce ad accettare questa situazione di inattività. Inizia così un periodo buio per la protagonista, non sa cosa fare e inizia a dedicarsi al giardino, ai compiti di quartiere e finisce per spiare il suo vicino Matt. A causa di un incidente passato, prova disgusto per lui ma senza volerlo, pian piano si infila nella sua vita personale. Il tema più bello è stata la relazione che la nostra protagonista ha con la sorella Heater o meglio con la sindrome di Down. Nonostante questa malattia, Heater è una persona indipendente: vive da sola, si occupa di se stessa, lavora e ha un fidanzato. Ma Jasmine non riesce proprio ad accettare che la sorella non abbia più bisogno di lei e a forza di proteggerla dal mondo, commetterà errori che la aiuteranno nella sua metamorfosi finale. Molto dolce Heater che dopo averla attentamente esaminata ci mostra come sia lei a prendersi cura di una sorella che non ha più un obbiettivo nella vita. 

" «Sono la sua sorella maggiore. Quando nostra madre è morta, mi ha detto che sono la sorella maggiore e che perciò devo prendermi cura di Jasmine. Io faccio tutte le cose che ti ho detto, ma proteggere Jasmine è il mio lavoro principale.»"


Matt invece è un DJ della radio che in passato ha ferito Jasmine senza saperlo e che si rivela proprio quello che lei pensa: un egoista, un prepotente e un menefreghista. Sarà proprio con queste basi che il loro rapporto si solidificherà. Questa non è una storia d'amore, leggiamo di due persone che si sono perse, non sanno più chi sono o che senso abbiano le loro vite senza le loro quotidiane sicurezze. Sarà proprio questo odio iniziale che porterà i due ad aiutarsi l'uno l'altro inconsapevolmente. Mettendo ordine tra le macerie sono riusciti a rendere migliori le loro vite.

"Io ti ho aiutato ad aiutarmi, tu mi hai aiutata ad aiutarti, e così dev'essere, altrimenti l’idea stessa di «aiuto» sarebbe inefficace."

Il lasso temporale in cui si svolge la narrazione è esattamente l'anno di gardening leave di Jasmine in cui la nostra protagonista vivrà un cambiamento radicato nel suo essere. Non sarà sola poiché è accerchiata da Matt e dal dottor Jemerson, un uomo che dopo la morte della moglie è rimasto solo e senza nessuno che gli faccia compagnia. Jasmine non riuscirà ad accettare di non essere più la stessa, di non avere un'agenda fitta di impegni ma si renderà conto che la vita cambia per tutti ed è arrivato il momento di accettare quello che la vita le ha offerto.

" La trasformazione della crisalide può durare settimane, mesi, persino anni – la mia è durata un anno. E anche se adesso sono diventata questa persona, sono ancora nel pieno di una trasformazione più grande, che non riconoscerò ɹnché
non mi volterò a guardare chi sono oggi chiedendomi: Chi era quella ragazza? Ci evolviamo costantemente; l’ho sempre saputo, immagino, e infatti avevo paura di fermarmi. "


La bravura della nostra autrice sta nel suo stile, nella semplicità con la quale si rivolge al lettore. Ho sempre pensato che Cecilia Ahern potrebbe appassionare un lettore parlando del nulla e lasciarlo folgorato dalla sua bravura. Un romanzo molto toccante che vi consiglio se, come la nostra protagonista, vi sentite un bruco che non riesce a diventare una farfalla. Capirete che non sempre il cambiamento è una cosa negativa. Buona Lettura, Katia.


Voto storia - 5 Meravigliosa




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