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Everneath


Genere: Fantasy

Autore: Brodi Ashton


A volte l’Inferno è più vicino di quanto immagini.

Per molte, moltissime settimane Nikki Bennett è scomparsa, svanita nel nulla. Senza nemmeno una parola o una spiegazione. Perché una spiegazione razionale per quello che le è successo non c'è. Nikki è stata risucchiata all’Inferno, imprigionata in un mondo disperato e privata di tutte le emozioni. Adesso, però, le è stata data una possibilità: quella di tornare a casa per sei mesi, sei mesi soltanto. Nikki è decisa a riprendersi la propria vita. Vuole trascorrere ogni singolo minuto con la famiglia e con Jack, il ragazzo che ama più di se stessa. Ma c’è un problema: Cole, l’Eterno dal fascino oscuro che l’ha seguita dall’Oltretomba e che è pronto a tutto pur di riaverla. Nikki sa di avere pochissimo tempo per cambiare il proprio destino. Prima che l’Inferno la reclami… questa volta per sempre. L’indimenticabile storia di un amore maledetto e immortale. Il mito classico di Persefone torna a vivere nelle pagine del primo capitolo di una nuova, bellissima serie dalla suggestiva cornice paranormale.




E se l’eternità esistesse, voi vorreste viverla?
Se ci fosse Cole,la mia risposta è sì!


Cari amanti dei racconti fantasy, oggi vi parlo del nuovo romanzo di Brodi Ashton, “Everneath”, edito da De Agostini.
Non amo particolarmente il genere, ma sono nel periodo
“leggiamo qualcosa di diverso” e dopo aver spulciato nell'anteprima di questo romanzo, non ho saputo resistere alla tentazione di saperne di più. Il mistero aleggia sin dalle prime pagine ed è un vero e proprio trionfo di curiosità da assetare!  La Brodi narra le vicende della diciottenne Nikki che
dopo sei mesi dalla sua scomparsa torna a casa. Da dove vi chiederete, ebbene se lo chiedono un po’ tutti: il suo ex ragazzo, Jack, suo padre e suo fratello minore e quella che un tempo era la sua migliore amica, Jules. Nikki ha passato gli ultimi mesi nell’Everneath, l’Oltretomba o gli Inferi che dir si voglia: qui vi risiedono gli Eterni e i Pasti di cui gli Eterni si nutrono. Lei è il Pasto del misterioso Cole. Quest’ultimo infatti si ciba dell’energia sprigionata da Nikki e quando la ragazza torna in Superficie (la Terra dei vivi), lui la segue strimpellando la chitarra insieme alla sua band per rubare l’energia ai comuni mortali. Ok, vista così non è allettante, vero? Basti però aggiungere che la ragazza è Tornata per soli sei mesi, durante i quali deve e vuole porre rimedio ai suoi errori e dire addio alle persone che ama; basti dire che ciò che la aspetta allo scadere dei sei mesi non è l’Everneath, ma una succursale dantesca, i Tunnels, un girone infernale che fa da seguito alla fase “sii un Pasto”. Durante i suoi mesi in Superficie è stalkerata da Cole che ovviamente ha bisogno di lei per motivi di cui non posso farvi parola. Dovete scoprirlo leggendo il romanzo. 

Mi girai e il suo viso era vicinissimo. “Che cosa? Che cosa vuoi?”
“ Te, Nik.” Fece un paio di respiri profondi. “Voglio te.”

Riuscirà Nikki ad adempiere ai suoi buoni propositi? Quali sono gli imprevisti che la attendono? Riuscirà Cole ad ottenere ciò che vuole? Quale ruolo avrà Jack nel Ritorno di Nikki dall’Everneath? Il finale è un po’ scontato, più che altro da metà libro si capisce già come andrà a finire questo primo volume. Però tutto l’excursus per arrivarci è davvero ben gestito nei tempi, sebbene in alcuni punti io abbia fatto fatica a seguire la narrazione, perché, a mio modestissimo parere, vi sono troppi flashback e sono inseriti anche dove la narrazione dovrebbe continuare senza interruzioni. Ora veniamo al mio elogio per l’autrice: mitologia greca. Tutta la storia è basata in realtà sul mito greco di Euridice ed Orfeo, così come anche l’ambientazione richiama quel mondo infernale governato da Ade. Per il lettore quest’incursione greca, lo porterà a divorare il libro per capire quali siano le analogie tra i miti e le vite dei personaggi. Grazie all’introduzioni di temi classici, che difficilmente vediamo nei romanzi moderni, la storia ha guadagnato punti. Senza i miti di Orfeo, Euridice e Persefone, infatti, temo che sarebbe risultata banale e piatta. La presenza del giusto numero di dialoghi rende il ritmo incalzante e si rimane facilmente incollati alle pagine più di quanto avessi previsto. L’ho letto tutto d’un fiato e quando l’ho finito mi sono pentita di esser stata così ossessionata. Sì, perché si diventa facilmente preda dell’autrice: si rimane in attesa di nuovi indizi per comporre il puzzle. Ogni pagina porta con sé tante emozioni diverse: si passa dalla malinconia di una vita non vissuta a pieno alla tristezza di non poterla più avere; dal dolore di una delusione d’amore alla speranza che quell’amore sia ancora lì, che bruci tanto nell’anima di lui quanto in quella di lei. Ed è in quei momenti del racconto che il lettore diventa complice dell’autrice e si ritrova a sussurrare ai personaggi di non arrendersi, di lottare perché è tutto sotto i loro occhi così come sotto quelli del lettore. Ed ancora emozioni, un vortice che non finisce mai e che soltanto alla fine del primo volume di questa trilogia si ferma e l’ansia prevale. L’amore è
prepotentemente presente nel romanzo, tanto da innescare inaspettati cambiamenti nei personaggi. Non è un amore dolce quanto lo zucchero, non ci sono frasi adolescenziali o promesse eterne da diabete. Si tratta piuttosto di un amore all’inizio insicuro, deluso, arrabbiato, dal gusto decisamente amaro. Poi, però, qualcosa cambia ed i ricordi riaffiorano. La voglia di amare riemerge e si fa’ strada nei cuori degli amanti. Un amore che attraverso il tempo e lo spazio giunge fino ai protagonisti e li travolge come una valanga. Il misterioso ed affascinante Cole è un provocatore, il serpente dell’Eden, intento a realizzare il suo più grande desiderio. A tratti meschino, a tratti semplicemente irresistibile. Qual è il suo scopo? Ero convinta di averlo capito, ma alla fine del romanzo mi sono dovuta ricredere. C’è altro e lo scoprirò nel prossimo volume. Perché sì, non è il mio genere preferito, ma è un libro ricco di sentimenti e di misteri e ne è valsa la pena.  Nel frattempo, tifo per Cole. Lorena

Voto storia - 4 Bellissimo



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