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Gli effetti speciali dell'amore

Genere: Romance

Autore: Angela Iezzi

12 Maggio 2016



Ashley Morgan ha ventiquattro anni, una grande passione per i libri e pensa che il suo futuro sia già scritto: prenderà il posto del padre nella direzione dell’azienda dolciaria di famiglia. E invece, il padre decide di mettere a capo di tutto Jamie Standley, che lavora al suo fianco da molti anni e ne è diventato il braccio destro. Ashley si sente tradita e decide di chiudere i rapporti con il papà. Tre anni dopo, il signor Morgan muore lasciando una cospicua eredità. Alla lettura del testamento un’altra sorpresa attende Ashley: Jamie continuerà ad amministrare la Morgan&Hall, mentre a lei spetterà il conto in banca e una piccola quota di minoranza. Ma solo a una condizione: che per un anno i due beneficiari lavorino insieme e risiedano sotto lo stesso tetto… Ashley ancora una volta si sente ingannata e truffata. Jamie è un impostore e lei gliela farà pagare. Ma la convivenza forzata qualche volta può rivelarsi assolutamente imprevedibile…



Salve Readers,
La Newton, poiché tiene ai propri lettori, mi ha regalato un'anteprima in modo da potervene parlare al più presto: "Gli effetti speciali dell'amore" di Angela Iezzi. A primo impatto mi ha colpito la trama, nonostante non sia originalissima ho pensato potesse essere interessante leggere i risvolti di una forzatura legale, così mi sono fiondata subito a leggerlo con i migliori presupposti. Ashley ha sempre avuto come obbiettivo della propria vita quello di ereditare l'azienda dolciaria di famiglia. Nonostante la sua passione per i libri, decide di studiare solo per poter essere all'altezza di succedere al comando. Dopo la laurea viene invitata a cena dal padre con la ferma convinzione che debba fare finalmente il grande annuncio: il suo sogno si avvera. Quando arriva scopre piacevolmente che alla cena partecipa anche Jemie, il pasticciere più bravo dell'azienda, non solo giovane ma anche affascinante. Mentre stanno cenando arriva l'annuncio tanto agognato, peccato riservi delle sorprese: il successore è Jemie mentre Ashley riceve una lista di librerie per le quali poter lavorare. Da qui il libro fa un salto temporale di anni fino alla morte del padre, anni nei quali Ashley non ha più parlato con lui se non obbligata. Ritroviamo la protagonista che, tornata nella casa abitata dal padre, è pronta ad ereditarla. All'apertura del testamento l'unica cosa che le interessa è che abbia avuto ciò che le spetta. Essendo un romanzo, mi aspettavo di veder trasudare dolore o rimpianto per aver sprecato il tempo che poteva dedicare ad un genitore con un sentimento inutile come l'orgoglio, ma non è stato così. La sua eredità ha la priorità ed è una cosa che ripeterà fino alla fine del romanzo nel caso qualcuno non afferrasse questo concetto a primo acchito. All'apertura del testamento compare anche Jemie, e scoprono che se vogliono avere la loro eredità devono convivere per un anno. L'unico pensiero di Ashley è perché deve convivere in casa SUA con l'uomo che le ha tolto l'azienda.

" «No no no! Tu non puoi stare qui! Non invadere i miei spazi!», sbotto infastidita. Jemie si decide a sollevare il suo sguardo tenebroso su di me e mi squadra come se fossi pazza.
«Sto solo guardando la televisione», obietta risoluto.
«No, tu stai guardando la mia televisione sul mio divano in una parte della mia casa in cui, come da accordi, non dovresti essere! Stai invadendo la mia privacy e stai anche rovinando di proposito la mia domenica!»."

Inizia così una convivenza tra alti e bassi dato che Jemie è un ragazzo molto dolce, affabile ma lei è una delle peggiori protagoniste mai lette: viziata, immatura e venale. A trent'anni per una stupida ripicca poteva mandare all'aria il lavoro di un'azienda che, se non fosse per la gestione consapevole di Jemie, sarebbe già fallita lasciando famiglie senza lavoro. Più volte Jemie si ritrova a spiegarle cose elementari come le conseguenze delle proprie azioni o che non è lui l'artefice del testamento ma una vittima come lei.

Questo libro se si fosse chiamato "IO IO IO" avrebbe rispecchiato a pieno il flusso di coscienza di Ashley. L'ho trovato un po' ripetitivo e in alcune parti statico: la casa è sua, Jemie le ha rubato l'azienda, cose che vengono ripetute troppo spesso. Ammetto che non ho capito cosa il nostro protagonista ci abbia trovato in lei ma "de gustibus non est disputandum" a meno che l'autrice abbia creato di proposito una donna così, anche se non ne conosco il motivo recondito. La trama è carina e forse se la voce narrante fosse stata quella di Jemie sarebbe stato davvero un bel libro, ho sperato fino alla fine di leggere i capitoli dal flusso di coscienza maschile ma purtroppo non è successo. Non mi sento di demolire completamente questo libro perché mi ha occupato qualche oretta in modo piacevole ma non posso dire che entri a far parte dei libri indimenticabili. Buona letturaKatia

Voto libro - 2 Carino


Voto erotico - 1 Casto




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