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The Maze Runner


Genere: Fantasy

Autore: James Dashner

Quando Thomas si risveglia, le porte dell'ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L'unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l'organizzazione di una società disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l'ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell'ascensore. Il mistero si infittisce quando - senza che nessuno se lo aspettasse - arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di qualsiasi altra via di fuga, il Labirinto sembra essere l'unica speranza del gruppo... o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.

Buonasera lettori, oggi sono decisamente elettrizzata per la lettura dentro la quale mi sono immersa e sono davvero felice di potervene raccontare la trama e le sue sfumature. Si tratta di un fantasy, precisamente un distopico, di quelli che piacciono tanto a noi patiti dei mondi immaginari ed a tutte le persone che hanno sognato almeno una notte di poter vivere assieme a
Katniss in “Hunger Games”, oppure assieme ai “Shadwohunters” o ancora al fianco del famosissimo maghetto “Harry Potter”. Forse è meglio che io mi fermi perché sto già andando in brodo di giuggiole! Ad ogni modo, la lettura che ho intrapreso questa settimana non è una delle più recenti in questo genere, ma non ho mai avuto l'occasione di avventurarmi nel mondo del Labirinto. Esatto, sto parlando del famosissimo “Maze Runner” di James Dashner. Pubblicato dalla casa editrice Fanucci, il 28 Agosto 2014. Come ho già detto, vorrei parlarvi del primo libro della saga “Il Labirinto”, seguito dal secondo volume “La Fuga” e dal terzo volume “La rivelazione”. In seguito James Dashner ha anche scritto il prequel intitolato “La mutazione”. Come tutti saprete il romanzo è ambientato nella Radura, circondato da altissime mura di pietra che sembrano quasi secolari e che si chiudono ogni notte emettendo un grosso fragore. Inoltre, attorno alla Radura, si erge un enorme e terrificante Labirinto, che anch'esso ogni notte muta, modificando la sua disposizione. Se non fosse per un piccolissimo particolare la Radura sarebbe un luogo perfetto dove vivere, ma c'è sempre quel qualcosa, messo lì apposta per rovinare la tranquillità . In questo caso il piccolissimo ostacolo sono i Dolenti orribili mostri costituiti per metà da parti meccaniche e per il resto da un'orribile pelle bulbosa e rivoltante. Si muovono abbastanza velocemente e sanno anche arrampicarsi sui muri. Sono inoltre muniti di pungiglioni letali, che se utilizzati a dovere provocano dei dolori terribili ed in seguito, se non si usa immediatamente il DoloSiero, portano anche alla morte. Ovviamente i Creatori del Labirinto hanno pensato ad ogni minimo particolare per far soffrire i Radurai, infatti se una volta punti riescono a somministrarsi il DoloSiero, allora possono sopravvivere, ma vanno incontro alla “Mutazione”. Una terribile conseguenza che comporta dolori lancinanti e, l'aspetto peggiore della faccenda, è che riporta la mente delle povere vittime ai ricordi precedenti al reclutamento nella Radura. Sì, perché i ragazzi che vengono “rubati” e
trasportati attraverso “La scatola”, perdono tutti i ricordi relativi alla loro vita precedente, precisamente i visi delle persone a loro care. Lo scopo dei Radurai è ovviamente quello di riuscire a fuggire dal Labirinto, e quindi di trovare un percorso che porti ad una via d'uscita. Il lato difficile però sta nel fatto che entrare nel Labirinto è molto pericoloso ed inoltre è quasi impossibile riuscire a trovare la strada per la libertà dato che i muri ogni notte cambiano. Quando Thomas viene portato nella Radura dentro alla Scatola e si ritrova in un luogo sconosciuto senza sapere chi veramente sia e da dove venga, circondato da ragazzi di tutte le età e di tutte le fattezze, non sa davvero che cosa accadrà. Le domande sgorgheranno dalla sua mente alla sua bocca come un fiume in piena, ma non ci sarà nessuno in grado di rispondergli, perché nessuno realmente sa per quale motivo li abbiano portati in quel luogo. L'unica certezza è che ogni mese a cadenza regolare, un nuovo ragazzo viene portato nella Radura per mezzo della famosa Scatola. Stessa cosa avviene per le provviste. Anche le enormi porte di pietra si richiudono tutte le sere alla stessa ora e proteggono gli abitanti della Radura dai malvagi e spietati Dolenti. Però quando Thomas appare in quel luogo all'apparenza normale, tutto inizia a cambiare. Ogni giorno accadono fatti strambi che spezzano l'equilibrio e la loro quotidianità. Prima che Thomas arrivasse, ogni ragazzo aveva il proprio ruolo ed il tempo era scandito dalle rigide regole che il capo Alby imponeva. C'era chi faceva lo Spalatore, chi il Medico e chi il Velocista. I Velocisti erano coloro che correvano il rischio maggiore, nel vero senso della parola, dato che passavano le loro giornate a correre nel labirinto cercando una via di fuga. Thomas sin dal primo momento aveva deciso ciò che lui avrebbe voluto fare. LUI ERA UN VELOCISTA e anche se non riusciva a spiegarsi il motivo di quel forte e radicato desiderio, sapeva che doveva per forza esserci un motivo superiore. I ricordi vorticavano nel suo cervello e pungevano come spilli per uscire, ma non riuscivano
mai a trovare la loro strada. Mi sono innamorata immediatamente dell'ambiente e della strana sensazione di panico, misto all'angoscia, che aleggia tra le parole di questo distopico così originale. Nel momento in cui ho iniziato le prime pagine di questa recente lettura, sono stata abbastanza delusa dalla scelta dell'autore di raccontare la vicenda in terza persona. In generale, non avevo mai letto un fantasy che non fosse raccontato in prima persona, anche perché si parte dal presupposto che il protagonista debba entrare direttamente nelle menti e nei cuori dei lettori, in modo da renderli partecipi ed aiutandoli ad immedesimarsi. Per il resto sono stata davvero entusiasta! Adoro il personaggio di Minho, l'Intendente cioè il capo dei Velocisti, che dimostra subito un coraggio incredibile. Come invece ho odiato Gally, un ragazzo completamente pazzo e che avrei volentieri preso a pugni! Vi consiglio davvero di leggere questo bellissimo libro, soprattutto se siete amanti dei distopici! Ora sono assolutamente sicura di voler iniziare anche il secondo volume e non vedo l'ora di sapere come continuerà l'avventura dei coraggiosi Radurai. (Ash)

Voto storia - 4 Bellissimo

 





Genere: Fantasy

Autore: James Dashner

Quando il mondo non sembra reale, quando il tuo gruppo sembra tradirti, quando tutto sembra un complotto e non trovi risposte, l’unico modo per sopravvivere è la fuga. 
Il Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la C.A.T.T.I.V.O. ha pianificato per i Radurai attraverso la Zona Bruciata, una squallida landa inaridita da un sole accecante e sferzata da tempeste di fulmini, popolata da esseri umani che l’Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombie assetati di sangue. 
Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario di desolazione, superando le insidie di città fatiscenti e foreste rase al suolo, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure. 


Buonasera lettori, stavo aspettando con molta ansia di terminare la lettura di cui sto per parlarvi, perché non vedevo l'ora di poter condividere i miei pensieri con voi. Non so se ricordate, ma giusto qualche settimana fa avevamo affrontato un distopico con la D maiuscola. La saga in questione è sempre la stessa, infatti si tratta del seguito di “The maze runner”, intitolato “La fuga”. L'autore, James Dashner, è un americano molto acclamato. Lui ha trovato la propria fama scrivendo quest'opera qualche anno fa, la quale è stata poi pubblicata a nome della casa editrice Longanesi.Premetto che il primo volume è stato tanto emozionante, quanto bello. Mentre per il
secondo non posso fare esattamente lo stesso rapporto, ma procediamo con ordine.Per prima cosa dovreste assolutamente leggere “Il Labirinto” per capirci qualcosa, perchè è una storia abbastanza intricata ed i segreti vengono svelati pagina dopo pagina assieme al lettore, di conseguenza non ci si può perdere un secondo. Ogni singolo pezzettino è strettamente collegato ad un altro e questo è un aspetto, a mio parere, molto raro, ma che apprezzo tantissimo soprattutto nei fantasy. Anche perché il lato più bello è proprio quello di scoprire il succo della trama assieme ai personaggi.Insomma, siamo arrivati al punto in cui i Radurai sono riusciti a scappare dal Labirinto e vengono trasportati finalmente in salvo, dentro un edificio disperso chissà dove, da persone che nessuno ha mai visto. Finalmente i ragazzi si illudono che tutto finirà per il meglio e che la calma regnerà sovrana. Ma, parliamoci chiaro, se Dashner ha deciso di scrivere altri due libri, sicuramente accadrà qualcosa che nessuno si aspetta. Infatti la mattina seguente al loro arrivo, il primo fatto “strano” che ci fa pensare è il sogno di Thomas, che riguarda la sua infanzia. Tutto ad un tratto si accorge di non riuscire più a parlare nel pensiero con la sua migliore amica Teresa e si sveglia, terrorizzato. Nel momento in cui apre gli occhi capisce che qualcosa non funziona. I Radurai corrono da una parte all'altra del piccolo dormitorio e sono tutti sconvolti, ma è quando Thomas guarda oltre le finestre sbarrate, che scopre gli orribili esseri che vi sono al di fuori.Da quel momento inizieranno di nuovo ad accadere fatti molto strambi ed i ragazzi verranno catapultati in un mondo che non hanno mai visto. Il loro scopo però, stavolta, sarà ben chiaro nelle loro menti. Dovranno riuscire ad arrivare al “Porto sicuro” dove la C.A.T.T.I.V.O li aspetta per potergli dare l'antidoto. Voi vi chiederete, per cosa? I Radurai ora sono infetti come la maggior parte della popolazione mondiale: hanno l'Eruzione. Una malattia terribile che pian piano mangia le cellule del cervello, facendo impazzire chiunque. Vi sono diversi stadi dell'Eruzione e Thomas capisce subito che gli uomini che avevano visto alle finestre, nel dormitorio, erano ad una fase molto avanzata, infatti sembravano delle bestie senza facoltà di pensiero. 

"Le scelte che farete determineranno il corso dell'umanità. Verso la luce o verso le tenebre."

Loro si definivano Spaccati.Un'altra incredibile prova si prospetta nel futuro dei Raduarai, ma sono rimasti ormai così in pochi che non sanno come affrontare le insidie che la C.A.T.T.I.V.O ha preparato per loro. Inoltre c'è un nuovo arrivato di cui nessuno si fida, si chiama Aris e fa parte del famoso Gruppo B. Thomas capisce subito che è un ragazzo diverso dagli altri, quando gli racconta della ragazza con la quale poteva parlare nel pensiero, che è morta non appena sono riusciti ad uscire dal labirinto per mano di un Raduraio impazzito e si rende conto che c'è sicuramente una connessione tra la loro storia.In ogni caso non ci sarà molto tempo per pensare, perché i poveri ragazzi verranno catapultati prima in un corridoio sottoterra, senza luce e senza cibo, poi riusciranno a trovare una via d'uscita che converge alla Zona Bruciata. Un territorio impervio, costituito solamente da sabbia ed un sole che produce un calore bruciante. Il loro obiettivo, oltre a non essere uccisi, è raggiungere il Porto Sicuro oltre le montagne. Dovranno però combattere contro gli Spaccati ed affrontare delle terribili tempeste di fulmini. Insomma, la terra sembra essere diventato un posto orribile dopo la tremenda epidemia di Eruzione.Ce la faranno Newt, Minho, Frypan e tutti gli altri a trovare la loro via di fuga? Inoltre sarà in grado Thomas di ritrovare Teresa e riabbracciarla?Lo scoprirete solamente leggendo!
Io vi posso solamente dire che non mi è mai accaduto di leggere un libro che mi lasciasse con il fiato sospeso dalla prima parola fino all'ultima. Con Maze Runner non si sa mai che cosa aspettarsi e tutto è possibile. Amo la mente contorta e così fantasiosa di quest'autore, che è riuscito a creare dei personaggi nitidi e fortissimi, in una vicenda incredibile, ma allo stesso tempo quasi tangibile.Non potrei fare a meno di consigliarvelo, soprattutto agli amanti dei generi distopici e degli ambienti post-apocalittici.Sono sicura che Maze Runner vi lascerà tanto in ansia, quanto stupiti di ciò che leggerete, come è accaduto a me. Ora aspetto di leggere l'ultimo volume e di parlarne con voi, prometto di farlo al più presto!Un grosso bacio, Ash.

Voto storia - 4 Bellissimo



  



Genere: Fantasy

Autore: James Dashner

Quando Thomas si sveglia, le porte dell’ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra. L’unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l’organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell’ascensore. Il mistero si infittisce quando arriva una ragazza, la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo. Ed è il messaggio che porta con sé a stupire. Un messaggio che non lascia alternative... James Dashner, nato e cresciuto in Georgia, vive nello Utah con la moglie e i figli.


Buongiorno Lovers!
Lo so, sono imperdonabile! Sono mancata per più di due settimane e non so come scusarmi con voi, ma dovrete essere solidali e comprensivi perché ho un motivo più che valido da darvi! Purtroppo sono dovuta partire per un viaggio di cinque giorni e di conseguenza non sono potuta essere presente, ma vi assicuro che ne è valsa la pena.  Purtroppo sono riuscita a leggere solamente un libro per mancanza di tempo, ma per vostra fortuna si tratta finalmente dell'ultimo volume di una serie che stiamo trattando da parecchio tempo, ossia “La rivelazione”, serie Maze Runner e scritta da James Dashner. I ringraziamenti per la pubblicazione vanno alla casa editrice Fanucci, nel giorno 28 Agosto 2014.  Finalmente sono riuscita a leggere il finale di questa meravigliosa serie, anche se mi manca ancora il Prequel, ma posso dire di essermi tolta delle curiosità. 
Non ho mai avuto così tanti dubbi durante la lettura di un romanzo, men che meno un distopico, ma la penna di James Dashner sa come aprire le menti e coinvolgere il lettore. 
Avevamo lasciato i nostri ragazzi alle prese con la Zona Bruciata, un luogo impervio e pieno di Spaccati, cioè gli uomini contagiati dalla malattia chiamata Eruzione, che sta trasformando gli uomini in un luogo impossibile da gestire e dove è impossibile rimanere in vita.  Doveva essere l'ultima prova che avrebbe permesso alla C.A.T.T.I.V.O di trovare abbastanza dati, studiando le Variabili raccolte, e quindi di creare un vaccino per sconfiggere l'Eruzione. Ma come sempre le cose non sono così semplici come sembrano e Thomas, nel suo subconscio, sa benissimo che la loro battaglia è appena cominciata. Lui, Minho e Newt sono inseparabili, ma ora si sono aggiunti a loro anche Jorge e Brenda, due ragazzi che li hanno aiutati a sopravvivere nella Zona Bruciata. Brenda, specialmente, è legata a Thomas sin dal primo momento ed i due trovano una grande intesa. Qulcosa che a Tommy mancava dal rapporto con Teresa, che si è ormai spezzato visto che non ha più potuto fidarsi di lei a causa della sua inclinazione ad accettare gli ordini della C.A.T.T.I.V.O. Thomas non sa più di chi si può fidare, ma sa che farà di tutto per sconfiggere la C.A.T.T.I.V.O e che non gli darà mai ciò che vogliono: sé stesso. Dentro il suo cuore sa che i loro scopi non sono benevoli come vogliono far credere alla gente ed è per questo motivo che scappano una volta per tutte dal loro quartier generale. Ora sanno di essere Immuni – qui ci sarà una sorpresa che non posso svelarvi - e di conseguenza sono consapevoli di essere una risorsa incredibile per il mondo intero. Loro possono trovare un modo per sconfiggere l'organizzazione ed utilizzare i loro mezzi per trovare finalmente un vaccino da distribuire a tutti coloro che hanno ancora una possibilità di essere salvati. Ogni tassello inizia a prendere il proprio posto e Thomas non ha più intenzione di arrendersi o di fermarsi davanti agli ostacoli che li abbatteranno. Ha perso Chuck e perderà molti altri amici durante il suo viaggio, ma sa che è l'unica soluzione plausibile. Al fianco di Minho e di Brenda non perderà mai il suo coraggio e la loro tenacia li aiuterà ad arrivare alla battaglia finale contro la C.A.T.T.I.V.O.  Ovviamente sarà un percorso strabiliante e colmo di terrificanti prove da superare, ma stavolta i ragazzi sapranno quale strada scegliere: la strada della speranza.  Per mia sfortuna non posso raccontarvi il finale perché avrei davvero tantissime cose su cui discutere e sulle quali versare calde lacrime!  Ho amato sin dall'inizio la sensazione di mistero e di infinità che mi davano le parole dell'autore, ma quando ho finalmente affrontato le ultime righe, ho sperato con tutto il mio cuore che la storia non fosse finita. I personaggi hanno sempre dovuto affrontare una prova dietro l'altra ed ogni volta che si pensava fosse finita, di colpo tutta la vicenda veniva completamente capovolta, ed a mio parere era l'aspetto più attraente di questo romanzo. Di conseguenza, quando sono arrivata al termine, ne sono rimasta delusa. Non perché sia rimasto qualcosa in sospeso, anzi! Tutti i miei dubbi erano stati finalmente svelati ed ogni tassello era tornato al proprio posto. Questa sensazione di completezza non si addice per niente alla vicenda e mi ha lasciato l'amaro in bocca. Io speravo in qualche colpo di scena che mi catapultasse di nuovo il cuore in gola! Invece ho trovato il solito "felici e contenti", che non mi aspettavo assolutamente.  Nonostante ciò, non posso dire di non aver amato l'intera serie. Anzi, ne sono rimasta così estasiata che non riesco a leggere nessun altro romanzo che sia alla sua altezza! Non vedo l'ora di iniziare anche il prequel e di sentire le vostre opinioni! Forza, fatevi sentire! Un bacione, Ash.

Voto storia - 4 bellissimo

   


Genere: Fantasy 

Autore: James Dashner

Cos'è accaduto prima dei fatti narrati nella trilogia di Maze Runner? Riavvolgiamo il nastro. Prima che i potenti della terra costituissero la C.A.T.T.I.V.O., prima che si formasse la Radura, prima che Thomas entrasse nel Labirinto, una serie di tempeste solari ha messo in ginocchio l'umanità. La mutazione è la storia di questa caduta. Mark e Trina vivono in un polveroso insediamento, insieme ad altri sopravvissuti all'apocalisse solare. Sono passati anni dalla catastrofe, eppure gli incubi di Mark sono ancora popolati dalle immagini delle devastazioni e dai volti dei familiari che ha perduto. Ma il peggio deve ancora venire. Un giorno, un enorme aeromobile appare nei cieli sopra l'insediamento e scarica sui superstiti emersi dai rifugi una pioggia di mefitiche frecce portatrici di un morbo letale. La maggior parte degli sventurati muore all'istante, gli altri, i più sfortunati, sperimenteranno gli effetti della malattia, che porta alla follia e rende aggressivi. Sembra non esserci più scampo per nessuno, ogni esistenza è ormai priva di valore, ma forse Mark e Trina possono far risorgere il mondo dalle proprie ceneri. Dopotutto, la fine è solo l'inizio. Eppure, per poter ricominciare, dovranno prima di ogni altra cosa rimanere in vita...


Buongiorno lettori!  Finalmente siamo giunti al momento fatidico: l'ultima recensione della saga “The maze runner” di James Dashner! Come una lunga gestazione, questa saga si è rivelata una completa sorpresa sino al termine. L'ultimo volume, che in realtà è un prequel, si intitola “La mutazione”.  Se avete già letto gli altri libri della saga, dei queli abbiamo già discusso a sufficienza, saprete sicuramente chi sono i protagonisti: Thomas, Teresa, Minho, Newt e gli altri. Se invece non li avete mai letti, fatelo! In ogni caso nel prequel non troverete più gli stessi protagonisti – tranne una, ma non vi posso svelare altro altrimenti vi rovino il finale – ma la vicenda sarà incentrata su alcuni sopravvissuti alle prime Radiazioni. Mark e Trina sono amici sin dall'infanzia e frequentano la stessa scuola. Entrambi stanno tornando a casa per godersi le vacanze di due settimane e Mark è intento ad osservarla, sognando ad occhi aperti, dato che è segretamente innamorato di lei. Quando ad un tratto il treno del subtransito rimane senza corrente e le luci si spengono. Qui inizia l'inferno. I due amici saranno costretti ad eludere mille ostacoli, a combattere contro il tempo, contro la fame e contro il mondo intero. Per fortuna incontreranno degli amici sinceri, tra i quali Alec, un uomo allenato agli ambienti peggiori e Lena, una sua collega. Dopo un viaggio lunghissimo, riusciranno finalmente a raggiungere un campo in cui alcuni sopravvissuti avevano già iniziato a costruire le case e a renderlo vivibile, ma proprio quando la normalità sta prendendo il sopravvento, la fine piomba di nuovo ad occupare i loro cuori. Infatti, una Berga, probabilmente mandata dallo stesso Governo, è arrivata per diffondere un nuovo e micidiale virus, con lo scopo di sterminare gran parte della popolazione dato che le risorse sono ristrette. Mark, Trina, Lena ed Alec dovranno affrontare l'ennesimo viaggio alla ricerca della verità, tra boschi gremiti di spaccati e la paura dell'ignoto. Ovviamente i quattro amici non hanno idea di che cosa sia questo virus, ma nonostante ciò sono così fortunati da sentirne gli effetti solamente dopo parecchio tempo. Infatti, l'Eruzione, perde la propria efficacia man mano che si espande tra la popolazione ed ogni corpo contagiato avrà un giorno o solo qualche ora in più di lucidità mentale, prima di impazzire completamente e morire. Vi faccio un piccolo appunto. Se dovete ancora iniziare questa serie e siete in dubbio se cominciare con il prequel o con il primo libro, vi consiglio in assoluto di non rovinarvi la sorpresa di tutto iniziando a leggere “La Mutazione”, dato che in questo volume viene spiegata la storia in tutte le sue sfaccettature. Detto ciò, non posso fare altro che consigliarvi di avventurarvi nel mondo dei Radurai e di immergervi nel magico alone di mistero che avvolge le vicende dei nostri protagonisti. Vi ritroverete senza respiro pagina dopo pagina. Quando penserete che finalmente tutto sarà finito e le loro sofferenza saranno finalmente ricompensate, allora dovrete sconvolgere i vostri pensieri ed aprirvi ad una nuova concezione di sopravvivenza. James Dashner è senz'altro un narratore sublime, ed anche se inizialmente il fatto di leggere un distopico in terza persona mi aveva lasciato con l'amaro in bocca, mi sono ricreduta assolutamente. Ho apprezzato molto il fatto che ci fosse un soggetto completamente esterno alla vicenda e che allo stesso tempo non fosse presente fisicamente, ma solo come uno spirito onnisciente. Se siete amanti dei fantasy non potete perdervi questa saga mozzafiato! Aspetto i vostri commenti e a presto. Un bacione, Ash.

Voto storia 3 - Molto bello 


 




Genere: Fantasy 

Autore: James Dashner

29 Settembre

In principio ci fu un'epidemia. Poi la caduta delle leggi degli uomini. La C.A.T.T.I.V.O. andò in cerca delle risposte e trovò il ragazzo perfetto. Il suo nome era Thomas. Questa è la storia di quel ragazzo e di come costruì un labirinto che lui solo avrebbe potuto distruggere...

 Buongiorno lettori,
ed eccoci ancora qui a parlare di una serie che pensavamo di avere accantonato nei meandri della nostra mente. In realtà James Dashner ci ha fatto un regalo enorme, scrivendo un secondo prequel intitolato "Il codice" (molto più lungo e dettagliato del primo) della serie "The maze runner", che spiega la storia, sempre dal punto di vista di Thomas, sin dal momento in cui venne strappato dalle braccia dei suoi genitori, dalla sua casa e dalle sue sicurezze. Il mondo aveva già iniziato ad accusare i colpi dell’Eruzione e gli Spaccati comandavano indisturbati, creando scompiglio e terrore tra i pochi sopravvissuti. Quando un giorno la C.A.T.T.I.V.O irrompe nella casa di Thomas e lo allontana dalla sua famiglia e dalla sua vita, per sempre. Thomas aveva solo cinque anni ma la sua intelligenza e la sua furbizia lo aiuteranno a sopravvivere tra persone che non fanno altro che mentirgli. L’unica luce in fondo al tunnel è Teresa, un’altra bambina che a quanto pare ha dovuto dire addio alla sua famiglia. La C.A.T.T.I.V.O non fa altro che ripetergli scuse su scuse, ordini su ordini. Il loro unico scopo è quello di trovare una cura all’Eruzione e l’unico modo per farlo è studiare la zona della violenza (il cervello) degli Immuni. Ovvero quei bambini che sembrano non aver contratto la malattia che sta facendo impazzire il mondo intero. Thomas è uno di loro, come molti altri all'interno della centrale di controllo. Però, lui fa parte dell’élite, dei più intelligenti. Coloro che potranno davvero dare un contributo in prima persona alle ricerche.

«Esatto, Thomas» disse. «È esattamente quel che sto facendo. Affinché tu capisca quanto sia importante che facciamo tutto il necessario per trasformare la C.A.T.T.I.V.O. in un successo. Per trovare una cura a questa malattia, a qualsiasi costo. A qualsiasi... costo.»
Tutto ciò avverrà nel giro di dieci anni e Thomas, al fianco di Teresa, sarà schiacciato da mille dubbi. La C.A.T.T.I.V.O è davvero buona? Stanno cercando di trovare una cura o vogliono solamente prendere il controllo del mondo intero? Thomas, Teresa e tutti gli altri ragazzi, sono davvero immuni e al sicuro? Troppe domande riempiono il cervello di questi bambini cresciuti troppo in fretta, ma tutti i dubbi verranno svelati. La loro routine si arresterà quando scopriranno dell’enorme e distruttivo piano che i dottori della C.A.T.T.I.V.O hanno escogitato e, del quale, i ragazzi saranno complici: la costruzione di un enorme Labirinto, controllato da telecamere innestate sul corpo di Scacertole robot e pieno di insidie. Inoltre, come se non bastasse, tutti i ragazzi che entrano nel Labirinto dovranno subire una perdita impensabile: la perdita dei propri ricordi. Tutto ciò sarà pianificato e costruito da tutti gli ingegneri assieme a Thomas e Teresa, che però non sapranno di ogni dettaglio fino alla fine e si troveranno ad essere complici di un inquietante e crudele test che toglierà la vita a molti dei loro amici.

«Dimmi che sopravvivremo a tutto questo» affermò quando riuscì finalmente a far uscire le parole. «Dimmi che entreremo là dentro e porteremo fuori i nostri amici.» «Sopravvivremo» ribatté lei. Sollevò le mani e prese il suo volto, guardandolo negli occhi. «Te lo prometto.»
Insomma, cosa posso dirvi di più? In questo prequel gremito di ansie, dolori ed enormi punti di domanda, ogni dubbio verrà finalmente svelato. Si scoprirà il vero scopo della C.A.T.T.I.V.O. Si apriranno finalmente le porte del Labirinto e ogni suo piccolo segreto verrà svelato. Thomas e Teresa saranno finalmente riconosciuti come i veri protagonisti buoni della vicenda ed i loro pensieri diventeranno quelli di milioni di lettori perplessi dal finale del terzo volume. Inoltre verranno confermati i miei presentimenti sui colpevoli della divulgazione dell’Eruzione. Insomma, una sorpresa dietro l’altra, che mi ha permesso di entrare nuovamente nel mondo dei Radurai e

riprovare la sensazione di ansia ed eccitazione che già caratterizzavano i primi volumi. Ho solo una piccola critica da fare, ovvero i comportamenti di Thomas nelle prime pagine del libro. Seguendo il racconto, il nostro protagonista doveva avere solamente cinque anni quando è stato strappato dai suoi genitori, ma se non fosse stato specificato, non avrei mai immaginato che un bambino così piccolo potesse avere pensieri così intricati. Insomma, questo lato della storia era abbastanza inverosimile e se si pensa che è un distopico intriso di mostri ed incredibili colpi di scena, sembra quasi un controsenso. In ogni caso sono stata davvero felice di aver scelto di leggere questa serie e, se potessi, andrei subito a rivivere ogni momento di suspanse assieme ai Radurai. Detto ciò, credo proprio che guarderò anche i film! Mi sono affezionata troppo a questi personaggi pieni di coraggio. Ash 

Voto storia - 4 Bellissima



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