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Brucio


Genere: Young Adul

Autore: Christian Frascella

"Il fuoco. La stanza invasa dalle fiamme, le grida, la paura. Ogni rumore mi crepita nelle orecchie come legna spezzata da un calcio. Il fumo mi annebbia la vista. Le narici invase, il respiro sempre più corto, disperato. Non riesco a gridare, ci provo, ma non riesco. Cerco mia madre, cerco mio padre, cerco Anna." L'incendio di quella notte gli ha sfigurato il volto e si è portato via tutto. Di quel Tommy bambino non è rimasta che l'ombra, l'unica cosa di cui gli altri non sembrano aver paura, provare ribrezzo. Da allora Tommy passa da una famiglia affidataria all'altra, su e giù per l'Italia. Ogni volta, però, insieme a lui arrivano le complicazioni. Del resto, se hai una faccia come la sua, non puoi "che essere un poco di buono, un delinquente, un ladro, un potenziale omicida". E poi la gente ha un bel dire che l'aspetto non conta. Magari andrà meglio stavolta, ora che è approdato in un paesino di provincia come ce ne sono milioni, rassicurante: "Case attaccate a case, palazzi che si strusciano con altri palazzi, e strade che ti ributtano sempre verso il centro casomai dovessi perderti". E che ad accoglierlo ci sono i Cotta, brave persone: madre avvocato, padre pompiere, un figlio diciassettenne suo coetaneo.
Ma quando i guai li hai cuciti addosso c'è poco da fare. Succede così che, a poche ore dal suo arrivo, Tommy assista per caso a un rocambolesco tentativo di furto in un negozio e che venga arrestato da un ispettore di polizia in pattuglia che lo crede coinvolto, e che da quel momento gli darà il tormento. A scuola non va certo meglio, ma almeno lì c'è Sally, occhi scuri e l'aria di una "come di passaggio", che "un attimo c'è, un attimo dopo potrebbe non esserci". Conoscerla per Tommy è come tornare a respirare. Con lei accanto il futuro fa meno paura e tutto sembra possibile. Anche per lui. Se solo non fosse la nipote dell'ispettore che l'ha arrestato quella notte. E se solo quel tranquillo paesino a due passi da Asti in cui tutto sembra perfetto non nascondesse mostruosità che proprio lui si ritroverà, suo malgrado, a svelare.


Buongiorno lettori, come state passando le prime settimane d'estate? Spero bene! E spero anche che sarete abbastanza preparati al sole, dato che la lettura di cui andrò a parlarvi oggi..come dire? BRUCIA! Sto parlando di un romanzo davvero recente, pubblicato e mandatomi dalla casa editrice Mondadori, che ringrazio per avermi dato questa possibilità. Sono sicura che lo avrete già sentito nominare perché se non è ancora diventato un MUST, presto lo sarà! Ve lo assicuro!
Si tratta di una storia commovente, ma allo stesso tempo così forte ed incredibile che non lascia il tempo di pensare a niente.
Sì, d'accordo, ve lo dico questo titolo! Oggi parliamo di “Brucio” di Christian Frascella!  “Brucio” è la storia di un ragazzo che ha dovuto affrontare un dolore impensabile, infatti è quasi morto a causa di un incendio nella sua vecchia casa ed ha dovuto dire addio alla sua famiglia. Lui è l'unico sopravvissuto. Ma oltre alla sfortuna di ritrovarsi improvvisamente solo, senza la sorellina Anna e senza i genitori, Tommy ha anche subito ustioni in buona parte del suo corpo ed ora è totalmente sfigurato. Nel romanzo si fa una lunga e dettagliata descrizione del suo aspetto, ma non ho nessuna intenzione di ripetervela, anche perché ne sono rimasta abbastanza impressionata.  Non so come Tommy faccia a trovare la forza per rialzarsi da quel casino, fatto sta che diventa un ragazzo come tanti altri e nasconde il proprio dolore nella sfrontatezza della sua giovane età. Nessuno conosce la sua storia e quando la gente lo vede passare per strada, digrigna i denti o mostra espressioni disgustate. Tommaso non può fare altro che nascondere il proprio malessere e continuare a ripetersi di essere un mostro.  In realtà, nel mondo, i mostri sono ben altri e ben presto se ne renderà conto. Quando il giovane viene trasferito da una famiglia affidataria all'altra o da una casa famiglia da un paese ad un altro, non riesce mai a farsi delle amicizie, invece di chiudersi a riccio, butta fuori tutto il proprio dolore e la sua frustrazione attraverso comportamenti di puro menefreghismo. E' schietto, Tommaso, e non ne risparmia una a nessuno! Il fatto che ora sia arrivato da una nuova famiglia non significa che le cose cambieranno, lui sa bene che non si deve aspettare niente dal proprio futuro perché il presente è già abbastanza terrificante. La famiglia Cotta è composta da brave persone e fortunatamente il figlio Andrea si dimostra subito cordiale ed alla fine diventerà uno dei migliori amici del protagonista. Però, come dicevo prima, i mostri sono nascosti negli angoli più bui e Tommaso ha la sfortuna addosso. 

“Aspetto lo schianto, la morte immediata.
Ma lui non spara. Getta il capo all'indietro e scoppia a ridere.
C'è il demonio nel suono che sprigiona liberatorio dalla sua gola, più terribile di qualunque esplosione.”

Una sera, quando per caso sta pedalando in fretta e furia per schiarirsi le idee, piomba davanti alla vetrina di un piccolo negozietto dove due uomini stanno compiendo una rapina. Non sa nemmeno lui che cosa scatta nella sua testa, ma invece di continuare a pedalare, si ferma. Sarà da quel momento che una catena di imprevisti gli piomberanno addosso e bruceranno ciò che resta della sua speranza, ma niente è perduto. Sopratutto se nella sfortuna si ha l'incredibile “colpo di culo” e ci si ritrova innamorati da un secondo all'altro. Lei è Sally. Sally è perduta. Sally è un disastro. Sally nasconde un grande dolore dietro le proprie spalle, come Tommy. 

Penso: “Tra dannati, potremmo conoscerci.”
Poi penso: “Nessuno conosce nessuno” c'è una parte invisibile che separa ogni essere vivente dall'altro. Nemmeno le tempeste le infrangono. 

I due si ritrovano occhi negli occhi ed in un istante capiscono che nulla potrà mai più separarli. Nemmeno l'intransigente e vilento zio e carabiniere: Sterpa. Nemmeno le accuse che sorprenderanno il protagonista. Si troverà costretto a dover affrontare una faccenda molto più grande di lui. Questo libro dimostra che anche in un paesino di poche anime possono celarsi le sofferenze più devastanti. Però, c'è anche sempre un ragazzo come Tommaso, che nonostante tutti i dispiaceri che ha dovuto affrontare, riesce a tirare fuori la parte migliore di sé stesso e delle persone che lo circondano. Piano piano riuscirà a prendere coscienza delle proprio paure, quelle più profonde, ma anche della sua grande forza. La mancanza terribile dei suoi genitori verrà riempita dall'unica persona che sarà in grado di capire il suo dolore e curarlo.  Si dice che due persone rotte come cocci di vetro, si possano incollare assieme con molta più facilità, e secondo il mio parere è assolutamente vero. “Brucio” è un di quei romanzi che tengono incollati alle parole, senza essere troppo pesanti o cadere nel banale. E' molto difficile raccontare di disgrazie simili e non incappare nella solita e conosciuta pietà, ma devo dire che l'autore in questione si è comportato in modo egregio.  Mi piacerebbe davvero che anche voi leggeste questo bellissimo romanzo perché lo trovo, prima di tutto, un grandissimo insegnamento. Le pagine che lo compongono urlano “STOP AUTOCOMMISERARSI!” dovete alzare il sedere dalle sedie se davvero volete ottenere qualcosa nella vita. Sudare, avere una paura assurda e buttarvi in qualunque sia la vostra avventura, ma mai smettere di vivere!  Aspetto i vostri commenti e faccio un appello agli amanti del thriller, perché oltre ad essere un ottimo romanzo di narrativa, “Brucio” è anche un thriller appassionante! Un bacione, vostra Ash.


Voto storia - 5 Meravigliosa 







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