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Cygnus


Autore: Rhoma G.

Genere: Romance - Fantasy

Dal 1 Giugno

Nel cuore rigoglioso e magico dell’Irlanda, dove la realtà si mescola all’incanto, e la magia dei miti celtici si respira insieme all’aria profumata della foresta di Whoille, sta per accadere qualcosa di terribile. I Molokos sono in subbuglio, l’adepta zero sta per tornare e il sangue degli innocenti comincerà a scorrere…
"Mi chiamo Mira Doyle e sono stata rapita. 
Distesa su un giaciglio, dolorante, legata e bendata, aspetto che il mio destino si compia. Sono terrorizzata, e furiosa. 
Solo poche settimane prima, avevo realizzato il sogno della mia vita, poi, senza una ragione apparente, sono stata catapultata in un incubo. 
Il mio aguzzino vuole usarmi e uccidermi; vuole proteggermi e liberarmi. 
É spietato e gentile. Ha due facce, mi confonde. 
I giorni trascorrono ed io resto in vita, allora riprendo a sperare. 
Presto conoscerò la verità, saprò perché mi è stata negata la libertà e risparmiata la vita. Saprò perché non sono più sicura di voler fuggire e tornare indietro. 
Il mio cuore è spaccato in due e non so su quale metà mi trovo. 
Voglio andare a casa, voglio restare qui."

"Il mio nome è Amon Dougherty, e sono un mostro. Una misera caricatura di ciò che ero un tempo. Sono assetato di sangue e vendetta. 
Non vedrò luce, non troverò pace fino a quando non avrò scovato chi ha rovinato la mia vita, e gliela farò pagare. Per far sì che ciò avvenga sono disposto a tutto, anche ad uccidere. Adopererò i mezzi necessari e userò gli individui giusti. Mi servirò di lei, del suo nome, del suo sangue, e ciò che le sue origini rappresentano. Il male, puro e assoluto. 
Alla fine la distruggerò. Se mai ne avrò il coraggio… 
Negherò la realtà, ignorerò la verità, e renderò più oscura la mia anima. 
Voglio che se ne vada, voglio che resti."

Un castello dalla bellezza secolare, una leggenda mistica, l’effigie di un algido cigno, ambientazioni ombrose e dense di fascino, sono gli ingredienti di questa storia incredibile e avventurosa, che vedrà Mira, giovane studiosa, e Amon, uomo misterioso e dalla doppia faccia, combattere contro un nemico comune, invisibile e sanguinario.



Salve a tutti!
Oggi vi parlo di una storia che mi ha sorpreso, sotto molti punti di vista. Ovvero di Cignus, di Rhoma G. Da dove partire? Forse dai protagonisti? Forse dal genere? Ah ecco. Partiamo dall'incipit. L'inizio è sempre un buon punto di partenza, dopotutto. L'autrice usa parole molto evocative e ricercate, quasi come se stesse cercando di rendere poetico ciò che in realtà non lo è affatto, come un rapimento o una scena di tortura. Per tutto il libro questo stile, con parole in disuso o un po' antiquate, vuole mettere il lettore in contatto con la realtà magica dell'Irlanda, in cui è ambientato il libro. Mireen, Mira per gli amici, è laureata in Miti Celtici e alla prima domanda di assunzione come guida turistica in un antico castello, viene assunta. Intorno a questo castello ruota una leggenda, secondo cui il principe del clan si innamorò secoli prima di una ragazza, non sapendo di essere stato segretamente promesso alla gemella. Per sfuggire al matrimonio combinato i due amanti si danno alla fuga, ma la gemella, infuriata, chiede a una potente strega di maledirli. E la ragazza verrà trasformata in un cigno, per non aver consumato la passione con l'amato. E fino a qui, la storia sembra molto fantasy. Tornando alla nostra Mira, da sempre affascinata da questa leggenda del cigno, non riesce a credere di essere stata assunta proprio per il lavoro dei suoi sogni. E la favola di lavorare e vivere in un castello continua finché non viene improvvisamente rapita da un uomo che assomiglia a un mostro. E il capo del mostro è un ragazzo bellissimo e freddo. Amon, in cerca di vendetta verso sconosciuti nemici, minaccia di ucciderla. Poi però le fa un bagno caldo, le dà da mangiare e la consola. La minaccia di nuovo. La bacia. Insomma, avete capito che tipo di persona è. 

“Il mondo è tuo se lo vuoi, basta stringerlo nel palmo della mano.”

Mano a mano che la storia si sviluppava, ero sempre più curiosa di capire chi fosse il vero cattivo, chi fosse la vera vittima e soprattutto dove fossero gli elementi fantasy. Devo infatti avvertire gli amanti del genere che rimarranno delusi, perché di fantasy vi è ben poco. Tuttavia, la storia è narrata in modo scorrevole, tranne qualche intoppo qua e là, forse perché l'autrice ha voluto attivamente mantenere confuso il lettore o tenerlo ancorato a questa atmosfera di fate e folletti che è lo spirito stesso dell'Irlanda.
Di certo mi ha tenuta incollata al libro fino a che non l'ho finito. E ho quasi rischiato di lanciare per la frustrazione il povero ereader, perché il finale è inaspettato e soprattutto frustante per il lettore. Proprio quando sei convinto che tutto si sia risolto per il meglio, i cattivi possono dirsi sconfitti e la nostra protagonista finalmente felice, ecco che succede qualcosa di inaspettato, che getta il lettore nella frustrazione tipica di chi si chiede: “E il prossimo libro quando esce? Cosa succederà dopo?”. Per concludere, ho sentimenti ambivalenti riguardo a questo libro, ma non mi è dispiaciuto. Anzi, mi ha colto di sorpresa, Mi sento ingannata da una parte, perchè mi aspettavo determinate cose che poi in realtà vengono fin troppo razionalizzate (come il tirapiedi di Amon, inizialmente descritto come un mostro e poi le sue mostruosità spiegate per far capire che infondo non era una creatura magica, ma solo un umano particolarmente brutto), come a voler cancellare gli elementi di fantasy, o comunque portarli in sottofondo per far risaltare la storia dei due protagonisti. Dall'altra parte, proprio per lo stile leggiadro, quasi ad evocare il mondo fatato di cui si parla, e il risvolto inaspettato hanno tenuto viva la mia curiosità. Attendo il secondo della saga per migliorare l'impressione che ho avuto. Vi lascio con qualche frase presa dal libro. Isabella.


Voto libro - 3 Bello


Voto erotico - 3 Sexy


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