Ultime segnalazioni

L'amore non è un gioco per ragazze perbene


Genere: Letteratura e Narrativa

Autore: Talulah Riley

15 Settembre

Si dice che le brave ragazze vadano in paradiso, mentre le altre vanno dappertutto.
Ne è convinta Bernadette St. John, giornalista di successo che ha costruito la propria notorietà grazie a una serie di spietate interviste a uomini famosi, messi implacabilmente a nudo dopo essere stati persuasi a confidarle le loro debolezze. Tutti sanno chi è l’Incantauomini (questo il suo marchio di fabbrica, l’appellativo con cui firma le interviste): gli uomini ne sono attratti, le donne vorrebbero essere come lei. Ma ben pochi conoscono la vera Bernadette. Solo Tim Bazier, il suo agente, sa cosa si nasconde dietro alla maschera di donna inscalfibile dal look sempre impeccabile e alla moda. Quando Tim annuncia il fidanzamento con Elizabeth, Bernadette è sconvolta: come può relegarla in secondo piano? Come può preferire una donna così insipida senza accorgersi che loro invece potrebbero essere la coppia perfetta, nel lavoro e nella vita? Durante la festa di fidanzamento, Bernadette conosce Radley Blake, amico di Elizabeth e noto imprenditore nel campo delle biotecnologie. Decisa a far saltare il matrimonio, cerca di manipolarlo per i propri scopi, ma ben presto si renderà conto che il buon esito del piano non è affatto scontato.
Attrice di successo e acuta osservatrice di mode e tendenze contemporanee, Talulah Riley fotografa le dinamiche e le fragilità con cui le donne di oggi si accostano all’amore e si interroga su come possano conciliare femminismo e romanticismo, ed essere moderne, libere e indipendenti, ma anche capaci di continuare a credere nella grande magia dell’amore.

 Salve lettori! Oggi vi parlo di "L'amore non è un gioco per ragazze perbene" di Talulah Riley, edito da Feltrinelli e uscito nelle nostre librerie in questi primi giorni d'autunno. A farmi interessare a questo libro sono stati il titolo e la copertina, così chic, per così dire, molto alla "Sex and the city". La protagonista del libro è la famosa Incantauomini Bernadette St John, una giornalista che attraverso i suoi articoli pungenti e dissacranti mette in mostra tutte le debolezze e i difetti di uomini illustri, come politici e imprenditori. I suoi articoli sono pregni di un poco celato odio verso il genere maschile. Questo odio deriva dalla figura maschile più importante per una bambina, il padre, che l'ha immensamente delusa. Il padre era un uomo frivolo e cinico; secondo lui le donne erano utili solo se belle, infatti misurava con un righello i tratti di Bernadette. La bambina ha cercato in tutti i modi di trovare l'approvazione del padre, finché lui non è andato via.  Anche se gli uomini l'hanno
sempre delusa, Bernadette non ha mai smesso di credere nell'amore dei grandi romanzi inglesi, come quelli di Jane Austen, e pensa di aver trovato l'uomo perfetto nel tranquillo Tim Bazier, il suo editor. Quando Tim ufficializzerà il suo fidanzamento con Elizabeth, una donna buona e tranquilla, Bernadette farà di tutto per sabotare la loro relazione, convinta che Tim sia il suo vero amore e che lui sia l'unico uomo che possa renderla felice. Quando nella sua vita farà però la sua comparsa Radley Blake, il genio delle biotecnologie, l'uomo più riservato e chiuso tanto che la stampa non è mai riuscito a raggiungerlo, la visione dell'amore e della vita di Bernadette subirà uno scossone. Radley è subito affascinato da Bernadette e afferma da subito di volerla fare innamorare, ma Bernadette sarà sorda e cieca di fronte alla verità, tanto da mettere a rischio l'unica vera amicizia che abbia mai avuto e probabilmente anche l'amore che ha sempre cercato.  Ora devo dirvi una cosa: ogni volta che inizio un libro sbircio l'indice per avere un'idea di quanti capitoli debba aspettarmi. Credo di aver già detto in precedenza che preferisco mille volte libri con cinquanta capitoli ma di poche pagine a libri con una decina di capitoli e trenta e più pagine, e purtroppo questo libro era proprio così, infatti ammetto di essere partita abbastanza prevenuta. Il fatto di avere pochi capitoli mi ha portato a non apprezzare appieno anche il cambiamento e l'evoluzione della storia.  Bernadette è uno di quei personaggi che o odi o tolleri benevolmente, per fortuna io sono riuscita a tollerarla. Bernadette è ferita nel profondo ma nasconde questa debolezza sotto una corazza di cinismo, egoismo, seduzione e ironia cattiva. Molte volte sembrava una bambina viziata che pesta i piedi quando non ottiene quello che vuole e si lamenta finché non lo ottiene. Diciamo che ne provi un po' pietà perché cerca la felicità nel posto sbagliato quando ha di fronte, quasi illuminato da lettere al neon, ciò che veramente la renderebbe felice. Due personaggi che mi sono particolarmente piaciuti sono Radley ed Elizabeth. Radley sin da subito sa di volere Bernadette e cerca in tutti i modi di farle accorgere che anche lei vuole lui. Elizabeth è una di quelle donne che sembrano fragili e facili da prendere in giro, ma in realtà sa cosa le succede intorno e sa come affrontare al meglio le situazioni. Il finale mi ha stupito, è stato un cambio di direzione assolutamente inaspettato, ma adatto. Che dire, lettori, neanche io so se questo libro mi sia piaciuto o meno. È carino, ma non mi ha lasciato chissà che. Insomma, è un libro da leggere se si vuole leggere qualcosa di leggero e veloce. Baci

Voto storia - 2.5 Più che carino


Nessun commento:

Posta un commento