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F*ck Love


Genere: Contemporary Romance

Autore: Tarryn Fisher

Helena Conway si è innamorata. 
Controvoglia. Involontariamente.
Ma non è ingiustificato.  
Kit Isley è tutto quello che lei non è - libero e nemmeno un minimo attento.
Potrebbe essere tutto bellissimo... Se non fosse che sta frequenatndo la sua migliore amica.
 Helena deve resistere al suo cuore, fare la cosa giusta e pensare agli altri.
Finché non lo fa. 

 Salve lettori! Perdonatemi se sono scomparsa ma il mio tempo è diminuito notevolmente, tanto da dover leggere a sprazzi e in modo molto discontinuo. Però prima di essere risucchiata dal circolo vizioso delle letture universitarie voglio parlarvi di un libro in lingua di Tarryn Fisher: "F*ck Love".  È il primo libro che leggo di questa scrittrice, ma se la seguite su Instagram saprete che sembra una persona fantastica e la sua amicizia con Colleen Hoover è fortissima. Riguardo a questo devo per forza lasciarvi questi ringraziamenti:

 "Devo ringraziare Colleen di nuovo? Dio, sono così stanca di ringraziare Colleen. Merda, lei è così grande, sapete? Grazie, Colleen. Hai fatto della nostra amicizia un circo. Sporca Babbana."

Ma adesso parliamo del libro. "F*ck Love". L'ho trovato girando su Facebook tra i blog americani. Non appena ho letto il titolo ho desiderato leggerlo. Insomma, è un titolo meraviglioso! Non appena ho visto la copertina, quella fantastica copertina, sono andata subito a comprarlo. Inoltre desideravo leggere qualcosa di questa scrittrice.  Inizia tutto con un sogno: una casetta ospitale, un lavoro da sogno, un uomo bellissimo che ti ama alla follia e due bambini perfetti che aspettano te. Peccato che sia solo un sogno e che nella realtà l'uomo è il fidanzato della propria migliore amica e il lavoro da sogno è una cosa di cui siamo incapaci.  La protagonista è Helena Conway, "a beige bitch" come la chiama la sua migliore amica, perché è una di quelle ragazze cui non piace essere notata e che non ha manie di grandezza; ha quasi finito il college ma non è ancora convinta di quello che vorrà fare; è fidanzata con Neil, calmo e semplice, il suo unico ragazzo. Della, la sua migliore amica, è completamente il contrario di Helena: solare, civettuola, sempre alla moda, sempre in cerca del grande amore finché non trova Kit Isley e si convince che è il suo uomo. Helena, ormai abituata, non dà peso alla presenza di Kit finché quel sogno non le fa vedere la vita perfetta che potrebbe avere se solo le cose fossero diverse. Helena farà di tutto per ignorare ciò che ha visto ma si ritrova risucchiata in quel sogno, come se fosse diventata la sua realtà, il suo obiettivo da raggiungere.

"Kit mi ha colpito all'improvviso. Ho fatto un sogno che mi ha fatto avvicinare ad un ragazzo che ignoravo. E da quel sogno ho scoperto una connessione. Non penso neanche più al sogno ormai. Da otto settimane lo sto vivendo." 

Proverà in tutti i modi a stare lontana da Kit, ma allo stesso tempo sente la necessità di dirgli ciò che ha visto nel sogno e cercare di realizzarlo. Eppure non può, anche se sa che è la cosa giusta, non può fare questo alla sua migliore amica. Sopratutto non può vivere nella stessa città dell'uomo che ama e che sa essere l'uomo della sua vita senza poterlo avere per sé, così va via. Si trasferisce a Port Townsend, nello stato di Washington, la città in cui abitava nel sogno. Rifugiarsi nel luogo in cui dovrebbe avvenire il suo ipotetico futuro è una sorta di atto di forza. Sa di non poter avere quel futuro, ma cercherà comunque di averne uno degno di essere vissuto. Eppure la vita vera continua a intromettersi nella vita che lei cerca di realizzare, trasportandola in un giro di risentimenti e tristezza; sensi di colpa e invidia; rassegnazione e rinnovamento. Dubbi, dolore e alla fine...  Sapete, questo libro è stato un "pugno nello stomaco" e anche una sorta di "punto di domanda". Parto dallo spiegare "il pugno". Vedete, il tema più importante qui non è tanto l'amore o il futuro desiderato, quanto l'amicizia. Nei libri si legge sempre di quell'amicizia perfetta e che dura tutta la vita, ma non è sempre così. A volte quell'amicizia che pensi durerà per sempre e sia la parte migliore di te è completamente il contrario: è la cosa più sbagliata e occlusiva che ti possa capitare. È come se ti annullassi, ti sottovalutassi, ma invece che per un ragazzo per una "sorella". Fai qualcosa e lo fai per compiacere oppure non lo fai perché potrebbe prenderla male. Questo è quello che succede a Helena, rinuncia alla sua felicità, rinuncia per un periodo di tempo alla sua vita per occuparsi di quell'amica che adesso la considera niente. Questa è la cosa che mi ha fatto più arrabbiare di Helena: ogni volta che Della chiamava lei correva in nome della loro amicizia, che ormai per l'altra non contava più.  Passo a spiegare il "punto di domanda", invece. Questo l'ho provato con l'amore all'interno della storia.
Ho sperato fino alla fine che Helena dimenticasse Kit, lo mandasse a quel paese e finalmente vivesse la sua vita lontano da quel sogno. Mi sembrava così innaturale basare le proprie scelte sulla base di un sogno che potrebbe anche non realizzarsi mai, però è questo ciò che caratterizza questo romanzo. È il sogno che ti trasporta fino alla fine, capitolo per capitolo, parola per parola. Helena è un personaggio con cui ci si può facilmente immedesimare: è indecisa su ciò che vuole fare nella vita, cerca il vero amore, ha paura di sbagliare, soffre... Un po' come tutte noi donne.  Il personaggio che mi è piaciuto di meno è stato, a parte Della che ho odiato, Kit. Eternamente indeciso e codardo, ha lasciato Helena su un baratro a soffrire senza permetterle di andare avanti e dimenticare il sogno o finalmente realizzarlo. La storia è raccontata in prima persona da Helena, descrive perfettamente ciò che pensa, prova e vive, che è come immedesimarsi in lei. Vivere quei dubbi e quelle incertezze che prima o poi compaiono nella mente di tutti: cosa farò della mia vita?, riuscirò mai a essere felice?, troverò mai l'amore? Sinceramente non mi aspettavo un libro così introspettivo e riflessivo, mi ha sorpreso e in bene. È una sorta di percorso in cui realizzi che ciò che conta davvero non è avere una migliore amica, essere bravi in qualcosa che non si riesce a fare o soffrire costantemente per qualcuno che ci ritiene una ruota di scorta. L'importante è amare se stessi prima che gli altri; apprezzare ciò che si sa fare e fare ciò che si ama; non sentirsi inadeguati solo perché per qualcuno non si è abbastanza ma essere fieri di come si è.

"Questo è qualcosa che ho imparato. Non puoi scappare per trovare te stesso. Te stesso è lì non importa dove vai. La differenza è che, se stai correndo, sarai troppo impegnato per alzare la spada e affrontare i tuoi nemici. A volte il tuo nemico sarai tu; altre saranno quelli col poter di ferirti. Togli le scarpe e smetti di correre. Vivi a piedi scalzi e cazzo combatti."

Siete curiosi di scoprire se alla fine il sogno si realizzerà o meno? Allora: "F*ck Love"! Baci
 Voto storia - 3 Bella

2 commenti:

  1. Bella la cover e bellissima la tua recensione, mi hai incuriosita <3

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  2. Grazie mille, mi fa piacere! :* Siii la cover è stupenda *•*

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