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La ragazza dei fiori morti


Autore: Amy MacKinnon

Genere: Thriller

 Clara Marsh prepara i cadaveri. Li trucca, li veste di fiori, li rende presentabili per la veglia funebre, in modo che chi li ha amati in vita possa guardarli un’ultima volta con l’illusione che niente sia mutato. Nel passato di Clara ci sono abbandoni e violenze, e forse è per questo che il suo presente è pieno di oscurità e popolato solo dalla discreta vicinanza dei morti e dal silenzioso dialogo con i fiori. Ma la sua vita cambia quando incontra la piccola e fragile Trecie, che come un fantasma appare e scompare dal suo laboratorio, e che poco alla volta si conquista uno spazio nel suo cuore. Quando Trecie svanisce improvvisamente, Clara teme che possa essere caduta vittima di un uomo, deviato e malvagio. E farà di tutto per salvarla. Una sofisticata indagine poliziesca, un romanzo avvolgente dai toni dark e sovrannaturali, che trascina il lettore verso un finale inesorabile.

 Salve lettori! Oggi vi parlo di un thriller che mi ha piacevolmente sorpreso e che è stato capace di trasportarmi completamente nella storia da provare Ogni. Singola. Sensazione. Dal ribrezzo, al terrore, all'incredulità, alla pace, l'amore, il desiderio di finirla e la voglia di lottare.
Il libro in questione è "La ragazza dei fiori morti" di Amy MacKinnon, edito da Rizzoli. La prima edizione risale al 2010, ma io l'ho scoperto pochi mesi fa in libreria, dove mi sono innamorata della copertina e, per quanto possa sembrare strano, del titolo.  La protagonista del libro è Clara Marsh, una ragazza esile e invisibile che lavora in una pompa funebre. Il suo compito è quello di preparare i corpi, truccarli, vestirli, riportarli al loro precedente splendore, prima della veglia e del funerale, in modo che i parenti possano ricordare i loro cari nei momenti migliori. Clara, inoltre, riempie la bara di fiori che con il loro significato riescono a rispecchiare quella persona, ma questo lo sa solo lei; per tutti gli altri quei fiori sono solo un abbellimento.  Come ho detto prima, Clara è invisibile. Nel senso che ha imparato a nascondersi e a mimetizzarsi in mezzo alle persone in modo che nessuno si accorga di lei: appiattirsi contro i muri, mettere maglie enormi, non fare il minimo rumore. Questo comportamento deriva dalla sua infanzia con la nonna fervente cristiana, dovuta dalla morte della madre, ad abusi subiti al liceo, all'aborto della figlia di cui nessuno conosceva l'esistenza e con cui avrebbe dovuto iniziare una nuova vita.  Adesso Clara ha una famiglia, i proprietari delle pompe funebri che dopo aver perso il figlio hanno preso sotto la loro ala Clara e la considerano un dono dopo la loro perdita.
Sembra tutto "perfetto", se non per la morte di una bambina sconosciuta, vittima di abusi, trovata decapitata e sotterrata e denominata Precious Doe dalla popolazione. Tutti sembrano essersi dimenticati di lei, se non che delle novità nel suo caso portano Mike, il poliziotto per cui Clara ha un debole, a farle delle domande e a scoprire che la ragazza ha omesso delle informazioni. Tutto quello che Clara omette non lo fa per cattiveria, ma per la consapevolezza che quella bambina ha già subito abbastanza e tormentarla ancora, pur sapendo che trovare il colpevole è quasi impossibile, non le sembra giusto.
Almeno finché non compare un'altra bambina, silenziosa e invisibile come Clara, vittima degli stessi orrori, forse anche peggiori di quelli di Clara, a chiederle un aiuto, anch'esso silenzioso.  All'inizio nessuno crede a Clara, molti la considerano un po' spostata, per il lavoro che fa e per il suo comportamento.  Eppure Clara non può continuare ad ignorare quel grido d'aiuto.  Non può continuare ad ignorare quegli occhi che implorano aiuto.  Non può fare quello che hanno fatto a lei. Deve riuscire a salvare almeno una bambina. Deve riuscire a rendere almeno un minimo la sua vita utile.
Deve riuscire a sconfiggere il male, almeno una volta.
Questo libro mi ha trasportato nelle vite di queste persone dalla prima all'ultima pagina. Non sei mai sicuro di quello che è successo e che accadrà. Sei costantemente sul filo del rasoio, indeciso, insieme alla protagonista, se resistere e lottare o lasciarti andare e finirla.

"<Allora in cosa credi?> <Credo sia importante respirare.>
<Respirare?> <Sì. Quando ci concentriamo sul respiro, siamo consapevoli soltanto di quel momento. E in realtà è tutto quello che abbiamo, un momento. E quando non respiriamo più cessiamo di esistere.> <Fai mai fatica a respirare?> <Sì. Respirare è sempre difficile.>"

Più volte, durante la lettura, ho definito questa storia orribile. Specifico, la storia della protagonista, la storia di quelle bambine. Quello che hanno vissuto sono brutture che non dovrebbero appartenere alla vita di nessuno, sopratutto dei bambini. Ma il libro, il libro è stato meraviglioso.
Mi congratulo con la scrittrice perché è riuscita, con le sue parole, a farti immedesimare in Clara, a farti desiderare giustizia per quelle bambine, come ho detto all'inizio, a farti provare ogni singola sensazione. C'è stata sopratutto una scena che mi è rimasta impressa per i brividi che è riuscita a provocarmi. Non era una scena cruda, né violenta, ma è stata così forte, così definitiva, che era come se avessi un peso sullo stomaco mentre leggevo. Clara è una ragazza ferita. Ferita così nel profondo che la guarigione è quasi impossibile. Non riesce ad accettare che qualcuno possa volerle bene e considerarla importante. Molto bello è la risolutezza del personaggio di Clara. All'inizio è convinta di essere segnata e di non meritare la possibilità di avere una famiglia che le si presenta, ma quando si ritrova ad un bivio, ed è costretta a scegliere tra una morte di rimpianti e una vita nuova e pura, sa qual è la scelta giusta per lei. Sa che non è mai stata lei il problema e che non avrà più bisogno di nascondigli.  Molto bello anche il personaggio di Mike. Mike è un detective della polizia ed è tormentato da quelle bambine cui non riesce a dare giustizia; dalla morte della moglie che non ha potuto evitare; da Clara, una donna che non riesce a capire, ma a cui non riesce a stare lontano. L'aggiunta dell'indagine per trovare il colpevole degli omicidi e degli abusi aggiunge al romanzo quel di più che lo renderà ancora più emozionante.  Lettori, vi consiglio vivamente questo romanzo. Se era il titolo a farvi titubare, non ci pensate. Leggete questo romanzo e soffrite, morite e vivete insieme ai suoi protagonisti. Baci

Voto storia - 4 Molto Bella

5 commenti:

  1. Adoro i titoli inquietanti. Ed essendo un amante dei thriller, direi che questo mi incuriosisce un bel pò!

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  2. Non avevo mai visto questo libro. Che dire?! Sembra moooooolto intrigante!

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  3. un libro molto interessante, ed amo il colore della copertina

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  4. wow che titolo la trama mi ispira parecchio bella la cover

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  5. Ottima recensione, il titolo mi ha attirata sin da subito (forse perché inquietante?)
    Credo sia una lettura molto profonda, di quelle che ti tolgono il fiato soprattutto se ami romanzi di questo genere.
    Non vedo l'ora di leggerlo!!!

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