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Jonas e Viridiana - Il cuore d'inverno


Genere: Storico

Autore: Francesca Cani

Dal 12 Gennaio 

Anno Domini 1095. Cresciuta all’estremo nord del Sacro Romano Impero, Viridiana è abituata a viaggiare ed esercitare l’arte della guarigione. Fino a quando re Jonas dei Naconidi irrompe nel suo villaggio e la reclama come ostaggio in cambio della pace, ammaliato dalla chioma di fuoco e dallo spirito fiero che la contraddistinguono. Perché proprio a lei è toccato in sorte un simile sacrificio? Jonas è un sovrano arrogante e un guerriero spietato. Non c’è limite alla sua forza, né al suo desiderio di proteggere il figlio Andreas, unico vincolo con il suo perduto amore. Il suo cuore è in silenzio, non sa più amare né provare tenerezza. Eppure, vicino a Viridiana, si sente più vivo che mai. Ma non c’è pace nelle terre di confine, e quando il piccolo Andreas viene rapito dai predoni turchi insieme alla sorella di Viridiana, i due seguiranno la via percorsa da Goffredo di Buglione e dai crociati verso l’Oriente. Il mondo sta cambiando, l’esercito di Dio è partito alla conquista di Gerusalemme e due nemici scopriranno che l’amore più grande divampa dal fuoco di un odio cocente.



Salve a tutti!
Oggi vorrei iniziare ringraziando la mitica Leggereditore per avermi permesso di leggere in anteprima il libro di cui vi parlerò. È "Jonas e Viridiana - Il cuore d'inverno" di Francesca Cani. Premetto che non sapevo esistesse un primo libro con personaggi vicini ai nostri protagonisti, ma di certo lo recupererò. Tuttavia si possono anche leggere separatamente, essendo storie a se stanti. Nella storia di Jonas e Viridiana siamo nel pieno Medioevo, tempo del Sacro Romano Impero e delle Crociate, fine anno 1000. Forse non sapete quanto amo gli storici, ma la realtà è che mi sono avvicinata al romance leggendo prima questo genere. I miei standard si basano sulla Klaypas, per capirci. Trovo grande difficoltà a leggere libri ambientati nel Medioevo perché i termini, i modi di parlare, le descrizioni, non sono sempre esatti. Invece in questo libro tutte queste cose sono perfette. Jonas è un sassone, un duca dell'Impero ma re dei Naconidi, un popolo di Slavi, per matrimonio. Il suo cuore è freddo e chiuso perché ha perso l'amata moglie e si è trovato costretto dagli eventi ad assumersi la responsabilità di essere re di un popolo a cui non apparteneva dalla nascita. Viridiana è la figlia di un mercante di rame, ma è molto di più. La storia infatti comincia con la madre di Viridiana, nobile principessa dell'Impero, rapita e stuprata dal reggente di Costantinopoli, che per salvare la figlia la affida a un mercante di rame dal cuore e l'animo gentile.
Viridiana cresce diversa dalle sue sorelle, con una passione per la conoscenza e l'arte medica tale che il padre decide di
lasciarle apprendere l'arte dei cerusici. La loro strada sembra destinata ad incrociarsi varie volte. Il destino che li vuole uniti si dipana però in modi strani quando Jonas decide di usare Viridiana come prezioso ostaggio del suo popolo. La vuole usare come amante per poi gettarla via. A tal punto si è infatti indurito il suo cuore. Ma Viridiana è una ribelle, con tanto di fulgida chioma rossa e indomita a dimostrarlo. Non si piegherà a lui facilmente. Non è però la solita storia con lui bullo e lei vittima che si innamora del rapitore. Jonas la tratta con molto rispetto e la tiene lontana, perché percepisce quanto lei sia pericolosa per il ghiaccio intorno al suo cuore. Viridiana cambia moltissimo durante tutto il libro, senza tuttavia mai perdere quel senso di scoperta e incanto che prova verso il mondo, nonostante le mille peripezie e sofferenze che affronta. Mi è piaciuto moltissimo lo stile narrativo della scrittrice, scorrevole e mai noioso. Forse l'unico appunto che farei è che in alcuni passaggi ci sono delle ripetizioni o il cambio quasi repentino di stato d'animo di Jonas o Viridiana potrebbe sembrare incoerente. Ma per le ripetizioni di alcuni passaggi o tipiche espressioni, capisco perché l'autrice ne fa uso. Nel medioevo si tendeva ad avere una mentalità sul magico, miracoloso e meraviglioso nascosto e misterioso, ben diversa da quella attuale. Diciamo che c'era quella ingenuità di fondo che rendeva tutto molto mistico e al contempo pragmatico. E i cambiamenti repentini d'umore sono associati al sentirsi combattuti in relazione all'altro, che emerge per quasi tutto il libro. Infatti quando i due protagonisti chiariscono i loro sentimenti, queste incongruenze spariscono. A livello storico la ricostruzione è perfetta e narrata in modo magistrale. I personaggi, le ambientazioni, i vestiti, i cibi, i modi di dire. Ogni dettaglio è curato, senza mai sembrare troppo scolastici al riguardo o noiosi. Inoltre succedono davvero​ troppe cose per riuscire a raccontarle tutte! Il libro è veloce e si legge in poco tempo. Ti tiene incollata alla pagine per sapere cos'altro accadrà e come infine si scoprirà la verità. Spero di avervi convinto a leggerlo perché ne vale davvero la pena! Amanti degli storici e non, è un libro che va gustato e assaporato, come un buon vino invecchiato.
Buona lettura!


Voto storia - 4 Bellissimo





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