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La gemella sbagliata


Autore: Ann Morgan

Genere: Giallo e Thriller

31 Gennaio

Helen ed Ellie sono gemelle. Identiche. Almeno così le vedono gli altri. Ma le due bambine sanno che non è così: Helen è la leader, Ellie la spalla. Helen decide, Ellie obbedisce. Helen pretende, Ellie accetta. Helen inventa i giochi, Ellie partecipa. Finché Helen ne inventa uno un po' troppo pericoloso: scambiarsi le parti. Solo per un giorno. Dai vestiti alla pettinatura ai modi di fare. Ed ecco che Ellie, con la treccia di Helen, comincia a spadroneggiare, mentre Helen si finge la sottomessa e spaventata Ellie. È divertente, le due bambine ridono da matte. Ci cascano tutti, perfino la mamma. Ma, alla sera, quando il gioco dovrebbe essere finito, e Helen pretende di tornare a essere se stessa, Ellie per la prima volta dice di no. Ormai è lei la leader. E non tornerà indietro. Da questo momento, per la vera Helen comincia l'incubo...



Salve lettori! Oggi vi parlo di un libro di cui sono molto, molto entusiasta. Sto parlando di un thriller psicologico, pubblicato pochi giorni fa dalla casa editrice Piemme: "La gemella sbagliata" di Ann Morgan. La storia inizia con un gioco, uno scherzo: due bambine, gemelle, Helen ed Ellie, si scambiano di posto. Helen diventa Ellie ed Ellie diventa Helen.  Helen è la
forte, è il capo, lei guida i giochi, è la più brava a scuola, la più popolare. Ellie è l'ombra, non parla, non gioca, subisce. Sembra impossibile che lo scambio riesca, invece è perfetto! Nessuno le riconosce, imbrogliano tutti persino la propria madre. Ma le cose non vanno come Helen si era prefissata: la madre porta un uomo a casa e non riconosce lo scherzo, non si concentra abbastanza da riconoscere l'errore. Finché all'improvviso è troppo tardi: Ellie non vuole tornare Ellie, Helen non riesce a tornare Helen e ciò che è sbagliato diventa giusto. Lo scambio diventa permanente, per quanto Helen ci provi nessuno le crede. La credono una bugiarda, gelosa della sorella che sta vivendo la sua vita. Così Helen diventerà Ellie, ma la versione peggiore di lei. Non le importa più niente della sua vita perchè non è la sua vita, il suo corpo non è più il suo: il sesso diventa un modo per sentirsi potente, l'alcool serve per buttare tutto fuori vomitando, la droga invece un passatempo. Sua madre la odia, sua sorella non le vuole ridare la sua vita e, dopo un incidente, Ellie finisce in comunità. Una punizione diventa la sua salvezza, la sua via di fuga. In comunità riesce a sentire sé stessa, capire cosa le serve, coltivare una passione: il disegno. Quando disegna caccia fuori tutto il marcio che c'è in lei, in più quando è concentrata sul disegno non sente le voci che si impadroniscono della sua mente.

“Seduta all’estremo di una fila, senza applaudire, penso che la vecchia Helen non avrebbe mai recitato una poesia facendo strane voci. È come se Ellie avesse preso Helen e le avesse cambiato forma, aggiungendo pezzi qua e là, e così, al posto che sarebbe stato di Helen, adesso c’è una creatura nuova e irriconoscibile. È una Hellie, non una Helen. Helen se n’è andata. E inizio a pensare che forse non tornerà mai più.”

Più il tempo passa, più sembra facile liberarsi del passato. Ellie, Helen, niente ha più importanza. Una nuova identità, una nuova vita, un nuovo amore, un lavoro. Ma il passato è sempre in agguato, le voci sono sempre pronte ad appropriarsi della sua testa per farla ricadere nella disperazione. Questa volta i ruoli verranno definiti? O sono talmente radicati da non poter essere cambiati? Chi è in realtà Ellie? Chi Helen? Qual è la verità?

“A volte penso di essermelo inventato. Ci sono giorni in cui credo che sia avvenuto tutto nella mia testa, che non ci sia mai stato nessuno scambio, che sono sempre stata Ellie, fin dall’inizio.
Ci sono giorni in cui questa storia vive in quello spazio dentro di me dove si nascondono tutte le storie che non hanno un posto nel mondo... Sembrano tutte schegge, pezzi di un puzzle nascosti dietro il divano, in attesa di quando l’aspirapolvere li succhierà via e saranno persi per sempre."

Lettori, sono rimasta senza parole da questa lettura. Non c'è un passaggio scontato, una pagina in cui non vieni risucchiata, una frase che non ti scombussola. Di solito i thriller psicologici non riescono mai a convincermi del tutto, questo invece mi ha stregato dalla prima all'ultima pagina. Non c'era momento in cui non pensavo alla storia e correvo a prendere il tablet per leggere un capitolo. La cosa che più ho adorato è stata la narrazione. Ogni capitolo è alternato tra presente, all'ultima versione di Ellie, Smudge, e passato, dallo scambio fino alla nascita di Smudge. Ma ciò che più mi ha emozionato è il fatto che il presente è narrato al passato, come se ciò che accade nel presente non è altro che una bugia, mentre il passato è narrato al presente, come se quelle due bambine abbandonate da tutti stessero ancora giocando e se solo qualcuno se ne accorgesse niente di tutto quello che succederà, accadrà. Ma ancora più emozionante è il passaggio della narrazione del passato dalla prima persona, Helen/Ellie che parla di quello che è successo e di ciò che sta succedendo nella sua vita, alla terza persona,
come se il corpo di Helen non appartenesse più a lei. Sembrava appartenesse ai vestiti che la intrappolano, alle voci che non si zittiscono, un carattere che non le appartiene, una vita che non è sua. Se siete lettori che vanno a sbirciare il numero di capitoli che vi aspettano, come me, i 67 capitoli potrebbero impressionarvi. Ma tranquilli, non è così. La storia, la narrazione, la scrittura di Ann Morgan vi trascinerà nella storia di Helen ed Ellie. Scrittura che si adatta alla mente della protagonista: veloce, spezzata, ispirata, oscura. È interessante leggere di come Helen, una bambina con un determinato carattere, venga risucchiata da quello della sorella attraverso la convinzione che ormai non avrà più la sua vita. I vestiti e i codini sembrano risucchiare l'essenza di Helen, infondendole quella di Ellie. Interessante come ad un certo punto sia difficile capire, persino per il lettore, chi sia Helen, chi sia Ellie, chi sia Hellie e chi Smudge. Due gemelle. Due caratteri differenti. Infinite personalità. Una sola persona. Vi consiglio vivamente questo thriller psicologico, spero faccia parte al più presto della mia libreria per poterlo mettere accanto ai libri più belli mai letti. Baci



Voto storia - 5 Wow! Meravigliosa



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