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Shake my colors


Autore: Silvia Montemurro

Genere: Romance

11 Aprile

Laura ha diciassette anni e ama il pattinaggio più di ogni altra cosa. È solo lì, sul ghiaccio, che si sente davvero se stessa. Perché fin da quando è nata non può vedere i colori e il mondo è spesso una trappola in bianco e nero. Paolo è l'unico a capire cosa ciò significhi per lei. Sono cresciuti insieme in un paesino sul lago di Como e sanno tutto l'uno dell'altra. Ma un giorno, dietro il bancone di un pub, Laura vede Geo, che ha qualche anno più di lei, un passato misterioso e uno sguardo che la fa vacillare. Non riesce a vedere il colore di quegli occhi, eppure sa che da quell'incontro la sua vita non sarà più la stessa.
  Ben ritrovati lettori!
Oggi vi parlerò del nuovo libro di Silvia Montemurro, "Shake my colors - La mia luce sei tu", primo capitolo di una trilogia pubblicato da Sperling & Kupfer lo scorso 11 aprile. Questo è il primo libro di quest'autrice che leggo, ma ho voluto iniziare questa lettura proprio perché ne ho sempre sentito parlare positivamente. In realtà non sapevo che appartenesse ad una serie, ero convinta che fosse un volume unico, ma già non vedo l'ora di leggere i prossimi capitoli perché sono sicura che ne vedremo ancora "di tutti i colori" con Laura, Geo e Paolo.
Ci troviamo a Varenna, un paese vicino il lago di Como. Qui sono cresciuti insieme Laura e Paolo, vicini di casa e amici sin dai tempi dell'asilo. Laura sa tutto di Paolo e lui sa tutto di lei. Condividono ogni momento insieme, si raccontano tutto, dalle prime cotte ai problemi di

famiglia, non c'è alcun segreto tra di loro. Hanno anche una casetta di legno dove sono entrati solo loro due, e nessuno può mettere piede lì dentro a parte loro, secondo la promessa che si fecero da piccoli. Paolo è a conoscenza dell'acromatopsia da cui è affetta Laura, una sindrome congenita che le impedisce di percepire i colori, infatti vede solo il bianco e il nero insieme ad alcune tonalità di grigio. Inoltre quando vi è una luce intensa chi soffre di acromatopsia avverte disturbi alla vista e inizia a vedere le immagini sfocate. Paolo le è sempre stato vicino, sostenendola. Lui è stato il primo a parlarle dei colori e sempre lui era presente per difendere la sua migliore amica quando qualche bambino la prendeva in giro perché aveva colorato le facce delle persone blu o la luna viola. Le cose non sono cambiate ora che hanno quasi 17 anni, o almeno così sembra. Nonostante Laura non possa vedere i colori c'è un posto dove riesce a sentirsi se stessa, dove non pensa che è diversa, e quel posto è il ghiaccio. Quando pattina si dimentica dell'acromatopsia, quando le lame dei suoi pattini incontrano il bianco splendente del ghiaccio non ha bisogno di vedere ma di sentire, e lei percepisce benissimo le emozioni che il ghiaccio riesce a regalarle. Ora che una gara importante la aspetta però si sente un po' insicura. E non la aiuta di certo Prisca, la sua compagna di ghiaccio che non perde occasione per schernirla e prendersi gioco di lei nonostante sia a conoscenza delle sue condizioni. Un giorno mentre passeggia per le vie di Varenna insieme a Paolo, Laura vede un ragazzo che ha una strana luce negli occhi, Geo, il barman della "Tana dell'orso", di qualche anno più grande di lei. Non può vederne il colore, ma sono molto scuri e Laura capisce subito che nascondono qualcosa perché non serve conoscere i colori per vedere certe cose. È subito attratta da lui, così bello ai suoi occhi, con quei capelli ribelli legati spesso in una coda. Tra i due scatta subito una forte attrazione alla quale entrambi non riescono a resistere, ma sebbene Laura sia attratta da Geo, quando vede Paolo insieme ad una ragazza che non è lei prova una forte gelosia. Ma perché è gelosa del suo migliore amico? Forse tra i due non c'è solo un'amicizia come invece hanno sempre creduto?

"Un ragazzo che mi fa sentire i colori, e un altro che è tutto il mio passato. Uno con cui ho fatto l’amore, e l’altro che non ho nemmeno baciato. Uno mi eccita, l’altro mi calma. Uno mi sprona, l’altro mi protegge. Cosa vuole il mio cuore? Perché non lo capisco più?"

Dall'incontro con Geo nulla è come prima. In un primo momento Laura è felice di averlo conosciuto proprio in un periodo un po' strano della sua vita, anche se ogni tanto si chiede come un ragazzo più grande di lei e bello come Geo, che ha addirittura una moto, possa essere interessato ad una sedicenne. Nonostante i dubbi iniziali però Laura, grazie anche alle dimostrazioni di Geo, capirà che il ragazzo tiene veramente a lei.


"Non dimentico il rosso che mi hai tatuato sul cuore. Sento ancora il bianco della purezza che mi hai fatto provare. Sogno il verde tutte le notti, e ogni tanto, al buio, mi avvolge il nero del tuo cuore. Sei tutti i colori della mia vita. Sei l’arcobaleno che non passa e che al tempo stesso non posso vedere."


Ma quando tutto sembra andare per il verso giusto iniziano gli strani comportamenti di Geo. Continue fughe e improvvise sparizioni, incontri con altre ragazze... chi è veramente Geo? Forse si è solo preso gioco di Laura? E se il ragazzo giusto per lei fosse in realtà Paolo e non se ne fosse mai accorta, nonostante sia sempre stato davanti a lei? Tutta questa confusione non fa che peggiorare le cose anche sul ghiaccio, infatti quando Laura scende in pista non riesce a lasciar fuori i suoi problemi e così facendo rischierà di mandare all'aria i sacrifici di una vita.

"Arriva un momento, nella vita, in cui impari che per continuare il tuo volo devi avere il coraggio di affrontare la verità. Smettere di dirti bugie e spiegare le ali una volta di più, senza chiederti ancora: dove dovrei essere? Ma puntando dritto a dove vuoi andare."

Laura è all'inizio un po' troppo insicura, ma grazie alle persone che le stanno vicino riuscirà a credere di più in se stessa. Per quanto riguarda Paolo, anche se è sempre dolcissimo con la sua migliore amica, non mi ha conquistata affatto, anzi a volte mi è stato pure antipatico devo dire; faccio parte del #teamgeo in quanto ho trovato quest'ultimo un personaggio molto più intrigante e profondo. Invece Prisca, l'acerrima nemica che compie un gran cambiamento durante l'evoluzione del libro non mi ha convinta del tutto. Ho come l'impressione che nasconda qualcosa e che alla fine ferirà la nostra protagonista, ma queste sono solo delle mie supposizioni. Mi è piaciuto molto il modo di scrivere dell'autrice, fluido e leggero, ma non mancano gli spazi per riflettere. Ho amato le descrizioni dei significati dei diversi colori all'inizio di ogni capitolo, che ci fanno capire che persona ci troveremo davanti conoscendo il suo colore preferito. Un'altra cosa che mi è piaciuta molto è stata la conoscenza tra Geo e Laura. I due non si sono ritrovati a letto insieme dopo un giorno, ma passano mesi prima che accada qualcosa. Questo libro mi ha fatto riflettere molto. Per un attimo ho immaginato come sarebbe vedere il mondo come lo vede Laura. Per noi è scontato vedere l'azzurro del cielo, o il verde di un prato, ma se un giorno all'improvviso vedessimo tutto in bianco e nero e i fiori di un prato fossero tutti grigi?  Non vedo​ l'ora di leggere il secondo libro che uscirà questo mese, sono davvero troppo curiosa di sapere cosa ci riserverà Silvia Montemurro.  Nel frattempo correte a leggere il primo.
Alla prossima storia, Giusi.

Voto storia - 4 Molto Bella 








Autore: Silvia Montemurro

Genere: Romance

23 Maggio

Laura ha diciassette anni e ama il pattinaggio più di ogni altra cosa. È solo lì, sul ghiaccio, che si sente davvero se stessa. Perché fin da quando è nata non può vedere i colori e il mondo è spesso una trappola in bianco e nero. Paolo è l'unico a capire cosa ciò significhi per lei. Sono cresciuti insieme in un paesino sul lago di Como e sanno tutto l'uno dell'altra. Ma un giorno, dietro il bancone di un pub, Laura vede Geo, che ha qualche anno più di lei, un passato misterioso e uno sguardo che la fa vacillare. Non riesce a vedere il colore di quegli occhi, eppure sa che da quell'incontro la sua vita non sarà più la stessa. Il secondo volume della serie "Shake my colors".




Ben ritrovate amiche!
Oggi ospiteremo in pagina la prima tappa del blog tour dedicato al secondo romanzo di Silvia Montemurro. Per introdurvi in questo nuovo viaggio, vi lascio sopra la presentazione del libro e qui in basso l'incipit. Spero vi incuriosisca, per il resto buon tour.

Prologo 

Buio. C’è solo buio intorno a me. Per un attimo penso di aver perso completamente la vista. Aveva ragione Ross: dovevo fare quel maledetto controllo. Ma non c’era tempo. Le cose sono precipitate e mi sono ritrovata in mezzo a una situazione più grande di me, senza quasi accorgermene. Questa è la mia punizione: sono diventata cieca. Sto per scoppiare a piangere, quando sento dei passi accanto a me. Qualcuno armeggia dietro la mia schiena. La benda che avevo sugli occhi cade e mi accorgo che ci vedo ancora. Sbatto le palpebre e cerco di mettere a fuoco la stanza. Senza gli occhiali, e con la mia forte miopia, distinguo poco o niente. Le pareti però sono basse e sotto i miei piedi il terreno è gelido. Fa freddissimo. Sono rinchiusa in una cantina. La testa mi fa male. Come diavolo ho fatto ad arrivare qui? Cerca di ricordare, Laura. Ricorda. Qualsiasi dettaglio ti può salvare la vita. Tento di liberarmi dalle corde che mi legano i polsi alla sedia e sento una risata forzata e cattiva dietro di me. «Pensi che sia stupido, Laura?» Cerco di girarmi, ma non riesco.  «Chi sei?» urlo. «Cosa vuoi da me?» Ho i brividi per il freddo e la paura. «Dovrei farti io un paio di domande», dice lui. Cammina fino a mettersi di fronte a me. Strizzo gli occhi per mettere a fuoco il suo viso, ma non mi riesce. La sua faccia è un ammasso lugubre e scomposto che si confonde con il grigio dei muri. Sono spacciata. Morirò e non so neanche perché. Coraggio, Laura, ricorda. Ricorda. Cosa stavi facendo prima di trovarti qui? Qualcosa di umido mi corre giù per la guancia e arriva fino alla bocca. Il sapore del sangue mi provoca ribrezzo e mi dimeno sulla sedia. «Fossi in te, cercherei di risparmiare le forze», dice il mio aguzzino: «Hai una ferita alla testa e se ti agiti peggiori solo la situazione. Dovresti andare all’ospedale e curarti, Laura. Potresti morire.» Il suo ghigno è davanti a me. Non ho bisogno di vederlo. «Lasciami andare», piagnucolo. «Chiunque tu sia. Non ci vedo, lo capisci? Non potrò mai riconoscerti.» Lui si mette a ridere. «Non sei nella posizione di negoziare. Pensi che abbia paura di te?» Ride di nuovo. Sento sempre più freddo. Il sangue non smette di colarmi dalla fronte. Mi chiamo Laura. Ho diciassette anni. Tra poco ne compirò diciotto. Se nessuno mi tira fuori da qui, non diventerò mai maggiorenne. Ricorda, Laura. Ricorda. Non spegnere il cervello. Rimani vigile.  Sono Laura e sono una pattinatrice. Prima di trovarmi qui ero davanti a casa di Geo e con me c’era Prisca. È già qualcosa. «Perché mi seguivate, tu e la tua amica?» chiede lui, e si avvicina. «Non mi ricordo», dico e mi volto di lato per non sentire il suo alito caldo su di me. «Non puoi fare niente, stupida, rassegnati. Sei andata fin troppo oltre.» «Lasciami andare», lo supplico. «Forse non l’hai ancora capito, ma ho deciso che non uscirai viva da qui.» Scoppia ancora a ridere. Penso a Paolo. Al suo viso angelico mentre mi prega di non fare qualcosa di avventato. Perché non l’ho ascoltato? La vista inizia ad annebbiarsi e sento il mio corpo sempre più leggero. Forse è questo che si prova quando si muore. Forse presto sarò anch’io una di quelle farfalle bianche che amo tanto. Buio. Sono persa nel buio. Questa volta per davvero.

Vi invito a seguire le altre tappe al seguente calendario.





Salve lettori del Confine!

Sono tornata per parlarvi del secondo volume della serie "Shake my colors" di Silvia Montemurro, ovvero "Persa nel buio" pubblicato da Sperling & Kupfer il 23 Maggio. 
Vi ricordate quando vi avevo detto che ne avremo viste sicuramente di tutti i colori con Laura, Geo e Paolo? Beh, di certo non potevo aspettarmi tutto quello che succede in questo secondo capitolo!

"«Credi che l’amore sia una cosa così difficile da scacciare? L’amore è il contrario dei castelli di sabbia. Ci vuole così poco per costruirlo, e anni per abbatterlo.»"
Avevamo lasciato Laura in attesa dei punteggi delle gare regionali e adesso, dopo alcuni mesi, scopriamo che è riuscita a qualificarsi per la coppa Italia. Ma le cose sono cambiate dopo quella gara. Geo è uscito dalla vita di Laura, ripetendole ancora una volta che non possono stare insieme perché non vuole vederla soffrire, anche se non le ha ancora rivelato cosa c'è dietro il suo strano comportamento. Insomma, se la ama davvero come dice perché mai dovrebbe farle del male? 

Nel frattempo Laura e Paolo si sono avvicinati molto, non sono più dei semplici amici e sembra esser nata una relazione tra loro. Ma nonostante Laura adesso sia la fidanzata di Paolo non riesce a smettere di pensare a Geo, e spesso si domanda se lui si sia rifatto una vita o se invece, come lei, pensa ancora ai bei momenti trascorsi insieme. Come se ciò non bastasse, dovete sapere anche che Prisca è cambiata totalmente, ed è tornata la nemica di prima che non perde tempo per umiliare la sua compagna come ai vecchi tempi. Che fine ha fatto la Prisca che era quasi come una manager, quella ragazza che tifava sempre per Laura e la spronava a fare sempre di più? E cosa ha scaturito questo improvviso cambiamento?
Nulla sembra più andare per il verso giusto e si ci mette pure la vista a giocare brutti scherzi.




Se alla fine di "La mia luce sei tu" abbiamo lasciato una Laura più sicura di sé, in "Persa nel buio" è di nuovo la ragazza vulnerabile di prima e sono tanti i momenti di sconforto in cui i suoi pensieri la opprimono e si sente praticamente sola. Proprio durante uno di questi momenti, mentre piange vicino al lago, riappare quasi magicamente Geo, che si trova al posto giusto nel momento giusto e Laura ricade tra le sue braccia. Dopo questo incontro i due inizieranno a frequentarsi segretamente anche perché Laura in teoria sta con Paolo e non può dirgli di Geo, soprattutto adesso che sta passando un periodo difficile con la madre ricoverata e il padre che è ritornato dal Giappone dopo anni.

"Le sue labbra calde aprono le mie 
e il cuore mi batte forte come qualche mese fa. Sento di nuovo il rosso della sua passione.
Il verde di tutte le volte che ho sperato tornasse.
L’azzurro della sincronia che c’è tra noi quando siamo uniti.
Il nero del dolore di quando ci siamo lasciati. L’argento di questa cosa preziosa che abbiamo io e lui. Che forse non è amore. Ma gli va molto vicino."

"Geo sembra sconvolto. 
«Può darsi», ammette, «ma anche tu hai appena detto di essere fidanzata. Eppure ci stiamo baciando. Sotto casa mia. Cosa vuol dire, Laura?»
«Che siamo due casinisti», sospiro. «Che stiamo sbagliando tutto.»
«Può essere», ribatte lui, «ma stare senza di te è davvero come stare senza ossigeno.»"

E adesso veniamo a noi; a grosse linee vi ho spiegato cosa vi aspetterà leggendo “Persa nel buio”, ma credetemi che succederanno davvero tantissime cose. Rispetto al primo libro troviamo molta più suspence e si respira un'aria leggermente più tesa. Vorreste sapere il perchè? Eheh non posso proprio dirvelo!
Dal punto di vista narrativo è sempre Laura a raccontare la sua storia, ma stavolta troviamo anche alcuni spezzoni narrati da Prisca attraverso il suo Diario, con il quale ci racconta i segreti per raggiungere il successo, che ha imparato grazie alle esperienze vissute negli anni. Grazie a questi capitoli conosceremo al 100% questo personaggio che all'inizio può sembrare complicato, ma che poi capiremo fino in fondo e io l'ho rivalutata positivamente devo dire. Credo infatti che Prisca sia davvero un bel personaggio, almeno fin ora, poi chissà cosa accadrà successivamente.
Anche stavolta all'inizio di ogni capitolo troviamo il paragrafo che ci descrive il significato di ogni colore, una cosa che adoro di questa serie.
C'è però una cosa che non mi ha convinto del tutto, e cioè il triangolo Laura – Geo – Paolo: ero convinta che in questo secondo capitolo Laura avesse preso una decisione e avremo vissuto una storia d'amore come si deve, ma invece non è stato così. La nostra protagonista infatti non ha ancora capito chi è che vuole veramente e questo triangolo mi ha stufata un tantino, perchè se in un capitolo si dice innamorata di uno, in quello successivo è pazza dell'altro. Ora, io capisco l'indecisione, ma qui mi sembra un tantino eccessiva. Ci stiamo preparando a leggere l'ultimo capitolo e io ancora non so veramente chi sceglierà! 
Spero vivamente di vedere nel capitolo finale una Laura più decisa, matura e convincente.Buona lettura! 


Giusi.

Voto storia - 3.5 Più che bello





 Autore: Silvia Montemurro

Genere: Romance

25 Luglio

Nonostante Laura stia con Geo, non riesce a smettere di pensare a Paolo. Sarà anche perché il suo migliore amico è innamorato di Sharon, bellissima e rivale di Laura sul ghiaccio. La gelosia che prova la lascia spiazzata. La notte in cui fanno l'amore complica ulteriormente le cose e, dopo quell'episodio, Laura e Paolo decidono di vivere le loro vite separati. Ma se Geo ha saputo mostrarle la bellezza dei colori e insegnarle la passione, Paolo è entrato nel suo mondo in bianco e nero, facendola sentire meno sola. Toccherà a lei decidere una volta per tutte di chi ha davvero bisogno, e sarà la scelta più difficile di sempre.

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