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Vorrei incontrarti ancora una volta



Genere: Romanzi Rosa

Autore: Kate Eberlen

Data: 4 Maggio 2017

Mai vicini abbastanza per sfiorarsi davvero

Dicono che il destino, come un abile prestigiatore, decida chi entrerà nella nostra vita. E per Tess e Gus, due diciottenni desiderosi di cogliere tutto quello che il futuro ha da offrire, il destino si presenta sotto forma di un incontro tanto casuale da essere indimenticabile. In una calda mattina estiva, nella basilica di San Miniato al Monte a Firenze, i loro sguardi si incrociano per la prima volta. È questione di un attimo fugace. Qualche parola sussurrata nel silenzio. Un sorriso rubato, forse promessa di un domani insieme. 
Ma le loro strade si dividono con la stessa fugacità con cui si erano sfiorate. Tess è costretta a crescere prima del previsto: abbandona il suo sogno di diventare una scrittrice per prendersi cura della sorellina. Gus finisce intrappolato in una vita che non gli appartiene rinunciando all’arte che ama tanto. Entrambi sono andati avanti e sembrano essersi lasciati alle spalle quell’estate toscana. Eppure, il destino  nel corso del tempo li fa incontrare di nuovo. Sempre per brevi istanti di silenziosa perfezione dove tutto torna a essere possibile. Poi, li allontana di nuovo.
Fino a quando, un giorno di molti anni dopo, sono di nuovo là dove tutto è cominciato. Oggi come allora, a separarli qualche metro di distanza. Una distanza che forse non è più incolmabile. Perché le loro sono due vite parallele con un unico destino: incontrarsi per sempre.

Salve Confine,
qualche settimana fa è uscito nelle librerie uno dei romanzi più acclamati sulla scena internazionale degli ultimi anni. “Vorrei incontrarti ancora una volta” di Kate Eberlen è il libro per cui le case editrici di tutto il mondo hanno fatto a gara per aggiudicarsi i diritti di pubblicazione, e in Italia è arrivato grazie alla Garzanti. Una storia in cui il destino e l’amore si intrecciano irrimediabilmente. Quelle storie che io adoro e che non posso non leggere.
Vi è mai capitato di fermarvi ad osservare le centinaia di persone che ogni giorno vi ritrovate accanto in giro per le strade, sui bus, al ristorante o nei negozi? A fantasticare su quali potrebbero essere le storie dietro ogni viso che incrociate? E se la persona che vi sta sfiorando il braccio mentre camminate per strada, che è dietro di voi in fila mentre aspettate di comprare un gelato, o seduta qualche sedile dietro di voi in aereo è quella che il destino ha deciso di mettere sul vostro cammino, l’anima gemella che state aspettando?


“«Non è strano che ci siano migliaia di coppie che si conosceranno per la prima volta proprio stasera? Certe dureranno un paio di settimane e altre di qui a vent’anni saranno ancora insieme, ma adesso nessuno lo sa…»”

Tess e Gus sono due anime con cui il destino si diverte a tessere la sua tela, un complicato motivo per cui sono destinati negli anni a sfiorarsi, incrociarsi o semplicemente trovarsi nel medesimo luogo senza mai incontrarsi davvero. Tutto inizia quando Tess e Gus si trovano in vacanza a Firenze. Tess in compagnia della sua inseparabile migliore amica Doll, Gus con i suoi genitori. Ed è qui, tra le dolci colline toscane, nella romanica basilica di San Miniato al Monte, che il destino inizia a giocare con le loro vite. Nel punto più alto della città, attorniati dall’arte, dalla bellezza e dal fascino del luogo, Gus e Tess s’incontrano per la prima volta. È solo un attimo, quasi rubato, un semplice sguardo, un sorriso nascosto, per poi perdersi nuovamente.

Tess ha grandi sogni nel cassetto, quello di andare all’università e diventare un’affermata scrittrice, ma crollano non appena è costretta, a causa della morte della madre, a prendersi cura della sorellina di pochi anni. Gus si prepara invece ad iniziare gli studi in medicina, a cercare di trovare se stesso e la possibilità di liberarsi dell’ingombrante ombra del fratello morto, di cui si sente in parte responsabile, rimanendo però intrappolato in una vita che non sente mai sua fino in fondo. Gli anni passano, li seguiamo crescere, fare sbagli, cadere e riprendersi. Ma in tutti questi anni il filo rosso del destino continua a giocare con loro: tra le file alla cassa per acquistare gli ultimi regali natalizi, durante un volo verso New York, uno spettacolo alla Royal Opera House, il bar in fondo a Portobello Road in cui entrambi vanno a bere un caffè e fare due chiacchiere con il proprietario portoghese, fino allo sfiorarsi per qualche attimo al concerto dei Rolling Stones e il rincontrarsi, 16 anni dopo, nello stesso luogo dove tutto ha avuto inizio, in quella basilica a San Miniato al Monte.


“«Secondo te saremmo andati d’accordo?»
«Mamma diceva sempre che non ci si può immergere due volte nello stesso fiume. Non ho mai capito di preciso cosa significasse, forse che se ci fossimo conosciuti allora, non saremmo insieme qui adesso.»

«Un po' come la teoria del caos. Se una singola farfalla batte le ali dalla parte opposta del pianeta, mette in moto una catena di eventi che potrebbe scatenare una tempesta…»
«Oppure un arcobaleno.»

Il destino a volte è beffardo, si diverte a giocare con le nostre vite, o più semplicemente è più bravo di noi a cogliere l’attimo perfetto, quel momento esatto in cui tutto possibile. Tess e Gus si sono inseguiti senza saperlo per anni, due sconosciuti che quando si incontrarono per la prima volta non si videro davvero, forse perché ancora troppo presto, non ancora pronti a quel “noi” che la vita stava preparando loro. Perché forse avevano bisogno di guardare in faccia la realtà, quanto può essere cruda e difficile l’andare avanti, il combattere ogni giorno, sbagliare, cadere e rialzarsi, più forti e più sicuri di prima. Se il destino gli avesse permesso di conoscersi in quell’estate del 1997 molto probabilmente Gus e Tess oggi non esisterebbero, non come sono oggi almeno. Perché per amare un’altra persona, concedersi totalmente all’altro e affidarle la propria vita, prima dobbiamo conoscere noi stessi, essere sicuri che anche senza l’altra persona accanto noi possiamo vivere bene. Ma con la consapevolezza che con la nostra anima gemella la vita è ancora più meravigliosa.

Queste pagine sembrano una lunga poesia, un inno all’amore nelle sue innumerevoli sfumature, in cui il protagonista assoluto è il destino che come un burattinaio indica la strada da intraprendere. Qui la vita appare nella sua forma più reale: le sfide di ogni giorno, la lotta al cancro, la scoperta e il convivere con sindromi al tempo non ancora molto conosciute, come quella di Asperger, superare un lutto ed un senso di colpa mai veramente affrontato ed accettato, scoprire chi si è veramente e combattere per quello in cui si crede.


“Una donna affascinate di nome Tess era svenuta sotto i miei occhi. Adesso era in buone mani. Il mio insignificante ruolo nella storia della sua vita era concluso, il mio impulso di volerla rivedere del tutto irrazionale.
Sentii nelle orecchie la voce di Nash. “Perché una volta tanto non provi a lanciarti in qualcosa?” E così ripresi a correre, più forte che potevo.”

A voi scoprire se c’è un lieto fine anche per Gus e Tess, se il loro inseguirsi li porterà finalmente a conoscersi e ad amarsi. Io vi consiglio assolutamente di leggere questo romanzo, è una di quelle letture che vi rimarranno nel cuore e nella mente per moltissimo tempo. A presto

Voto storia - 5 Wow! Meravigliosa




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