Meet me here
Autore: Naike Ror
Genere: Young Adult
6 marzo 2026
Alla Hawthorne nessuno è davvero innocente. E l’amore è solo un’altra arma. Juliet Dowson ha una sola certezza: non appartiene ad alcun luogo. Vive in una stanza sopra il garage degli zii, in una casa che non la vuole davvero, in un sobborgo destinato a scomparire insieme al suo liceo. Quando le viene offerta una borsa di studio per la Hawthorne Academy, l’élite scolastica del Connecticut, accettare significa garantirsi un futuro migliore. Ma anche entrare in un mondo che non perdona chi viene “da fuori”. Alla Hawthorne il potere ha un nome: i Golden Ones. Ragazzi ricchi, intoccabili, abituati a decidere chi conta e chi no. Al vertice c’è Asher Kingswell, il re indiscusso della scuola, forte di un cognome che pesa quanto una sentenza. Nulla accade senza il suo consenso, nessuno osa metterlo in discussione. Fino all’arrivo di Juliet. Asher è seduto al banco accanto al suo. Come lei, compete per essere il miglior studente dell’anno. E quando il suo fascino si mescola all’arroganza, la rivalità diventa immediata. Juliet non abbassa lo sguardo, osa rispondergli a tono. E soprattutto, con i suoi voti eccellenti, minaccia di scardinarlo dal trono che lui ha sempre dato per scontato. Dietro la facciata di sicurezza e controllo, Asher nasconde però un desiderio che non può permettersi: essere libero dalle aspettative, dalle pressioni di una madre tirannica, da un ruolo che lo soffoca. L’unica persona che Asher vuole proteggere più della propria immagine è sua sorella Elowen, ma quando Juliet entra anche nella sua, di vita, ogni equilibrio si incrina. Tra alleanze fragili, rivalità feroci e silenzi complici, la Hawthorne si rivela un campo di battaglia silenzioso. C’è chi osserva, chi manipola, chi paga un prezzo altissimo. E in questo equilibrio fondato su apparenza e controllo, l’attrazione tra Juliet e Asher è un rischio troppo elevato per essere ignorato. Perché alla Hawthorne l’amore non è una distrazione: è una debolezza da usare contro di te.

Buongiorno Confine,
Oggi vi parlo della mia ultima lettura!
Ho avuto il piacere di leggere, grazie alla Always Publishing, il nuovo romanzo di Naike Ror dal titolo “Meet me Here”.
Si tratta di uno young adult con social gap e il trope rivals to lovers, primo volume di una serie che ci introduce nel mondo della Hawthorne Academy, un liceo privato che nasconde tanti segreti.
Segue il punto di vista dei protagonisti della serie, concentrandosi in questo primo volume su Asher e Juliet.
“Odiavo la Hawthorne Academy e, soprattutto, odiavo Asher Kingswell.”
Dopo la morte dei suoi genitori, Juliet Dowson si ritrova a vivere dagli zii in un garage, con nessun legame affettivo se non la sua migliore amica. Quando il loro liceo è costretto a chiudere, Juliet accetta una borsa di studio nella prestigiosa Hawthorne Academy, piena di ricchi figli di papà.
Nonostante i numerosi racconti della sua amica, Juliet non è minimamente preparata a ciò che dovrà affrontare.
All’interno della scuola c’è una gerarchia da rispettare e mai nessuno, tanto meno un borsista, l’ha mai contestata. A comandare sono i “Golden Ones” e al vertice c’è Asher Kingswell, il re indiscusso che porta il peso di un grande cognome. Niente accade senza il suo consenso e nessuno osa contraddirlo, fino all’arrivo di Juliet.
Juliet per Asher è una sfida e un’attrazione proibita che non può permettersi, deve restare concentrato sul gestire le aspettative della madre, proteggere sua sorella e far sì che le cose all’interno della scuola seguano sempre le stesse regole; ci sono troppi segreti da nascondere, minacce, rivalità e manipolazioni e non può permettersi di avere una debolezza, e Juliet per lui inizia ad essere questo.
“E in quel momento capii che Juliet Dowson non era solo una guerra. Era una dannata trappola, e io c’ero cascato.”
Quando ho letto la trama di questo libro ero consapevole che stavo per immergermi in un’avventura e avevo alte aspettative… che ovviamente sono state ampiamente soddisfatte. Il primo volume di una serie del genere solitamente è quello più complesso perché non si ha la minima idea di cosa aspettarsi e dei vari collegamenti che dovresti fare; in questa storia in particolare non riuscivo a fidarmi di nessuno a parte Juliet e sono stata con il fiato sospeso e in allerta per tutta la lettura.
Ho amato lo spirito della protagonista, che nonostante le numerose batoste si è sempre rialzata combattiva e pronta ad andare avanti. Io personalmente sarei scappata a gambe levate già alla prima!
Asher invece non sono riuscita ad inquadrarlo perfettamente, ho ancora dei dubbi su di lui che non mi permettono di fidarmi ciecamente, anche se a suo modo tiene a Juliet.
“Mi ero arresa non per debolezza ma perché, per quanto avessi lottato, lui sarebbe sempre stato il mio punto di ritorno.”
Abbiamo tutti gli elementi che rendono il romanzo un haters to lovers perfetto, con numerosi scontri e rivalità scolastica. Il punto di vista degli altri personaggi riesce a rendere la storia più completa e a seminare ulteriori dettagli e indizi. L’autrice ci ha lasciati con un bel finale aperto quindi non vedo l’ora di avere il seguito tra le mani. Sono troppi i dubbi e i segreti, quindi aspetto con ansia notizie.
Immergetevi anche voi nel mondo della Hawthorne Academy e fatemi sapere cosa ne pensate!
Buona lettura e a presto.
Voto libro - 5
Autore: Naike Ror
Genere: Young Adult
24 luglio 2026
Alla Hawthorne, anche l’amore deve scegliere da che parte stare. Sunny Sterling conosce le regole della Hawthorne meglio di chiunque altro. È cresciuta tra i corridoi dell'accademia, dove il valore di una persona si misura dal peso del cognome che porta. Un tempo era una Golden Ones, poi uno scandalo ha travolto la sua famiglia e gli amici di sempre le hanno voltato le spalle, il ragazzo che amava ha smesso di crederle. Ma adesso… gli Sterling sono tornati. E la Sunny che ripercorre quei corridoi non è più la stessa che se n’era andata. È determinata a vendicarsi per ciò che le è stato strappato e a dimostrare che la verità è ben diversa da quella che tutti hanno scelto di supportare. Miles Langford è uno dei Golden Ones, ma dietro l'apparenza del ragazzo vincente si nasconde una realtà molto diversa: la sua famiglia si sta disgregando e ci sono giorni in cui mettere ordine nei propri pensieri richiede più energia di quanta chiunque possa immaginare. Vive una battaglia invisibile agli occhi degli altri, che però ha imparato a nascondere dietro l’irriverenza. E il ritorno degli Sterling riapre ferite che aveva cercato di ignorare, soprattutto quando si ritrova davanti Sunny, la ragazza che non ha mai davvero smesso di amare e che, adesso, sembra odiarlo più di chiunque altro. Una sola bugia e la promessa che si erano scambiati si è infranta. Una sola bugia e due anime inseparabili si sono trasformate in nemiche giurate. Costretti a condividere di nuovo gli stessi corridoi mentre vecchi segreti riemergono e le alleanze si incrinano, Sunny e Miles dovranno decidere se continuare ad aggrapparsi alle bugie che li hanno separati o affrontare una verità capace di cambiare per sempre tutto ciò in cui hanno creduto. Perché alla Hawthorne c’è una domanda che fa più paura di qualsiasi scandalo: come puoi tornare a fidarti della persona che ami… quando è stata proprio lei a spezzare la promessa più importante?

Buongiorno amici del Confine,
Oggi vorrei parlarvi della mia ultima lettura: “Leave me there” di Naike Ror.
Il romanzo è il secondo volume della serie Hawthorne Academy, edito della casa editrice Always Publishing, che ringrazio per la copia in anteprima.
Finalmente facciamo ritorno nei corridoi della Hawthorne e dopo il finale a sorpresa non vedevo proprio l’ora di avere questo libro tra le mani.
Avevamo lasciato tutti i nostri protagonisti in balia di segreti, rivalità e sentimenti contrastanti; ed è così che li ritroviamo nuovamente.
Sunny Sterling un tempo era una Golden Ones e adesso è pronta a riprendersi il suo posto, ma non vuole più avere a che fare con i suoi vecchi amici. Vuole vendetta e vederli crollare uno a uno; specialmente Miles, il ragazzo che ha sempre amato e che ha smesso di crederle.
Sunny vuole rivendicare il nome della sua famiglia e soprattutto quello di suo fratello Dorian, ma la sua migliore amica Juliet si sta innamorando del nemico e lei, nonostante il cuore spezzato, prova ancora qualcosa per Miles.
“Avevo toccato con mano quanto potesse fare male l’amore e non volevo più provarlo.”
Miles, d’altro canto, non riesce a perdonare Sunny, è convinto che lei le abbia sempre mentito e tenuto nascoste delle cose importanti, ma vederla nuovamente tutti i giorni farà rientrare entrambi nella loro solita routine: odiarsi e farsi i dispetti pur di avere un minimo contatto.
Nel frattempo, la storia tra Juliet e Asher prosegue tra alti e bassi e ancora in gran segreto. Solo i loro amici stretti conoscono i sentimenti che li legano, o forse no?
“Io avrei voluto essere il posto in cui poteva sentirsi al sicuro, non quello in cui esplodeva.”
Elowen vorrebbe essere ascoltata e che la verità venga a galla, anche a costo di mettersi contro suo fratello e la sua famiglia; Dorian invece vuole solo proteggerla da tutti, anche a costo di rischiare tutto lui.
Le cose alla Hawthorne stanno cambiando e il ritorno degli Sterling altro non è che una dichiarazione di guerra. Tra bugie, vendette e amori segreti, la situazione a Greenwich diventa sempre più complicata.
“Ma le cose peggiori non facevano rumore quando arrivavano. Ti abbattevano circondate dal silenzio. Si sedevano al tuo stesso tavolo. E iniziavano a sorridere.”
Dopo aver letto “Meet Me Here” mi aspettavo di avere almeno qualche certezza in questa storia e invece no, è stata nuovamente un’avventura ricca di sorprese e colpi di scena.
Ogni volta che pensavo di aver trovato qualche risposta veniva subito smentita.
Ho letto il libro con grande curiosità e sono rimasta con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
A differenza del primo capito, qui ho avuto le idee molto più chiare sui protagonisti di cui fidarsi; hanno avuto tutti una crescita reale, tra alti e bassi, e ho capito molto meglio le dinamiche che li legano gli uni agli altri e soprattutto quelli tra le loro famiglie.
Naike Ror come sempre è riuscita a creare qualcosa di unico, ha toccato tanti argomenti delicati, come la salute mentale, con estrema dolcezza e cruda realtà. Ho amato ogni aspetto di questa storia e non vedo l’ora di leggere l’ultimo capitolo.
«Era come se qualcuno avesse abbassato il volume dell’ansia ma avesse lasciato l’audio del tradimento al massimo.»
Bene, non vi resta che immergervi nuovamente tra le mura della Hawthorne. Fatemi sapere cosa ne pensate.
Buona lettura e a presto.





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