Genere: Military Romance
Scritto da: Rebecca Yarros
12 Febbraio 2026
Sono passati sei anni da quando Camden Daniels ha fatto ritorno dalla guerra, e da allora niente è più lo stesso. Il fratello minore non è mai rientrato da quella missione, e nessuno ad Alba, il piccolo paese incastonato tra le montagne del Colorado, ha saputo perdonarglielo. Nemmeno suo padre. Così, Camden ha giurato che non ci avrebbe più rimesso piede. Ma quando una telefonata disperata lo costringe a rimettersi in viaggio verso casa, si trova costretto ad affrontare tutto ciò che aveva cercato di dimenticare: il dolore, i sensi di colpa, le accuse e soprattutto lei. Willow Bradley. L'unica ragazza che abbia mai amato, l'unica cosa bella che sia mai esistita nella sua vita. E l'unica che non potrà mai avere. Perché tra le strade silenziose e i boschi impenetrabili di Alba, nascosti tra le ombre del passato, ci sono segreti che non vogliono essere riportati alla luce. E certe verità fanno ancora troppo male per essere dette a voce alta.

Ciao readers,
Oggi ho letto una storia molto dolce nata dalla penna di Rebecca Yarros: “La cosa più preziosa”. Ringrazio la Sperling & Kupfer per la bellissima copia omaggio.
Camden ha lasciato la guerra per tornare a casa dalla sua famiglia. Suo padre è malato e ha bisogno di lui nonostante tra di loro i rapporti sono sempre stati tesi.
Ad aspettarlo a casa non ci sono solo suo padre e suo fratello maggiore ma anche Willow, la sua amica d’infanzia, il suo primo amore, nonché la fidanzata di suo fratello minore, morto a causa sua in guerra. Si era ripromesso che non sarebbe più tornato a casa ma, anche se la sua fama da cattivo ragazzo gli è rimasta incollata addosso, non è capace di voltare le spalle alla sua famiglia. A prescindere da cosa loro pensino lui sia stato capace di fare…
“Il passato poteva essere seppellito e prima o poi lasciava in pace. Ma le speranze e i sogni per un futuro che non si sarebbe mai realizzato? Erano quelli i veri fantasmi.”
Camden vive con i sensi di colpa per la morte di suo fratello minore, il ragazzo che tutto il paese amava. Suo padre non riesce a perdonarlo e continua ad incolparlo della sua morte senza alcuna pietà.
Devo dire che ho sofferto con Camden per questo, un padre non dovrebbe fare distinzioni tra i figli, tantomeno farli vivere con i sensi di colpa per cose su cui non hanno potere come la guerra.
Non esiste alcuna motivazione per cui si possa accettare questa situazione o si possa giustificare il dolore che ha provato Camden per una vita intera.
Quando torna a casa lo fa per il padre, dopo che lui lo ha chiamato in un momento di lucidità, peccato che non lo ricordi più e sia tornato a odiarlo.
Appena arriva scopre che suo padre si è perso e durante le ricerche rivede Willow.
Si impone di starle lontano, non vuole provare nulla per la fidanzata di suo fratello, ma non è così semplice.
Devo dire che immaginavo ci fossero problemi in questa storia visto che Willow era la fidanzata del bravo ragazzo della città morto in guerra, Camden il cattivo ragazzo della città che ha “ucciso” il bravo fratellino e che ora gli ruba la ragazza…
In realtà tutti questi problemi se li creava solo Camden, nemmeno poi tanti visto che resiste poco alla tentazione, per scoprire poi che nessuno in città li giudica e tantomeno Willow si è mai preoccupata di ciò che pensa la gente.
“Willow era così intoccabile che non era nemmeno nella lista delle persone intoccabili. Era in quella delle persone impensabili.
Eppure… ecco che ci pensavo.”
Willow è stanca di essere chiamata ancora la fidanzata di Sullivan, in paese è così che viene vista e non riesce a scrollarsi di dosso questa etichetta. Quando Camden torna si riaccendono subito i sentimenti che ha per lui, un desiderio che ha sempre avuto ma che lui non ha mai condiviso vedendola sempre come una sorella minore. Questo non le impedisce di battersi per Camden quando in città continuano a vederlo come il cattivo ragazzo e non l’eroe di guerra che è diventato. Per scoprire infine che non è una novità per nessuno il fatto che i due abbiano dei sentimenti reciproci.
“Anche se si era guadagnato fino all’ultimo briciolo della sua reputazione, Cam era sempre stato il mio improbabile rifugio. Mi aveva sempre protetto per il semplice motivo che ero stata con loro per tutta la vita.
La bambina che seguiva i fratelli Daniels.
L’adolescente ingenua che era rimasta a casa quando tutti e tre erano andati in guerra.
La donna che era crollata quando erano tornati solo in due.”
L’ambientazione mi ha fatto spesso pensare a quelle create da Nicholas Sparks: piccola cittadina, persone che si conoscono da una vita e vita semplice. Questa storia è stata molto dolce e piacevole, ho apprezzato l'amore che Camden ha per il padre, la forza che ci mette per aiutarlo affinché il suo volere venga rispettato e magari con la speranza che il padre possa perdonarlo e amarlo di nuovo. Devo dire che questa è stata la storia d’amore più bella, non che quella con Willow non meriti, ma la forza che ci mette Camden per cercare di farsi amare dal padre mi ha spezzato il cuore.
Il padre non è una cattiva persona in realtà, è semplicemente una persona ferita che ha perso l'amore della sua vita e suo figlio troppo presto. È un uomo spezzato che ha trovato una scappatoia dal dolore prima che la malattia lo “aiutasse” a dimenticare. Con questo non lo giustifico, come ho già detto prima, non esiste nulla che possa giustificare ferire il proprio figlio, fargli desiderare un “ti voglio bene”. Ammetto che non ho assolto il suo personaggio alla fine come l'autrice ha provato a fare, ci sono errori che non possono essere perdonati anche se Camden è disposto a tutto per lui.
«Non smetterò mai di desiderarti. Non ho mai fatto altro. Sei nel mio sangue, nelle mie ossa, nella mia anima.»
Devo dire che l'autrice crea sempre storie carine e interessanti, non mi annoio mai con i suoi personaggi e ho passato del tempo piacevole.
Mi auguro di avervi convinti a leggerlo, forse l’unica cosa che non mi spiego è perché non fare l’edizione rigida, sarebbe stata benissimo nella mia libreria. Tralasciando questa “banalità”, vi auguro una buona lettura.



















