Ultime recensioni

Never - Non amarmi


Autore: Laura Kneidl

Genere: Romance

29 gennaio

«Vorrei riuscire a vivere senza paura.»
Quando, pur di scappare dai suoi problemi, Sage si trasferisce in un altro Stato, lontanissima dalla madre, dalla sorella e dalla sua migliore amica Megan, al suo arrivo non ha niente. Niente soldi, niente casa, niente amici. Nient'altro che la ferrea volontà di dimenticare e ricominciare da capo. Ma neanche un college a quasi cinquemila chilometri di distanza da casa può bastare se i ricordi ti accompagnano a ogni passo e la paura è ormai parte di te. Accade così anche il giorno in cui Sage inizia il suo lavoro in biblioteca e incontra Luca. Con i suoi penetranti occhi grigi e i tatuaggi, Luca rappresenta tutto ciò di cui Sage ha paura. Ma Luca non è quello che sembra a prima vista. E non appena Sage riesce a guardare oltre la facciata, il cuore le inizierà a battere pericolosamente più veloce, e dovrà lottare con tutta se stessa per non permettere al suo passato di boicottare il suo futuro. Non amarmi è il primo capitolo della serie, scritta dalla giovanissima Laura Kneidl, che ha conquistato i vertici delle classifiche in Germania e venduto oltre centomila copie in pochi mesi. Una grande storia d'amore che ci ricorda come nella vita vera, a volte, la perfezione stia nell'imperfezione.


Verity


Genere: Thriller

Autore: Colleen Hoover


Lowen Ashleigh è una scrittrice in difficoltà sull'orlo della rovina finanziaria quando accetta l'offerta di lavoro di una vita. Jeremy Crawford, marito dell'autrice best-seller Verity Crawford, ha assunto Lowen per completare i restanti libri di una serie di successo che la moglie ferita non è in grado di completare.
Lowen arriva a casa Crawford, pronta a ordinare anni e anni di appunti e note di Verity, sperando di trovare materiale sufficiente per iniziare. Ciò che Lowen non si aspetta di scoprire nell'ufficio caotico è un'autobiografia incompiuta che Verity non aveva intenzione di far leggere a nessuno. Pagine e pagine di ammissioni da brivido , tra cui il racconto di Verity su ciò che è realmente accaduto il giorno in cui sua figlia è morta.
Lowen decide di tenere il manoscritto nascosto a Jeremy, sapendo che il suo contenuto potrebbe devastare il padre già addolorato. Ma quando i sentimenti di Lowen per Jeremy iniziano a intensificarsi, lei comincia a capire che potrebbe trarre beneficio se lui leggesse le parole di sua moglie. Dopotutto, non importa quanto devoto sia Jeremy alla moglie ferita, una verità così terrificante gli renderebbe impossibile continuare ad amarla.

Mack Daddy


Genere: Romance

Autore: Penelope Ward

Lo hanno chiamato Mack Daddy. No, sul serio, il suo nome era Mack. Abbreviazione di Mackenzie. Quindi, il soprannome. Perfetto, giusto?

E così era lui: perfetto. Il perfetto esemplare di maschio.

Alla scuola privata dove insegnavo, Mack Morrison era l'unico uomo tra un mare di donne.
Tutte volevano un pezzo del sexy, padre single del dolce ragazzino.
Mi sono trasformata in una donna che non ho riconosciuto, qualcuna pieno di gelosia, perché loro non lo sapevano che - per me - lui era molto di più.
Non sapevano del nostro passato.
Aveva scelto di proposito la mia scuola per suo figlio, perché io e Mack avevamo questioni in sospeso.
Quando la mia amica, Lorelai, ha detto in modo eloquente: "Le questioni incompiute tra due persone che sono chiaramente attratte l'una dall'altra, sono come un caso eterno di palle blu". E soffrivo di dolore per il mio caso.
Ero ancora fortemente attratta da Mack. Ho cercato di resistergli, immergendomi ulteriormente in una relazione con qualcun altro solo per proteggere il mio cuore.
Per non parlare del fatto che essere coinvolti con un genitore era completamente contro le regole della scuola. Ma vedere Mack giorno dopo giorno mi ha distrutto.
E presto potrei avere infranto tutte le regole


Ho sposato un maschilista



Autore: Joanne Bonny 

Genere: Romance

3 Gennaio


Dopo essersi vista negare ingiustamente la meritata promozione, la giornalista Emma Fontana decide di fondare una rivista per donne, «Revolution». Ma proprio quando sta per essere eletta femminista dell’anno, Emma scopre che i suoi migliori amici l’hanno iscritta al reality show Chi vuol sposare un milionario? Per dieci giorni il giovane e ricchissimo Marco Bernardi ospiterà venti ragazze nella sua villa e sceglierà tra loro la sua fidanzata. All’inizio Emma è furiosa solo all’idea di dover competere per sedurre un maschilista fatto e finito, e parte per Como con l’obiettivo di approfittare della ghiotta occasione per screditare lo show. La sua missione si rivela però più ardua del previsto, a causa delle prove imbarazzanti, dell’atteggiamento sessista di Marco e delle concorrenti pronte a tutto pur di diventare la futura signora Bernardi. A complicare le cose ci si mette anche il fratello maggiore di Marco, Leonardo, tanto affascinante quanto sospettoso delle reali intenzioni di Emma. Mentre i suoi sentimenti nei confronti dei fratelli Bernardi si fanno ogni giorno più intricati, Emma si troverà a mettere in discussione certezze e pregiudizi: e se in fondo fosse lei stessa la sua avversaria più pericolosa?


Ciao readers,
Per iniziare l'anno mi sono dedicata ad una lettura frizzante: “Ho sposato un maschilista” di Joanne Bonny, edito Newton Compton editori. Emma Fontana vive sulla sua pelle la discriminazione che affligge noi donne sul posto di lavoro, tra cui non essere presa in considerazione per una promozione perché è donna. Essendo una femminista convinta, molla tutto e inizia la sua sua attività per dimostrare che una donna può fare ciò che fa un uomo. È proprio il suo femminismo che allontana tutti gli uomini, per questo i suoi due collaboratori, nonché amici, la iscrivono ad un reality in cui dovrà conquistare un milionario. Per sua sfortuna viene scelta e deve così provare a tirarsene fuori, perché questo programma va contro tutto ciò in cui crede. Peccato che la penale sia troppo alta e non le resta altro che partecipare. Il capo di un gruppo di femministe le propone di non rinunciare ma, anzi, di vincere e umiliare il milionario come esempio per tutti i maschilisti. Per vincere dovrà omologarsi alle altre donne senza rivendicare i suoi diritti. Riuscirà a tenere a bada la sua lingua?
Emma è una donna in carriera e sotto molti aspetti condivido i suoi pensieri sulle donne, mentre in altri li ho trovati troppo esagerati. È vero che siamo alla stregua degli uomini, ma se ci lasciamo coccolare non significa per forza sottometterci. Quando dal nulla si crea da sola dimostra che anche una donna può ottenere ottimi risultati. Se all'inizio del libro vediamo che è forte e indipendente, dall'inizio del reality ci toccherà leggere di come si debba trattenere per conquistare il bel milionario Marco. Lui ha assolutamente degli atteggiamenti sessisti e ammetto che io per prima avrei rinunciato a lui dal primo momento, nonostante la bellezza. Mentre finge di essere qualcun'altra per conquistare il milionario, flirta senza volerlo con il fratello maggiore di Marco, con il quale scopre di avere sempre più affinità. Specialmente perché lui sembra non trattare le donne come oggetti. Si direbbe che in un caso o in un altro potrebbe davvero innamorarsi di un milionario. Marco è un ragazzo che passa da una donna all’altra. Ama la bella vita ma non le responsabilità di cui si carica il suo fratellone. Durante il reality non disdegna umiliare le sue corteggiatrici con prove stupide e spesso denigratorie. Non posso assolutamente dirvi altro, però, altrimenti vi perdereste il divertimento. È meglio che lo conosciate man mano come ho fatto io. Assisteremo a teatrini in cui Emma gareggerà con le altre ragazze per avere le "attenzioni" di Marco e vi assicuro che ci sarà da ridere. L'autrice è molto brava a mantenere un ritmo incalzante e specialmente a deviare e sorprendere il lettore. Posso assicurarvi che non mi sarei mai aspettata il finale, mi ha felicemente shockato. Non perdetevi questo gioiellino perché vi farà ridere, vi farà riflettere, vi farà innamorare e vi insegnerà che un libro non si giudica mai dalla copertina. Buona lettura.


Voto libro - 4 Bellissimo




Le indagini del detective Erika Foster


Autore: Robert Bryndza

Genere: Giallo e Thriller

25 Maggio

l corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare…
Quando un ragazzo scopre il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio in un parco di Londra, la detective Erika Foster viene subito incaricata dell’indagine sull’omicidio. La vittima, giovane, ricca e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, sembrava condurre una vita perfetta. Ma quando Erika comincia a scavare più a fondo tra le pieghe nascoste della sua esistenza, trova degli strani punti di collegamento tra quell’omicidio e l’uccisione di tre prostitute, assassinate secondo un macabro e preciso rituale. Ma chi era veramente la ragazza nel ghiaccio? Quali segreti nascondeva? Il ritratto che ne dà la famiglia corrisponde alla verità? Erika ha l’impressione che tutti gli elementi a cui si aggrappa nel corso delle ricerche le scivolino via dalle dita, ma è cocciuta, determinata e disposta a qualunque cosa pur di arrivare a capire che cosa si cela dietro quella morte violenta…


Salve lettori! Dopo un tuffo nel mondo adolescenziale con il romanzo di Huntley Fitzpatrick, sono tornata "nel mio mondo" (come mi prendono in giro le mie colleghe del Confine) con un thriller edito dalla Newton Compton: "La donna di ghiaccio" di Robert Bryndza.
Per la lettura di questo romanzo, ci ha rimesso lo studio della cara letteratura inglese, quindi andiamo a scoprire se ne è valsa la pena.
Siamo in Inghilterra, nel sud di Londra per la precisione, a Lewisham. Andrea Douglas-Brown, una bellissima ragazza, figlia di un uomo influente dell'establishment inglese, cammina per le strade della cittadina dopo un litigio con un uomo. Dopo pochi passi, la ragazza viene raggiunta da una macchina elegante e, rassicurata dal volto familiare del guidatore, sale in macchina, anche se è lo stesso uomo con cui ha litigato poco prima.
Pochi giorni dopo, il corpo di una bellissima ragazza viene trovato in un lago ghiacciato. È Andrea, strangolata e con gli occhi spalancati pieni di terrore.
Quello di Andrea è un caso molto delicato: una ragazza ricca e di buona famiglia trovata morta in una zona di Londra non proprio adatta al suo stile di vita e reputazione. Ad occuparsi del caso verrà chiamato il detective Erika Foster, una dei poliziotti migliori che ha risolto molti casi complicati.
Erika, in congedo dopo una missione finita male che ha causato la morte anche di suo marito, torna sul campo con un caso difficile non solo per l'esiguità delle prove, ma per cui subirà pressioni da ogni dove. La prima parte del romanzo è infatti caratterizzata dalle barriere che Erika trova davanti a sé per un interrogatorio, degli accertamenti, una teoria. Niente può essere analizzato senza il permesso di sir Simon Douglas-Brown. Sembra quasi che mantenere una bella immagine della famiglia e della ragazza morta sia più importante che giustiziare il suo assassino.
Ma questo Erika non lo accetta, sopratutto quando altri quattro omicidi vengono associati allo stesso assassino.
Quello che era stata fino ad ora una farsa per far contenti i giornalisti, si trasforma in una caccia al serial killer.
Più Erika scava a fondo, più la rete si infittisce e si complica; i collegamenti diventano sospetti e pericolosi; il tempo scorre velocemente verso la scadenza.
È una corsa contro il tempo e contro il pericolo quella della detective, più intenzionata che mai a mettere fine ad un ciclo di morte di cui potrebbe essere la prossima vittima.
Le mani dell'assassino si stringono intorno al caso; l'aria sta lentamente abbandonando i polmoni di Erika. Quegli occhi spalancati pieni di terrore potrebbero non trovare mai pace.
Perché Andrea si trovava a sud di Londra? Perché ha fatto la stessa fine di tre prostitute?
Erika sarà in grado di fermare l'assassino? Riuscirà a salvare la sua carriera e la sua vita?

Lettori, posso dire che è valsa la pena togliere tempo allo studio per leggere questo romanzo.
Sin dall'inizio, quando il ritmo è bloccato dalle decisioni dei piani alti, alla fine, quando Erika prende in mano le indagini senza curarsi di nessuno, non si riesce a staccare gli occhi dal libro. Questo grazie ad una fantastica protagonista.
Erika ha vissuto un'esperienza orribile e ha subito una perdita terribile. Non finge di essere forte e che sia tutto a posto, non finge di aver superato la morte del marito e che a causarla è stata la sua impazienza di ottenere giustizia. Ne è uscita distrutta, ne è ancora distrutta e combatte ogni giorno con i sensi di colpa.
L'impulsività, spesso, continua a dettare le sue azioni. Ogni volta che si trova la strada sbarrata, scavalca e fa a modo suo. Anche quando ha osato tanto fino a farsi sospendere, ha continuato a tirare i fili e a indagare con i suoi mezzi e con l'aiuto degli agenti di cui ha conquistato la fiducia.
Le strade "approvate" sono buchi nell'acqua per la polizia, ma Erika sente la necessità di fare giustizia, di dare pace a delle ragazze di cui la vita si era già presa beffe. E farà di tutto, anche rischiare la sua carriera, per andare fino in fondo.
Quello che Erika non sa è che lei è la prima ad essere in pericolo. Una figura la segue e aspetta il momento in cui sarà più vulnerabile per attaccarla. L'unica cosa che aspetta è di stringere le sue mani intorno al suo collo, sicuro che nessuno potrà mai capire chi sia.
Più ci avviciniamo al culmine delle indagini, più il ritmo della narrazione si fa incalzante e serrato.
Il terrore impregna ogni pagina del romanzo; il terrore verso un serial killer il cui volto è impresso negli occhi terrorizzati di ragazze che non hanno più la possibilità di parlare.
Questi sono i thriller che tanto amo. Un caso impossibile; un detective pronto a tutto per risolverlo; il cameratismo e le lotte interne alla polizia; la minaccia di qualcuno sempre pronto a colpire dietro l'angolo. Datemi un thriller così, come la "Donna di ghiaccio", ed io lo amerò. Questo libro, insieme alla sua protagonista, mi è rimasto in testa anche dopo averlo finito. Vi dico solo che non ero neanche arrivata a metà lettura e già speravo che ci fosse un seguito!Se amate i thriller che vi lasciano sul filo del rasoio fino alle ultime pagine e col fiato sospeso fino alla fine, vi consiglio questo libro. Vi accompagnerà per alcune ore piacevoli. Adesso però torno alla letteratura, gli esami non si passano da soli. Baci


 Voto libro - 4.5 Stupendo





Genere: Gialli e thriller

Autore: Robert Bryndza 

7 giugno

Se ti sta guardando... sei già morto
Alla detective Erika Foster viene assegnato un nuovo caso: un serial killer che spia le sue vittime e le uccide soffocandole 

Nel bel mezzo di un’afosa notte estiva, la detective Erika Foster riceve una chiamata urgente: deve correre sulla scena di un omicidio. La vittima è un dottore ed è stato soffocato nel suo letto. Ha i polsi legati e gli occhi fissano il vuoto attraverso un sacchetto di plastica trasparente stretto intorno alla testa. Pochi giorni dopo, un altro uomo viene trovato morto nello stesso modo. Erika e la sua squadra si trovano al cospetto di un serial killer freddo e calcolatore: è chiaro che segue le sue prede in attesa del momento perfetto per ucciderle. E le vittime sono tutti uomini single, che conducono vite estremamente riservate. Il loro passato è avvolto dal mistero… Cosa lega questi individui all’assassino? Nell’ondata di caldo soffocante che invade Londra, Erika farà di tutto per fermare il “predatore della notte” prima che la conta degli omicidi aumenti ancora, anche se ciò significa mettere a rischio il proprio lavoro e la propria incolumità. Perché mentre Erika segue le tracce del killer, qualcuno segue lei e la osserva da molto vicino…


Salve lettori!
Come state sopravvivendo a questa cappa di caldo che sembra interminabile?
Io ho deciso di provare a combatterla recuperando un libro uscito il 7 giugno grazie alla Newton Compton.
Ho pensato, cosa c’è di meglio dei brividi dati da un bel thriller?
Per questo mi sono abbandonata alla lettura de “La vittima perfetta” di Robert Bryndza, secondo libro della serie dedicata al detective Erika Foster.
Sarà stato un buon rimedio? Scopriamolo...
Ironia della sorte, anche nel mondo della detective fa un caldo tremendo, ma a differenza mia, Erika dovrà risolvere un caso abbastanza complesso e apparentemente irrisolvibile.
Un uomo viene trovato a letto nudo, morto asfissiato per mezzo di una busta di plastica. Nessun segno di effrazione, rete elettrica e telefonica staccate. Accanto al corpo vengono trovate delle vecchie riviste porno gay, per questo tutti pensano sia stato un gioco erotico finito male.
Ma per il detective Foster non ha senso, per questo continua a seguire la strada dell’omicidio, pur senza grandi risultati.
Alcune settimane dopo, un altro omicidio.
Stesso modus operandi, sempre un maschio bianco. Nessun apparente collegamento tra le due vittime.
Stavolta, però, il serial killer lascia diversi indizi, tra cui l’impronta di un orecchio, che porta a una scoperta inaspettata.
Forte di queste scoperte, Erika continua sulla sua linea investigativa, fino al terzo omicidio, che sconvolgerà completamente le sue indagini rischiando di mandarle a monte, cosa che potrebbe succedere anche alla sua carriera.


Sono piuttosto interdetta, lettori.
Nella recensione del primo libro (se non la ricordate, potete guardare un po’ più sopra) ho scritto, in poche parole, che speravo ci fosse un secondo libro.
La storia del detective Foster mi aveva affascinato, le sue disavventure, il suo dolore, la sua personalità, l’avevano resa una guerriera di cui mi sarebbe piaciuto leggere altre indagini.
Ma in questa nuova storia, per tutta la lettura ho sentito che c’era qualcosa che non andava. E rileggendo la mia recensione del primo libro, ho capito cos’era.
Il primo libro aveva molti elementi interessanti, non originali, ma usati bene.
“La vittima perfetta” ha quegli stessi identici elementi.
Ovviamente gli omicidi e l’assassino sono completamente diversi, ma per il resto, le difficoltà che Erika deve affrontare sul lavoro, il suo dolore, la sua vita, l’aiuto dei colleghi, sono sempre allo stesso punto, sempre allo stesso modo.
Non mi ha dato l’idea di un passo avanti, di un cambiamento. Persino le continue opposizioni sul lavoro ad un certo punto sembravano forzate.
Una cosa che mi è piaciuta molto è che, al contrario di qualsiasi thriller, sappiamo subito chi è l’assassino. Ha i suoi capitoli, con il suo punto di vista, in cui racconta la sua storia e spiega le sue ragioni nel fare quello che fa.
Più degli omicidi, è la storia di questo criminale a far rizzare i peli, ad essere il vero elemento macabro e orribile del thriller.
Ho apprezzato il fatto che all’inizio la persona dietro l’assassino e l’assassino avevano capitoli separati, ma appena c’è stato il riconoscimento da parte del lettore, i due POV si sono intrecciati.
Nonostante tutto, è un libro che scorre velocissimo. I capitoli saranno anche numerosi, ma sono composti di poche pagine e questo rende la lettura scorrevole. Fidatevi, il fatto che subito finiscono e che vi lasciano a bocca asciutta, vi farà andare avanti senza che neanche ve ne accorgiate.
Non posso neanche dimenticare che la scrittura dell’autore è chiara, diretta, e anche questo rende facile la lettura.
Quindi lettori, questo libro ha assolto il compito che gli avevo affidato?
Purtroppo no, più che i brividi di freddo, mi ha fatto persino sudare di più, data la fretta di finirlo prima che il disappunto superasse l’interesse.
Spero davvero tanto che con il prossimo libro Bryndza riuscirà a dare una vera svolta alla storia di Erika Foster, mi dispiacerebbe tanto se non fosse così.
Immagino che lo scopriremo il prossimo anno.
Baci


Voto libro - 3 Bello 





Autore: Robert Bryndza

Genere: Thriller

3 Gennaio

Il detective Erika Foster ha appena ricevuto una soffiata che le indica il luogo in cui è nascosta la prova per sventare un grosso traffico di droga. Seppure sospettosa, ordina la perquisizione di una cava in disuso alla periferia di Londra. Quello che non si aspetta è che, scavando nel fango, oltre alla droga venga ritrovato un piccolo scheletro, subito identificato. Si tratta di Jessica Collins, scomparsa ventisei anni prima all’età di soli sette anni. Il caso fece un grandissimo scalpore e il mistero dietro la scomparsa di Jessica non venne mai risolto. Cominciando a indagare grazie alle nuove prove, Erika si addentra in un caso difficilissimo, in un costante alternarsi di passato e presente. Dovrà fare i conti con i segreti della famiglia Collins, i rimorsi del detective divorato dal senso di colpa per non aver mai ritrovato Jessica, e un altro omicidio avvenuto vicino alla cava. Chi conosce la verità? E perché qualcuno non vuole che il caso venga finalmente chiuso?



Salve lettori!
Tra le serie thriller/poliziesche che sto seguendo, oltre alla regina Angela Marsons, c’è anche la serie di Robert Bryndza, “Le indagini della detective Erika Forest”.
Il 3 gennaio, grazie alla Newton Compton editori, uscirà il terzo libro della serie di Bryndza, “La ragazza nell’acqua”, che ringrazio per avermi permesso di leggerlo in anteprima.
La detective capo Erika Foster, dopo essere stata esclusa dalla promozione, anche se la meritava, è passata dalla sezione omicidi a quella della criminalità organizzata.
Dopo un’operazione ben riuscita, nella stessa cava in cui hanno trovato un enorme carico di droga, la detective capo si imbatte anche nei resti di un piccolo scheletro.
Lo scheletro si scopre essere di Jessica Collins, una bambina scomparsa nel nulla a 7 anni, 26 anni prima. Il suo corpo non fu mai trovato e il suo caso mai risolto.
Fino al momento in cui Erika decide di mettersene a capo.
Inizia così un’investigazione estremamente difficile e delicata, piena di vicoli ciechi e segreti. E sotto la luce fastidiosa dei riflettori.
Già all’epoca il caso era in ribalta, dato che la bambina era come svanita nel nulla, e per altri risvolti che lo resero scandaloso.
Quindi la pressione su Erika e la sua squadra non è affatto poca.
Ma se c’è qualcuno che può risolvere casi considerati irrisolvibili è proprio Erika Foster, anche se il caso Collins è una sfida a cui forse neanche lei potrà venire a capo.
Lettori, se ricordate le mie recensioni precedenti, sapete che il primo libro mi era piaciuto davvero molto, mentre il secondo molto meno, ero delusa dalle ripetizioni nella storia. Ma con questo terzo libro, Bryndza ha sicuramente alzato il livello della serie.
La detective capo Forest è tornata ad essere un personaggio interessante che incomincia a superare il passato, ad affrontare in modo intelligente i superiori, che non la reputano abbastanza forte, e ad aprirsi alle persone che le sono intorno.
Sono contenta che Erika stia lentamente superando la morte del marito Mark, dando un’altra possibilità alla sua vita al di fuori del lavoro.
Lo sviluppo dei personaggi è stato fantastico e per nulla scontato, ci voleva proprio!
Ho apprezzato l’andamento della storia, come anche quello del caso.
Un caso apparentemente irrisolvibile, che ha dato del filo da torcere e ha rovinato la vita di tantissime persone, che ha distrutto ma anche dato vita a nuovi rapporti.
Il libro scorre davvero veloce, sia perché i capitoli sono di poche pagine, cosa che adoro, sia perché lo scrittore introduce sempre nuovi elementi che ci impediscono di fermarci ad un capitolo e chiudere il libro. Sono arrivata al 50% in un batter d’occhio e alla fine senza che nemmeno me ne accorgessi, poche ore dopo aver acceso il Kindle.
Lo stile dell’autore è semplice e scorre veloce, tutte le spiegazioni scientifiche e poliziesche chiare. I colpi di scena sono piazzati al momento giusto e non sono banali.
Lo scioglimento del caso è stato interessante, ma con una grande sorpresa, e stranamente questo non è un punto sfavore.
Mi è piaciuto il fatto che grazie ai capitoli con diversi punti di vista, il lettore riesce a scoprire varie prospettive del caso e quindi a capire, ad un certo punto, se non proprio tutte le dinamiche, almeno chi è il responsabile.
Insomma, si può dire che con questo terzo libro lo scrittore ha fatto davvero un ottimo lavoro. Speriamo continui così e che non sia un vizio quello di scrivere i libri pari con gli stessi elementi dei precedenti. Lo scopriremo in estate, immagino.
Baci

Voto libro - 4.5 Stupendo 


RAW Family


Genere: Romantic Suspense

Autore: Aurora Belle

Lexi è single, ha tanti amici ed è appassionata del suo lavoro. Vive da sola e non cerca l'amore né il sesso. Ma un giorno appare uno strano tipo che la segue e la osserva con insistenza. La cosa si ripete nelle settimane seguenti, fino a diventare un pedinamento continuo. Lexi dovrebbe essere intimidita e aver paura, tante attenzioni da parte di uno sconosciuto dovrebbero allarmarla, e invece quando sente di avere quegli occhi puntati addosso si eccita e quando ne percepisce l'assenza si sente abbandonata. Una sera Lexi viene aggredita per strada, ma il suo ammiratore misterioso, che è lì vicino, la salva. Da quel momento comincia ad andare da lei di notte, e la passione rovente si impossessa di entrambi. Ma Lexi ancora non sa nulla di lui, che si rivela molto possessivo e prepotente. Chi è? Perché è ossessionato da lei? E soprattutto si può chiamare amore?



Salve lettori! Voglio parlarvi di uno dei libri che amo di più in assoluto: "I suoi occhi su di me" di Aurora Belle, pubblicato a giugno dello scorso anno dalla Newton Compton Editori. Se mi permettete preferirei parlare di questo libro con il suo titolo originale, Raw, in italiano grezzo, crudo, perché è la parola che descrive in pieno il cattivo che si nasconde in queste pagine. La protagonista è Lexi, assistente sociale che si dedica completamente alle cause e ai ragazzi di cui si occupa tanto da definirsi una mamma orsa. Il pregio di Lexi, e anche il problema se vogliamo, è che lei vuole aiutare tutti. È una specie di angelo che vuole dare amore a chi amore non ne ha e questo già da bambina.
Lexi ha un segreto, un segreto che la osserva, la segue e la fa sentire protetta: il suo stalker. Una sera il suo stalker la salva da un'aggressione e da quel momento nessuno dei due riuscirà più a staccarsi dall'altro. Contro ogni logica Lexi lo vuole con se, si sente protetta quando è con lui, è soddisfatta quando durante il giorno sente i suoi occhi addosso che la tengono d'occhio. I due inizieranno a passare del tempo insieme, non solo da lontano, e a noi sarà data la possibilità di conoscere Twitch. Twitch è il cattivo per eccellenza della storia. Lui è RAW, grezzo, in lui c'è solo rabbia, cattiveria, vendetta, potere, un senso del giusto e dello sbagliato completamente capovolto. Lui non ha un cuore, non prova pietà, non prova sentimenti buoni, solo rabbia. Una rabbia che erutta da lui sempre, tranne quando Lexi è con lui, il suo angelo, la sua cura. L'unica che da sempre, fin da piccolo, gli ha fatto provare altro: speranza, senso di protezione, forse... amore? Ma non vi aspettate la storia d'amore da "tutti vissero felici e contenti", la favola in cui il cavaliere arriva con un'armatura lucente e un cavallo bianco. 

"La mia mente fa riemergere pensieri che avevo sepolto in profondità. E anche se non voglio che sia così, in fondo al cuore so che per qualche fottuta ragione io voglio Twitch, per quanto pericoloso possa essere."

In Raw non ci sarà il lieto fine, ma un epilogo che vi spezzerà il cuore per poi iniziare a riattaccarlo con un accenno di speranza. Speranza che spero vivamente verrà ripagata nel secondo capitolo della Raw Family, Dirty, che la Belle sta scrivendo e di cui ci sta regalando alcuni pezzi (come il prologo che trovate tradotto qui nel blog). Sapete una cosa? Durante la lettura del libro mi sono chiesta spesso perché noi lettrici abbiamo amato tanto questa storia. Insomma Twitch è un malato figlio di buona donna e trattava Lexi come se fosse niente, quindi come ha fatto a conquistarci? Poi continuavo a leggere e il cuore mi si incrinava un po' di più ad ogni parola, soprattutto quando a raccontare i suoi pensieri era Twitch. Lettori, non posso costringervi a leggere un libro, sarebbe sbagliato. Per questo vi chiedo, se non l'avete ancora fatto, di leggere questo libro. Non giudicatelo dalla copertina o dal titolo o dal genere o da qualsiasi altra cosa e fatevi conquistare. Come direbbe Twitch, non mettetegli un'etichetta, non senza neanche averlo sfogliato. Baci

Voto libro - 5 Wow! Meraviglioso






Genere: Romantic Suspense

Autore: Aurora Belle

 Guardandolo da fuori il mio matrimonio sembrava perfetto. Le persone mi invidiavano. Volevano la mia vita, volevano essere me.
La signora Alejandra Gambino. Moglie di Dino Gambino. Figlia di Eduardo Castillo.
Rispettata. Amata. 
Loro non avevano idea degli orrori appostati dietro le porte chiuse. Loro non sapevano che ero al punto più basso che una porsona possa raggiungere. 
   
Qui entra Julius Carter. Il freddo, dagli occhi blu Julius Carter.
Mi ha salvato. Io l'ho tradito.

Ora tutti mi cercano. La mia vita è un'ammenda. 
È
solo questione di tempo. Sono una donna morta che cammina.

La domanda è, chi mi prenderà per primo?

Salve lettori! Finalmente posso recensirvi la meravigliosa lettura che ho appena finito e che aspettavo da anni. E non scherzo quando dico da anni. Questo libro è uscito il 29 ottobre di questo anno, mentre il suo predecessore due anni fa in lingua originale, e un anno fa qui in Italia. Sto parlando di "Dirty", secondo libro della "Raw Family", seguito del meraviglioso "Raw", meglio conosciuto in Italia come "I suoi occhi su di me", di Aurora Belle. Penso ricordiate tutti perfettamente la storia meravigliosa e straziante che abbiamo vissuto ne "I suoi occhi su di me". Abbiamo conosciuto Twitch, per poi piangere della sua morte e abbiamo amato e sofferto con Lexi, per poi innamorarci con lei di AJ. In questo secondo libro i protagonisti sono personaggi già conosciuti, ma anche da conoscere. Nel prologo, che l'autrice ci regalò un po' di tempo fa, leggemmo di Alejandra Castillo chiedendoci chi fosse questa donna, e da quel pezzettino si capiva già che questo libro non sarebbe affatto stato una lettura leggera. In "Dirty" lo scopriamo e, fidatevi, il prologo è solo la punta degli eventi che si susseguiranno nel corso della storia. Questa volta abbandoniamo le coste luminose dell'Australia per trasferirci a New York, sede delle più importanti famiglie malavitose. Alejandra Castillo, parte di una di queste famiglie, ha 18 anni e viene costretta dal padre a sposare Dino Gambino, per creare un'alleanza tra la famiglia latina e quella italiana. Ana con riluttanza accetta, perché sa che questo è il suo compito nella famiglia. All'inizio sembra tutto perfetto, è convinta di poter essere felice con Dino anche se non innamorata, finché la vera natura del marito emerge dopo un "ti amo" non corrisposto. Lui ama sua moglie, alla follia, tanto da romperle le ossa, torturarla fisicamente e psicologicamente e assistere mentre il fratello la stupra.

Ma Ana sopporta tutto questo, senza dire niente a nessuno e fingendo davanti a tutti che la sua vita matrimoniale sia perfetta. Finché, dopo la morte di un componente della famiglia Castillo, non compare sulla scena Julius Carter, chiamato come giudice e giustiziere della vicenda. I Castillo credono che sia stato Dino ad uccidere quell'uomo, poiché ex fidanzato di Ana, ma l'unica a poter confermare o far cadere le accuse è lei, che, messa di fronte alla possibilità di liberarsi dal suo aguzzino, mente, guardando soddisfatta il corpo del marito accasciarsi a terra con una pallottola in testa. Finalmente libera, scappa, finché non arriva la conferma che il marito era senza colpa e ad essere giustiziata dovrà essere lei. Penso abbiate capito chi sia Julius Carter: il "fratello" di Twitch, l'uomo con cui ha vissuto gli anni della galera e senza il quale sarebbe morto da un pezzo. Julius ha commesso l'errore di credere ad Alejandra e sarà lui a doverla trovare e risolvere la situazione. Il problema è che Alejandra ha qualcosa a cui Julius non riesce a resistere. Lei è buona in una famiglia di cattivi, è umile, è forte, ma sopratutto è una combattente. Non ha mai smesso di combattere, ma ora è pronta a tutto pur di non perdere la libertà, la vita e l'amore che non ha mai avuto la possibilità di vivere. Julius è incantato da questa donna, dal suo "passerotto", e per lei andrà contro tutte le sue regole, rischiando di mandare al vento non solo il suo lavoro, ma anche la sua stessa vita. Ma non è solo la storia di Alejandra e Julius a rendere meraviglioso questo libro! Lo so cosa state aspettando, quindi: Twitch is back! Ed è tornato più deciso che mai a ricostruirsi una vita e tornare dalla sua famiglia. Ma l'unico modo che ha per farlo, è uccidere tutti gli uomini che contano che potrebbero avere degli svantaggi nel rivederlo vivo. Così inizia un'avventura che non vi aspettereste mai. Non da Twitch almeno. Quante cose vorrei dirvi di Twitch, ma credo che siano tutte da scoprire con la lettura. Se del primo di Twitch vi siete innamorate, per questo non vi riprenderete più. Conosceremo meglio anche un altro personaggio, la famosa Ling, che distrutta dalla morte di Twitch e di Lexi, ha seguito Julius in America per aiutarlo nei suoi lavori. All'inizio viene da pensare che in fin dei conti non sia così male, finché non mette in mostra la sua vera natura e la odierete ancora di più. Se pensate che queste storie siano separate tra loro, state tranquilli, non è così. Questo libro è una catena di eventi che si collegano in modi impensabili per poi arrivare ad un unico finale. Un finale che non vi aspettereste, pieno di colpi di scena e lacrime. La cosa che ho amato di più di questo libro sono i cambi di punto di vista; c'è quello di Alejandra, di Julius, di Twitch e a volte anche di Ling. Questo ti permette di vivere la storia a 360 gradi e non perderti nessun particolare. Altra cosa che ho amato e che mi ha fatto arrivare molte volte sull'orlo delle lacrime, è il rapporto tra Julius e Twitch, molto più forte e indispensabile di quanto sembrasse in "Raw". Al contrario di come la Belle disse in "Raw", questa è una favola d'amore. Dopo un amore sbagliato e un finto principe arriva l'amore, quello vero, con un principe impensabile ma perfetto. Dopo aver camminato per anni sulla strada sbagliata, un cambio di direzione è possibile e ciò che si troverà alla fine potrà solo essere bellissimo. Come al solito la Belle crea dei protagonisti, che per quanto oscuri e sbagliati, risultano sempre perfetti ed è impossibile non innamorarsi di loro. Le sue storie che per quanto violente, ti risucchiano nel buio trattenendoti lì fino alla fine alla ricerca della luce che sembra non arrivare.

A differenza di "Raw", "Dirty" non è molto erotico, ma contiene scene di abusi o aggressioni molto vivide che potrebbero turbare quindi, se lo leggerete, siate preparati al fatto che non è affatto una storia d'amore tutta rose e fiori. Lettori, che dirvi, finito il libro non mi riconoscevo neanche io. Era super eccitata e agitata e non credevo a ciò che leggevo. Al contrario di ciò che credevo la Belle ci ha lasciato con un cliffhanger che più alto non si può. E sì, a quanto pare c'è un terzo libro "Raw: Rebirth", di cui c'è già la copertina (bellissima), e il cui prologo è quel pezzettino raccontato dal punto di vista di AJ che la Belle ci lasciò un po' di tempo fa... Spero non passeranno altri due anni anche per questo libro!
Baci


 Voto libro - 5 Wow! Meraviglioso




 

Genere: Romantic Suspense

Autore: Aurora Belle

2 Gennaio 

Sono passati sei anni da quando il mio mondo è stato capovolto. Lui mi ha esposto al lato oscuro della vita e non potrei mai ritornare la persona che ero. Ho vissuto tante cose a cui le persone normali non riuscirebbero nemmeno a capire. 

Se avessi l'opportunità di tornare indietro e fare le cose in modo differente? No, grazie. 

Lo sceglierei centinaia di volte. Migliaia. Per l'eternità. 

Immagino che non sia cambiato molto. 

Mi chiamo Alexa Ballentine e sono ancora innamorata del mio stalker. 


Salve lettori!
Non potevo trovare lettura migliore per finire l’anno, se non quella di cui vi parlerò in questa recensione.
Ho avuto il grandissimo onore di poter leggere in anteprima “Raw: Rebirth”, terzo libro della serie “Raw Family”, di Aurora Belle, in uscita il 2 gennaio.
Erano anni che aspettavo questa storia, che aspettavo il ritorno del fantastico Twitch e dopo sei anni (letterari, non reali), è finalmente tornato dalla sua famiglia.
Purtroppo, però, non può ancora mostrarsi; ci sono diversi documenti da ottenere per poter tornare definitivamente in vita su suolo australiano, ma questo non gli vieta di iniziare a mostrare la sua presenza.
E come già sapevamo dal prologo mostrato un po’ di mesi fa, è attraverso il piccolo A.J. che veniamo a conoscenza del fatto che Twitch sia tornato... e non ha intenzione di andarsene.
A.J. parla del padre al presente, dice di vederlo, e Lexi si preoccupa, impaurita del fatto che suo figlio desideri talmente suo padre da avere le allucinazioni.
Ma quando scopre che in realtà Twitch è vivo e che è a pochi passi da lei, la rabbia e il risentimento la travolgono come una marea.
Sei anni sono passati tra disperazione e coraggio, andando avanti, desiderando di essere morta con il suo grande amore, ma allo stesso tempo continuando a lottare perché ha una piccola vita di cui prendersi cura.
Ma anche se, inizialmente, la rabbia è talmente forte da non riuscire a guardare l’uomo nemmeno negli occhi, il potere che ha Twitch su di lei, le sue azioni, il rapporto che sta costruendo con suo figlio, le loro interazioni, tutto questo non la rende affatto indifferente. L’amore e il bisogno che prova per lui sono più forti della sfiducia, e la paura di perderlo di nuovo e perdere sé stessa, se lo facesse.
Inoltre Twitch è cambiato, questi sei anni da solo gli hanno fatto rendere conto che non vale la pena essere re se non puoi essere libero di essere felice con la tua regina e quella ventata di aria fresca e pura che è il loro bambino.
La strada è lunga, ma loro sono più che disposti a percorrerla, per raggiungere finalmente la felicità che tanto meritano.
Ma c’è qualcuno che non accetta la loro felicità, una vipera convinta che Lexi le abbia tolto qualcosa che le spettava. E nella sua pazzia sarà disposta a tutto per ottenere ciò che vuole.
Ringrazio tantissimo il blog americano “Give me books” e l’autrice, Aurora Belle, per avermi permesso di leggere questo bellissimo libro in anteprima. “Raw: Rebirth” è stata la degna conclusione della tormentata storia d’amore tra Lexi e Twitch.
Ho amato il cambiamento di Twitch. Da criminale violento e senza scrupoli a padre amorevole e premuroso, disposto a qualsiasi cosa, anche morire di nuovo, per assicurarsi che le persone che ama siano al sicuro.
Seppur il cambiamento di Twitch sia quello più evidente, anche Lexi ha dimostrato una forza d’animo, un coraggio e una solidità in situazioni inimmaginabili per una madre, sviluppati in sei anni di solitudine e dolore.
Ma è A.J. il vero protagonista. Un bambino di cinque anni dolce, fiducioso e furbo, che riesce a sciogliere anche il cuore più duro.
Oltre la nostra amata coppia, rivedremo i protagonisti di “Dirty”, secondo libro della serie, Julian e Ana, traumatizzata da ciò che le è accaduto.
Ritroviamo anche l’altro “fratello” di Twitch, Happy, e gli amici di Lexi, Nikki e Dave.
Scopriremo diverse cose sulla famiglia naturale di Twich, la famiglia Falco, e conosceremo nuovi personaggi della criminalità australiana.
Ciò che mi piace tanto di questa serie è che rende uomini e donne senza scrupoli, dolci e premurosi, pronti a smuovere cielo e terra per proteggere la loro famiglia.
E di tutti questi nuovi personaggi, la Belle ha fatto intendere che avranno una storia tutta loro.
La storia è raccontata da diversi punti di vista, anche quella del nemico. Questo ci dà la possibilità di conoscere tutto ciò che succede e soprattutto di entrare nella testa di Twitch, sempre immerso nei suoi pensieri.
Lo stile di Aurora Belle è fluido e intrigante, mai noioso.
La prima parte del libro scorre velocissima, e meno male, perché non mi sarei rasserenata finché Twitch e Lexi non avessero fatto pace. La seconda parte è adrenalinica e ricca di colpi di scena sempre più sconvolgenti.
Proprio i colpi di scena sono di impatto e ben piazzati, talmente tanti dubbi e paure mi hanno assalito che temevo di continuare la lettura, ma ovviamente non potevo assolutamente fermarmi.
Le scene bollenti non mancano, anzi Lexi e Twitch raggiungeranno un nuovo livello di intimità.
Le emozioni che proverete sono tantissime, dalla dolcezza alla tristezza, dalla passione alla rabbia.
“Raw: Rebirth”, come ho detto prima, è la perfetta conclusione per la profonda e passionale storia di Twitch e Lexi, e l’epilogo vi farà davvero scogliere il cuore.
Lettori, spero davvero tanto che la Newton Compton editori finisca di tradurre questa serie e che vengano portati in Italia anche altri libri di questa scrittrice.
Scrive storie particolari, con personaggi non comuni, ma che riescono a trasmettere sensazioni ed emozioni fortissime e indimenticabili.
Baci


Voto libro - 5 Wow! Meraviglioso 







Un cattivo ragazzo come te



Autore: L.A. Casey

Genere: Romance

3 Gennaio


Tornare a casa è molto doloroso per Lane. Il suo adorato zio Harry, infatti, è morto improvvisamente. E fare i conti con la sua scomparsa significa accettare l’idea di incontrare di nuovo qualcuno che fa parte del suo passato. Kale Hunt è stato il migliore amico di Lane sin da quando erano bambini. Ma è stato anche il motivo per cui Lane ha deciso di trasferirsi a New York. Vedere Kale con un’altra non avrebbe dovuto ferirla, erano amici dopotutto. Ma la sofferenza con cui Lane si è trovata a convivere era così autentica e profonda da spingerla a un taglio drastico: raccattare le sue cose e chiudere il passato dietro una porta per sempre… Adesso che è tornata, anche i sentimenti sono gli stessi di sempre. Come se non se ne fosse mai andata. Le tragedie hanno un modo bizzarro di far riavvicinare le persone. E Lane non è l’unica a dover fare i conti con il passato. Perché gli anni trascorsi, forse, non sono bastati a cancellare l’amicizia con Kale…


Ciao Readers, buon anno. 
Questa è la mia prima recensione dell'anno e non potevo scegliere libro migliore di “Un cattivo ragazzo come te” di L.A. Casey, edito Newton Compton editori. 
Lane manca da casa da sei anni. Da quando è andata via non parla più con la sua famiglia tranne che con suo zio Harry. È proprio a causa della sua morte che deve fare ritorno a casa dai familiari e da Kale, il suo migliore amico. Il piano è tornare solo per il funerale e scappare di nuovo, ma quando si scontra con il suo passato, i suoi piani non sono più tanto chiari. Perdere suo zio ha portato ad eventi a catena che nemmeno lei si aspettava di vivere o affrontare. Riuscirà a mettere ordine nella sua vita prima di partire o finirà per restare?
Lane e Kale sono amici fin da piccoli. Fino a quando a dieci anni, Lane scopre di essere innamorata del ragazzo che per lei dovrebbe essere un fratello. Da quel momento cerca di reprimere i suoi sentimenti, anche se lui non sembra tanto indifferente, nonostante abbia un ragazza fissa da tanto tempo. Sei anni dopo, quando torna, trova di nuovo gli stessi sentimenti lì ad aspettarla. Peccato non sia pronta ad affrontarli. Il dolore che vive amando Kale è vivido. Essendo la sua migliore amica, è costretta a vederlo con altre donne senza poter battere ciglio e la sua sofferenza coinvolge anche il lettore. Mi sono sentita frustrata come lei, ho sofferto per ciò che ha perso nella vita. Il personaggio di Kale lo vediamo raccontato dalla voce narrante di Lane e automaticamente ci innamoriamo del suo fare protettivo e della sua dolcezza, ma siamo costrette ad odiarlo quando non ricambia i suoi sentimenti e involontariamente la fa soffrire. La narrazione alterna capitoli al presente e altri al passato per permetterci di capire cosa ha spinto Lane ad andarsene, in più ci fa comprendere il rapporto tra lei e Kale. Ammetto che all'inizio ero convinta che la nostra protagonista avesse problemi in famiglia, per questo è andata via di casa e non li ha più sentiti. Invece l'amore che i componenti di questa famiglia provano l'un l'altro si nota perfino tra i litigi e i silenzi. 
Le emozioni sono molte e questo libro si legge in un attimo. Non è possibile rimandare la lettura, perché ti entra dentro e l'unico pensiero fisso è quello di arrivare alla fine. Le vicende mi hanno lasciato costantemente con il fiato sospeso, non riuscivo a smettere.
Ho amato tutto di questo libro, dall'inizio alla dolce conclusione. Non ho trovato nemmeno una pecca, e non è da me lo ammetto. Questo è il motivo per cui non ho potuto fare a meno di definire questo libro meraviglioso e consiglio a tutti di leggerlo, perché ha già un posto speciale nel mio cuore. Buona lettura.


Voto libro - 5 Wow Meraviglioso






Sea Witch


Genere: Fantasy

Autore: Sarah Henning 

Sin da quando la sua migliore amica Anna è morta, Evie è stata un'emarginata nella sua piccola cittadina portuale. Nascondendo i suoi talenti, piangendo per la sua perdita, annegando nel senso di colpa. 

Poi una ragazza con una strana somiglianza con Anna compare sulla spiaggia, e le due ragazze attirano l'attenzione degli affascinanti principi. All'improvviso Evie sente di poter finalmente avere un'opportunità per il suo vissero felici e contenti. 

Ma la magia non è gentile e la sua nuova amica nasconde molti segreti. Non può rimanere ad Havnestad, o con due gambe, senza l'aiuto di Evie. E quando Evie raggiunge le profondità del suo potere per salvare l'umanità della sua amica, e il cuore del principe, scopre, troppo tardi, cosa ha barattato. 


Salve lettori!
Oggi vi parlo di un libro da cui mi aspettavo molto, essendo un retelling sulla strega del mare e data la meravigliosa copertina, ma che mi ha deluso profondamente.
Il libro in questione è “Sea Witch” di Sarah Henning, per adesso uscito solo in lingua originale.
Evie, Nick e Anna, sono migliori amici e inseparabili sin da piccoli. Crescendo, iniziano a nascere anche altri sentimenti, Evie sa che Nick e Anna si guardano in modo diverso.
Un giorno, però, Anna muore, il mare la richiede per sé. Nick prova a salvarla, ma riesce a riportare a riva solo Evie.
Da quel momento sono solo Nick e Evie, e Iker, il cugino dongiovanni di Nick.
Con il passare degli anni, entrambi hanno trovato un modo per superare la scomparsa della loro migliore amica, facendosi forza a vicenda, ma crescendo si rafforzano anche le differenze sociali e i doveri di Nick come principe, che tentano in ogni modo di separarli.
Mentre Nick è il principe ereditario, Evie è solamente la figlia di un pescatore.
Per di più è una strega, anche se non può rivelare a nessuno il suo segreto dato che altrimenti verrebbe giustiziata.
Ad ogni modo, nel suo piccolo e in segreto, cerca comunque di fare del bene, con incantesimi di protezione alle navi o di abbondanza per la pesca.
La vita dei due ragazzi scorre normale per quattro anni, tra occhiatacce del popolo e l’interesse crescente di Iker per Evie, fino a quando, quattro anni dopo la morte di Anna, compare sulla spiaggia una ragazza bionda e con una voce angelica. Evie è sicura che quella ragazza sia Anna, anche se si chiama Annemette ed è una sirena che ha rinunciato alla coda per avere le gambe perché innamoratasi di Nick dopo averlo salvato dal mare.
Annemette ha solo quattro giorni per ottenere il bacio del vero amore e salvarsi, altrimenti diventerà spuma di mare.
Evie, vedendo in Mette la sua migliore amica persa anni prima, farà di tutto per aiutarla a conquistare il suo principe. Anche sacrificarsi.
Ma ci sono tante cose che Evie non sa, tante cose che potrebbero mettere a rischio il futuro felice che sogna per sé e Iker e Nick e Annemette.
Lettori, non potete immaginare quanto mi dispiaccia, ma questo libro è stato una delusione infinita.
E pur cercando di finirlo in fretta per iniziare un nuovo libro, sembrava non finire più, infatti ci ho messo un sacco a leggerlo, temendo il momento in cui avrei dovuto prendere in mano il Kindle. E questo non è mai un buon segno.
In più la delusione per la lettura, mi ha rovinato anche l’umore e di conseguenza le giornate, ma questo è un fattore personale che non influenzerà la recensione.
In generale, la storia non mi è piaciuta.
Troppo caotica, troppe cose che succedono troppo in fretta. Decisioni, pensieri, sentimenti, che nascono in modo del tutto casuale e improvviso, elementi che avrebbero meritato una spiegazione ma che vengono dimenticati.
I personaggi non mi hanno affatto affascinato.
Evie aveva potenziale, ma non è stata sviluppata bene, tutto il tempo a lamentarsi dell’ingiustizia della sua situazione, della mediocrità della sua magia e a sbavare dietro Iker. Persino l’elemento della sua particolare magia viene sminuito e lasciato senza una spiegazione.
Iker è un idiota.
Annemette è un personaggio che resta misterioso per tutta la storia, solo alla fine sappiamo la verità su di lei e le sue intenzioni, ma a quel punto si è talmente disillusi che nemmeno il suo segreto suscita qualche emozione particolare.
Nick è l’unico personaggio che resta fedele al suo stereotipo.
Il giovane principe pronto a prendersi le sue responsabilità, serio, pronto a sacrificarsi per salvare chi ama, romantico, l’ombra del cugino più avvenente e intraprendente, accondiscendente ai voleri della madre, sempre alla ricerca dello sguardo di Evie.
E la scrittura della scrittrice non ha aiutato affatto. Talmente pesante che a volte risultava difficile, tanto che alcuni pezzi sono scivolati via senza che mi rendessi davvero conto di ciò che stava succedendo.
Persino i colpi di scena, che verso la fine sono stati numerosi, mi hanno lasciato del tutto indifferente, talmente ero immersa in uno stato di torpore e distacco. Solo ad un certo punto, allo sbrogliarsi del segreto principale, ho provato quella sensazione di spiazzo, quel battito più veloce, ma solo un pizzico, passato subito.
Immagino vi stiate chiedendo perché l’ho finito, a questo punto. Perché non riesco a non finire un libro, soprattutto se è un fantasy. Si può sempre risollevare un fantasy, quindi io persevero, sperando che ci sia quel plot twist che capovolge tutto e rende il resto della lettura almeno piacevole.
Diciamo che l’idea di base c’era, la trama poteva essere travolgente, i personaggi, Evie prima tra tutti, potevano essere interessanti, è la resa che perde acqua da tutti i fori.
Più ci penso e poi mi morsico le mani. La delusione ancora più cocente dato che si tratta di un retelling della strega del mare, che io solitamente amo alla follia, dato che è protagonista di rielaborazioni sublimi.
E la copertina di questo romanzo lettori, che copertina meravigliosa. Mi viene da piangere al pensiero che devo farne a meno nella mia libreria!
Vi lascio con un’ultima informazione. Ci sarà un secondo libro, “Sea Witch Rising”, e sono indecisa se la sua esistenza mi dà speranza per un seguito che possa rialzare le sorti di questo primo libro o mi riempie di terrore per un ulteriore delusione.
Baci


 Voto libro - 2 Insoddisfacente