Genere: Fantascienza
Autore: TJ Klune
Don e Rodney hanno vissuto una lunga, bella vita. Insieme hanno sperimentato i momenti più alti di amore e famiglia, e momenti talmente basso che sembravano la fine del mondo.
Adesso, il mondo sta per finire davvero. Un buco nero si sta avvicinando alla Terra e in un mese tutto e tutti scompariranno.
All’improvviso, dopo 40 anni insieme, Don e Rodney non hanno più tempo. Sono in una corsa contro il tempo per andare dal Maine allo stato di Washington per occuparsi di alcune faccende in sospeso prima della fine.
Per strada incontrano coloro che si rifiutano di credere che la morte stia arrivando e coloro che le corrono incontro. Ma ci sono anche persone che stanno vivendo i loro ultimi giorni nel modo migliore che conoscono: matrimoni improvvisati, grandi falò, pasti condivisi e nuovi amici.
Mentre il buco nero si avvicina, insieme a palle di fulmini, sotto una luna spaccata, e un cielo caleidoscopico, Don e Rodney ripenseranno alla loro vita e si chiederanno se quello che hanno fatto fosse abbastanza.
Basta bruciare se non si ottiene nulla dalle ceneri?
( Tradotto da Il confine dei libri)

Salve Confine,
Con la novella “We Burned So Bright”, TJ Klune ci porta alla fine del mondo.
“Ci alziamo ogni mattina senza sapere se la giornata sarà la migliore della nostra vita o la peggiore. Ma ci alziamo comunque.”
La Terra sta per scomparire.
Un buco nero si è formato nella nostra galassia e nel giro di qualche settimana ingloberà tutto. Il mondo sta finendo e l’umanità si estinguerà.
Per Don e Rodney è arrivato il momento di partire e realizzare un ultimo compito.
Don e Rodney hanno più di settant’anni, stanno insieme da tantissimi anni e il loro amore è forte come quando si sono conosciuti.
Rodney è ancora silenzioso e un po’ scontroso, Don è calmo e gentile.
Insieme hanno combattuto tante battaglie, si sono costruiti una vita, una casa, una famiglia, si sono amati. Sono consapevoli di essere stati fortunati.
È vero, sta arrivando la fine, ma loro, a differenza di altre persone, la loro vita l’hanno vissuta. Hanno un solo rimpianto, una sola ferita che continua a sanguinare dopo tanti anni, e partono per provare a richiuderla prima della fine.
Mentre Don e Rodney rivivono e rielaborano il loro dolore, incontrano durante il loro viaggio famiglie, coppie, bambine, che cercano di venire a patti con la fine del mondo. Incontri casuali che non sarebbero mai avvenuti in altre circostanze.
Incontrano due genitori che hanno deciso di indossare una maschera per non affrontare la realtà. Una coppia di giovani conosciutasi troppo tardi, o giusto in tempo, per realizzare il loro sogno d’amore.
Poi una bambina che ha deciso di prendersi carico del dolore degli altri, infine una donna e il suo cane che li ha salvati con un ultimo gesto di generosità.
Tutti questi incontri, assolutamente casuali, aiutano Don e Rodney a ripensare al loro passato, a ragionare sulle loro azioni e a perdonarsi. C’è una tragedia nella loro storia, una mancanza, un’assenza che si percepisce nonostante non venga confermata se non alla fine.
“Ci pensava spesso al tempo. A quanto potesse sembrare interminabile, poi anni passano in un battito di ciglia.”
Questa storia, per quanto breve, regala tantissime emozioni.
Ho pianto per Don e Rodney e non vi nego che ho provato angoscia pensando alla fine del mondo.
Klune riesce a descrivere con grande impatto e semplicità quello che gli esseri umani potrebbero fare, e diventare, in una situazione del genere: c’è la violenza ovviamente, ma c’è anche la gentilezza, l’amore, la disponibilità, la meraviglia per questo mondo sempre meno apprezzato.
“Non ho paura della fine, ma di come sarà poco prima.”
Anche la scelta dei personaggi è interessante. Si percepisce tantissimo l’amore dei due uomini, le battaglie che hanno combattuto, quelle vinte e quelle perse, nonostante non ci vengano raccontante esplicitamente, le sentiamo, le comprendiamo, e non possiamo rimanerne indifferenti.
Il fatto che si sia concentrato su soli due personaggi e sul loro viaggio, nonostante ne incontrino altri nel frattempo, è molto toccante. Il nostro focus è su questi due uomini tormentati da una promessa che non sono riusciti a mantenere: riusciranno a trovare l’assoluzione alla fine di questo viaggio, oppure rimarrà una promessa spezzata tanto tempo prima?
Nei ringraziamenti, Klune spiega che con questa storia ha voluto esplorare un fallimento. Don e Rodney hanno avuto un compito, ma è andato tutto a rotoli. Non sappiamo cosa fino alla fine, anche se danno qualche indizio che qualcosa ci fa sospettare. Nonostante abbiano fatto del loro meglio, nonostante l’amore e i tentativi, la loro storia non ha avuto un lieto fine.
È stata colpa loro? Del destino? Del sistema? Non possono saperlo. Ma per quanto abbiano cercato di nasconderlo, quell’evento li ha segnati, sia personalmente che nella coppia.
Arrivati alla fine del mondo l’unica cosa che possono fare è perdonarsi e morire in pace.
“We burned so bright” è un racconto che emoziona, che fa pensare, che mette paura. Ho pianto talmente tanto!
Lo stile Klune è inconfondibile; la sua voce si percepisce nelle righe che leggiamo e come sempre colpisce nel profondo
Baci.


















