La serie è composta da:
1. Game Changer
2. Heated Rivalry
3. Tough Guy
Genere: Sport Romance, m/m
Scritto da: Rachel Reid
Il capitano dei New York Admirals Scott Hunter prende molto seriamente i suoi rituali pre partita.
Quando un particolare smoothie precede la partita in cui supera la sua crisi sul ghiaccio, cerca disperatamente di ricreare la magia… e di conoscere il ragazzo sexy e divertente dietro al bancone.
Kip Grady sa che dietro le frequenti visite di Scott c’è di più che frutta frullata, ma non avrebbe mai immaginato di essere invitato nel suo appartamento. O di essere baciato con abbandono… e non solo.
Quello che c’è tra loro è bollente, incedibile e frequente, ma solo secondo le regole di Scott e sempre nel suo appartamento.
Scott ha bisogno di Kip nella sua vita, ma con la stagione dei playoff sempre più vicina, l’interesse per lui è più forte che mai.
Non può permettersi di fare qualcosa che potrebbe minare la sua carriera o l’immagine pubblica di quello che un capitano di hockey dovrebbe essere.
Kip è pronto a dare tutto a Scott, ma per quanto tempo dovrà restare un segreto?
(Trama tradotta da Il confine dei libri)

Salve Confine,
Non so voi, ma io sono stata risucchiata dall’uragano “Heated Rivalry” e non potrei esserne più contenta.
Siccome la serie TV è la mia nuova ossessione, potevo mai privarmi della lettura dei libri?
Quindi eccoci a parlare di “Game Changer” di Rachel Reid, primo volume della serie Game Changers. Per chi non la conoscesse, è una serie hockey romance m/m.
Scott Hunter è il capitano dei New York Admirals e, per la prima volta da quando gioca a hockey, sta avendo una stagione pessima.
Durante la sua corsa si ferma in un negozio di smoothies e, proprio lì, trova la persona che potrebbe aiutarlo a superare la crisi (sia sportiva che personale) che sta vivendo.
Scott è gay, ma non l’ha mai detto a nessuno. Non c’è nessun giocatore del NHL apertamente gay e sa che, dicendolo, potrebbe perdere tutto ciò per cui ha sempre lavorato duramente.
Ma la finzione, la solitudine e la paura lo stanno deteriorando, e il suo gioco ne sta risentendo.
Poi incontra Kip, il bellissimo commesso che non smetteva di fissarlo e che per la prima volta gli ha fatto desiderare di non avere restrizioni.
“Kip potrebbe aver spalancato la bocca come il personaggio di un cartone. È possibile che la sua mascella fosse a terra e la sua lingua srotolata come un tappeto. Si dà il caso che l’uomo più sexy che abbia mai visto gli stava davanti.”
Kip e Scott iniziano a frequentarsi in segreto e in poco tempo entrambi sviluppano sentimenti molto forti verso l’altro.
Scott non può credere di essere stato così fortunato da trovare un uomo che lo accende e gli fa desiderare cose in cui non aveva mai sperato: una persona che lo attende e una vita insieme. Ma di nascosto, non è pronto a fare coming out; nonostante Kip gli faccia desiderare di vivere il loro amore in libertà, ha troppa paura.
Kip non riesce a credere di aver trovato un uomo così perfetto come Scott: non solo è stupendo e sexy, ma è gentile, sensibile e tanto dolce. Non può credere che un uomo come lui possa aver scelto proprio Kip, che nella vita non fa nulla di speciale.
Mentre la battaglia di Scott è con il mondo esterno, quella di Kip è interna. È il suo sentirsi inadeguato, un fallito, incapace di migliorarsi a minare la sua felicità.
Ama Scott, ma non poter dire a nessuno di questa relazione e il poterla vivere solo tra le mura dell’appartamento lo sta deteriorando e questa negatività si riversa sulla relazione.
La prima parte del romanzo è praticamente la fase “luna di miele” di una relazione, quando tutto è perfetto e frenetico e non riescono a togliersi le mani di dosso.
Preparatevi a una bella dose di spicy… e che spicy. Rachel Reid scrive scene di sesso davvero bollenti, ma mai volgari. Ci sono trasporto, un po’ di rudezza e tanta sensualità, ma anche devozione e tenerezza.
“Era così bello stringerlo. La frustrazione e lo stress che Scott aveva provato tutta la settimana era sparita.”
Kip è troppo duro con se stesso, ma lo capisco, purtroppo è insoddisfatto del suo lavoro e non si sente abbastanza (posso dire che io non avrei avuto la sua forza di volontà davanti ai regali di Scott?).
Non merita di essere tenuto nascosto, così come Scott non merita di vivere nell’ombra.
Scott è solo da quando aveva 15 anni e la sua sessualità non gli ha mai permesso di vivere liberamente: è molto riservato, ma la sua situazione l’ha chiuso anche agli amici e alla sua squadra, la sua famiglia.
Le piccole cose che vive con Kip per lui sono sempre spettacolari, anche le più semplici. È triste e dolce allo stesso tempo.
Quando questa prima fase finisce, purtroppo, nessuno dei due è pronto: Kip ama Scott e vuole dargli tutto il tempo di cui ha bisogno per fare coming out, ma allo stesso tempo non vede passi avanti da questo punto di vista e si sente bloccato.
Scott è innamorato e felice come mai in vita sua, quindi si convince che non ci sia bisogno di cambiare nulla.
“Non ho mai desiderato qualcuno così prima. […] Sto infrangendo tutte le mie regole per te.”
Questo libro è un mix di spicy (scritto benissimo), tanta dolcezza, amore e un po’ di rabbia.
Lo stile dell’autrice è asciutto, va dritta al punto e non si perde in molte chiacchiere. Per questo potrebbero risentirne un po’ i pensieri dei protagonisti, che avrebbero potuto essere elaborati con un po’ di profondità in più, ma non per questo sono meno chiari.
I loro ragionamenti sono comprensibili, così come i cambiamenti che vivono.
Quindi, a parte la fissazione pre-esistente dovuta alla serie TV, il libro mi è piaciuto tantissimo. Ho trovato sia Kip che Scott tanto dolci e sono felicissima del loro lieto fine, se lo meritano.
Vi consiglio di leggere anche la breve storia “Merry Christmas, Scott and Kipp” (che potete trovare sul sito dell’autrice), è una vera coccola.
Baci.
P.S. I riferimenti a Ilya mi hanno fatto morire dal ridere.
Voto libro - 4
Genere: Sport Romance, m/m
Scritto da: Rachel Reid
Nulla interferisce con il gioco della star di hockey Shane Hollander.
Non permetterà a nulla di mettere a repentaglio la sua posizione di capitano dei Montreal Voyageurs. Sicuramente non al suo sexy rivale che ama odiare.
Il capitano dei Boston Bears Ilya Rozanov è tutto quello che Shane non è.
Autoproclamatosi de del ghiaccio, è tanto impertinente quanto talentuoso.
Nessuno può batterlo, tranne Shane.
In pubblico, sono nemici.
In provato, non possono fare a meno di toccassi.
La cosa più furba da fare? Chiudere tutto prima che qualche incontro renda impossibile tenere la relazione segreta.
La verità potrebbe rovinarli entrambi.
Ma per Shane e Ilya, stare nascosti non è più un’opzione…
(Trama tradotta da Il confine dei libri)

Salve Confine,
Finalmente ho letto “Heated Rivalry”, il libro che ha ispirato la serie TV che è diventata la mia nuova ossessione.
Ne avevo già avuto l’impressione, ma posso confermare, dopo aver letto il libro, che l’adattamento è fatto davvero benissimo, forse uno dei migliori visto finora.
Ma parliamo del libro…
Ilya Rozanov e Shane Hollander hanno iniziato la loro carriera nell’hockey nello stesso momento e alla stessa età.
Hanno avuto percorsi molto simili e sono diventati i rivali preferiti dell’NHL.
Ilya è russo, di poche parole, strafottente, adora stuzzicare i suoi rivali ed è un dongiovanni: all’apparenza un bad boy fatto e finito.
Shane è canadese, sempre educato, pacato, sorridente, dal volto glabro e lo sguardo sincero: è il perfetto bravo ragazzo.
Di nuovo, perfetti rivali, agli estremi opposti.
Ma in realtà i due ragazzi hanno qualcosa in comune: un’attrazione inspiegabile l’uno per l’altro a cui non riescono a sottrarsi.
Davanti al mondo sono nemici, si odiano e devono vincere; ma in privato, durante gli incontri brevi e rubati che riescono a ritagliarsi quando si scontrano sul ghiaccio, sono amanti, prede di un desiderio che all’inizio li fa vergognare, ma che col tempo si trasforma in un sentimento a cui hanno paura di dare nome.
“Avrebbe voluto molte cose quella notte, ma non avevano tempo per ‘molto’.”
Questo libro è stato tutto quello che desideravo e mi ha lasciato con una voglia ancora più intensa di rivedere/vivere Shane e Ilya.
La prima cosa che voglio dire è che stato bellissimo poter visualizzare i volti di Hudson Williams e Connor Storrie mentre leggevo, è stato un tocco in più che non ho per niente disprezzato.
Quindi, cosa hanno di così speciale questi personaggi da avere una presa così potente?
Per me è la sincerità dei loro sentimenti, la forza con cui si sviluppano dopo essere nati all’improvviso. Sono anime gemelle che si sono trovate tra miliardi di persone e questo legame si percepisce subito: dal primo sguardo, dalla prima parola.
Sono legati l’uno all’altra in un mondo che li vuole nemici, che peggio ancora guarderebbe al loro amore come a qualcosa da condannare.
Il fatto che Ilya sia russo e che da questa verità dipendono la sua stessa libertà e salvezza (se tornasse nel suo paese natale), rende la storia e l’accettazione dei suoi sentimenti ancora più drammatiche e commoventi.
Il fatto che passino così poco tempo insieme dovrebbe farci credere che una relazione forte non potrebbe mai nascere, invece c’è questo legame tra loro che in qualche modo gli permette di conoscersi e di capirsi anche da lontano, anche se separati.
Sul ghiaccio, Ilya e Shane sono molto simili, sono competitivi, sono i migliori e lo sanno; nel privato sono complementari, sono l’uno il pezzo mancante dell’altro (sia fisicamente che emotivamente) e questo è chiaro ad ogni loro interazione. Anche quando loro ancora non lo sanno, anche quando non vogliono accettarlo.
Vederli abbandonarsi ai loro sentimenti è stato estremamente emozionante.
Quindi, oltre a tutto lo spicy da 10 e lode, per me sono le emozioni che questi due fanno provare a tenermi incatenata.
L’amore, la malinconia, l’orgoglio, la tristezza, l’ingiustizia, il desiderio di una relazione libera, alla luce del sole, di poter gridare ai quattro venti quanto si amano.
Ma anche il desiderio di lasciarsi andare, di essere liberi senza paura, essere vulnerabili e sinceri con la persona che è la metà della tua anima.
“Non dovresti stare da solo in un momento come questo.”, disse Shane.
“Non sono solo.”, rispose Ilya. “Ci sei tu adesso, sì?”
Grazie Rachel Reid per questa storia meravigliosa, era proprio quello che stavo cercando in questo momento e per fortuna l’ho trovata.
Mi piace lo stile dell’autrice, è asciutto, ma non arido, riesce a regalare tanto concentrandosi su momenti e dettagli, senza perdersi in chiacchiere.
È riuscita sicuramente a trasmettere tutte le emozioni che provano i protagonisti.
Una parte di me vorrebbe saltare direttamente al sesto libro, che è di nuovo su Shane e Ilya, ma farò la brava!
Un consiglio: sul sito dell’autrice potete trovare un paio di racconti, delle scene eliminate e qualche PoV dedicati a Shane e Ilya. Approfittatene!
Baci.
Voto libro - 5
Genere: Sport Romance, m/m
Scritto da: Rachel Reid
La star dell’hockey Ryan Price potrà anche essere un enforcer, ma fuori dal ghiaccio ha problemi di ansia. Arrivato a Toronto, vuole un nuovo inizio nel dinamico Village LGBTQ+ della città.
L’ultima cosa che pensava di trovare nel suo nuovo quartiere è una sorpresa dal passato nella forma favolosa di Fabian Salah.
L’aspirante musicista Fabian odia l’hockey. Ma questo non gli impedisce di essere attratto dal massiccio difensore con la barba rossa.
Non ha dimenticato il quasi-bacio che stavano per scambiarsi al liceo e la chimica tra loro è solo diventata più forte.
Fabian è più che felice di essere la guida di Ryan nella scena gay di Toronto.
Tra discoteche e mostre d’arte (e io sesso fantastico) Ryan sta provando qualcosa che non sentiva da tempo: gioia.
Giocare il ruolo che ha sul ghiaccio sta mettendo a dura prova il suo corpo e la sua mente, e un futuro con Fabian potrebbe richiedere appendere i pattini per sempre.































