L'ordine dei Senzasonno

 


Genere: Fantasy ragazzi

Scritto da: Isaak Friedl

15 ottobre 2025

Il primo volume autoconclusivo di una saga illustrata in cui parole e immagini si intrecciano in una narrazione unica e indimenticabile.

Rinata dalla febbre, forgiata dalla fiamma. Victoria Ignis ha quattordici anni, nessun amico e un’unica, immensa paura: perdere suo padre e restare sola. Da quando la madre è morta, infatti, lo segue nei suoi continui viaggi d’affari in giro per il mondo, rinunciando ai propri sogni e desideri.

Ma un giorno una misteriosa febbre la costringe a fermarsi a Londra in compagnia dell’odiata zia Elga. E lì la sua vita cambierà per sempre. Quello che Victoria non sa è che la causa del suo malessere non è una febbre comune, bensì la Febbre Arcana, l’incantesimo più antico al mondo, ideato per raggiungere durante il sonno la Città Madre al centro della Terra e diventare degli alchimisti Senzasonno, in lotta contro le forze del Nulla.

Victoria accoglie con coraggio la sfida: guardare nel proprio passato, confidando in una forza che non sapeva di avere.




Salve salve!
Grazie a un giveaway ho avuto l’occasione di leggere “Il risveglio di Victoria Ignis” di Isaak Friedl, primo volume della serie “L’ordine dei Senzasonno”.
Il libro è edito Giunti ed è illustrato da Oscarito.

“È assurdo. Assurdo, terribile e bellissimo. Mai, nemmeno nelle sue fantasie più sfrenate, avrebbe immaginato di finire coinvolta in... in cosa? Come posso definire quello che mi sta succedendo?
Avventura? Imprevisto? Scoperta?”

Victoria Ignis ha 14 anni e da sette anni, ovvero da quando la madre non c’è più, lei e suo padre si spostano di paese in paese per il lavoro di lui.
Victoria non ha amici perché non resta mai in un posto abbastanza a lungo da formare amicizie, ma le va bene, pur di restare con suo padre. Adesso sono a Londra e sta per iniziare in una nuova scuola privata, ma suo padre deve partire e a lei viene una febbre fortissima. Stavolta suo padre va via da solo, lei cerca di superare la febbre a 40 e sopravvivere alla presenza delle severa zia Elga. Ma qualcosa di strano succede durante la febbre: Victoria fa un sogno vividissimo in cui supera una prova paurosa, finisce in una stanza piena di cose incredibili, poi si ritrova di fronte a un gruppo di personaggi strani che dicono di essere Maestri e lei deve sceglierne uno.
È tutto molto strano, ma è un sogno, no?
Quando si riaddormenta, Victoria scopre che no, non era un sogno. Si trova nella Terra Interna, ha superato la prova della Febbre Arcana e adesso è un’apprendista dell’Ordine dei Senzasonno.
Mentre il suo corpo dorme nella Terra Esterna, il suo clone eterico si sveglia nella Città Madre al centro della Terra, dove dovrà imparare a scoprire e a utilizzare il suo Vril, la sua magia.
Nel frattempo, da sveglia, inizia a frequentare la nuova scuola e per la prima volta desidera restare e fare amicizia.
Tutto sta andando per il meglio, no? Eppure qualcosa non va, Victoria prova una brutta sensazione quando si trova nella Città Madre, una sensazione viscida che non la abbandona, inoltre il suo maestro si comporta in modo strano e ogni tanto vede figure che stonano con l’ambientazione idilliaca della Torre Magna.
Qual è la realtà e qual è il ruolo di Victoria in tutto questo?

“Forze del Nulla? Il solo nome fa rabbrividire Victoria. «Cosa sono le Forze del Nulla?»
«Sono l'origine di ogni disarmonia esistente nelle due realtà» sbotta Zedof. «Un'energia che lavora incessantemente con l’unico scopo di distruggere l'Ordine dei Senzasonno per ridurre l'umanità in un sonno ipnotico permanente».”

Se cercate una storia fantasy per ragazz3 dall’aria classica, ma ricca di elementi originali, allora questo romanzo è perfetto!
Victoria è la prescelta, l’unica che dopo anni ha superato la prova della Febbre Arcana, l’unica che può liberare il mondo dalle forze del male… ma già qui c’è qualcosa di diverso!
Victoria non lo sa, mentre chi legge scopre che qualcosa non torna.
Il Figlio del Nulla, un essere amorfo, il cui manto è formato da pezzi putridi e deformi, ha in qualche modo il controllo della Torre Magna e dei Maestri e sta facendo di tutto per distruggere il sigillo intorno alla Fiamma Cosmica. Ma lui è il cattivo… e allora i buoni dove sono?
La storia si sviluppa in modo interessante, con una prima parte in cui Victoria scopre questo nuovo mondo, ne impara le basi e cerca di capire il suo ruolo in esso, e la seconda parte in cui scopre la verità, trova degli alleati, impara a comprendere la sua forza e gioca il suo ruolo nella battaglia contro il male.
E anche qui ci sono alcune differenze da altre storie simili: Victoria è sì la prescelta, ma non ha la conoscenza e le basi adatte per sconfiggere i Figli del Nulla e il suo ruolo non viene forzato. Spesso non è lei la protagonista di un’azione, ma non per questo non gioca un ruolo fondamentale.
Victoria ha tante cose da imparare, è vero, ma ha anche una consapevolezza diversa da chi la circonda a causa delle sue esperienze passate, per questo riesce a guardare il mondo in modo differente, suggerendo soluzioni inaspettate che si rivelano essere proprio l’elemento mancante.
La perdita della madre, ovviamente, ha segnato Victoria nel profondo e la reazione del padre, che ha deciso di scappare invece di affrontare il lutto, non ha aiutato a metabolizzare questo evento traumatico.
Il lutto, la malinconia, l’ingiustizia e la rabbia accompagnano Victoria costantemente e sono temi fondamentali nel suo percorso di crescita, anche per la magia.
Con estrema sensibilità, l’autore affronta questi temi e li rende dei punti di partenza, non un nemico, ma qualcosa da affrontare, da comprendere e metabolizzare per diventare più forti.

«Sfuggire da se stessi è impossibile. Credimi, è come cercare di nascondersi dalla propria ombra. Io ne so qualcosa».

Lo stile dell’autore è descrittivo, ogni luogo, oggetto o personaggio viene presentato fin nei minimi dettagli. Per quanto non sia un tipo di narrazione che mi faccia impazzire, è perfetta per il tipo di storia narrata.
In fondo, finiamo in un nuovo mondo ricco di elementi fantastici e mai visti, quindi abbiamo bisogno di sapere il più possibile per poterli immaginare.
A questo scopo sono di aiuto anche le illustrazioni.
Questo libro ha l’obiettivo di creare un connubio tra parole e immagini e ci riesce perfettamente. I disegni non sono d’accompagnamento, ma diventano parte integrante della storia, il modo di vedere davvero ciò che le parole descrivono. Sono stupendi e l’effetto è incredibile.
L’edizione, quindi, è un tesoro, una vera opera d’arte e perfetta per un regalo.
Ho solo una nota sulla copertina: fate attenzione quando la tenete in mano perché io mi sono ritrovata l’oro delle lettere tutto sulle dita e un bel buco nero al suo posto!
Io sono curiosa di tornare nella Terra Interna per continuare la battaglia contro le Forze del Nulla al fianco dei Senzasonno. E voi?
Baci.


Voto libro - 4



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