Il viaggio dei dannati

 


Genere: Fantasy

Scritto da: Frances White

20 maggio 2025

Da mille anni il regno di Concordia ha mantenuto la pace tra le sue province. Per celebrare la ricorrenza, l'imperatore organizza un viaggio di dodici giorni con la sua nave fino alla sacra montagna della Dea. A bordo ci sono gli eredi delle dodici province, ognuno dotato di uno speciale e segreto dono magico chiamato Benedizione. Tutti, tranne Ganymedes Piscero, un buffoncello senza arte né parte, un totale fallimento. Quando una dei dodici, la più amata, viene uccisa, gli altri sono tutti sospettati. Bloccato in mezzo al mare, circondato da persone potenti e senza nessuna Benedizione che lo protegga, Ganymedes ha ben poche possibilità di sopravvivere. Ma mentre i cadaveri si accumulano, proprio lui si trova a dover diventare l'eroe che non è nato per essere. Riuscirà a smascherare l'assassino, prima che la nave tocchi le sponde di Concordia? O l'impero come l'ha sempre conosciuto è destinato a crollare?



Salve Confine,

Ho finito e iniziato il 2026 con “Il viaggio dei dannati” di Frances White, portato in Italia da Mondadori Oscar Vault.

Prima di iniziare vorrei evidenziare un argomento importante della storia: i pensieri suicidi.
Non ci sono “trigger warning” nell’edizione italiana, ma mi sembra corretto specificarlo.

Ganymedes “Dee” Piscero è l’erede della Provincia del Pesce, l’ultima provincia di Concordia sia geograficamente che per potenza.
Dee lo sa, in fondo è sempre stato offeso o ignorato dal resto dei Benedetti (gli eredi delle province), ma è un bene, perché Dee ha un segreto di cui nessuno dovrà mai venire a conoscenza, ne va della salvezza della sua provincia.
Dee non ha una benedizione (un potere), quindi non è un vero Benedetto, è inutile, proprio come gli hanno sempre detto.
Ma non è un problema, Dee ha architettato il piano perfetto per farsi odiare da tutti e farsi togliere il titolo. Deve solo superare gli undici giorni del viaggio in nave degli eredi fino alla sacra montagna della Dea e poi sarà libero.
Purtroppo non aveva messo in conto gli omicidi e i tentati omicidi degli eredi.
Proprio la prima sera l’erede imperiale viene trovata impiccata nel salone da ballo, non ci sono ferite evidenti sul corpo se non il segno della corda, eppure sembra impossibile che possa essersi tolta la vita da sola. Dee le aveva parlato pochi minuti prima e sembrava convinta del titolo che avrebbe presto ereditato.
La convinzione che ci sia un assassino sulla nave si solidifica quando viene presa di mira l’erede della provincia della Cavalletta, una bambina di 6 anni.
Dee non può fare a meno di rivedersi in quella bambina spaventata, così decide di prenderla sotto la sua ala e di indagare sugli omicidi, prima che tocchi a loro.
Può Dee, che ha sempre creduto di essere una nullità, risolvere questo terribile mistero?

«Non hai bisogno di una Benedizione per essere un miracolo.»


“Il viaggio dei dannati” riserva molto più che omicidi e un mistero da risolvere.
Dee è un personaggio estremamente sfaccettato e profondo, sensibile, ironico, tanto solo e tanto triste.
Gli hanno sempre detto, sin da piccolo, che è inutile poiché viene da una delle province del sud. Suo padre, invece, gli ha buttato un peso sulle spalle non indifferente: deve fingere di essere qualcosa che non è e di avere qualcosa che avrebbe dovuto renderlo speciale, ma che invece non è mai arrivata. Ha dovuto mentire all’imperatore stesso e a sua madre, per questo è rimasto solo e con un enorme segreto da mantenere e da tramandare.
Ha vissuto dei momenti di estrema fragilità per questo, tentando anche il suicidio, finché non ha trovato un’anima affine.

“So bene come ci si sente a vivere due vite. Ad avere due diverse personalità al solo scopo di sopravvivere.”

Dee è un personaggio ironico e divertente, ma è anche un personaggio tragico. È stato ferito profondamente e troppo a lungo e la sua autostima ne risente spesso.
Sotto la facciata disinteressata e da sbruffone, in realtà si nasconde un ragazzo che soffre, che è convinto di essere stupido e inutile.
Solo con Ravi si è sentito importante, necessario, ma anche lui gli ha voltato le spalle e poi è stato ucciso.
Questo avrebbe potuto spezzarlo, ma ha trovato la Cavalletta da proteggere, una bambina ignara dell’odio e delle macchinazioni degli altri eredi, una bambina innocente che non merita di diventare fredda e insensibile come gli altri.

“Sento il cuore gonfiarsi di tenerezza. È un bel modo di classificare il mondo: da mangiare o da amare.”

Mi è piaciuto tantissimo Dee come personaggio, è il cuore della storia, il nostro narratore e detective. Come ho detto, è super simpatico e si è dato un compito per niente facile. Avrebbe potuto tranquillamente dare le spalle agli altri Benedetti, che l’hanno sempre ignorato e denigrato, e pensare a salvare se stesso, invece è anche buono e fa di tutto per trovare il vero assassino. In questo viaggio degli orrori affronta le sue paure, i suoi dubbi e le sue debolezze con tanta fatica e tanto coraggio.

“Quindi, da quel giorno, ho evitato l’acqua. Non ho paura dell’acqua perché temo di annegare. Ho paura che, se andassi sotto, potrei non voler più riemergere.”

La trama degli omicidi e dell’investigazione è un po’ confusionaria, soprattutto verso la fine. Più che altro non c’è un vero e proprio lavoro d’indagine se non qualche osservazione e delle domande a cui si trova la risposta spremendo le meningi (è davvero questa la sensazione, che Dee ci abbia pensato talmente tanto che alla fine la risposta è arrivata).
Nonostante questo mi ha incuriosita, l’autrice mi ha fatto dubitare di tutti e i colpi di scena sono costruiti bene.
Il worldbuilding è chiarissimo, spiegato nel corso della storia in modo semplice e diretto alludendo sia alla storia che alla geografia di Concordia.
Il sistema magico è molto interessante, con la natura segreta della Benedizioni e le loro manifestazioni.

Questa storia mi è piaciuta un sacco, mi ha incuriosita sin dalla prima pagina e l’ho seguita con estremo piacere.
Lo stile dell’autrice mi è piaciuto, è fluido e scorrevole; sono curiosa di leggere altre sue storie.
Se cercate un libro con un pizzico di mystery, ma focalizzato più sul percorso di crescita del protagonista (che è un vero tesoro da proteggere) e con un pizzico di romance, allora questo fa per voi!
Baci



Voto libro - 4




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