• Home
  • Halloween
  • Anteprime
  • _Anteprime Italiane
  • _Anteprime english
  • Eventi
  • _Cover Reveal
  • _Review Party
  • _Blog Tour
  • _Interviste
  • Recensioni
  • Collaborazioni
  • Contatti

 


La serie è composta da: 

1. Sweet Home

1.5 Sweet Rome

2. Sweet Fall




Genere: Romance

Scritto da: Tillie Cole

26 settembre 2023

Ci saremmo amati più di chiunque altro nella storia dell'umanità.


Molly Shakespeare, nata in una povera cittadina di minatori del Nord dell'Inghilterra, a soli vent'anni ha già conosciuto tragedie e dolori tali da bastarle per una vita intera. Dotata di un'intelligenza fuori dal comune, Molly si è gettata a capofitto nello studio della filosofia, un modo per affrontare le sue perdite e dare un senso alla propria vita. E grazie agli studi accademici, coglie l'opportunità di trasferirsi in Alabama, per proseguire nella strada che la porterà a diventare una professoressa.


Molly non immagina, tuttavia, l’impatto di un simile cambiamento nella sua vita: da studiosa solitaria a Oxford si ritrova circondata da amiche leali e divertenti e da realtà sconosciute, come le confraternite studentesche e il football, una vera e propria religione negli Stati Uniti. E di questa religione Molly sta per incontrare il dio incontrastato, il famigerato quarterback dei Crimson Tide, Romeo Prince.


Rome ha talento, è benestante, terribilmente attraente, ed è incredibile per l'intero college che lui si interessi a un tipo con Molly; ma lei intuisce che sotto quella facciata di perfezione si nascondono rabbia e sofferenza. Come i loro omonimi, Romeo e Molly Juliet appartengono a due mondi agli antipodi, eppure più si conoscono e più si lasciano guidare dall'attrazione che li unisce fino a capire di essere i pezzi complementari di un puzzle che solo il destino poteva unire.


Ma la famiglia di despoti di Romeo, degna di una tragedia shakespeariana, trama nell'ombra per distruggere i due amanti. E i traumi del passato sussurrano loro all'orecchio di arrendersi davanti alle avversità. Due innamorati osteggiati dal fato non possono far altro che lottare, se vogliono raggiungere un lieto fine capace di illuminare le stelle.





Salve lettori,
Il nome Tillie Colle mi porta alla mente alcuni dei miei romanzi del cuore, così, con aspettative altissime, ho iniziato “Sweet Home“, primo volume della dilogia omonima arrivata in Italia grazie alle CE Always Publishing, che ringrazio per la copia in anteprima del romanzo.

Parlare di questo romanzo è un po’ complicato. Ci sono cose che mi sono piaciute tanto e altre che mi hanno delusa, ma veniamo alla storia.
Il libro è ispirato alla tragedia più famosa di sempre: “Romeo e Giulietta”.
Il protagonista si chiama Romeo, per gli amici Rome, e ha una famiglia crudele che per non perdere la dignità farebbe di tutto.
La protagonista invece si chiama Molly Juliet Shakespeare e ha un bel balcone nella sua stanza all’università dell’Alabama, dove è arrivata dall’Inghilterra insieme alla sua professoressa per un master in filosofia.
Molly è una ragazza con la testa sulle spalle, dedita allo studio e senza una famiglia, Rome invece è un fenomeno del football americano, un quarterback amato e molto famoso.

La loro storia è molto carina e come la tragedia a cui è ispirata è ricca di drammi, ma per fortuna è a lieto fine.
Si legge molto bene e non annoia, ma non l’ho apprezzata totalmente.
Non mi ha convinto la velocità della loro storia d’amore. I due si conoscono e subito è attrazione e amore alle stelle.
Non ho apprezzato nemmeno la famiglia Prince: odiosa, malvagia, crudele e violenta. L’ho trovata inverosimile, ma alcune famiglie non hanno davvero pietà, nemmeno per i propri cari.
La storia d’amore è molto passionale e mi è piaciuta. È ricca di passione e dolcezza, ma senza esagerazione. L’ho letta d’un fiato, anche grazie all’intensità del loro amore e ai riferimenti alla tragedia più famosa di sempre.
Belli anche i protagonisti, che nel corso della storia maturano.

Mi aspettavo altro da auesta autrice? Decisamente sì a causa dei romanzi precedenti.
Non posso giudicare questo romanzo solo per questo, dunque ve lo consiglio per quello che è: una storia passionale e intensa dove i due protagonisti hanno un bel mucchio di guai.
In questo libro c’è di tutto: tanto spicy, parole forti, sentimenti intensi, amicizie vere e situazioni familiari dolorose.

A mio parere la forza del romanzo sta proprio nell’intensità dell’amore tra i due protagonisti, che è raccontato totalmente dal punto di vista di lei. Il PoV di lui lo leggerò a breve visto che il secondo volume, “Sweet Rome”, sarà la storia dei due innamorati raccontata da Rome.
Il resto della serie invece seguirà gli altri protagonisti e io non vedo l’ora di leggere tutte le loro storie!

Voto libro -  4




Genere: Romance

Scritto da: Tillie Cole

3 ottobre 2023

Molly Juliet Prince è, e per sempre sarà, casa mia.

Romeo Prince è un ragazzo dalle mille sfaccettature.

È un quarterback pieno di talento, destinato a un futuro costellato di successi.

È l'unico erede di una dinastia petrolifera.

È un bambino mai desiderato, vittima di abusi verbali e fisici, se non è sufficientemente bravo nello sport o delude le aspettative estreme dei suoi genitori.

Un giovane uomo colmo di rabbia, incapace di sfogarla se non tirando pugni fino a spaccarsi le nocche.

Un seduttore, ai cui piedi si gettano innumerevoli ragazze.

Romeo è un ragazzo a cui nessuno ha mai mostrato cosa voglia dire amare ed essere amato incondizionatamente.

L'incontro con Molly Shakespeare, giovane dottoranda in Filosofia trasferitasi in Alabama dalla lontana Inghilterra, trasforma Rome in un'altra, sorprendente, versione di sé: come colpito da una rivelazione, Rome resta stregato da Molly fino a innamorarsene in modo totalizzante, disperato. Di un amore degno del nome che lui porta, e finalmente, libero dalle ombre della violenza.

Come in ogni tragedia che si rispetti, le persone intorno a Molly e Rome hanno sancito fin dall’inizio che la loro storia è destinata a una fine dolorosa, poiché sentimenti così potenti non possono essere autentici. Raggiungere il lieto fine sarà un viaggio travagliato e tumultuoso, e Romeo è qui per mettersi a nudo e raccontarcelo. Con tutto il suo dolore. E tutto il suo immenso amore.



Salve lettori,
Dopo aver concluso il primo volume della serie “Sweet home” di Tillie Cole, edita da Always Publishing, ho deciso di proseguire immediatamente con il volume che successivo: “Sweet Rome”.
Come fa presagire il titolo, è la storia raccontata completamente dal punto di vista del protagonista maschile.

La storia è la stessa, ma c’è qualche scena inedita che ho apprezzato.
Ho letto questo romanzo tutto d’un fiato e l’ho un apprezzata molto, persino più del primo!
Il punto di vista di Rome mi ha intrigato e le diverse scene inedite sono state davvero interessanti perché mi hanno permesso di conoscere dettagli più precisi sulla questione familiare che vede al centro i Prince, ma non solo.
In questo romanzo c’è tantissimo football, essendo Rome un quarterback eccezionale, e vi sono piccoli dettagli che mi hanno fatto apprezzare la storia ancora di più.
Ci sono inoltre tantissime scene dolcissime e un epilogo degno della loro storia, dei Romeo e Giulietta dell’Alabama.

Il mio corpo sa che sei un toccasana. La mia mente sa che sei la persona giusta. E la mia anima sa che sei fatto apposta per me.

Dunque, la storia è esattamente la stessa, ma questo volume l’ho trovato molto più carino del precedente.
L’ho letto senza intoppi e senza trovare imperfezioni, anzi mi sono piaciuti anche dettagli ed eventi che nel primo volume, quello raccontato dal PoV di Molly, non mi avevano convinto.
Avendo letto entrambi i romanzi mi sembra di avere un quadro più completo della storia, quindi se avete letto il primo vi consiglio di proseguire con questo.
Nel volume ci sono tanti arricchimenti e un bellissimo epilogo che rendono ancora più facile affezionarsi a Rome.
Essendo il suo punto di vista è più facile capire il ragazzo, le sue emozioni e le sue battaglie. 
Anche attraverso il PoV di Molly si intuiva quanto Romeo amasse la sua ragazza e quanto lui gli fosse completamente devoto, ma in questo volume l’amore che il ragazzo prova per la sua Shakespeare si sente intensamente ed è impossibile restarne immuni.
Voto libro -  4.5



Genere: Romance

Scritto da: Tillie Cole

11 marzo 2025

Fisico minuto, vispi occhi verdi contornati da uno spesso eyeliner, Lexi Hart è una cheerleader fuori dagli schemi. Il suo stile emo potrebbe far pensare a una ragazza malinconica, eppure agli occhi dei compagni di squadra dell'università, Lexi è l'emblema della positività con il suo sorriso aperto e la dolcezza che la circonda. Se solo tutto questo fosse vero... in realtà, Lexi lotta da anni contro un disturbo alimentare e la percezione distorta di sé, che la divora da dentro.

Austin Carillo, ricevitore della squadra di football dei Crimson Tide tatuato dalla testa ai piedi, ha un passato ingombrante e un presente ancor più complicato.

Nato nel quartiere più malfamato di Tuscaloosa, sin da ragazzino si è unito ad una gang di strada. Il suo talento per il football, però, lo ha salvato da un futuro già scritto di spaccio, armi e conti da saldare. Ma un passato come quello di Austin non intende stare alla porta, è sempre pronto a tornare con violenza.

Condividendo lo stesso gruppo di amici e il campo da football, per Lexi e Austin incontrarsi è inevitabile e, malgrado le maschere che indossano per proteggere i loro segreti, si ritrovano presto spinti l'una nelle braccia dell'altro.

Quando il mondo di Austin comincia a sgretolarsi tra le sue mani, l'unica luce a cui appigliarsi sarà quella della fragile fatina che è riuscita a entrargli sotto pelle. Anche i demoni di Lexi, però, sono invisibili ma spietati e rischiano di spegnere la sua anima e farla sprofondare nel buio.

Austin, che da tutta la vita lotta per sopravvivere, ora dovrà combattere anche per Lexi e sperare che il suo amore basti per salvarla dal baratro.



Salve lettori,
Con “Sweet Fall” torna nelle librerie italiane Tillie Cole, un’autrice che regala sempre storie toccanti e intense.
Arrivata in Italia grazie ad Always Publishing, questo romanzo apre una nuova serie composta di volumi autoconclusivi che raccontano le vicende dei fratelli Carillo.
Era da un po’ che non trovavo una lettura che mi coinvolgesse così tanto, quindi devo ringraziare l’autrice per questa storia che, come racconta all’inizio, è molto personale per lei.

Il primo volume si concentra sulle vicende di Lexi, una ragazza che soffre di disturbi alimentari e che combatte ogni giorno con la voce nella sua testa, la voce dell’anoressia.
Lexi vive al college, dove fa la cheerleader e dove vive una vita fatta di falsità. Nessuno sa della voce nella sua testa, nemmeno le sue migliori amiche, o quanto odi se stessa.
Il trucco pesante copre tutte le sue cicatrici e lo sport è la scusa perfetta per ogni svista.

Se potessi tornare indietro, ti troverei. Girerei il mondo per trovarti e farti innamorare di nuovo di me.

Austin, il secondogenito dei fratelli Carillo, non è un ragazzo facile, viene dalla strada e in passato ha fatto parte di una gang, ma adesso sta vivendo una nuova vita, senza dimenticare che a casa ha una madre che combatte con la malattia e due fratelli da salvare. Fratelli che non sono riusciti a fuggire da quel mondo che li tiene legati e che aspettano che Austin, tramite il football, gli regali una via d’uscita.
Austin, come Lexi, vive al college, ma con una borsa di studio per il football che potrebbe essere il suo biglietto d’uscita.
Nessuno dei due ha una vita facile e non appena si incontrano e si guardano per davvero, restano ammaliati l’uno dall’altro, quasi si riconoscessero.
Lexi diventa per Austin la sua Fatina Dark, a causa del trucco pesante, e Austin diventa per Lex tutto il suo mondo. Ma innamorarsi quando si ha così tanta strada da percorre è pericoloso.

«Se la ami nel modo giusto… il tuo amore… la guarirà… ma non… distruggerla… mio caro. Se le darai il tuo amore… e poi te lo riprenderai… lei non lo supererà mai…».

Io non posso far altro che consigliarvi questa lettura. Come vi anticipavo ne sono rimasta completamente ammaliata e l’ho letta tutta d’un fiato davvero in poco tempo.
Era da tanto che non mi accadeva una cosa del genere.
Ci ho messo davvero poco ad affezionarmi a Lexi e a odiare la voce nella sua testa.
Così come ci ho messo davvero poco a innamorarmi di Austin, del suo animo gentile e della sua voglia di farcela.
Entrambi hanno tante cicatrici, alcune visibili, altre meno, e spesso hanno voglia di mollare tutto, ma il loro amore li spingerà a combattere: per sé stessi, per la persona che amano e per quelle che li amano.
Attorno a loro c’è un bel gruppo di amici che spero di conoscere meglio, magari dopo aver letto le storie degli altri fratelli Carillo (che hanno già catturato la mia attenzione), ci sono famiglie che li appoggiano e li spronano a superare le avversità.
La vita non è facile per nessuno, ma quando si ha tra le mani un libro così c’è la speranza che il lieto fine sia sempre dietro l’angolo.
Buona lettura.

Voto libro - 5











  • 0 Comments

La serie è composta da: 

1. Facciamo finta che sia solo un gioco

2. Dilemma d'amore



Genere: Contemporary Romance
 
Scritto da: Elena Armas

3 ottobre 2023
 

Adalyn Reyes si è imposta una ferrea disciplina: ogni mattina si sveglia all’alba, guida fino agli uffici del Miami Flames FC, la squadra di calcio della città, si impegna al massimo nel lavoro, torna a casa e ricomincia da capo la mattina seguente.
Ma la sua perfetta e collaudata routine viene sconvolta da un video, diventato virale, che mostra Adalyn che aggredisce senza ritegno contro la mascotte del team. Per non licenziarla, il proprietario della squadra – che si dà il caso sia suo padre – la spedisce nella sperduta Carolina del Nord, dove le viene affidato il compito di risollevare le Green Warriors, la squadra di calcio locale, composta da bambine di nove anni che si allenano in tutù, hanno capre come animali domestici e sono terrorizzate dai modi bruschi di Adalyn.

A complicare le cose, c’è l’affascinante coach Cameron Caldani, ex portiere prodigio e suo vicino di casa… Sembrerebbe il candidato perfetto per aiutare Adalyn nella sua missione quasi impossibile, e perché no, magari distrarla dai suoi problemi… Anche se passare ogni giorno insieme, tra incontri imbarazzanti nel giardino e continue frecciatine dalla panchina, sembra più difficile che mai. Abbandonare il campo, però, non è un’opzione. Ce la metterà tutta per riscattare il suo futuro e quello delle piccole Warriors. Con o senza l’aiuto di Cam. 



Salve salve!
Qualche giorno fa è uscito in italiano “The Long Game” di Elena Armas, tradotto con “Facciamo finta che sia solo un gioco”, edito da Newton Compton editori, che ringrazio per la copia in anteprima!
Se avete seguito le mie recensioni dei libri dell’autrice, saprete che il suo debutto, “The Spanish Love Deception”, l’avevo amato alla follia, mentre “The American Roommate Experiment” mi aveva annoiato a morte!
Lo ammetto, ero indecisa se leggere “The Long Game”, ma volevo dare un’altra chance all’autrice, quindi eccomi qua… e non me ne sono pentita!

Adalyn Reyes darebbe la vita per i Miami Flames, la squadra di calcio posseduta dal padre e che un giorno spera diventi sua. Finché un video, in cui “decapita” la mascotte della squadra, manda il suo sogno in frantumi e spinge suo padre ad esiliarla a Green Oak, una cittadina del North Carolina circondata da boschi e strade sterrate.
A Green Oak, Adalyn lavorerà con la squadra di calcio femminile under 10 con l’obiettivo di dare nuovo slancio alla squadra e alla cittadina, ma soprattutto di dimostrare a suo padre che può fidarsi di lei nonostante lo scandalo scaturito dalle sue azioni.
Prima di poter mettere in atto tutte le sue idee, però, Adalyn dovrà fare i conti con Cameron Caldani.

“Non era un singhiozzo, però, perché io non piangevo mai e non avrei certo cominciato adesso. Non potevo.”

Cameron è un ex portiere professionista, ora riluttante allenatore delle temibili Green Warriors (temibili perché sono un gruppo di bambine di 10 anni caparbie e a volte troppo sagge per la loro età).
Come ha fatto un calciatore famoso come Cam a finire in una cittadina nascosta tra i boschi ad allenare un gruppo di bambine?
Aveva bisogno di un posto in cui rifugiarsi e doveva un favore a Josie, la sindaca e tuttofare di Green Oak.
L’arrivo di Adalyn sconvolge completamente Cam, impreparato ai tumulti che la donna autoritaria non si rende neanche conto di causare… nella sua vita, nella sua testa e nel suo cuore.

“«Che ci fai qui?».
Qui. A Green Oak. Nella mia testa.”

“Facciamo finta che sia solo un gioco” è un libro che conquista pian piano.
L’inizio è stato leggermente turbolento, un po’ per la mia reticenza, un po’ perché i dialoghi sembravano stereotipati.
Ma quando i protagonisti hanno iniziato a sciogliersi e ad abbandonarsi all’idea che dietro all’astio tra di loro avrebbe potuto nascondersi altro, ecco che la storia acquista una marcia in più e ci travolge totalmente con la sua dolcezza.
“The Long Game” è, infatti, un libro estremamente dolce, a tratti commovente, dal forte impatto. È proprio questo ciò che mi resterà della lettura: l’estrema dolcezza della storia e dei suoi protagonisti.
Adalyn e Cameron sono segnati dal comportamento di altre persone nei loro confronti.
Adalyn ha la scorza dura, è convinta di essere la regina di ghiaccio e interpreta il ruolo egregiamente, si dedica anima e corpo al lavoro e ama essere super organizzata. Tutto questo, in fondo, lo fa per farsi vedere dal padre, essere apprezzata per i suoi sforzi e la sua dedizione, renderlo fiero e rendersi degna di lui e della squadra.
Adalyn, da questo punto di vista, è un personaggio estremamente fragile, si impone degli standard assurdi ed è impreparata alle persone che le dimostrano affetto o ammirazione.
Nonostante tutto, non crede mai di meritarlo, non crede di essere speciale o degna di attenzione.

“Perfino all’inizio, nelle occasioni di scontro, discordia o durante i nostri battibecchi non mi ero mai sentita invisibile quando avevo di fronte lui. Mi aveva sempre, sempre dedicato la massima attenzione. Nel bene e nel male.”

Cameron Caldani è un book boyfriend coi fiocchi.
È un finto grumpy che nasconde un cuore di zucchero. Anche lui, all’inizio, è impelagato nel ruolo che tenta di ricoprire, ovvero quello del vicino scorbutico (e anche lui risulta inizialmente antipatico per questo), ma proprio come Adalyn, una volta che la realtà dei fatti lo colpisce (realtà da cui non scappa in alcun modo), Cam mostra la sua vera indole e a quel punto, credetemi, sarà impossibile resistergli.
Cam è premuroso, attento, romantico, gentile e comprensivo, non so quante volte mi ha fatto sciogliere con le sue affermazioni, ma è anche malizioso e super sexy (cosa di cui è consapevole) e non perde occasione per mettersi in mostra. Anche lui ha i suoi scheletri nell’armadio, ma a differenza di Adalyn ne è cosciente e li affronta giorno dopo giorno.

«Ti darò sempre più di quello che chiedi, amore mio. Anche quando non sai cosa vuoi».

Adalyn, invece, è stata abituata a tenere tutto dentro, a reprimere le emozioni perché da deboli e ora è totalmente impreparata all’uragano di sensazioni che Cam le scatena che è in conflitto con sé stessa. Ma per fortuna non è immatura, anzi affronta la questione con determinazione ed estremo coraggio.

“Adalyn. Mi sembrava così strano sentirgli pronunciare il mio nome. Così… ordinario, dopo aver saputo come ci si sente a essere chiamati Ada, dolcezza o amore mio da lui.”

Mi complimento con Elena Armas, perché ha creato due personaggi d’oro, ben sviluppati, profondi, tridimensionali, ma soprattutto comprensibili. Io mi sono ritrovata tanto nella storia di Adalyn e Cam, quindi l’ho sentita particolarmente vicina.
E cosa dire di Green Oak: ADORATA! Non potete immaginare quanto fossi triste quando ho girato l’ultima pagina, è un luogo in cui non vedevo l’ora di tornare non appena possibile.
La cittadina è accogliente e i personaggi secondari come le bambine della squadra, Josie o Tony, sono stati un contorno eccezionale.
Nonostante la capacità di Elena Armas di ridurmi il cuore in poltiglia, non do il voto massimo perché, come ho detto in precedenza, le conversazioni iniziali mi sono sembrate un po’ banali, stereotipate, inoltre sembra che alcune scene vengano interrotte nel bel mezzo dell’azione, quasi bruscamente. E poi, sembra strano dirlo, le scene spicy mi hanno un po’ delusa; ben scritte, sì, ma un po’ blande.

«Tu… stai sorridendo davvero tanto». Qualcosa mi sfarfallò nel petto e mi costrinsi a chiedere. «Perché?»
«Perché mi hai appena dato un motivo». «Un motivo per cosa?»
«Per giocare la partita più lunga che abbia mai affrontato».

Sinceramente non vedo l’ora di leggere il prossimo volume ambientato a Green Oak, “The Short List”, sperando che con questa serie vada in modo diverso…
Baci


Voto libro - 4



Genere: Romance

Scritto da: Elena Armas

14 gennaio 2025

Josie Moore ha dato molte occasioni all'amore. Gliene ha date quattro, per la precisione, e ogni volta il fidanzamento è andato a monte. Con un curriculum sentimentale tanto disastroso, non c'è da stupirsi che suo padre, un imprenditore molto influente che ha appena deciso di annunciare il proprio pensionamento in pompa magna su un giornale, la consideri fonte di grande imbarazzo. E allora che fare? La soluzione per Josie appare nella persona di Matthew Flanagan. Dopo aver perso il lavoro ed essere rimasto con l'auto in panne, Matthew bussa alla porta del suo migliore amico in cerca d'aiuto. Con suo grande stupore, però, ad aprirgli non è lui ma sua sorella Josie, che lo presenta al resto della famiglia come suo fidanzato. Matthew dapprima è spiazzato, poi accetta di partecipare alla messinscena a una condizione: per nessuna ragione al mondo lui e Josie arriveranno all'altare. Più facile a dirsi che a farsi, soprattutto quando tutta la famiglia è convinta che, dopo quattro tentativi, lui sia finalmente quello giusto... Una ragazza sfortunata in amore. Un finto fidanzamento. E se invece all'improvviso fosse tutto vero?




Salve salve!
Elena Armas torna in Italia con “Dilemma d’amore”, seguito di “Facciamo finta che sia solo un gioco. The Long Game”, per Newton Compton editori. 
Protagonisti di questa storia sono Josie, la sindaca e proprietaria del Josie’s Joints di Green Oak, e Matthew, il migliore amico di Adalyn.

Se non avete letto il primo volume, ma avete intenzione di farlo, una cosa che dirò in seguito sarà uno spoiler, non grandissimo, ma comunque spoiler.

Alla fine di “Facciamo finta che sia solo un gioco”, Josie riceve una telefonata: Andrew Underwood è suo padre. Adalyn è sua sorella e Josephine è il risultato di una notte di passione e a quanto pare uno dei motivi per cui Andrew ha sempre investito in Green Oak.
Andrew stesso annuncia la verità in un’intervista al Times, in cui Josie viene definita un “errore”, e da quel momento i giornali di gossip diventano come avvoltoi sulla sua vita, in particolare sui quattro fidanzamenti finiti con la sua fuga il giorno del matrimonio.
Per limitare la macchia dello scandalo sulla reputazione di Andrew, considerato la causa dei problemi relazionali e di abbandono di Josie, la PR Bobbi Shark viene inviata a Green Oak.
E non poteva arrivare nel momento peggiore per Josie: maschera alle alghe sul viso, ricoperta di marmellata e con un vecchio anello di fidanzamento incastrato al dito.
Mentre Bobbi elenca tutte le possibili soluzioni al disastro mediatico, ad esempio trasferirsi a Miami, Josie si lascia andare al panico e l’unico modo che trova per liberarsi della PR è annunciare il suo quinto fidanzamento con… Matthew!

“Io e Matthew non eravamo amici, solo conoscenti. Più o meno. Se così si possono definire due persone che hanno messaggiato in una chat di gruppo ma non si sono mai viste. E l’avevo appena chiamato “amore della mia vita”. Gliel’avevo urlato. A squarciagola.”

Matthew è appena stato licenziato e si è trasferito a Green Oak per trovare un po’ di pace. Di certo non si aspettava, appena arrivato dopo un viaggio piuttosto insidioso, di aiutare una donna ricoperta di marmellata in evidente difficoltà e ritrovarsi… fidanzato!
All’inizio titubante, Josie riesce a convincere Matthew a continuare la farsa il tempo necessario affinché Bobbi risolva la situazione e vada via. Sicuramente non si arriverà al matrimonio vero e proprio.
Nel frattempo, però, i due dovranno convincere Green Oak e il paese intero di essere super innamorati e pronti a fare il grande passo.
Cosa succede quando il tuo finto fidanzato ti fa provare sentimenti reali?

“MATTHEW: Non c’è bisogno che ti scusi, Josie. 
JOSIE: Tu di cos’hai bisogno invece? 
MATTHEW: Non chiedermi ciò che non vuoi sentirti dire.”

Josie è una protagonista un po’ sopra le righe. Super frizzante, sempre a disposizione e pronta ad aiutare tutti, anche a costo della sua serenità, mettendosi sempre all’ultimo posto.
Per questo accetta, senza lamentarsi, qualsiasi decisione e ordine di Bobbi, nonostante non tenga affatto conto di ciò che lei desideri.
Josie non vuole essere un peso per Andrew, in fondo è stata un errore e, sentendosi tale, farà di tutto per rendere la sua “reputazione” gestibile.
Mi è sembrato ingiusto il modo in cui ha costretto Matthew ad aiutarla, ma andando avanti nella storia si “confessa”, seppur con riluttanza, in ogni sua sfumatura e paura e restare arrabbiat3 con lei è impossibile.
Il modo in cui ha lasciato le redini della sua vita in mano a Bobbi e, di conseguenza, al padre è un po’ esagerato, ma è in linea con il personaggio e il suo carattere.
Lo sviluppo del personaggio sta proprio nel dare importanza a sé stessa, ai suoi desideri, alle cose che a lei piacciono, a mettersi al primo posto.
Matthew sarà importantissimo in questo.

“Sentii Matthew schiarirsi la gola. «Ehi, María, credi che sia in grado di ricucire il suo cuore?». 
Ci rifletté. «Credo di sì. Ma sono una ragazzina, signor Matthew. Forse dovresti chiederlo a lei. O dirle che vuoi farlo. Così se si spaventa non lascerà anche te».”

Una cosa di cui si sente la mancanza è il PoV di Matthew, che sarebbe stato utile per capire perché accetti la richiesta di Josie senza opposizioni.
Solo alla fine capiamo perché manca il suo PoV ed effettivamente ha molto senso che non ci sia.
Le ragioni di Matthew potrebbero sembrare un po’ sdolcinate, ma sono comunque dolci e “da favola”.
Matthew è un personaggio maschile “da sogno”, attento alle reazioni di Josie, pronto a distrarla quando la sua testa prende direzioni pericolose e a correre da lei quando ne ha bisogno.

“E se non potessi darti nessuna prima volta ma volessi avere l’opportunità di essere l’ultimo per te?”

Ci sono tanti momenti dolcissimi in questa storia, così come scene divertenti e altre più profonde. Inoltre, non manca lo spicy.
Le scene sono davvero ben scritte e non cadono nell’assurdo. La scena della vasca in particolare… *chef’s kiss*.
Lo stile di Elena Armas resta sulla scia di quello degli altri libri, a volte si dilunga con le elucubrazioni dei personaggi, ma la storia resta godibile e coinvolgente.
Se vi piace il trope del matrimonio di convenienza e l’ambientazione da piccola cittadina, non lasciatevelo scappare!
Baci


Voto libro - 4






  • 0 Comments

 


Genere: Storico

Scritto da: Sarah Penner

3 ottobre 2023

1873. È una notte gelida e la neve cade copiosa sulla campagna appena fuori Parigi, avvolgendo tutto in un silenzio spettrale. Nascosto tra alberi secolari, c’è un castello abbandonato, dove sta per avere luogo una misteriosa seduta spiritica condotta da Vaudeline D’Allaire, una medium di fama internazionale, capace di riportare a galla le inquietanti verità che si nascondono dietro gli ultimi istanti di vita delle vittime di omicidi e risalire così ai colpevoli. Accanto a Vaudeline c’è la sua assistente Lenna Wickes, una mente scientifica che apparentemente è venuta apposta da Londra per apprendere l’arte dello spiritismo, che in quegli anni sta affascinando la società vittoriana. In realtà Lenna è lì per scoprire come è morta sua sorella Evie, grande appassionata di misteri dell’occulto.


Ma l’arrivo di una lettera listata a lutto richiama subito a Londra Miss Vaudeline: è stata infatti incaricata di fare luce sull’inquietante morte di un suo caro amico, il direttore della Società Londinese di Studi Spiritici, un rispettabilissimo club maschile.


Quando Vaudeline e Lenna si presentano in città, gli eventi intorno a loro cominciano a vorticare e a deformarsi, e mentre il confine tra realtà e illusione diventa sempre più sfuggente, le due donne iniziano a sospettare di essere cadute in una trappola. Non sono solo in procinto di risolvere un crimine, ma forse vi sono invischiate loro stesse…

Ciao Lettori,
oggi parliamo de “Il circolo segreto dei misteri” scritto da Sarah Penner e edito da Harper Collins, che ringraziamo per la copia digitale del libro.
Siamo davanti a un giallo che si tinge di occulto, avendo come protagonista una medium e lo spiritismo in generale, ma ho scelto il libro per il velatissimo accenno saffico tra i due personaggi femminili principali perché, pur essendo un'accanita lettrice di m/m da tempo immemore, non mi sono mai avvicinata a quelli a sfondo f/f, quindi, curiosa di sapere l'effetto che mi fa, ho deciso di cominciare da un libro in cui l'argomento è solo accennato.

Ma andiamo con ordine. Siamo nella seconda metà dell'800, l'ultima moda di Londra è lo spiritismo che dilaga in tutte le sue forme nei salotti bene della città. Le sedute spiritiche, il misticismo e altre forme di manifestazioni occulte incuriosiscono e attirano l'annoiata alta borghesia della capitale, tanto da rendere possibile fondare la “Scuola londinese di studi spiritici”:

“Fondata nel 1860, la Società londinese di studi spiritici adempie alla missione di fornire servizi di chiaroveggenza e spiritismo alla città di Londra, con l’obiettivo di dare pace a chi sia stato colpito da un lutto in famiglia e soddisfare la crescente curiosità della popolazione riguardo all’esistenza della vita dopo la morte.”

Proprio il presidente della società resta vittima di un misterioso omicidio e quale migliore modo per scoprire il suo assassino se non attraverso una seduta spiritica? Al fine di garantire il massimo successo all'impresa, viene richiamata a Londra dal vicepresidente della Scuola, il sig. Morley, una famosissima medium, Vaudeline D’Allaire, rimpatriata a seguito di misteriose minacce alla sua vita ricevute su suolo inglese.
La segue Lenna Wickes, sua assistente e sorella di Evie Wickes, accanita spiritista e ex-allieva di Vaudeline, anche lei uccisa in circostanze misteriose la notte dell'assassinio del Presidente della Scuola. Le due, richiamate a Londra, si troveranno ad affrontare pochi fantasmi, ma molti vivi ben più pericolosi.

Il libro è molto carino e mi è abbastanza piaciuto, la descrizione iniziale delle sette fasi di una seduta spiritica e tutta l'argomentazione sul tema mi ha incuriosita e divertita. Anche l'alternanza dei POV tra i tre personaggi principali Vaudeline, Lenna e Morley è utile a uno sviluppo veloce della trama e rende più godibile la lettura. Lo stile dell'autrice è molto snello e scorrevole, cosa molto importante in un giallo per non appesantirne la lettura.

Meno mi è piaciuto lo sviluppo dei personaggi. Non posso dire molto perché svelerei troppo della trama, ma il repentino mutamento dei caratteri non mi è piaciuto. Piuttosto che un lento svelarsi è stato quasi come trovarsi di fronte personaggi del tutto diversi.
In merito al tema saffico, che mi ha spinto a leggere il romanzo, posso dire che è davvero leggero, solamente accennato, poco fisico e delicato. Resto votata all’m/m, ma dovevo togliermi la curiosità.

Voto libro - 3










  • 0 Comments


Genere: Giallo

Scritto da: Sulari Gentill


3 ottobre 2023


C'è una biblioteca stupenda, con un soffitto stupendo, che è la distrazione ideale per non farti scrivere il romanzo della tua vita. Eppure, un certo silenzio ti aiuta e così, con calma, ti concentri. Ti guardi intorno, ci sono alcune persone accanto a te. Sembrano interessanti. Potresti annotarti qualcosa su di loro, magari diventeranno dei person... Un urlo agghiacciante. Qualcuno è stato ucciso. Mentre Freddie, aspirante scrittrice, prende appunti per il suo libro e osserva i suoi vicini - Lettrice di Freud, Mento Volitivo e Uomo Irresistibile - non sa due cose. La prima è che quelle persone diventeranno presto anche suoi amici; la seconda è che l'assassino è seduto accanto a lei e si sta insinuando nel romanzo che sta scrivendo. I quattro si improvvisano detective e ben presto ognuno inizia a sospettare degli altri. Strano, perché tutti hanno degli ottimi alibi. Eppure l'assassino si nasconde proprio tra le righe. Del resto, le parole sono le armi più insidiose.
 

  • 0 Comments

La serie è composta da: 

1. Facciamo finta che mi ami

2. Facciamo finta che non finirà


 
Genere: Contemporary Romance
 
Scritto da: Elena Armas
 
30 Maggio 2022  

 La regola non era che mentire è concesso solo se può aiutare a tirarti fuori dai guai? Per molti sì, ma non per l’imbranatissima Catalina Martín. Lei è riuscita a infilarsi in un pasticcio di proporzioni incalcolabili, e invece di uscirne sembra sprofondare sempre più giù. Per darsi la zappa sui piedi le è bastato sapere che il suo ex fidanzato, Daniel, il bastardo per cui è scappata a New York dalla minuscola città spagnola dove è cresciuta, farà da testimone di nozze all’imminente matrimonio di sua sorella… accompagnato dalla stupenda nuova fidanzata. Al telefono Catalina è riuscita soltanto a dire che anche lei si presenterà con il suo bellissimo e innamoratissimo fidanzato americano. Peccato che lui… non esista! E adesso dove lo rimedia uno con cui fare colpo su parenti e amici e non vedersi umiliata davanti a tutta la sua famiglia? Le bugie sono come le ciliegie, una tira l’altra: così Catalina ha chiesto ad Aaron Blackford di fingersi il suo fidanzato in cambio di un viaggio in Spagna di tre giorni. Ma Aaron Blackford non è il collega-avversario che in ufficio la mette sempre in difficoltà e che lei detesta amabilmente? Proprio lui! Catalina, Catalina… possibile che tu non capisca che se un uomo sexy, bello e affascinante come Aaron decide di farti un piacere non è per guadagnarsi un posto in paradiso?
Salve lettrici e lettori!
Sapete che il Romance non è più un genere che leggo con frequenza, ma ci sono quei momenti in cui quello di cui si ha bisogno è proprio un bel Romance con il giusto pizzico di risate, romanticismo, dolcezza e passione.
Un paio di settimane fa Sarah mi aveva consigliato “The Spanish Love Deception” di Elena Armas e mi sono tuffata su questo libro senza neanche leggere la trama!
Signore e signori, vi presento il mio nuovo amore: Aaron Blackford.
Il titolo è uscito in Italiano con Newton Compton editori il 30 maggio con il titolo “Facciamo finta che mi ami”. 

Lina (diminutivo di Catalina) Martín ha un grande problema. In meno di un mese deve tornare a casa, in Spagna, per il matrimonio della sorella.
Il testimone e fratello dello sposo è il suo ex e, l’ha informata sua madre, ora è felicemente fidanzato.
Lina, invece, è single. Per quanto non sia un peso, non sopporta il pensiero di tornare a casa e dover affrontare gli sguardi di pietà e i mormorii di parenti e amici.
Presa dalla disperazione dopo la bomba lanciata da sua madre, Lina la informa che anche lei sarà accompagnata… dal suo fidanzato. Quindi, ora è alla ricerca di un finto fidanzato, di qualcuno che vada con lei in Spagna per tre giorni e finga di essere follemente innamorato di lei.
È proprio quello che sta chiedendo alla sua migliore amica e collega di lavoro Rosie quando la conosciamo.
Ed è anche quello che sente il collega di lavoro più antipatico, odioso, freddo e scorbutico, la nemesi di Lina, Aaron Blackford… che si offre di essere il suo accompagnatore.
Incredula e indignata, Lina rifiuta. Inaspettatamente, Aaron insiste. Manca solo un mese al matrimonio, Aaron è la sua unica possibilità. E Lina lo sa, ma non significa che debba accettarlo facilmente.
In questo mese, poi, succedono diverse cose che vedono protagonisti Lina e Aaron e che renderanno necessaria la presenza di Aaron in Spagna. Un aiuto, un passaggio, un favore, un appuntamento, Lina scopre un lato di Aaron che non conosceva, sia emotivo che… fisico.
Scopre qualcosa del suo passato, qualcosa del suo carattere, e può ammirare cose che solo uno smoking riesce a mettere in evidenza.
Ma può davvero andare con il suo acerrimo nemico in Spagna e mentire a tutta la sua famiglia?
Sarebbe capace di far sembrare reale qualcosa di finto e impossibile?
O forse Rosie ha ragione e gli sguardi che Lina e Aaron si scambiano non lanciano pugnali, ma apprezzamento? 

“«Ignorarmi non mi farà sparire, lo sai, vero?». 
Lo sapevo. «Ciò non significa che non continuerò a provarci», bofonchiai a mezza bocca.”

Da quando ho finito questo libro sono triste e di cattivo umore, vorrei avere altre 300 pagine di Aaron e Lina che fanno cose, non per forza con dei drammi, solo amore, per poter continuare a ridere alle battute di Lina e sospirare innamorata a qualsiasi cosa dica o faccia Aaron.
Ecco quanto mi è piaciuto “The Spanish Love Deception”.
Lina è un uragano di energia e sorrisi, battute e socievolezza. Ma nel suo occhio si nascondono tante insicurezze e paure dovute alla sua prima relazione e che ci vengono svelate poco alla volta, come se Lina avesse timore di aprirsi del tutto anche con noi lettori. Come se avesse paura che anche noi potessimo giudicarla, ma mano a mano che la storia avanza e capisce che aprirsi non significa per forza rimanere feriti, allora si svela completamente e si fa amare ancora di più.
È impossibile non adorare Lina, davvero. È super divertente, bravissima nel suo lavoro, un po’ sbadata quando parla ad alta voce e pensa di star parlando fra sé e sé.
Quello che ho apprezzato di più di questo personaggio è il fatto che la bugia del finto fidanzato non sia scaturita da una mandata ripresa dalla separazione, anzi, il suo ex  il suo ultimo pensiero, ma dal peso delle occhiate, i mormorii preoccupati e le chiacchiere che sarebbero nate dal suo essere lì, ancora sola, dopo tutti quegli anni. E da persona nata e cresciuta in una città del Sud, posso capire benissimo la soggezione dell’”inciucio”. 

“Era così che affrontavo le cose io. Mi ci buttavo a capofitto. Motivo per cui riuscivo sempre a ingarbugliare la mia esistenza al punto da non riuscire più a districarne i nodi. 
Prova numero uno: la bugia. 
Prova numero due: le conseguenze di quella bugia.”

Nonostante tutto il presunto odio, comunque, Lina ha degli occhi funzionanti e, fortunatamente per noi, ci descrive nel dettaglio quella meraviglia che è Aaron Blackford.
Aaron, che dire… è davvero perfetto. È sempre serio e antipatico, a detta di Lina, ma in quegli occhi azzurrissimi nasconde qualcosa che Lina ignora o che scambia per altro, un sentimento molto forte che sta tentando in tutti i modi di rendere noto. Aaron deve solo trovare l’occasione giusta per far capire a Lina cosa si nasconde davvero sotto il suo aggrottare le sopracciglia, il suo comparire all’improvviso, la sua premura.
Aaron Blackford mi ha sciolto il cuore più e più volte durante la lettura. È un personaggio maschile inaspettato, ma tanto adorabile. Dolce, premuroso, attento, romantico, e non guasta il fatto che sia il Clark Kent dell’ingegneria o (qualcuno potrebbe aver detto) un dio greco. 

«E adesso? Sei felice adesso, Aaron?». 
«Non ancora in modo completo. Ma sto lavorando sodo per arrivarci».

Lina ha le sue ragioni per essere restia e all’erta, ma Aaron rende davvero, davvero difficile resistergli. Con ogni suo gesto, parola, sospiro, occhiata, riesce a esprimere tutto il suo tormento, il suo desiderio, il suo bisogno. È davvero difficile tenere il conto delle volte in cui mi ha fatto sospirare sognante.
Entrambi i personaggi hanno un passato che li ha resi vulnerabili e insicuri (sotto alcuni aspetti), questo passato è il motivo per cui Aaron sembra così distante e Lina così spaventata da quello che potrebbe accadere. Ma è meraviglioso il modo in cui questi due personaggi, con due passati così diversi, sembrano essere la chiave per la felicità l’una dell’altro, la metà perfetta, il sostegno necessario, la soluzione.
Altro gioiello del libro è la famiglia di Lina, mamma mia quante risate!
Ho adorato tutto di questo libro. La trama, i personaggi, lo stile. Elena Armas ha una scrittura fresca e godibile, molto scorrevole, ricca di momenti divertenti, ma anche di discorsi seri su argomenti importantissimi, come il sessismo sul lavoro o di come le conseguenze siano completamente diverse in base a se si è uomini o donne.
E poi ci sono i momenti super romantici o passionali che, cosa lo ripeto a fare, sono assolutamente da sogno! 

“The Spanish Love Deception” è un libro consigliatissimo! Non vedo l’ora di leggere altro di questa autrice, che tornerà nel 2022 con una storia su Rosie. La attendo!
Baci 

Voto libro - 5
 
 
 

Genere: Contemporary Romance
 
Scritto da: Elena Armas


Rosie Graham ha un problema. Anzi, diversi problemi. Ha lasciato il suo lavoro ben pagato per concentrarsi sulla sua carriera di scrittrice di romance. Non lo ha ancora detto alla sua famiglia e ora ha un terribile blocco dello scrittore.
Inoltre, il soffitto del suo appartamento a New York le crolla letteralmente addosso. Fortunatamente ha la chiave di riserva di Lina, che è fuori città. Ma Rosie non sa che Lina ha già promesso il suo appartamento al cugino Lucas, che Rosie ha stalkerato (in mancanza di un termine migliore) su Instagram negli ultimi mesi.
Lucas sembra volerla aiutare come un cavaliere spagnolo in una splendida armatura. Ma questo cavaliere gira per casa con solo un'asciugamano addosso, ha un sorrisetto difficile da ignorare e un accento irresistibile. Oh, e cucina.

Lucas propone a Rosie di restare con lui, almeno finché non riesce a trovare un appartamento più economico. Inoltre, si offre per un esperimento inaudito per farle tornare l'ispirazione e permetterle di finire il romanzo entro la scadenza. Organizzerà una serie di appuntamenti al fine di rimettere in moto la sua ispirazione romantica.

Rosie non ha niente da perdere. La sua stupida cotta è totalmente sotto controllo e il tempo di Lucas a New York è limitato, ma sei settimane potrebbero non essere abbastanza... né per lei né per la sua scadenza.  
 

Salve salve!
Avete presente quando iniziate un libro convint3 che vi piacerà perché avete adorato il primo lavoro dell’autrice?
E vi è mai successo che, dopo tanta attesa e aspettative, il libro non vi sia piaciuto?
Ovviamente spero di no ma, purtroppo, è quello che è successo a me con “The American Roommate Experiment” (TARE) di Elena Armas, seguito di “The Spanish Love Deception” (TSLD) (“Facciamo finta che mi ami” in italiano, uscito per Newton Compton editori).
Cerchiamo di capire cos’è successo. 

Rosie (la migliore amica di Lina) e Lucas (il cugino di Lina di cui abbiamo solo sentito parlare) sono i protagonisti di questo romanzo.
Lucas è appena arrivato a New York dopo un viaggio solitario in America e Lina, in viaggio di nozze e ormai trasferitasi da Aaron, gli ha lasciato il suo monolocale per il mese in cui resterà nella Grande Mela.
Rosie ha avuto un “piccolo” problema nel suo appartamento (le è caduto il soffitto addosso) ed è scappata in quello di Lina, ignara dell’arrivo di Lucas.
Se ricordate, Rosie lavorava nella stessa azienda di Lina e Aaron, da cui si è licenziata per inseguire il suo sogno: scrivere romance.
Dopo la pubblicazione in self, sotto pseudonimo, del suo primo romanzo, che ha conquistato il cuore dei lettori, una casa editrice le ha offerto un contratto per il secondo volume. All’inizio di TARE Rosie si trova in difficoltà nella stesura del suo romanzo, impantanata a causa del blocco dello scrittore, peggiorato dall’ansia di fallire e dalla paura di deludere il padre e il fratello (all’oscuro sul suo nuovo lavoro).
Inoltre, sempre da TSLD, sappiamo che Rosie è affascinata da Lucas, nonostante lo veda solo in foto e scherza più volte con Lina sul desiderio di incontrarlo in Spagna. 

“Eccomi, una donna indipendente e per lo più ragionevole che si agita come una sedicenne all’idea di incontrare la sua cotta.” 

Lucas, però, non partecipa al matrimonio a causa di un incidente che gli ha stravolto completamente la vita.
Lucas era un surfista professionista ma un’onda sbagliata gli ha frantumato il ginocchio. Non potrà più salire su una tavola e non potrà più praticare lo sport che ha definito sé stesso e la sua vita.
Perso e spezzato arriva a New York e finisce nel bel mezzo della vita, al momento disastrosa, di Rosie, la migliore amica della cugina, la donna di cui aveva sentito parlare tanto e in modo meraviglioso.
Nonostante il poco spazio, per vari motivi i due decidono di condividere il monolocale per le poche settimane necessarie a entrambi. Ma quando c’è la scintilla bastano pochissimi giorni affinché le cose cambino.
La difficoltà di Rosie nel trovare l’ispirazione darà il via a degli appuntamenti “esperimento” utili a riaccendere la fiamma del romance nella scrittrice.
Ma quando la vita reale sembra molto più romantica e reale degli esperimenti, cosa succederà? 

“Non è saggio far finta che vada tutto bene quando non è così. Quando tieni tutto dentro tanto a lungo, prima o poi scoppi.“

Cosa è successo con TARE? Niente, proprio niente. Il romanzo è piatto, i personaggi insipidi e i sentimenti sbiaditi. C’è più passione tra me e la caffettiera, quando mi preparo il caffè la mattina, che in 400 pagine di romanzo. Per me, il problema principale, è stata l’insensatezza dei problemi che avrebbero dovuto ostacolare questo amore.
Rosie passa il romanzo a lamentarsi che Lucas la chiama amica o coinquilina quando lei è la prima a sottolineare quello che dovrebbero essere l’uno per l’altro.
Zia, non puoi rimanerci male se tu per prima hai detto “no, dobbiamo essere questo e basta”.
Però almeno Rosie verso la fine si riprende, anzi compie anche il “grande gesto romantico” di solito riservato all’uomo.
Lucas è l’altro ostacolo. Effettivamente lui ha subito un trauma che ha dato il via ad una serie di dubbi su sé stesso e ha influito sulla sua autostima; il problema è che questa lacerazione è stata accennata in modo molto superficiale e, per la poca importanza che gli è stata data, esagerata e portata avanti troppo a lungo.
Il fatto è che il romanzo aveva dei trope da portare avanti e degli step precisi da seguire, anche se inutili nel caso presente, e l’ha fatto fedelmente in modo automatico.
È andata a finire che Rosie risulta ripetitiva e lamentosa, Lucas volutamente ottuso ed esagerato. 

Ma la cosa che mi ha lasciato più perplessa è stata l’assoluta mancanza di emozioni. Per me non c’era alcuna tensione tra i personaggi, non si percepiva l’attrazione, non c’era chimica. All’inizio ho attribuito questa mancanza al trope di base, che è il friends to lovers, ma col senno di poi penso che sia il libro il problema. Rosie e Lucas sono destinati a stare insieme perché così è stato deciso e tutto quello che fanno è andare meccanicamente verso quella fine, non servono a nulla i colpi di scena (tutti prevedibili) né i pensieri sconci (che a una certa diventano noiosi se li usi solo per lamentarti).
Di solito il romance riesce sempre ad accendere quella scintilla dentro, quel rimescolio causato dal connubio di romanticismo, passione e incertezza, ma con TARE non ho provato nulla, il mio cervello sembrava una televisione senza segnale. 

Per quanto riguarda le scene di Lina e Aaron che l’autrice ha tanto decantato: Lina è questa cosetta bassa che deve essere sempre trattenuta perché altrimenti chissà che combina, mentre Aaron è una sorta di automa capace di dare solo la sua approvazione, che nelle scene non serve manco a niente.
Ora che ho nominato Aaron, fatemi dire anche quest’altra cosa: se mi chiedete come mi imaggino Aaron, so dirvi perfettamente che idea mi sono fatta di lui fisicamente. Lucas? Dopo aver letto tutte quelle pagine su di lui, non riesco a dargli un volto, ma nemmeno se mi pagate.
Non potete immaginare quanto sia dispiaciuta da questa esperienza del libro e soprattutto dall’aver sprecato questi giorni ad aspettare che la scintilla di TSLD accendesse anche TARE. 

Elena fai una cosa, metti online il capitolo dal punto di vista di Aaron e scrivi qualche novella su lui e Lina, tanto con Aaron non puoi sbagliare.
Do quel mezzo punto in più solo perché in fondo, nonostante la noia, il romanzo non si è fatto abbandonare perché volevo sapere come si sarebbe sistemata la situazione.
Fatemi sapere voi cosa ne pensate se lo leggerete, sono curiosa.
Baci 


Voto libro - 2.5 
 





 
 


  • 3 Comments
Post più vecchi Home page

Trova qui il tuo libro

Cerca nel Blog:

Seguici

  • goodreads
  • twitter
  • instagram
  • facebook
  • TikTok

LUGLIO

Post più popolari

  • The Aurora Cycle
    La serie è composta da:    1. Aurora Rising    2. Aurora Burning  3. Aurora's End Genere: Science Fiction Autore: Amie Kau...
  • D.I. Kim Stone novel
    La serie è composta da:  0. Il primo cadavere 1. Urla nel silenzio 2. Il gioco del male  3. La ragazza scomparsa 4. Una morte perfetta  5. ...
  • Il Vangelo degli Angeli
    Genere: Narrativa  Autore: Eraldo Affinati  26 agosto 2021  In una fortezza nell’alto dei cieli gli angeli della Guardia Reale, guerrieri d...
  • Fandom: Saresti disposta a morire per la tua storia preferita?
    Genere:  Fantasy Autore:   Anna Day 6 febbraio Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta. Pronta per ...
  • Se ami New York
    Genere: Narrativa Autore: Piero Armenti "Ho trentacinque anni, un buon lavoro, un bello stipendio, un appartamento al quarantesimo pi...
  • The Fall Away Series
    La serie è composta da : 1. Bully -  Mai per amore 1.5 Until You - Da quando ci sei tu 2. Rival -  La mia meravigliosa rivincita 3. Falling ...
  • The Entanglement of Rival Wizards
    Genere:  Romance Scritto da:  Sara Raasch Sebastian Walsh: Dipartimento di Evocation. Umano. Primo nella sua famiglia ad aver scelto il coll...
  • Haven River Ranch
      Genere:  Romance Scritto da:  Devney Perry 20 maggio 2025 Haven River Ranch Indya e West si sono conosciuti a otto anni. A nove, lui le ha...
  • Le ragazze vogliono la luna
    Autore: Janet McNally Genere: Narrativa 28 Febbraio Nella famiglia Phoebe Ferraris tutti raccontano una ve...
  • L'ultimo faro
    Autore: Paola  Zannoner Genere: Young Adult 21 Giugno 2023 Un bellissimo faro sul mare e tre settimane di vacanza. Per qua...

instagram

visite

Lettori fissi

Template Created By : ThemeXpose . All Rights Reserved.

Back to top