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Uno di noi sta mentendo


Autore:  Karen M. McManus 

Genere: Giallo e Thriller

 6 marzo


"Era una bugia che raccontavo perché era più facile della verità. E perché un po' ci credevo. So cosa significa raccontarsi una bugia così tante volte da farla diventare realtà. Ma la verità viene sempre fuori. Prima o poi." Cinque studenti sono costretti a trascorrere un'interminabile ora di punizione nella stessa aula. Bronwyn, occhiali e capelli raccolti da studentessa modello, non ha mai infranto le regole in vita sua e vive per essere ammessa a un'università prestigiosa e rendere fieri i suoi genitori. Nate, capelli scuri disordinati e un giubbino di pelle malandato, è in libertà vigilata per spaccio di erba e sembra a un passo dall'andare completamente alla deriva. Cooper, il ragazzo d'oro con cui tutte vorrebbero stare, è la star della scuola e sogna l'ingaggio in una grande squadra di baseball. Addy, una chioma di folti ricci biondi e un viso grazioso a forma di cuore, sta cercando di tenere insieme i pezzi della sua vita perfetta. Infine Simon, l'emarginato, lo strano, che, per prendersi la sua rivincita su chi lo ha sempre trattato male, si è inventato una app che rivela ogni settimana dettagli piccanti della vita privata degli studenti. Pur conoscendosi da anni, non possono certo definirsi amici. Qualcosa li unisce, però. Nessuno di loro è davvero e fino in fondo come appare. Ognuno di loro dietro alla facciata "pubblica" nasconde molto altro, un mondo di fragilità, insicurezze e paure, ma anche di segreti piccoli e grandi di cui nessuno, o quasi, è a conoscenza. Da quell'aula solo in quattro usciranno vivi. All'improvviso e senza apparente motivo, Simon cade a terra davanti ai compagni e muore. Non appena si capisce che quella che sembrava una morte dovuta a un improvviso malore in realtà è un omicidio, il mondo di Bronwyn, Nate, Cooper e Addy inizia a vacillare. E crolla definitivamente quando la polizia scopre che i protagonisti di un ultimo post mai pubblicato di Simon sono proprio loro. In men che non si dica, i quattro ragazzi da semplici testimoni diventano i principali indagati dell'omicidio...

Lettura di gruppo.

1 Puntata

#unodinoistamentendo
Buona giornata lettori e buona festa della donna.
Ho letto le prime 90 pagine del romanzo Mondadori "Uno di Noi sta mentendo" della scrittrice Karen McManus.
Non avrei voluto staccarmi, la lettura è veramente coinvolgente!
Come sapete, Il confine dei libri sta partecipando ad un gioco organizzato proprio da Mondadori, una sorta di caccia all'assassino e noi del Confine siamo pronte a giocare.
Bronwyn, Nate, Cooper e Addy, sono accusati della morte del loro compagno Simon, avvenuta mentre erano in un'aula del loro liceo a scontare una punizione.
Già il motivo della punizione è molto sospetto. La morte di Simon e tutto quello che accade dopo fa capire che ogni avvenimento in quella sfortunata giornata sia stato organizzato a dovere.

Il romanzo procede spedito fino alla rivelazione di alcuni segreti che i 4 ragazzi nascondono e di cui Simon era a conoscenza e stava per svelarli nella sua app di pettegolezzi "Senti Questa", quindi ognuno di loro, in teoria, avrebbe un motivo per averlo ucciso. 
La mia mente analitica, però, non si lascia abbindolare dalla scrittrice. Se ci mette sotto al naso i moventi in maniera cosi chiara, allora sotto c'è qualcosa!
Di seguito vi parlerò dei mie sospetti e cercherò di tenere i dettagli al minimo per evitare spoiler.
Ho pensato molto al professore che li ha mandati in punizione e che li teneva d'occhio in aula. Lui dovrebbe far parte degli indiziati per la sua avversione nei confronti della tecnologia. 
Un altro personaggio mi ha incuriosita molto: Leah, una ragazza che si è tagliata le vene a causa di un suo segreto svelato da Simon nella sua App. 
Un altro tizio che non mi piace molto è Jake, il fidanzato di Addy, ex amico di Simon, maniaco del controllo e quant'altro. In realtà nessun indizio porta a lui ma, e io sono un'esperta di thriller, ve lo garantisco, si parla troppo di lui in questo romanzo e, per essere un personaggio secondario ha molto spazio... quindi, boh!
È ancora presto per avere una certezza assoluta, ma il mio fiuto mi dice che i 4 ragazzi non c'entrano nulla!

Al prossimo appuntamento.
Valeria.


2 Puntata


Salve lettori,
siamo alla seconda tappa della lettura condivisa di "Uno di noi sta mentendo" di Karen McManus, edito Mondadori.
State partecipando anche voi al gioco organizzato per promuovere questo romanzo?
Io lo sto facendo e lasciare la lettura a pagina 137, proprio quando stava entrando nel vivo, mi ha ucciso di curiosità!
Se avete fatto tutto per bene, sapete già che la polizia ha scoperto dei post che Simon avrebbe dovuto mandare on line sulla sua App e che riguardano i 4 ragazzi indiziati. Ma poi... ops! È morto!
I post vengono, pian piano, rivelati e mandati on line su Tumblr da qualcuno che sta portando avanti il lavoro di Simon, ma chi?
Le accuse per Bronwyn, Nate, Addy e Cooper si fanno più pesanti.
Lettori, avete raccolto nuovi indizi?
Per me i 4 ragazzi sono ancora innocenti e forse vittime di qualcuno che vuole incastrarli. È chiaro che sono legati a Simon in qualche modo, ma è come se fosse tutto un gioco perverso.
Mi ha lasciata a riflettere uno scambio di frasi tra Cooper e Nate:

-Cooper lancia a Nate un’occhiataccia. «Questo non è uno
scherzo.»
Nate sbadiglia, imperturbato. «A volte lo sembra.» -


A parte questo, due nuovi personaggi non sono passati inosservati: Janae e Maeve.
La prima amica intima di Simon, la seconda sorella di Bronwyn.
Che sia Janae a continuare a postare cattiverie e instillare il dubbio su Tumblr?
E poi Maeve, anche lei ha subito la perfidia di Simon e ora si scopre essere in possesso dei dati di log in della app di Simon.
Non so, questo romanzo sembra stato scritto apposta per far cambiare idea sul colpevole da una pagina all'altra.
La mia unica sensazione fissa e immutabile rimane quella che i 4 ragazzi siano vittime quanto Simon e non carnefici.
Continuo ad avere dubbi su Jake e adesso comincio a pensare un po' troppo a Janae e al suo dolore per la morte di Simon.
Ahimè, non ho un nome per il colpevole, solo sensazioni. Non vedo l'ora di finire questa lettura perché mi sta
mandando ai matti!
Continuate a giocare anche voi, la prossima tappa è giusto tra una settimana! Manca poco e potremo sapere la verità.

Al prossimo appuntamento.

Valeria

3 Puntata

Carissimi lettori,
siamo alla terza e ultima tappa del gioco Ideato da Mondadori per il thriller "Uno di noi sta mentendo" di Karen McManus.
La scorsa volta avevamo scoperto quali erano i segreti dei 4 ragazzi di Bayview che Simon stava pubblicando sulla sua app "senti questa". Indubbiamente ognuno di loro avrebbe avuto un motivo per assassinare Simon, ma sappiamo che non sono gli unici che provavano astio verso la vittima.
Le pagine di lettura previste per questa ultima tappa ci portano alla fine della terza parte del romanzo. Qui abbiamo fatto conoscenza con un giovane avvocato che partecipa ad una trasmissione televisiva che si occupa del caso, Eli Kleinfelter, che mette in discussione la figura di Simon, chiedendo di concentrarsi meno sui quattro ragazzi e piu sulla "vittima".

«Se fossi il loro avvocato, ecco cosa direi» comincia, e io mi
sporgo verso lo schermo senza neanche accorgermene. «Tutta
l’attenzione è concentrata su questi quattro ragazzi. Li stanno
trascinando nel fango senza aver trovato alcuna prova che
li leghi ad alcun crimine, dopo settimane di indagini. Ma c’era
un quinto ragazzo nell’aula, giusto? E sembra il genere di persona
che avrebbe potuto avere ben più di quattro nemici. Così
mi dite voi. Chi altri aveva un movente? Quale storia non si sta
raccontando? È lì che andrei a guardare.»



Questo mi ha fatto riflettere tantissimo su una cosa che mi è saltata all'occhio durante la lettura.
Inoltre c'è un altro mistero e riguarda un file criptato trovato sulla app di Simon e che riguarda Cooper. 
La sorella di Bronwyn, Maeve, con le sue doti da Hacker cercherà di decriptarlo ma, stando a quello che ho letto a pagina 178, posso immaginare di cosa parli. Da non credere! Vi evito lo spoiler!
Un'altra cosa coinvolge Maeve, un post lasciato dal misterioso aiutante di Simon, che la vede protagonista di un pettegolezzo che Simon aveva diffuso tempo addietro e per cui la ragazzina e Bronwyn stessa soffrirono molto.
Insomma, il mistero si infittisce e, pagina dopo pagina, ci ritroviamo impelagati sempre più nella palude del mistero che cinrconda il liceo di Bayview e la sua bella gioventù.
Dal primo momento ho pensato che i 4 protagonisti fossero innocenti e ribadisco il mio pensiero. 
Continuo ad avere brutte vibrazioni su Jake, che oltretutto invita Addy a casa sua per parlare e poi le chiede soltanto aggiornamenti sul caso. Non vi puzza? A me sì.
E poi non è strano come Keely, la ragazza di Cooper, sia legata a lui, Simon e Nate?
Non so, non riesco a decidere su chi puntare il dito, come al solito. Ho solo intuizioni e presentimenti e uno di questi mi dice che l'assassino potrebbe persino essere la vittima. 
Buona caccia, amici.

Valeria!



Amiche lettrici, ben trovate.
Oggi, finalmente, posso recensirvi liberamente un thriller spettacolare che mi ha preso veramente tanto. Complice, forse, anche il gioco che Mondadori ha organizzato per la promozione, "Uno di noi sta mentendo" di Karen M. McManus mi ha coinvolto come pochi.

In un liceo di Bayview, cinque ragazzi vengono mandati in un'aula di punizione dopo le lezioni. Sono stati trovati in possesso di cellulari in classe, quando questo è vietato. I cellulari non appartengo a loro seppure sono stati trovati nei loro zaini.
Bronwyn, Addy, Cooper, Nate e Simon, sono ragazzi insospettabili che non hanno mai dato motivo di essere sorvegliati o puniti. Tutti tranne uno, Nate, che ha una vita un po' movimentata e incarna il prototipo del bad boy.
Bronwyn è la classica secchiona, Cooper è il ragazzo d'oro, futura stella del baseball, Addy è la svampita. eterna ragazza del bello della scuola e Simon è colui che tutti evitano e odiano perché è il classico ficcanaso che mette alla berlina i segreti dei suoi compagni. Simon, infatti, gestisce un'App, "Senti Questa", in cui pubblica gli affari dei liceali di Bayview, esponendoli alle prese in giro e ai giudizi di tutti.
Mentre sono in punizione, Simon muore dopo aver bevuto un bicchiere di acqua preso dal rubinetto del lavello in classe, per uno shock anafilattico. Inutili i soccorsi dei suoi compagni di punizione. che non trovano l'Epipen che lui porta sempre nel suo zaino, né quelle in infermeria.
Si comprende subito che Simon è stato ucciso e purtroppo i principali sospetti del suo omicidio sono proprio Bronwyn, Cooper, Addy e Nate.
I sospetti sono corroborati dal fatto che ognuno di loro avrebbe avuto motivo di ucciderlo, visto che Simon stava per pubblicare dei segreti scottanti che riguardavano ognuno di loro. 
Vero è che nelle scuola tutti hanno motivo di odiare Simon, tutti avrebbero un movente, perché ognuno di loro ha almeno un segreto che Simon ha svelato o ha minacciato di svelare, solo che al momento della morte con lui c'erano i quattro ragazzi in questione.
Chi sarà stato? L'assassino si cela dietro il volto di uno dei quattro sospettati, o potrebbe essere qualcuno che quel giorno non si trovava in aula punizioni? Quale oscuro segreto tentava di nascondere l'assassino? 

Amanti del thriller e non, dovete comprare questo libro!
I motivi sono tanti, ma quello principale è che questo romanzo è veramente
riuscitissimo nel suo genere. Fino alla fine non riuscirete a capire chi, il come e soprattutto il perché!
Questa autrice è nuova per me, non avevo mai letto nulla di suo, nemmeno in lingua. Le riconosco tantissime qualità e sicuramente seguirò le sue pubblicazioni.
Ha uno stile fresco e giovanile, una narrazione ricca e vivida, la lettura è scorrevole e dal ritmo incalzante.
Molto brava a distribuire indizi e ad inserirli dove noi non andremmo mai a cercarli. 
Ogni pagina ci induce a cambiare idea, a sospettare di questo personaggio piuttosto che di quell'altro, per poi farci tornare all'idea iniziale.
Nonostante la mia abilità nello smascherare intrighi e quant'altro, devo dire che La McManus mi ha messo in crisi, ma non mi ha fregato però! 
La narrazione contempla i punti di vista dei quattro ragazzi indiziati. A turno conosceremo la loro storia, i loro segreti, la loro reazione a tutto quello che sta succedendo e vedremo accadere, proprio sotto ai nostri occhi, una svolta per ciascuno di loro, perché, come scoprirete, troverete molte storie dentro la storia stessa.
A causa del gioco ho già svelato molto della trama, ma sono stata attenta a non dire nulla di fondamentale, vi prometto che sarà bellissimo lasciarsi catturare dagli avvenimenti senza conoscerli prima.
Mi sono divertita molto con questa lettura, mi sono sentita parte attiva della storia, forse anche per merito del gioco, della caccia all'assassino organizzata da Mondadori.
Non voglio dirvi altro, non voglio proprio dirvi nulla. Se vi fidate di me e conoscete già il mio modo di recensire, sapete che non vi rifilo una delusione, quindi andate a comprare e leggete "Uno di noi sta mentendo". Preferibilmente comprate il cartaceo che ha una cover bellissima.
Buona lettura,


voto libro - 4.5  Stupendo


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