Ed è tra le tue braccia che ho trovato il mio posto

 


Genere: Romance - m/m

Scritto da: Gennj Cappelletto

1 giugno 2026

Dieci anni fa gli hanno spezzato il cuore. Oggi potrebbero salvarsi a vicenda.

Ismaele Parisi è sempre stato il figlio sbagliato: troppo fragile, troppo silenzioso, troppo diverso per una famiglia che pretende perfezione. Costretto a nascondere chi è davvero, vive intrappolato tra paura e aspettative, finché il destino non lo mette di nuovo sulla strada di Tristano Mancini… il ragazzo che ha sempre amato in silenzio.

Tristano è cambiato: sicuro di sé, affermato, libero. E quando rivede Ismaele, non riesce a ignorare l’attrazione che li lega. Offrirgli un lavoro è solo l’inizio: tra viaggi, sguardi rubati e desideri trattenuti, il loro rapporto si trasforma in qualcosa di impossibile da fermare.

Ma amare Ismaele significa sfidare un passato fatto di paura, una famiglia pronta a distruggere tutto e un mondo che non perdona. Tra scelte difficili, perdite dolorose e verità che non possono più essere nascoste, Ismaele dovrà decidere: continuare a vivere nell’ombra… o rischiare tutto per l’amore.



Ciao Lettori,
Tra le autrici che ho scoperto grazie al Confine dei Libri, Gennj Cappelletto è una di quelle che mi piace di più.
Ogni volta mi sorprende con i suoi racconti che sembrano apparentemente presi dietro l'angolo, con personaggi che possono essere i tuoi vicini di casa, alle prese con la loro vita ordinaria, oppure la storia di quell'amico della tua amica di cui lei ti parla seduta al bar, per raccontarti che cosa gli è successo.
Apparentemente, stralci di vita, senza troppe pretese, che però lei sciorina con una maestria che ti coccola. Te ne accorgi solo alla fine, della portata di quello che ha scritto, di quanto è stata brava.

Parliamo oggi di “Ed è tra le tue braccia che ho trovato il mio posto”, romance mm autoconclusivo edito dalla Triskell Edizioni che ringraziamo per la concessione dell'ARC del libro.
A parte i titoli super lunghi che sono già di loro un libro, quando si finisce di leggere un romanzo di questa autrice si ha la sensazione di saperne di più su come va la vita, quando la vita ti dà un'opportunità.

Come quella che dà a Ismaele quando gli mette di nuovo sulla strada Tristano, e viceversa.
Ismaele e Tristano si sono conosciuti da adolescenti. Ismaele è il gemello di Lorenzo, il gemello “sfigato”. Tristano è il migliore amico di Lorenzo, o lo è fino a quando non gli rivela i suoi sentimenti.
Ma Lorenzo è un omofobo della peggior specie, quello che ti disprezza, ti insulta e ti fa sentire sporco. Lorenzo né è annientato e si accorge di quanto invece Ismaele sia di più, ma a causa del suo dolore non ne prende coscienza e i due si perdono.

Molti anni dopo, sono adulti e per puro caso si ritrovano per lavoro. E il romanzo inizia da qui.
Odieremo la famiglia di Ismaele, adoreremo il suo coinquilino e migliore amico, vorremmo lavorare anche noi nella redazione di Tristano ed essere loro amici, perché la vita è più bella se trascorsa con persone così.

Gennj Cappelletto in questo romanzo disegna la parabola della rinascita di Ismaele e ci illustra nitidamente come la stessa persona, in ambienti diversi, possa morire di stenti o brillare come una supernova.
È vero che il cambiamento parte sempre da dentro di noi, ma il risultato cambia molto se le ali le hai, ma sono legate da àncore di cemento che nemmeno vedi. Se nessuno ti libera e le ali te le fa prima vedere e poi sentire, resterai sempre a terra, se non peggio.


Voto libro - 4.5





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