Fae Isle

 




Genere: Romantasy

Scritto da: Lisette Marshall

12 giugno 2026

Lui è la morte. Lei è la sua unica debolezza.


Un romantasy oscuro e seducente, perfetto per chi ama enemies to lovers, fae letali e tensione irresistibile.


Emelin conosce una sola regola:

la magia proibita si paga con la vita.

Ma basta un errore.

E finisce nelle mani della leggendaria Morte Silenziosa.

Creonte.

L’arma più letale della regina.

Bellissimo. Brutale. Inarrestabile.

Dovrebbe ucciderla.

Invece le offre un patto.

Per sopravvivere, Emelin dovrà seguirlo alla Corte Cremisi e fingersi la sua amante…

in un regno dove gli umani sono solo prede.

Ma Creonte non è il mostro che immaginava.

È peggio.

La osserva come se potesse leggerle dentro.

La protegge come fosse istinto.

E ogni suo sguardo è una promessa pericolosa.

Mentre la ribellione cresce tra le ombre della corte, Emelin viene trascinata in un gioco mortale fatto di segreti, inganni e desideri proibiti.

Perché Creonte ha bisogno della sua magia.

Ma ciò che potrebbe distruggerli… è tutto il resto.


E innamorarsi della persona sbagliata potrebbe costarle tutto.





Buonasera!
Oggi vi parlo del primo libro della serie “Fae Isles” di Lisette Marshall, “La corte di sangue e vincoli” edito Queen Edizioni.

Emeline ha un segreto: può usare la magia. Una condanna a morte se venisse scoperta dagli altri abitanti del villaggio o dai Fae, in quanto la Madre manderebbe il suo emissario più terribile: La Morte Silenziosa.
Tutti gli umani sanno chi sia e lo temono perché si raccontano molte storie sulle atrocità che ha commesso.
Emeline non si sarebbe mai aspettata che una sera lo avrebbe incontrato e che lui l’avrebbe vista usare la magia. Quello che non si sarebbe mai immaginata è che la Morte Silenziosa le propone un patto: aiutarlo ad uccidere la Madre.

È così che i due diventano improbabili alleati, cercando di compiere qualcosa che metterà in grave pericolo le loro vite. Emeline scoprirà di più su se stessa e sull’origine dei propri poteri, ma potrà fidarsi di lui? Dovrebbe provare solo odio e disgusto per il silenzioso ed enigmatico Fae alato, invece si ritroverà a provare qualcos’altro… Cosa accadrà?

“Dovevo odiarlo. Era il mio dovere da brava figlia di Cathra, paladina dell’umanità. Eppure l’umanità mi aveva masticata e buttata per strada a morire di fame, e cosa, esattamente, stavo difendendo mentre insistevo a odiarlo?”

Questo è il primo libro che leggo dell’autrice e devo dire che è stata una lettura piacevole.
Un mix di misteri, giochi di corte, battibecchi e scene cariche di tensione tra i due protagonisti.
Ho trovato la prima parte del libro un po’ lenta, qui incontriamo i personaggi e vediamo alcune parti del mondo Fae. Da metà libro tutto cambia e l’ho divorato!

Emeline è diversa dai suoi genitori e dagli altri perché riesce ad usare la magia tramite i colori. Essendo l’unica con questo potere, le è difficile controllarlo e per questo è stata isolata da tutti.
Una sera in cui è a casa da sola mentre tutti festeggiano in paese, usa di nuovo i suoi poteri, ma qualcuno la stava osservando: la Morte Silenziosa.

Inaspettatamente, il Fae non si comporterà come nelle storie su di lui, torturandola e uccidendola, anzi! La porterà con sé nella sua Corte e le proporrà un accordo: lui le insegnerà a usare i suoi poteri e lei lo aiuterà a uccidere la Madre, la terribile regina dei Fae.
Creon ed Emeline dovranno superare diverse avversità e cercare di fidarsi l’uno dell’altro, solo così potranno liberare i propri popoli. Inoltre, dovranno stare attenti a quella strana attrazione che si sta creando tra di loro.

Emeline è stata una protagonista un po’ difficile. Pur scoprendo che le cose non sono esattamente come le erano state fatte credere, non riesce ad accettare i cambiamenti. Questo la rende un personaggio forte, ma anche molto cocciuto, a volte anche troppo. Il suo rapporto con Creon è burrascoso. I due sono alleati, ma se potessero farebbero a meno l’uno dell’altro… quindi ci sono molti battibecchi!
Creon invece mi è piaciuto sin da subito: misterioso, alato e muto. L’assassino più temuto dei Fae in realtà è qualcosa di più di quel che racconta la sua fama. Lo conosceremo pian piano e ne rimarremo stregate!
Non voglio dirvi molto su di lui, ma dico solo che è disposto ad imparare il linguaggio dei segni per parlare con lei.

Mi è piaciuto particolarmente come è stata strutturata la storia d’amore: la definirei uno “slow burn, enemies to lovers”. Sappiamo bene che umani e fae sono nemici e che è quasi impossibile passare avanti alle diversità che dividono questi due popoli.
Altra cosa che mi è piaciuta è l’idea della magia legata ai colori e, in altri casi, alla natura. Inoltre, umani e Fae non sono gli unici abitanti di questo mondo, esistono altre creature che conosceremo durante la lettura.

Sono curiosa di scoprire cosa accadrà nei prossimi libri, quindi buona lettura e ci vediamo al secondo capitolo di questa serie!
A presto.


Voto libro - 4




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