Con un'altra forma


 Genere: Romance m/m

Autore: Bart Yates

3 Ottobre 

Noah York è un adolescente gay che non ha ancora fatto coming out. Ha la lingua lunga, un forte senso critico e tantissimo materiale a disposizione per lanciarsi in una delle sue invettive. Dopo essere rimasta vedova, la madre di Noah, una poetessa dal carattere difficile, accetta un lavoro da insegnante in una piccola città del New Hampshire, lontano da Chicago e dal mondo che lui ha sempre conosciuto. Noah va abbastanza d’accordo con la madre, ma la vecchia casa che stanno cercando di restaurare comincia a svelare i suoi oscuri segreti per mezzo di polverosi barattoli di vetro nascosti all’interno delle pareti. I barattoli contengono frammenti di lettere, poesie e pezzi di diario che finiscono per ricostruire una storia di dolore e violenza che crea un’improvvisa frattura fra Noah e sua madre. Per fortuna, Noah trova un alleato inaspettato in J.D., un vicino di casa adolescente che ha tanti problemi con la sua famiglia.

 recensione

Salve lettrici e lettori,
ho appena finito di leggere “Con un’altra forma” di Bart Yates edito Triskell Edizioni, che ringrazio per l’invio di una copia digitale, un romanzo ambientato nei primi anni duemila che viene definito un romance m/m ma che alla fine è molto più di questo.
In questo romanzo si nota che l’autore ha fatto particolare attenzione alla caratterizzazione dei personaggi e secondo me questo è il punto forte di questo libro. 
 
Infatti, ci troviamo davanti a Noah York, ragazzo di diciassette anni che si è appena trasferito da Chicago ad una piccola cittadina di provincia insieme alla madre dopo la morte improvvisa del padre che ha scombussolato tutta la famiglia. Entrambi erano molto legati all’uomo e adesso si trovano persi senza quella presenza pacata e amorevole che forse avevano sempre dato per scontato.
La madre, la famosa poetessa Virginia York, è lontana dalla tipica madre che ci potremmo aspettare, anzi è piuttosto eccentrica e più occupata a scrivere poesie che prendersi cura di suo figlio in preda a crisi adolescenziali, e adesso si ritrova senza il marito che è sempre stato il collante fra i due e sembra non sapere bene come fare il genitore in solitudine.
 
“Il problema della morte è che uccide molto di più della persona che muore. Papà si è portato via con sé una grossa parte di mamma e probabilmente anche una gran parte di me.”
 
Noah è un ragazzo sagace e ha la capacità di dire sempre la cosa più inopportuna, anche se lui continua a sostenere che sono gli altri a non capire il suo humor, sa di essere intelligente e questo lo rende spesso superbo e altezzoso nei confronti degli altri. Ama la letteratura, ma è sempre in contrasto con i gusti letterari della madre con cui si scontra spesso. Farà suo malgrado amicizia con il figlio dei vicini di casa: J.D., suo coetaneo che secondo il protagonista rispecchia in tutto lo stereotipo del ragazzo di campagna bello ma “stupido”, ma dopo l’iniziale diffidenza i due legheranno sinceramente e Noah si accorgerà che inizia a sentire per l’amico qualcosa che non aveva mai provato prima d’ora.
 
“Qual è il motivo della mia attrazione? Perché lui sì e Scott no? Non ne ho la più pallida idea. Il mio corpo sa cosa gli piace e non ha alcun problema a trascinarsi dietro la mia testa e la mia anima.”
 
Non mi aspettavo minimamente il romanzo che mi sono trovata davanti e, soprattutto, non mi aspettavo che mi sarebbe piaciuto così tanto. Il primo scoglio che ho subito incontrato è lo stile di scrittura, perché non amo i libri scritti in prima persona e al presente, e all’inizio ho fatto fatica ad abituarmi, ma devo ammettere che grazie a questo sono potuta entrare ancora più a fondo nella storia e a mettermi completamente nei panni di Noah, poter sentire ogni sua emozione e capire il suo punto di vista.
Ho davvero amato ogni personaggio, sia i principali che quelli secondari, perché sono stati caratterizzati e descritti in modo così profondo e autentico che spesso ho provato le loro stesse emozioni. La madre di Noah, quella che tutti vedono da fuori come la famosa poetessa di successo, nasconde traumi e ferite mai affrontate e che sono rimaste lì in attesa del momento in cui si è trovata più vulnerabile e, con il marito appena morto e un figlio adolescente intrattabile, è arrivato il tempo di fare i conti con il passato.
 
“Ci sono dei momenti in cui le voglio così tanto bene da non riuscire a sopportarlo. Lo so che spesso parlo male di lei, ma qualunque altra cosa sia, mia madre è anche questa.”
 
Lo stesso Noah, così sicuro di sé per certi aspetti ma insicuro su altri, si ritrova catapultato in una vita che non riconosce più, le sfuriate con la madre a causa dei carattere forte di entrambi e i lunghi silenzi che seguono, a cui si aggiunge anche il fare i conti con la scoperta del suo essere gay.
Anche J.D. e la sua famiglia hanno la loro fetta di problemi mai risolti, tra genitori alcolisti e bigotti, con dolori passati celati per salvare l’apparenza.
E il tutto si intreccia con la loro nuova casa che sembra racchiudere una storia che nessuno aveva mai raccontato, sepolta insieme alla morte del precedente proprietario e che ora sta uscendo allo scoperto grazie a dei barattoli disseminati all’interno dei muri. Barattoli che contengono poesie o pezzi di diario scritte dalla defunta moglie del vecchio abitante della casa, morta in circostanze poco chiare.
Non riesco a trovare niente che non mi sia piaciuto in questa storia dai temi pesanti e difficili ma affrontati in modo così reale. È un romanzo di narrativa LGBTQ+ diverso dal solito, di crescita personale che porta alla luce dei segreti che i nostri protagonisti avrebbero voluto rimanessero tali.
Consiglio davvero questo libro a tutti, buona lettura.

Silvia

Voto libro - 5 



BLOG TOUR A caccia del Diavolo: Il Diavolo della Città Bianca

 Il Diavolo della Città Bianca

Salve lettori!
Siamo arrivati alla fine della quadrilogia di Kerri Maniscalco che ha fatto tanto scalpore in Italia.
C’è chi l’ha amata, chi l’ha odiata, chi la reputa un capolavoro e chi un obbrobrio. A me è piaciuta, non è perfetta, ma è una serie Young Adult carina e diversa dal solito.

Ma non siamo qui per parlare direttamente dei libri, di cui potete trovare le recensioni ai link alla fine della pagina (così come i link dei blog tour precedenti), in questa sede affronteremo l’ultimo approfondimento della serie.
Per “Sulle tracce di Jack lo Squartatore” ho parlato delle vittime dello Squartatore; con “Alla ricerca del Principe Dracula” ho approfondito la figura della Contessa Sanguinaria, Erzsébet Báthory; per “In fuga da Houdini” ho analizzato il modus operandi dell’assassino.
Stavolta, per “A caccia del Diavolo”, ho deciso di concludere il ciclo con la figura del Diavolo della Città Bianca: Henry Howard Holmes, uno dei primi serial killer d’America.

Come per la Contessa Báthory, anche il numero delle vittime di Holmes fu solo ipotizzato.
La polizia trovò nel suo Castello gli scheletri di 150 persone, ma gli attribuirono almeno 200 morti, Holmes stesso ammise di averne uccise 133 (ritrasse questa affermazione dicendo che era solo un trucco per guadagnare soldi), ma venne condannato per soli nove omicidi.
Tra le confessioni di Holmes ci fu anche quella di essere stato posseduto da Satana, lui stesso disse di sé:

“Sono nato con il diavolo in me. Non potevo evitare di essere un assassino, non più di quanto un poeta può evitare l’ispirazione di decantare versi.”

La malvagità di Holmes, nato Herman Webster Mudgett, si presenta sin da ragazzo.
Vittima di un padre violento e dei bulli, torturava animali randagi con terribili esperimenti. Studiò medicina e scoprì il valore economico dei cadaveri. I suoi omicidi iniziarono proprio così, come frodi assicurative alle compagnie di assicurazione sulla vita con i corpi delle vittime al college. Holmes si spostò in diverse città americane e in ognuna lasciò una scia di sparizioni, truffe e morti, ma non fu mai scoperto, sia perché cambiava continuamente identità sia perché fuggiva al primo sentore di pericolo.
In fin dei conti gli omicidi furono sempre un’attività collaterale, un hobby, la fonte primaria di reddito di Holmes erano le frodi assicurative, che gli permisero di costruire il suo Castello, e la vendita degli scheletri alle Università (che fu uno dei motivi per cui la polizia aumentò il numero delle vittime).

La frode assicurativa fu anche il motivo per cui Holmes finì in carcere.
La prima volta che venne arrestato, uscì senza alcuna indagine sul Castello o sugli omicidi, ma quando uscì commise un errore. In carcere conobbe una nuova complice, Marion Hedgepeth, che lo aiutò con l’omicidio di Benjamin Pitezel (suo complice in una truffa) e la conseguente frode ai danni di una società di assicurazione.
Dopo l’omicidio, Holmes non diede la parte di bottino promessa alla Hedgepeth, che per vendetta lo denunciò alla società assicurativa truffata.
Solo a quel punto, nel 1894, confessò i suoi omicidi, 27.
La polizia perquisì i resti del Castello, che era stato date alle fiamme da un ex complice a cui Holmes aveva ucciso “per sbaglio” amante, sorella e figlia in una delle camere, e lì scoprirono l’inquietante verità di quell’edificio e del suo proprietario.
Eppure, nonostante gli scheletri ritrovati e le numerose sparizioni, specialmente a Chicago nel 1893, l’anno dell’Esposizione Universale, Holmes venne condannato solamente per 9 dei 27 omicidi che aveva confermato e per le numerose truffe assicurative. La pena fu la morte per impiccagione, all’età di 34 anni.

A differenza degli altri assassini scelti da Kerri Maniscalco, H.H. Holmes è un serial killer accertato, c’è un nome, una condanna, nessuna aura di mistero o di mito.
Ma una storia interessante esiste ed è stata la scintilla dell’ispirazione per l’autrice. Uno dei discendenti di H.H. Holmes dichiarò di aver ricevuto in eredità due diari del serial killer contenenti dettagli dei suoi omicidi, storie della sua infanzia e di come ha conosciuto Jack lo Squartatore.
Secondo questi diari, infatti, Holmes era a Londra durante il periodo di attività dello Squartatore e non solo lo ha conosciuto, ma è stato addirittura il suo insegnante. A quanto pare lo Squartatore era incaricato di uccidere le prostitute e mutilarle, così da distogliere l’attenzione della polizia dagli omicidi di Holmes stesso.

Insomma lettori, tra reale e fantastico, elogi e polemiche, siamo arrivati alla fine di questa serie. Dobbiamo salutare Audrey Rose e Thomas, ma non dire addio a Kerri Maniscalco, che tornerà in Italia (sempre grazie alla Mondadori) con il suo nuovo romanzo “Kingdom of the Wicked” (in cui celebra anche la sua discendenza italiana!).
erika 

 


 
 

 

 

 

 

 

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Cemetery Boys

 

 Genere: Fantasy

Autore: Aiden Thomas

Yadriel ha evocato un fantasma e ora non riesce a liberarsene.
 
Donatogli dall'antica dea della morte, Yadriel e i membri dotati della sua comunità Latinx possono vedere gli spiriti: le donne hanno il potere di curare i corpi e le anime, mentre gli uomini possono liberare gli spiriti erranti verso l'aldilà. Ma Yadriel, un ragazzo trans, non è mai stato capace di eseguire i compiti delle brujas, perché lui è un brujo.
 
Quando suo cugino muore improvvisamente, Yadriel è determinato a dimostrare di essere un vero brujo. Con l'aiuto di sua cugina e migliore amica Maritza, esegue il rituale da sé per poi mettersi alla ricerca del fantasma del cugino assassinato e liberarlo.

Ma il fantasma che evoca non è quello di suo cugino. È Julian Diaz, il cattivo ragazzo del liceo, e Julian non è il tipo che va silenziosamente verso la morte. È determinato a scoprire cosa è successo e a risolvere alcune questioni in sospeso prima di andarsene. 

Lasciato senza scelta, Yadriel accetta di aiutare Julian, così che entrambi possano ottenere quello che vogliono. Ma più tempo Yadriel passa con Julian, meno vuole lasciarlo andare. 
 
RECENSIONE 

Salve lettori!
In questa recensione vi parlo di un libro che ho amato, adorato, che mi ha scaldato il cuore e fatto ridere un sacco.
“Cemetery Boys” di Aiden Thomas è un fantasy uscito quest’anno in inglese che ha fatto tanto parlare di sé. È il debutto di un autore Latinx, queer e trans, che ha riversato su carta la sua esperienza, creando un fantasy spettacolare che non si dimentica tanto facilmente!
 
“Non lascerò che mi abbandoni in una chiesa infestata...”
“Non è infestata!”
“Se io sono qui, e sono un fantasma, allora è infestata!”
 
Yadriel è un ragazzo trans e gay in una comunità Latinx molto legata alle tradizioni.
La sua famiglia è a capo dei brujx di East Los Angeles, suo padre avrebbe il potere di cambiare le regole e permettergli di prendere il suo posto nella comunità, ma si ostina a nascondersi dietro alle usanze per non affrontare l’identità di suo figlio.
Yadriel, però, ha bisogno di dimostrare al padre di essere un vero brujo, un vero uomo, anche a costo di trasgredire alle regole più importanti della sua comunità.
Insieme a Maritza, sua cugina, che le regole le trasgredisce molto volentieri invece, svolge il rituale per ricevere i suoi poteri da Santa Muerte.
Ansia, paura e trepidazione si susseguono nel cuore di Yadriel in attesa della decisione di Santa Muerte, che alla fine gli concede i suoi poteri. È un brujo e nessuno può più negarlo.
Il tempo di festeggiare, però, viene interrotto da una terribile sensazione: uno di loro è morto.
Miguel, un loro cugino, è scomparso mentre era di guardia intorno al cimitero, ma nessuno riesce a trovarne il corpo, né il suo portaje, il pugnale che lo lega alla vita terrena e con cui possono liberarlo, sanno solo che è morto in modo molto doloroso.
Yadriel vorrebbe aiutare suo padre a cercare Miguel, dimostrare di essere un brujo, ma ovviamente non gli viene permesso e, anzi, il padre si lascia scappare parole che feriscono profondamente Yadriel.
Così decide di occuparsene da sé, accompagnato da Maritza, e di evocare lo spirito del cugino. Ma le cose non vanno come sperato e al posto di Miguel compare lo spirito di Julian Diaz, il cattivo ragazzo della scuola, che non ha intenzione di andarsene finché non si è assicurato che i suoi amici stiano bene.
I due ragazzi fanno un patto: Yadriel permette a Julian di restare sulla terra finché non rivede i suoi amici, ma Julian deve aiutarlo a scoprire cosa è successo a suo cugino, dato che sono morti nello stesso momento.
Così Yadriel si ritrova a nascondere lo spirito di un bellissimo ragazzo in camera sua, in una casa piena di persone che possono vedere gli spiriti, con cui deve risolvere uno o forse più omicidi.
Divertente, no?
Soprattutto se lo spirito è quello di un ragazzo pieno di energia, che non ha filtri tra cervello e bocca e dice tutto, TUTTO quello che gli passa per la testa, e che gli distrugge la camera per esercitarsi con le sue abilità di fantasma.
 
“Yadriel gemette e si passò una mano sul viso. Il lato positivo era che aveva effettivamente evocato un vero spirito. Il lato non proprio positivo era che aveva evocato quello sbagliato.”
 
Lettori, io non la volevo scrivere questa recensione. Sapete perché?
Perché scrivere la recensione significa che ho finito il libro, il che significa che quando aprirò il Kindle non tornerò a sbavare per la cucina di Lita, la nonna di Yadriel, a ridere per i litigi tra lui e Julian o per le risposte taglienti di Maritza, a respirare l’aria di Día de Muertos e a vivere questa cultura così colorata, antica e affascinante!
Io tendo a non dire che un libro sia perfetto, non mi piace dirlo, ma “Cemetery Boys” si avvicina tanto alla perfezione.
Aiden Thomas è riuscito a frmi adorare dei capitoli lunghi!
Avete letto bene, capitoli lunghi!
Io odio i capitoli lunghi, ma in questo caso sono l’unica forma adatta alla storia perché Aiden Thomas, per farci immergere nel mondo di Yadriel, ha bisogno di soffermarsi su ogni particolare, ogni usanza e tradizione. Deve spiegarci cosa significa essere un brujo, cosa sia un portaje, quali prelibatezze si preparano per Día de Muertos, perché i fiori, i colori e gli odori sono così importanti.
Insomma, ci regala una full immersion in una cultura antica, bellissima, con cui l’elemento fantasy si sposa alla perfezione.
Santa Muerte ha donato ai brujx dei poteri, tutti possono vedere e percepire gli spiriti, un brujo può tagliare il legame con la terra, mentre una bruja può guarire. E in quest’atmosfera di spiriti e magia si sviluppa una storia misteriosa e avvincente.
Una cosa che ho adorato è che l’autore è stato bravissimo a lasciare piccoli indizi e ad utilizzare benissimo delle tecniche narrative per far intuire al lettore attento cosa stesse succedendo. È stato estremamente emozionante riconoscere quelle tecniche, in gergo chiamate “la pistola di Chekhov” e “arringa rossa”.
 
Ma la cosa ancora più bella è che la parte fantasy è perfettamente bilanciata da Yadriel e Julian.
Questi due ragazzi vi ruberanno il cuore, specialmente Julian. Dico sul serio. L’ho amato dal primo istante, mi ha fatto ridere ogni volta che apriva bocca, anche se non parlava mi portava istantaneamente un sorriso sulle labbra.
È stato interessante leggere la storia di Yadriel, è stato diverso, utile. Il mio cuore si è spezzato spesso per le difficoltà che ha dovuto passare e che continua a passare. Lotta per dimostrare di essere un brujo, ma in realtà gli serve per affermare di essere un ragazzo, di avere una prova inconfutabile affinché nessuno possa più sbagliare o sminuire la sua identità.
È una battaglia dettata dalla rabbia più che dalla necessità, e Julian glielo farà notare con la sua spontaneità e franchezza.
 
”Yadriel era stanco. Era stanco di perdonare. Era stanco di combattere solo per esistere ed essere sé stesso. Era stancato di essere quello di troppo.”
 
Mi viene da piangere se ripenso a questo libro, mi ha tenuto in una morsa emotiva molto, molto stretta: ci sono state alcune pagine davvero traumatiche, altre che mi hanno fatto sciogliere il cuore.
Avrei voluto altri mille epiloghi per non lasciarli andare, per restare lì con loro a festeggiare Día de Mertuos, mangiare i piatti di Lita, spettegolare con Maritza, lottare con Yadriel e sognare con Julian.
Non penso di aver elogiato abbastanza questo libro, mi sono sicuramente persa qualche “meraviglioso” per strada.
Vi fidate di me? Ho mai detto bugie?
No, non dico bugie, non quando parlo di libri, quindi fidatevi ancora una volta e leggete questo libro. Vi farà stare bene.
Baci
 Erika 

Voto libro - 5 
 

 


 
 
 

Fable


 Genere: Fantasy Young Adult 

Autore: Adrienn Young

Benvenuti in un mondo reso pericoloso dal mare e da quellu che desiderano guadagnare da esso. Dove una ragazza deve trovare il suo posto e la sua famiglia mentre tenta di sopravvivere un mondo costruito per gli uomini.

Come figlia del commerciante più potente dei Narrows, il mare è l'unica casa che la diciassettenne Fable abbia mai conosciuto. Sono passati quattro anni dalla notte in cui ha visto sua madre annegare durante una tempesta implacabile. Il giorno dopo suo padre l'ha abbandonata su un'isola leggendaria piena di ladri e poco cibo. Per sopravvivere deve tenersi per sé, imparare a non fidarsi di nessuno e affidarsi alle capacità uniche insegnategli dalla madre. L'unica cosa che la fa andare avanti è l'obiettivo di andare via dall'isola, trovare suo padre ed esigere il suo legittimo posto accanto a lui e al suo equipaggio. Per fare questo, Fable chiede aiuto a un giovane commerciante di nome West affinché la porti via dall'isola e attraverso i Narrows da suo padre.

Ma i nemici di suo padre e i pericoli della sua impresa commerciale sono solo moltiplicati dall'ultima volta che l'ha visto e Fable scoprirà presto che West non è chi sembra di essere. Insieme, dovranno sopravvivere a molto più che alla tempesta pericolosa che infesta i Narrows. 

Fable vi porterà in un viaggio spettacolare ricco di romance, intrighi e avventura. 
 
recensione  

Salve lettori!
Stavolta vi parlo di un libro ancora non pubblicato in Italia, acclamato da molti, ma che per me è stato una fiera del banale. “Fable” di Adrienne Young, autrice che forse conoscerete per la duologia “Sky in the Deep”, mi aveva catturato per la cover (duh), e anche per i numerosi elogi che aveva ricevuto. Ma soprattutto per l’edizione speciale della Fairyloot, che è il motivo per cui l’ho letto ora: comprarla o non comprarla? E ora ho la risposta...

Fable è la figlia di uno dei commercianti più importanti dei Narrows, dovrebbe essere al fianco del padre sulle sue navi, avere un posto nella sua flotta, invece l’ha abbandonata su un’isola minuscola a lottare per rimanere in vita.
Dopo il naufragio della nave su cui viaggiavano e la morte della madre, il padre l’ha lasciata con il cuore spezzato, una promessa, una cicatrice sul braccio, un mantra che la spinge a combattere giorno dopo giorno.

“Non sei fatta per questo mondo, Fable.”

Ma dopo quattro anni di solitudine, a morire di fame e a dragare, a scavare il fondale marino per trovare gemme da scambiare, Fable ha accumulato abbastanza per lasciare l’isola, raggiungere suo padre e ottenere, finalmente, ciò che le appartiene di diritto.
Prima, però, deve affrontare un viaggio sulla Marigold con il suo equipaggio, piccolo ma tenace e molto legato.
Fable dovrà dimostrare di non essere un nemico e di non essere intimorita da loro, soprattutto per arrivare tutta intera a terra e non finire in mare al primo pretesto comodo.
Inoltre, le piace essere d’aiuto, soprattutto quando la situazione sembra impossibile, ma lei sa di avere le capacità per sbloccarla.
In pochi giorni di viaggio riesce a legare con l’equipaggio della Marigold, ma la sua destinazione arriva e così il momento che aspettava da quattro anni.
Suo padre manterrà la promessa? Ritornerà mai sulla Marigold?

“La luna e le stelle si nascosero, senza dare alcuna idea di dove finisse il mare e iniziasse il cielo, e la sensazione mi piaceva. Era come se stessimo galleggiando in aria.”

Lettori, parto dicendo che “Fable” non è un brutto libro, si legge tranquillamente e tiene compagnia, la storia è carina e i personaggi si fanno piacere.
Il suo problema è che non è niente di nuovo.
È uno young adult come un altro, ambientato in mare però.
Fable è la tipica protagonista che si è dovuta guadagnare tutto da sola e che deve riscattarsi agli occhi di chi l’ha abbandonata nelle difficoltà, ma in realtà il suo unico desiderio è essere amata e amare.
Lo sviluppo narrativo è un susseguirsi di cliché che si possono immaginare prima ancora di leggerli.
La parte fantasy è davvero scarna e non viene risaltata affatto, anzi il pretesto del fantasy viene anche utilizzato, male, in una scena del tutto fine a se stessa e buttata in mezzo all’azione a caso.
Il mondo in cui ci porta la scrittrice è quello in cui vale la legge del più forte, fatto di affari, segreti e furbizia.
Fable lo scopre nel modo più duro, più cattivo, ma forse il più adatto.
Chi è, cosa sa fare, nessuno lo sa, eppure è in costante pericolo perché capacità come la sua sono uniche, molto rare e preziose. Ma Fable sopravvive, anche grazie alla Marigold e a West.
Sulla Marigold, Fable capisce davvero quanto è sola e cosa desidera: una nave da chiamare casa, dei compagni da chiamare famiglia. Proprio come lo sono West, Willa, Hamish, Paij e Auster.
Ma la Marigold, nonostante sia piccola, nasconde tantissimi segreti, proprio come il mare, che accumula tesori e li protegge nelle sue profondità inesplorate.
Ovviamente il mare ha un ruolo importante, così come le tempeste, che sono quasi personificate, anche se questa cosa non si capisce molto bene.
Ci sono tanti segreti in questa storia, cose non dette o informazioni accennate e mai sviluppate. Penso, verranno utilizzate nel secondo volume, ma chi lo sa.
Non so nemmeno se lo leggerò il secondo volume; il finale non mi ha lasciato nemmeno una briciola di curiosità, sarà che è stato talmente banale, quindi immagino che il secondo volume seguirà la stessa piega: un sacco di azione, gente presa a male, chiarimento, lieto fine.

Non c’è niente di male, eh, lo sviluppo è questo, perciò c’è bisogno di una trama avvincente, ricca di elementi originali e accattivanti.
Non posso nemmeno dire che leggerei il secondo per i personaggi, vedi motivo sopra, ma anche perché non è nato nessun legame forte con nessuno, anche se le basi c’erano.
Insomma, il grande pregio di questo libro è che si legge velocemente. È una storia che consiglio a chi vuole leggere uno Young Adult ambientato in mare e che si accontenta di poco: storia carina, trama semplice, personaggi costruiti bene.
Di questo genere ho preferito più il debutto di Micheline Ryckman, “The Maiden Ship”, in blog trovate la mia recensione e potete farvi un’idea, ma se leggete in inglese e volete un fantasy Young Adult ambientato sui pirati, vi consiglio più “The Maiden Ship” che “Fable”.
Insomma, sapete chi risparmierà dei soldini invece di darli alla Fairyloot!
Baci
Erika 
 
Voto libro - 3
 

 
 

The Witcher

 
Genere: Fantasy

Autore: Andrzej Sapkowski

Geralt è uno 'strigo', un individuo più forte e resistente di qualsiasi essere umano, che si guadagna da vivere uccidendo quelle creature che sgomentano anche i più audaci: demoni, orchi, elfi malvagi... Strappato alla sua famiglia quand'era soltanto un bambino, Geralt è stato sottoposto a un durissimo addestramento, durante il quale gli sono state somministrate erbe e pozioni che lo hanno mutato profondamente. Non esiste guerriero capace di batterlo e le stesse persone che lo assoldano hanno paura di lui. Lo considerano un male necessario, un mercenario da pagare per i suoi servigi e di cui sbarazzarsi il più in fretta possibile. Anche Geralt, però, ha imparato a non fidarsi degli uomini: molti di loro nascondono decisioni spietate sotto la menzogna del bene comune o diffondono ignobili superstizioni per giustificare i loro misfatti. Spesso si rivelano peggiori dei mostri ai quali lui dà la caccia. Proprio come i cavalieri che adesso sono sulle sue tracce: hanno scoperto che Geralt è gravemente ferito e non vogliono perdere l'occasione di eliminarlo una volta per tutte. Per questo lui ha chiesto asilo a Nenneke, sacerdotessa del tempio della dea Melitele e guaritrice eccezionale, nonché l'unica persona che può aiutarlo a ritrovare Yennefer, la bellissima e misteriosa maga che gli ha rubato il cuore...
 
recensione
 
Salve miei impavidi e prodi lettori! Quest'oggi inizieremo a parlare di una famosa saga fantasy molto chiacchierata da quasi un anno per via della sua trasposizione seriale da parte di Netflix, parliamo della saga di "The Witcher" dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski.
Il primo libro della serie è "Il guardiano degli innocenti", che io ho letto nella sua ristampa del 2019 ad opera di Nord editore.
Lo sconosciuto infilò la mano nell'apertura del farsetto e ne estrasse una catena d'argento, cui era appeso un medaglione tondo raffigurante una testa di lupo che digrigna i denti.

«Ce l'hai un nome?»
«Mi chiamo Geralt.»
«Vada per Geralt. Di Rivia, a giudicare dall'accento.»
«Di Rivia.» 

Geralt di Rivia è uno strigo, un mutante non abbastanza umano, né abbastanza mostro, il cui scopo nella vita è quello di dare la caccia alle creature più terribili che popolano il suo mondo. Sono numerosi a chiedere i suoi servigi, capi di villaggio, consiglieri che cercano di liberare il proprio regno da orrende maledizioni, regine che vogliono sbarazzarsi dei propri nemici, maghi centenari, e sembra sempre che questi personaggi si rivelino più malvagi dei mostri che tentano di far uccidere. Nel corso del suo viaggio Geralt si imbatterà nella bellissima Yennefer di Vengerberg, una potentissima maga destinata a cambiare la sua vita... per sempre. 

“Il male è male. Minore, maggiore, medio, è sempre lo stesso, le proporzioni sono convenzionali, i limiti cancellati.”
 
Cari lettori, “Il guardiano degli innocenti” non è un libro dalla storia lineare, come i fan della serie Netflix possono già aspettarsi, ma più che altro una raccolta di racconti ambientati nello stesso mondo che vedono "il lupo bianco" di Rivia come protagonista. E non sono nemmeno solo semplici racconti, molti, infatti, sono veri e propri retelling di fiabe classiche, come ad esempio Biancaneve e La Bella e la Bestia, con un twist inaspettato. Tutto ciò dovrebbe creare un chiaro disegno del mondo di The Witcher e soprattutto del personaggio di Geralt. Ma ci riesce?
Quando si parla di questa saga tre sono le critiche che vengono mosse più frequentemente: uno stile eccessivamente verboso, un parlato troppo volgare e una mancanza eccessiva di linearità.
Personalmente non trovo affatto sprecate le diverse parole che l'autore utilizza per descrivere una scena, tutt'altro anzi; la volgarità dei dialoghi non mi disturba (ci sono alcune scene di "Cronache del ghiaccio e del fuoco" di George Martin dove si parla di gente malata di dissenteria impresse a fuoco nella mia memoria); il fatto che non si segua uno sviluppo lineare nella trama non intacca l'idea che il lettore si fa del mondo e dei personaggi.
Tutto sommato è stata una lettura davvero piacevole, estraniante, ricca di avventura, indagine psicologica, sangue e magia. Da amante dei retelling fatti bene quale sono ho apprezzato particolarmente "Un briciolo di verità”, basato su "La Bella e la Bestia", molto originale. 

“In ogni favola c’è un briciolo di verità. Amore e sangue. Hanno entrambi un immenso potere.” 

Non vedo l'ora di riuscire a leggere il secondo. Al prossimo appuntamento! 
Attilio 

Voto libro - 4
 
 

Genere: Fantasy

Autore: Andrzej Sapkowski

Geralt di Rivia è uno strigo, un assassino di mostri. Ed è il migliore: solo lui può sopraffare un basilisco, sopravvivere a un incontro con una sirena, sgominare un'orda di goblin o portare un messaggio alla regina delle driadi, fiere guerriere dei boschi che uccidono chiunque si avventuri nel loro territorio... Geralt però non è un mercenario senza scrupoli, disposto a compiere qualsiasi atrocità dietro adeguato compenso: al pari dei cavalieri, ha un codice da rispettare. Ecco perché re Niedamir è sorpreso di vederlo tra i cacciatori da lui radunati per eliminare un drago grigio, un essere intoccabile per gli strighi. E, in effetti, Geralt è lì per un motivo ben diverso: ha infatti scoperto che il re ha convocato pure la maga Yennefer, l'unica donna che lui abbia mai amato. Lo strigo sarà dunque obbligato a fare una dolorosa scelta: difendere il drago e perdere Yennefer per sempre, o infrangere il codice degli strighi pur di riconquistare il suo cuore...



Genere: Fantasy

Autore: Andrzej Sapkowski

Il regno di Cintra è caduto. Dopo quattro giorni d'assedio, le truppe di Nilfgaard irrompono nel castello e massacrano l'intera famiglia reale. La principessa Ciri è l'unica che riesce a fuggire ma, all'improvviso, un cavaliere nemico le si para davanti e avanza minaccioso, brandendo un pugnale insanguinato... Ciri non ricorda cosa sia successo. Sa solo che ora è sana e salva, protetta dalla spada di Geralt di Rivia e dalle possenti mura di Kaer Morhen, la fortezza in cui si addestrano i giovani strighi, gli assassini di mostri. Anche Ciri vorrebbe diventare una di loro, così, se tornasse il cavaliere di Nilfgaard, lei non avrebbe più paura, anzi sarebbe pronta a combattere. Una sera, però, al termine di un'estenuante giornata di allenamento, la ragazza dimostra di possedere straordinarie capacità psichiche, così dirompenti da non lasciare adito a dubbi: è lei la Fiamma di Cintra di cui parlano le profezie, la forza che salverà i popoli del mondo dalla rovina. Il suo destino è quindi segnato: deve partire subito per Ellander, dove una maga le insegnerà a controllare quell'immenso potere. Tuttavia, durante il viaggio, Ciri e Geralt dovranno stare molto attenti. Perché un sicario è già sulle loro tracce, disposto a tutto pur di eliminare la Fiamma di Cintra e scatenare il caos...



Genere: Fantasy

Autore: Andrzej Sapkowski

5 marzo 

Tre ombre cavalcano nella notte. Sono tre sicari, lanciati all’inseguimento della loro prossima vittima. Tuttavia non sanno di essere a loro volta seguiti da una creatura più forte e più resistente di qualsiasi essere umano: Geralt di Rivia, l’assassino di mostri. In circostanze normali, lo strigo non si sporcherebbe le mani per eliminare dei comuni criminali, ma stavolta è diverso. Perché quei tre sono stati assoldati per uccidere la principessa Ciri e, se ci riusciranno, il mondo intero sarà perduto: Ciri è la Fiamma di Cintra, la maga di cui parlano le profezie, l’unica forza in grado di contrastare i piani dello spietato imperatore di Nilfgaard e di riportare la pace tra i popoli della terra. Per questo è essenziale che Ciri arrivi sana e salva sull’isola di Thanedd, dove si stanno radunando tutti gli altri maghi. E Geralt è disposto a ogni sacrificio pur di proteggere il suo cammino. Però nessuno può immaginare che la principessa non sarà al sicuro nemmeno sull’isola. Sebbene sia difesa da incantesimi potentissimi, le spie di Nilfgaard sono infatti sbarcate persino in quel luogo isolato. E adesso sono in attesa, pronte a colpire….



Genere: Fantasy

Autore: Andrzej Sapkowski

5 marzo 

Geralt di Rivia ha fallito. Durante la rivolta scoppiata sull'isola di Thanedd, non è riuscito a portare in salvo Ciri, l'ultima erede al trono di Cintra, e ora la principessa è scomparsa. La sua unica speranza di ritrovarla è affidarsi a Milva, la più abile spia delle driadi. E Milva non lo delude: scopre che Ciri è prigioniera dell’imperatore Emhyr var Emreis e si offre di guidare lo strigo fino alla capitale di Nilfgaard. Benché sia ancora debole a causa delle ferite riportate, Geralt lascia la sicurezza dei boschi di Brokilon e si mette in viaggio con Milva, ma bastano pochi giorni di cammino per rendersi conto che raggiungere il palazzo imperiale è un'impresa quasi impossibile: ovunque infuriano violente battaglie tra le truppe di Nilfgaard e gli eserciti dei liberi regni; le strade sono pattugliate giorno e notte da ronde di soldati, mentre i villaggi sono lasciati alla mercé dei gruppi di elfi ribelli. Lo strigo e la driade sono quindi costretti a tagliare per la foresta, senza sapere che così facendo cadranno nella trappola preparata da una creatura che da tempo li segue nell'ombra, pronto a tutto pur di evitare che Geralt arrivi vivo a Nilfgaard….



Genere: Fantasy
 
Autore: Andrzej Sapkowski

07 Maggio 2020

Nella notte dell'Equinozio d'autunno, una tempesta infernale si abbatte su Ellander. All'improvviso, alcune nuvole nere assumono la forma di guerrieri a cavallo e sorvolano con gran strepito il tempio della dea Melitele. La maga Triss Merigold non ha dubbi: è la Caccia Selvaggia narrata dalle leggende, portatrice di morte e di sventura. Qualcuno a lei molto caro è caduto vittima di un sortilegio o di un'imboscata. Non c'è un attimo da perdere: deve avvisare Geralt di Rivia…

Tre giorni dopo, durante una battuta di caccia nelle paludi, Vysogota di Corvo trova una fanciulla priva di sensi e gravemente ferita. Senza esitare, il vecchio eremita la porta in casa e le presta le prime cure. Tra i deliri indotti dalla febbre, la ragazza rivela di essere sfuggita per miracolo a un manipolo di soldati di Nilfgaard, gli stessi uomini che ancora le stanno dando la caccia per ucciderla. E allora l'eremita capisce: lei è la principessa Ciri, l'ultima erede al trono di Cintra, colei che, secondo la profezia, causerà il crollo dell'impero e riporterà la pace tra i popoli della terra. La giovane ha bisogno di protezione. E c'è solo una persona che possa aiutarla a compiere il suo destino: Geralt di Rivia…



Genere: Fantasy
 
Autore: Andrzej Sapkowski

07 Maggio 2020

L'inverno si avvicina. Stremati, Geralt e i suoi compagni sono costretti a fermarsi a Toussaint, un piccolissimo regno d'incredibile bellezza, risparmiato dalla guerra grazie alla sua posizione isolata. Lì, lo strigo spera di trovare un posto sicuro per recuperare le forze, e soprattutto informazioni che possano aiutarlo nella ricerca di Ciri. Geralt non sa se le voci secondo cui la ragazza sarebbe stata catturata dall'esercito imperiale siano vere. Una cosa è certa: ha bisogno di lui. Tuttavia Ciri non è l'unica a essere in grave pericolo: le spie di Nilfgaard sono ovunque, e persino in un luogo idilliaco come Toussaint c'è qualcuno che trama nell'ombra perché Geralt non ne esca vivo…
L’hanno ribattezzata la Signora del Lago. Per sfuggire alle truppe di Nilfgaard, Ciri ha varcato il portale magico nascosto nella Torre della Rondine e, da quel giorno, gli elfi si sono presi cura di lei, guarendo le sue ferite e trattandola come una vera principessa. Ciri quindi ha abbassato la guardia e non si è subito resa conto di non essere affatto una loro gradita ospite, bensì una prigioniera. Ma, adesso che ha scoperto il gioco degli elfi, deve assolutamente riuscire ad evadere. Perché lei è la Fiamma di cui parlano le profezie. Ed è giunto il tempo che il suo destino si compia…



Genere: Fantasy
 
Autore: Andrzej Sapkowski

07 Maggio 2020

La guerra con l'impero di Nilfgaard è ormai finita, eppure il poeta Ranuncolo ha ancora molte storie da raccontare. E allora prende in mano il liuto e ricomincia a cantare le avventure di Geralt di Rivia...

Prima che il suo destino venga segnato dall'incontro con la principessa Cirilla, Geralt di Rivia ha un solo obiettivo: sopravvivere. Per questo viaggia di città in città, offrendo i suoi servigi di strigo a chiunque ne abbia bisogno. Che si tratti di spiriti maligni, ghul o volpi mutaforma, Geralt è sempre pronto a combattere, soprattutto se c'è la possibilità di guadagnare qualche moneta. Il suo è un mestiere rischioso, eppure nessun mostro si è mai rivelato infido e spietato quanto la peggiore di tutte le creature: l'uomo. Infatti è per colpa di un'umana se Geralt si ritrova in una cella, spogliato delle armi e accusato ingiustamente di estorsione e di furto. E la faccenda si complica quando la cauzione viene pagata dalla stessa, affascinante donna che lo ha fatto arrestare: Lytta Neyd, meglio conosciuta come Corallo. E che adesso lo aspetta fuori della prigione. Cosa può volere da lui una delle più potenti maghe di Skellige? E che fine hanno fatto le sue spade e i suoi elisir, scomparsi dal deposito del carcere? Solo e disarmato, Geralt non ha altra scelta che andare incontro a Corallo e sperare che lei lo aiuti a recuperare il suo equipaggiamento da strigo. Anche se il prezzo da pagare potrebbe rivelarsi altissimo...




Married to Magic Series

 

 Genere: Fantasy - Romance

Autore: Elisa Kova 

Le fate giungono per due motivi: guerra e mogli. In entrambi i casi, vengono per la morte.

Tremila anni fa, gli umani erano cacciati da razze potenti con magia selvaggia fino a quando non venne formato un accordo. Adesso, per secoli, le fate hanno preso una giovane donna dal villaggio di Luella affinché diventi la loro Regina Umana.

Per gli abitanti, essere scelti è visto come un marchio di morte. Un marchio che la diciannovenne Luella, è grata di averlo scampato come ragazza. Piuttosto, ha dedicato la sua vita a studiare erbologia ed è diventata l’unica guaritrice del villaggio.

Almeno, fino a quando il Re delle Fate arriva inaspettatamente… per lei.

Tutto ciò che Luella credeva di pensare della sua vita e su se stessa, era una bugia. Portata in una terra piena di magia selvaggia, Luella è costretta a diventare la nuova regina di un freddo e spettacolarmente affascinante Re delle Fate. Una volta lì, inizierà a conoscere un mondo morente che solo lei può salvare.
La magica terra di Midscape ha conquistato un pezzo del suo cuore, ma la sua casa e la sua gente tiene l’altro… ma quello che veramente la distrugge è la passione che non ha mai voluto.


Solo una notte


Genere: Romance

Autore: Alisa Grey

4 Dicembre 2020

Uno è il fumo scuro che annebbia i miei sensi, inebriandomi con la sua bellezza.
L’altro è il sole che illumina le mie giornate, e mi riscalda come un caldo pomeriggio d’estate. Uno è una fantasia sexy e pericolosa, e io sono la sua preda preferita.
L’altro è il mio rifugio caldo e sicuro.
Uno mi offre una notte soltanto.
L’altro mi offre il suo amore e il suo per sempre.
Mi sono lasciata sedurre da una fantasia, una bugia bellissima, mentre un uomo mi offriva il suo cuore.
È così facile fraintendere. Così facile confondere l’attrazione con l’amore.
Sono così delusa, così arrabbiata, ma non riesco a smettere.
Ora ho capito che le emozioni sono come degli elastici. Li puoi tirare ancora e ancora, fino a quando non sentirai più il dolore. Ma non puoi tirarli all’infinito.
A un certo punto si spezzano. E tu con loro.
Adesso ho bisogno di questo tempo lontano da tutto. Ho bisogno di imparare a stare in piedi da sola, prima di affrontare il caos che è diventata la mia vita
E questa è la mia storia.


 

Blood to Dust

 

 
Genere: Dark Romance
 
Autore: LJ Shen

Il suo nome è Beat, e dovrei odiarlo.
Legata, bendata e ferita, sono nella sua cantina ad aspettare che gli uomini che mi hanno tolto i vestiti e l’umanità vengano a riscuotere il loro debito. Me.
Il suo nome è Nate e dovrei odiarlo, ma non lo odio.
Non dovrei conoscere il suo vero nome, anche peggio, non mi dovrebbe importare. Lui non è nulla per me se non un mezzo per raggiungere uno scopo. Il piano è semplice: liberarsi, raccattare i pezzi della mia anima spezzata, uccidere i bastardi e scappare.
Il suo nome è Nathaniel Thomas Vela, e io non ho mai visto il suo volto, anche se ho sentito dire che sia bellissimo.
Dietro l’aspetto attraente e rozzo, c’è un silenzioso assassino, un omicida che pensa che le pistole siano per femminucce e finisce le persone a mani nude.
Non importa il suo nome né il suo volto, quello che importa è il mio cuore. E adesso, purtroppo, è suo.
 
recensione

Buonasera lettori!
Oggi vi parlo di “Blood to Dust” di LJ Shen, un dark romance ancora inedito in Italia.

Prescott Burlington Smyth ha un conto in sospeso con alcune persone che le hanno portato via tutto e tutti. Lei vuole fargliela pagare, però per prima cosa deve convincere il suo aguzzino a lasciarla andare, o almeno a farlo passare dalla sua parte.
Nathaniel Thomas Vela è uscito da poco di prigione e ha un debito con la persona sbagliata. È così che incontra Prescott, a chi dovrà fare da carceriere fino a quando non verranno a prenderla.
Nate deve rimanere distaccato e non farsi tentare dalla bella prigioniera, ma sarà un’impresa molto difficile. Soprattutto quando entrambi si renderanno conto che sono uguali e i loro obiettivi coincidono. Ma come potranno due persone che hanno perso tutto battersi contro un nemico potente e spietato?
E quel legame che si è creato tra di loro, avrà mai una possibilità?
Prima di iniziare avviso che il romanzo potrebbe urtare la sensibilità di alcuni lettori per gli argomenti trattati.

Prescott è un ostaggio in attesa che i suoi aguzzini vadano a prenderla per vendicarsi di ciò che gli ha fatto, anche se sarebbe lei quella a cui è stato fatto un torto. Dopo essere stata catturata dal padre del suo ex, viene affidata a un uomo mascherato che si fa chiamare Beat fino a quando non tornerà il suo ex. Prescott sa che è solo questione di tempo prima che venga uccisa e dovrà metterci tutta se stessa per fuggire, o almeno portare dalla sua parte Beat. Di certo non si sarebbe mai aspettata che in quella cantina avrebbe trovato un oggetto che l’avrebbe aiutata e avrebbe cambiato per sempre le sorti di entrambi. In quel diario c’è il passato del suo aguzzino, un tempo stato un prigioniero come lei. Lei è una guerriera e ha intenzione di portare a termine la sua vendetta e farla pagare a coloro che le hanno strappato tutto. Beat, anzi Nate, non è un nemico ma un alleato, deve solo farglielo capire. Insieme hanno la possibilità di spezzare le loro catene ed essere finalmente liberi.
Nate è un ragazzo che ha avuto una vita difficile; è finito in prigione dopo aver ucciso suo padre dopo anni di soprusi. È in prigione che incontra Godfrey, colui che ha rovinato la vita di Prescott. I due hanno un accordo, Godfrey lo protegge e lui lavorerà per lui, ma è un accordo che lo corrode dentro. Tutto ciò che desidera è andarsene e la sua prigioniera può dargli proprio ciò che più desidera... ma a quale prezzo?
Nate è un personaggio che nonostante il suo passato è dolce e onesto, e questo lo notiamo già dal primo incontro tra i due protagonisti nel suo atteggiamento quando le mettono le mani addosso. Pur essendo il suo carceriere non le fa mai del male, anzi in un certo senso la protegge da Ink (l’altro carceriere). Bisogna dire che per entrambi l’attrazione verso l’altro è istantanea e difficile da resistere.

“Questa ragazza sta mirando dritto al mio cuore. Colpo dopo colpo. E sono certo che prima o poi, anche al buio, colpirà il bersaglio.”

In ballo ci sono le loro vite ed entrambi cercheranno di proteggersi, fino a quando non diverrà palese che in due si è più forti.
È così che la vera sfida avrà inizio: farla finalmente pagare a dei mostri che hanno rovinato non solo le loro vite ma anche quelle di altri.
La storia è narrata sotto i punti di viste dei due protagonisti, alternata a flashback della vita di Nate letti da un diario dalla protagonista.
Posso dire che questa è stata una lettura che ha lasciato il segno, entrambi i protagonisti sono dei guerrieri che hanno affrontato un loro tipo di inferno e che nonostante le ferite si sono rialzati più forti di prima e con il desiderio di riscattarsi. Soprattutto Prescott, di cui durante la narrazione verremo a conoscenza di ciò che ha dovuto subire.
Le scende bollenti non mancheranno ma ci sono anche scene cariche di pathos che terranno il lettore incollato al libro, capitolo dopo capitolo. E poi, vogliamo mettere un protagonista maschile che ama leggere?!

Devo dire che non mi aspettavo che questa storia mi prendesse così tanto! “Blood to Dust” è una storia d’amore e di guarigione, di rivincita e della possibilità di trovare sempre la speranza.
Quindi buona lettura e ci vediamo nella prossima recensione!
Laura 
 
Voto libro - 4
 

 

Hades & Persephone Series

 

Genere: Paranormal Romance

Autore: Scarlett St. Clair

Persefone è la Dea della Primavera solo di nome. La verità è che, fin da quando era piccola, i fiori avvizzivano al suo tocco. Dopo essersi trasferita a Nuova Atene spera di vivere una modesta vita da mortale come giornalista
Ade, Dio degli Inferi, ha creato un impero di scommesse nel mondo dei mortali e si vocifera che le sue scommesse siano impossibili.
Dopo un incontro casuale con Ade, Persefone si ritrova a stipulare un patto con il Dio della Morte e i termini sono impossibili: Persefone dovrà creare vita negli Inferi o perdere per sempre la sua libertà.
La scommessa, però, farà molto di più che esporre il fallimento di Persefone come Dea. Mentre cercherà di seminare i semi della sua libertà, l’amore per il Dio degli Inferi cresce... ed è proibito.
 
 

Genere: Paranormal Romance

Autore: Scarlett St. Clair
 
 
“A Touch of Darkness” sotto il punto di vista di Ade.
Ade, Dio degli Inferi, è conosciuto per le sue regole inflessibili, lussuosi night club e accordi impossibili. Abituato al controllo, non è preparato a scoprire che le Parche hanno scelto la sua futura moglie e Regina: Persefone, Dea della Primavera.
Nonostante la sua attrazione verso il dio, Persefone è una studentessa di giornalismo ambiziosa, ed è determinata a esporre i modi crudeli e spietati di Ade.
Ade si ritrova a fronteggiare l’impossibile: dimostrarle il contrario. Nonostante i suoi sforzi, ci sono forze che desiderano tenere i due separati e Ade si renderà conto che è disposto a tutto per il suo amore proibito, anche a sfidare il Fato.
 
 

Genere: Paranormal Romance

Autore: Scarlett St. Clair
 

La relazione tra Persefone con Ade è diventata pubblica, diventando una tempesta mediatica che disturba la vita normale di lei e che minaccia di esplorla come la Dea della Primavera.
Ade, Dio degli Inferi, è aggravato dal peso di un passato infernale che tutti sono disposti a svelare per mandare via Persefone.
Le cose peggioreranno quando una terribile tragedia lascerà in rovina il cuore di Persefone e Ade si rifiuterà di aiutarla. Disperata, prenderà in mano la situazione, stringendo accordi che avranno conseguenze severe.
Di fronte a un lato di Ade che non conosceva e una perdita devastante, Persefone si chiede se potrà mai diventare la regina di Ade.
 
 
 
Genere: Paranormal Romance

Autore: Scarlett St. Clair
 
 
Persefone e Ade sono fidanzati. Per vendicarsi, Demetra invoca una bufera di neve che mutila la Nuova Grecia e si rifiuta di fermarla fino a quando sua figlia non annullerà il fidanzamento.
Quando gli abitanti dell'Olimpo intervengono, il futuro di Persefone si ritroverà nelle mani di antichi dei, ed essi sono divisi. Possono permettere a Persefone di sposare Ade e andare in guerra con Demetra o proibiranno la loro unione e si scontreranno contro il Dio degli Inferi?
Nulla è certo se non la promessa di una guerra.