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Quanto ti ho odiato


Autore: Kody Keplinger

Genere: Young Adult

Bianca Piper ha diciassette anni, è cinica ma leale e sa benissimo di non essere la più carina tra le sue amiche. D’altronde sa anche di essere più sveglia e intelligente rispetto a molte sue coetanee, che si lasciano incantare dal fascino di ragazzi come Wesley Rush, il più corteggiato e viscido della scuola. Bianca infatti detesta Wesley. Ma dato che le cose in famiglia non vanno granché bene e Bianca è alla disperata ricerca di una distrazione, un giorno si ritrova a baciare proprio Wesley. E… scopre che le piace! Tanto che, sempre più desiderosa di fuggire dai propri problemi familiari, finisce per farci sesso e per ricorrere a questo “diversivo” ogni volta che qualcosa va storto. Ma quando viene fuori che Wesley è bravo ad ascoltare e che anche la sua, di vita, è più scombinata del previsto, Bianca intuisce che la situazione le sta sfuggendo di mano e si rende conto con terrore che potrebbe essersi innamorata proprio del nemico…


Salve lettori! Oggi vi parlo di un libro che adoro e che ho riletto con molto piacere per potervene parlare. Il libro in questione è "Quanto ti ho odiato" di Kody Keplinger, edito dalla Newton Compton Editori. Primo romanzo di questa autrice portato in Italia, vi ho parlato un paio di settimane fa in anteprima del suo "TVB - Ti Voglio Bene, sempre edito dalla Newton. Il fatto che in "TVB" appaiono i protagonisti di questo romanzo mi ha dato un'ulteriore spinta a leggerlo.  La protagonista è Bianca Piper, una ragazza diciassettenne cinica e disillusa. Bianca ha due migliori amiche: Casey, ragazza pon pon che cerca di difendere tutti, e Jessica, dolce e innocente, sempre positiva e con il sorriso stampato in faccia. Insieme si completano e si equilibrano, e nessuno potrebbe mai
separarle. A parte un'etichetta. Una sera, in un locale per ragazzi della zona, Bianca si scontrerà con Wesley Rush, il playboy e dongiovanni della scuola. Wesley definisce Bianca la "DUFF" del gruppo, la Designated Ugly Fat Friend, ossia l'amica bruttina e cicciottella che deve mettere in risalto le amiche più belle. Da quel momento in poi Bianca sarà tormentata da quell'etichetta, e a questo tormento adolescenziale si aggiungeranno anche problemi familiari e vecchi dolori di cuore che la porteranno ad accumulare rabbia e tristezza a cui dovrà trovare una valvola di sfogo. Questa valvola la troverà proprio in Wesley, per la precisione nel suo corpo. Il sesso con Wesley diventerà la distrazione, la via di fuga senza impegni e senza sentimenti. Lei odia Wesley, per lei è un idiota presuntuoso che ci prova con tutte, inoltre Wesley pensa che lei sia brutta, continua a chiamarla "Duffy". Allora perché andando avanti con questa storia inizia ad essere gelosa di lui, a desiderare di vederlo felice? Capisce che infondo Wesley non è un cattivo ragazzo, è solamente solo. Ma Bianca Piper non può provare sentimenti del genere verso Wesley Rush, lei lo odia, inoltre l'amore adolescenziale non esiste... O tutto quello in cui Bianca ha sempre creduto si ribalterà completamente?  Bianca è un personaggio interessate. È giovane eppure è già stata delusa non solo in amore, ma anche dai suoi genitori. È cinica, pessimista e, come la definiscono le sue amiche, acida. Dice di non volere l'amore, e ne è talmente convinta che quando lo trova lo rifiuta con tutta se stessa. Si finge forte, indifferente a ciò che dice la gente, eppure soffre per uno stupido nomignolo e cerca delle vie di fuga per scappare da quello che succede nella sua vita.  Bianca è un po' il ritratto di molte ragazze: con battute acide si crea una corazza esterna per sembrare forte, ma all'interno soffre e cerca solamente qualcuno che la aiuti a liberarsi dalle sue paure. Anche Wesley all'esterno è lo stereotipo del ragazzo ricco, bello e stronzo, ma in realtà anche lui, come Bianca, dentro di sé nasconde debolezze e paure che non mostra a nessuno. Questo libro non è tanto una storia d'amore quanto una storia sull'amicizia, quella vera, quella che dura a dispetto di tutto, che non viene scalfita da nulla. Ma sopratutto è la battaglia di una liceale tra il dover apparire e l'essere se stessa. Etichettare chi ci troviamo intorno ormai è quasi un'abitudine, lo facciamo quasi senza rendercene conto. Ma al liceo queste etichette possono ferire e anche influenzare la vita di una ragazza. È bello nel romanzo come Bianca, cercando di non farsi influenzare dall'etichetta di DUFF, continui a pensare alla sua condizione, a come poterla superare, per poi capire che qualsiasi etichetta si riceva o si dà è semplicemente una cattiveria gratuita data per sentirsi superiori quando in realtà si è i primi ad essere insicuri. Lettori, vi consiglio assolutamente questo libro, l'ho amato la prima volta che l'ho letto e l'ho amato anche questa seconda volta. Adoro lo stile di questa scrittrice, scorrevole e mai pesante. Crea una lettura divertente, leggera, che ti permette di passare alcune ore in compagnia di personaggi meravigliosi. Ve lo consiglio, come vi consiglio "TVB". Penso sappiate che da questo romanzo è stato tratto anche un film, "L'asso nella manica". La storia è simile, ma molte parti sono state omesse o completamente cambiate. Nonostante questo a me è piaciuto molto, sono risate assicurate! Baci
Voto storia - 4 Molto Bella 

Voto erotico - 1 Casto 


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