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The sky is everywhere


Genere: Young Adult

Autore: Jandy Nelson

 La diciassettenne Lennie Walker è praticamente perfetta: ama i libri, suona il clarinetto nella banda della scuola e trascorre gran parte del suo tempo felicemente riparata dall'ombra della volitiva sorella maggiore, Bailey. Ma quando Bailey muore, d'improvviso Lennie si ritrova catapultata al centro del palcoscenico della vita. E, a dispetto della sua inesistente esperienza con l'altro sesso, si troverà a barcamenarsi tra le attenzioni di ben due ragazzi. Toby è l'ex fidanzato di Bailey: il suo dolore fa da eco a quello di Lennie. Joe, invece, si è da poco trasferito in città, dopo un'infanzia trascorsa a Parigi, e il suo magico sorriso sembra essere eguagliato solo dal suo straordinario talento musicale. Per Lennie, Toby e Joe sono come il sole e la luna: se uno è capace di spazzar via il dolore, l'altro le offre conforto. Eppure, proprio come le loro controparti celesti, i due ragazzi non possono incontrarsi l'uno nell'orbita dell'altro senza che il mondo esploda.

Buongiorno lettori!
Non sa da voi, ma oggi qui da me è abbastanza piovoso! È da stamattina che guardo le gocce di pioggia scendere dal cielo e mi rendo conto di essere in perfetta armonia con il libro che ho appena terminato, ovvero “The sky is everywere” di Jandy Nelson, che voi conoscerete sicuramente per il famoso romanzo “I'll give you the sun”, uscito in Italia da qualche mese. Il libro del quale andrò a parlarvi oggi, è stato pubblicato nel lontano 2011 ed ho deciso di recensirlo per voi perché, se come me siete incuriosite da “Ti darò il sole”, potrete farvi un'idea dello stile di quest'acclamata scrittrice. La storia che sto per anticiparvi è gremita di nebbia e di malinconia ma, come per tutti i temporali, prima o poi il cielo si rischiara e le nuvole si diradano. Lennon (dal famoso cantante John Lennon) non ha una madre perché è scappata quando lei aveva solamente un anno. È cresciuta in una famiglia molto stramba, composta dalla nonna, dallo zio Big e da sua sorella Bailey, la sua roccia. Tutto il mondo di Lennie si sgretola quando l'amata sorella muore durante un'apparizione in teatro. Era così giovane, aveva solo 19 anni ed era sempre stata il ritratto della freschezza. Per Lennie, lei era la madre che non aveva mai avuto, l'esempio da seguire e l'ombra dietro la quale sentirsi al sicuro. Al momento della sua morte così repentina ed inaspettata, la giovane diciassettenne si ritrova con il cuore completamente vuoto. Non trova più una ragione per andare avanti ed il dolore la sorprende ogni giorno, come se sua sorella morisse in ogni suo gesto, in ogni ricordo. La sua camera è ancora esattamente come l'aveva lasciata e Lennie indossa sempre i vestiti della sorella con il desiderio di sentirsi ancora stretta tra le sue braccia.

“Già penso, è proprio così. Come se qualcuno avesse acceso un faro sul mondo e adesso ogni cosa fosse illuminata, me compresa, e tutto quello che c'è dentro di me, di buono e di cattivo, alla massima potenza.”

A lenire questo dolore inspiegabile c'è Toby, ovvero l'ex fidanzato di Bails. Lennon non si era mai resa conto di quanto lui fosse bello perchè era sempre stata impegnata a vederlo come il fidanzato di sua sorella. Toby riesce a capire il suo dolore come nessun altro, dato che lui stesso non sa come affrontarlo, ed è per questo motivo che i due finiscono per sentire delle emozioni che non avrebbero mai pensato potessero esistere. Sarà solamente per riportare in vita la presenza di Bails? Oppure perché veramente sono legati da un affetto profondo?

“Ho la tentazione di mettermi a scrivere su questi muri arancio, ma per farlo mi serve un alfabeto di finali strappate alle loro storie, di orologi cui sono state sottratte le lancette, di pietre gelide, di scarpe piene di vento. Lascio cadere la testa sulla spalla di Toby.
«Non c'è nessuno al mondo più triste di noi.»”

Per non parlare di Joe Fontain. Joe il meraviglioso. Joe che suona la chitarra come se fosse un estensione del suo braccio. Lennie non ha mai incontrato qualcuno con un sorriso così splendente e delle ciglia così folte, che ogni volta le regalano sfarfallii nello stomaco. Ben presto si rende conto che, probabilmente, prova qualcosa per quel nuovo ragazzo arrivato da Parigi solo qualche giorno prima, ma sempre pronto a mostrarle la bellezza del mondo. Un mondo senza Bailey. Un mondo completamente buio prima del suo arrivo.

“Scuote la testa come se non avesse importanza, poi con mia grande sorpresa non mi bacia. Mi prende tra le braccia. Per un attimo, stretta a lui, con la mente così vicina al suo cuore, ascolto il vento e penso che potrebbe sollevarci da terra e portarci via sulle sue ali.” 

Ed ecco che siamo di fronte ad un triangolo amoroso che mette in gioco il sole contro la luna, la luce contro le tenebre, la tenerezza contro la passione. Chi vincerà? L'unico modo che avete per scoprirlo, ovviamente, è leggendolo! Posso svelarvi con assoluta certezza che lo stile di Jandy Nelson è inconfondibile. Il suo modo di raccontare il dolore senza entrarvi nel particolare risulta quasi freddo inizialmente, ma poi rende la lettura talmente vera, che si finisce per dimenticare che si tratta davvero di un libro. Al termine, conoscerete Lennie come se fosse la vostra vicina di casa. Saprete cosa pensa e quello che prova senza averla davvero mai vista. Inoltre assisterete alla sua crescita: da bambina piena di risentimento, diventerà una donna consapevole del proprio essere e convinta al cento per cento che tutte le cose accadono per un motivo, ma soprattutto che non ci sono scuse ai comportamenti delle persone. Proprio per questo motivo lei finisce per perdonare tutti. Sua madre, Toby, Joe, se stessa. Sarà a quel punto che alzando lo sguardo, potrà vedere finalmente il cielo.
L'unico lato negativo, a mio parere, riguarda il fatto che talvolta i dialoghi risultano molto poveri, quasi inesistenti e alquanto infantili. Nonostante ciò l'ho apprezzato molto, soprattutto l'idea di attaccare le immagini dei foglietti, dei bicchieri o di qualsiasi pezzetto di carta dove Lennie scrive le sue poesie e lasciarle in giro per il suo paese. Be', che dire? Se eravate curiosi di conoscere le leggende che vagano dietro al nome di Jandy Nelson senza gettarvi nella lettura di una sua opera, ecco svelatovi l'arcano. Spero di avervi convinte a leggerlo. Un bacione 

 Voto storia - Bella 

Voto erotico - 2 Poco casto

2 commenti:

  1. Davvero molto avvincente come storia

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  2. molto bella e appassionata la tua recensione! deve esserti proprio piaciuto questo libro!

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