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Carry On


Autore: Rainbow Rowell

Genere: Fantasy YA

21 Marzo

Dividere la stanza con la persona che odi di più è come dividerla con una sirena (di quelle che stanno sulle auto della polizia, non di quelle che cercano di bloccarti quando attraversi il canale della Manica). Non puoi ignorarla, e nemmeno abituartici. Non smetterà mai di darti fastidio. Dividere la stanza con la persona che desideri più di ogni altra al mondo è come dividere la stanza con un falò. Lui non fa che ammaliarti. E tu non fai che avvicinarti troppo. Pur sapendo che non ne uscirà mai nulla di buono. Ma tu insisti finché… Be’, finché non ti bruci.




Salve a tutti!
Sfido chiunque della mia generazione, di quella prima e di quella dopo alla mia, a non aver mai sentito parlare del famigerato maghetto con gli occhiali. Parto infatti dal presupposto che tutti lo abbiamo letto, o almeno visto qualcuno dei film. La saga di Harry Potter ha cambiato i canoni dei libri per bambini e non solo. Ha avvicinato migliaia di persone alla lettura. 
Perché parlo di Harry Potter? Perché il libro di cui vi parlo è ispirato in un certo senso alla famosa saga. Con il titolo "Carry on" è sbarcato in Italia il nuovo romanzo di Rainbow Powell. Ma è molto più di un romanzo. Infatti è la storia nella storia. Mi spiego meglio.
Nel libro precedente, dal titolo "Fangirl", di cui trovate la mia recensione in blog, la protagonista è una scrittrice di fanfiction e per tutto il libro viene citata questa saga di maghi famosissima su cui la ragazza scrive, immaginandone un finale alternativo. La fanfiction in questione si intitola appunto "Carry on". L'autrice ha infatti deciso di scrivere il libro che la sua protagonista stava scrivendo nella storia. 
Protagonisti di "Carry on" sono Simon Snow, il mago Prescelto per sconfiggere un nemico insidioso che vuole risucchiare tutto la magia, e Baz Pitch, altro mago potente ma trasformato contro il suo volere in vampiro. I due sono acerrimi nemici fin dal primo anno di scuola, seppur compagni di stanza. Sì, c'è una scuola di magia, ci sono lezioni, incantesimi, draghi, fate, un foresta, vampiri... C'è tutto ciò che avete sempre letto o visto in Harry Potter, ma con un approccio più adulto. Vi è politica ai suoi estremi livelli, maghi senza scrupoli disposti a tutto per il potere, magie proibite. E al centro di tutto vi è un amore proibito, quello che Baz ha scoperto di provare per Simon. 
La parte interessante non è tanto la lotta contro il male assoluto che sembra essere ciò che Simon e la sua migliore amica Penelope cercano di sconfiggere fin dal primo anno. La parte interessante sono le relazioni tra i protagonisti, analizzati grazie al cambio di narratore ad ogni capitolo. Inoltre non manca l'indagine per scoprire chi ha davvero ucciso la madre di Baz e chi o cosa è davvero l'insidia al mondo magico, chiamato appunto Tedio insidioso, che sembra avercela con Simon al punto da prenderne le sembianze. La rivalità tra Baz e Simon verrà accantonata per poter mettere fine una volta per tutte alle questioni lasciate in sospeso per troppo tempo.
Lo stile dell'autrice è magnifico. Non una parola di troppo, né una di meno. Sebbene ci siano anni alle spalle dei protagonisti, i richiami ad eventi passati non sono noiosi o eccessivi. Ti ritrovi a sapere esattamente cosa è successo, senza aver letto i presunti libri precedenti della finta saga descritta in Fangirl. E la trama è intensa, così come lo sono i personaggi. Quasi quasi ti arrabbi pensando che la saga, così simile ad Harry Potter, eppure anni luce diversa, non è vera e che "Carry on" è solo un unico libro. 
Simon è un pasticcione, goffo e maldestro, seppur coraggioso oltre ogni dire, all'inverosimile altruista. Baz è il personaggio tormentato, seppur con la veste di studente modello. Sono due persone così diverse e lontane tra loro che non ti aspetteresti mai che possano finire insieme. Sì, è anche una storia d'amore non convenzionale, una di quelle che non mi ero mai ritrovata a leggere. Ma è così dolce e delicata, che merita una chance. 
Eppure, anche nella delicatezza, non manca da parte di questa autrice l'abilità di raccontare in modo duro e chiaro certe situazioni, che siano di svantaggio sociale o familiare. 
Se avete letto "Fangirl" non potrete fare a meno di leggere anche "Carry on". E se non lo avete letto, va bene lo stesso. Avrete una scusa per leggere entrambi! 
A presto.


Voto libro - 5 Wow Meraviglioso






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