Le leggi della Fisica



La serie è composta da:

1. Motion. Il moto dei cuori
2. Space. Lo spazio che ci unisce

3. Time. Il tempo tra me e te





Genere: Romance

Autore: Penny Reid

1 aprile 2021

Una sola settimana.
Una casa vuota.
Una ragazza geniale.
Un aspirante musicista.
Un’enorme menzogna.
Cosa potrebbe andare storto?

Mona DaVinci è una giovane promessa della fisica. La ricerca è la sua vita, nulla può distoglierla dai propri obiettivi. Quando ci si diploma a quindici anni e si inizia un dottorato di ricerca a diciannove, infatti, non si ha tempo per distrazioni. Mona ne è consapevole, per questo anche il divertimento per lei è programmato.

La sua gemella Lisa, però, non sembra pensarla così. Più vicina allo stile di vita dei loro genitori, due super celebrità, con i suoi colpi di testa lei offre di continuo materiale ai tabloid. La sua ultima bravata, tuttavia, le è costata la prigione e adesso Mona è costretta ad impersonare Lisa per nascondere ai genitori l’arresto della sua gemella. Ritornare nella casa di famiglia per una sola settimana non le sembra un compito troppo difficile, finché non scopre di doverla condividere con un guardiano: il migliore amico di suo fratello, Abram.

 Abram è un aspirante musicista di talento che stabilisce da solo le sue regole, senza programmi e pianificazioni. Dovrebbe rappresentare tutto ciò che Mona detesta, eppure lei se ne sente attratta da subito. La chimica tra loro è esplosiva. Nonostante Abram non conosca la verità sullo scambio, Mona per la prima volta inizia a considerare l’idea di abbandonarsi alle proprie irrazionali emozioni senza rimpianto, anche a costo di menzogne e sotterfugi. Le bugie, però, aleggiano sulla sua testa come una minaccia, una bomba ad orologeria pronta ad esplodere.

La rivelazione della vera identità di Mona la unirà ad Abram ancora di più o ferirà in maniera irrevocabile l’unico ragazzo che abbia mai toccato il suo cuore?

Cari amici del Confine,
oggi torniamo in casa Always publishing con l’ultima uscita italiana di Penny Reid: “Motion. Il moto dei cuori” in uscita il 1° aprile!

Questo romanzo apre la trilogia romance “Le leggi della Fisica”, che sarà completata entro il prossimo maggio, e fa parte della più grande “Hypothesis Series” organizzata in trilogie indipendenti.
Oggi partecipiamo al Review Party organizzato in occasione dell’uscita del romanzo dalla casa editrice, che ringrazio per averci scelte e per avermi omaggiata della copia digitale!

Se avete già letto un romanzo della Reid, in lingua originale o tradotto, conoscerete sicuramente il suo stile frizzante, ironico e un po’ “nerd”, con il quale riesce a trattare qualsiasi tema.
Non vedevo l’ora di tornare a leggere qualcosa di suo, certo la mia speranza era indirizzata sui fratelli Winston (della serie “Che barba! L’amore!”), ma sono stata piacevolmente sorpresa dall’inizio di questa nuova serie!

Questo libro ci porta nel mondo Hollywoodiano, infatti la protagonista è Mona DaVinci, una dei tre figli della coppia di celebrità formata da DJ Tang ed Exotica.

“I miei genitori avevano deciso che chiamare mio fratello Leonardo, me Mona, mia sorella Lisa, e darci il cognome DaVinci fosse un’ottima idea.”

Mona è un vero e proprio prodigio della fisica, tanto da aver già ottenuto una laurea e, a soli diciannove anni, è già pronta per il dottorato!
La sua vita è guidata dalla logica, da ciò che può essere spiegato e programmato grazie al metodo scientifico.

“Vivere la vita al meglio non era una questione di scelte attive, bensì di rapporto rischio/beneficio, un’equazione che bilanciava il bene maggiore con il male minore. La soluzione logica era l’unica possibile.”

Questo finché la sua gemella non la chiama da dietro le sbarre di un carcere chiedendole di impersonarla per una settimana così da non far scoprire a nessuno del suo arresto.
In fondo sono identiche fisicamente, peccato per il resto...

“Iniziavo a credere che se io e la mia gemella fossimo state rappresentate da un diagramma di Venn, le nostre uniche aree di sovrapposizione sarebbero state quelle riguardanti l’aspetto fisico. Una piccolissima fetta di caratteristiche corporee in comune, e basta.”

A farle compagnia, per l’intera settimana, ci sarà Abram, il migliore amico di Leo, che gli fa il favore di badare alla casa e a Lisa (aka Mona sotto false spoglie), mentre il resto della famiglia è impegnato altrove.
Abram ha uno stile di vita del tutto opposto a quello di Mona e, come nella migliore delle reazioni chimiche, sono i reagenti opposti a fare più scintille!

“Ricambiai il suo sguardo fisso, senza rivelare in alcun modo la reazione quantistica e traditrice dei miei pensieri, dei miei sentimenti o del mio corpo alla menzione del suo nome.”

Ma nasce tutto da una bugia e, si sa, le bugie sono come le ciliegie: una tira l’altra!
Come affronteranno la chimica che aleggia? Mona riuscirà a stare nei panni di Lisa? Come prenderà Abram lo scambio, una volta scoperto?

“Provare attrazione per Abram era follia. Non mi avrebbe mai condotta da nessuna parte. Pertanto, non c’era nessuna decisione da prendere.”

Il libro è pervaso da riferimenti al mondo della chimica e della fisica, ma anche da quello letterario (c’è persino un “Easter Egg” sui Winston!).
Ho amato tutto di questa storia: dallo stile narrativo alla caratterizzazione dei personaggi, dalla chimica scolastica a quella attrattiva, dall'essere sexy senza cadere/scadere nel volgare fino alla trattazione di temi importanti sulla famiglia e sulla parità di genere da un punto di vista spesso trascurato… va bene, ora basta, altrimenti cado in spoiler!

“«Non voglio che tu cada.»
«Sì, la gravità sa buttarti davvero giù»”

La storia viene narrata del tutto dal punto di vista di Mona: una mente lineare e contorta allo stesso tempo. Forse avrei preferito leggere qualcosa dal PoV di Abram perché, credetemi, è davvero affascinante e non solo nel senso più fisico del termine: ha una personalità, dei modi di fare, che mi attirano a lui come se fosse una calamita.
Un altro personaggio che mi ha molto incuriosita è Gabby, migliore amica di Lisa che aiuta Mona nella sua missione, e spero di scoprire più su di lei in futuro, è uno di quei personaggi che ami nonostante sia sbagliata, ma una cosa è certa: è un’ottima amica.
Non è necessario amare la fisica per amare questo romanzo, ma gli dà sicuramente quel quid in più che rende questa storia unica e diversa dalle altre.
Consiglio questa storia a chiunque abbia amato il personaggio di Cletus, chiunque abbia voglia di divertirsi senza però lasciare indietro l’amore, a chi ama sia la fisica che le storie d’amore e a chi sa che le cose belle richiedono tempo e che avrà quindi la pazienza, come me, di aspettare l’uscita non troppo lontana dei due volumi restanti per conoscere la fine della storia.
Buona lettura e al prossimo volume!

Voto libro - 5







Genere: Romance

Autore: Penny Reid

29 aprile 2021

Mona DaVinci è una donna geniale, riconosciuta come una delle più grandi menti della sua generazione. In cerca di riposo e relax, si rifugia nello chalet di famiglia ad Aspen, il suo posto preferito per rilassarsi quando riesce a prendersi una pausa dalla sua vita frenetica. Tutti i suoi piani dettagliati però vanno in fumo quando arriva ad Aspen e trova la baita di famiglia occupata dal fratello, Leo, e i suoi amici, tra i quali c’è anche il ragazzo da cui quasi tre anni prima Mona è scappata via, e a lungo lo ha rimpianto. Abram, oggi, è il frontman di una band di successo: ha scalato le classifiche con le sue canzoni ed è in procinto di partire per una tournée. Mona ha sofferto molto per il modo in cui lo ha ingannato. Ancora innamorata di lui, prende la decisione di offrirgli la sincerità che gli aveva negato, anche se in ritardo. Ma Abram non è disposto ad ascoltarla. Tradimento, rabbia e desiderio di vendetta ancora gli infuriano dentro. Ferito dal raggiro e dalle bugie di Mona, è convinto che per lei quella settimana trascorsa insieme non sia stata altro che un gioco, che non le sia mai importato niente di lui. La voglia di punirla lotta contro il desiderio di amarla, contro la chimica che li aveva già uniti e la mancanza di onestà che li aveva distrutti.  Mona e Abram avranno una sola settimana per rimettere ordine nei loro cuori. Ci riusciranno? Lui è in cerca di vendetta. Lei desidera il suo perdono. Chi avrà la meglio?



Cari amici e care amiche del Confine,
dopo aver letto “Motion. Il moto dei cuori”, ho avuto il piacere di leggere in anteprima “Space. Lo spazio che ci unisce”, in uscita il 29 aprile grazie alla CE Always Publishing.
Questo è il secondo volume della trilogia romance “Le leggi della Fisica” di Penny Reid, infatti saranno inevitabili dei piccoli spoiler sul primo volume, per cui, se non l'avete ancora letto, vi invito a non continuare la lettura di questa recensione e a rimediare.
Torniamo esattamente al momento in cui eravamo rimasti alla fine del primo volume: Lisa è arrivata a Chicago e per Mona è giunto il momento di lasciare la casa e Abram.

«Che cos’è cambiato? Tra ieri sera e stamani, cos’è cambiato? Cos’ho fatto di sbagliato?»
Lisa deglutì e scosse la testa. «Sono due persone diverse, Abram.»

Nel prologo di questo volume abbiamo la possibilità di leggere cosa sia successo subito dopo quella notte, prima di essere trasportati avanti nel tempo di due anni e mezzo.
In questo tempo, Mona ha coltivato la sua formidabile carriera e, prima del prossimo semestre, ha deciso di prendere una pausa da tutto e di rifugiarsi nello chalet di famiglia ad Aspen.

“Mi si strinse lo stomaco.
Una scintilla gelida – e insieme bollente – di consapevolezza mi risalì la schiena fino al collo. E il mio cuore… il mio cuore.”

I suoi piani per una settimana di pace in compagnia della sua amica Allyn vanno letteralmente in fumo quando, al suo arrivo, trova lì anche il fratello in compagnia dei suoi amici musicisti: tra questi c’è Abram, il ragazzo al quale non smette di pensare da quella notte nella sala cinema.
“Lo avevo sospettato, ma adesso lo sapevo con assoluta certezza.
Ero insieme a Mona durante The Blues Brothers, e a Lisa la mattina seguente.
Era stato allora che si erano scambiate.”
I due si presentano, come se non si conoscessero, ma Abram è ostile, allora Mona decide di parlargli e di offrirgli tutta la verità sullo scambio.
Ma per Abram è troppo tardi, è arrabbiato, ha passato mesi e mesi a cercare di capire cosa fosse successo quell’ultima notte, mentre cadeva in una spirale autodistruttiva.

“Il modo in cui mi guardava, come se mi odiasse. Sa tutto, e mi odia, e voglio diventare un tutt’uno con la neve.”

Adesso è il frontman dei Redburn e non è disposto a perdonarla: Mona ha finto per tutta la settimana che hanno passato insieme, lui l’amava e per lei era solo un gioco.
Il desiderio di vendetta si batte con quello d'amore che ancora giace nelle profondità della sua anima. Quale dei due vincerà?

“Dato quello che mi aveva fatto, come sarebbe stata una vendetta nei confronti di Mona DaVinci? Cosa avrei potuto fare per pareggiare i conti con l’Einstein di questa generazione?”

Ritroviamo Abram e Mona più maturi, cambiati da quella settimana e dal tempo, eppure sono sempre loro, con i loro caratteri e i loro modi di vedere il mondo.
Questo volume è totalizzante, la sensazione durante la lettura è quella di vorticare tra le emozioni contrastanti che sprigionano dai protagonisti, complice il doppio PoV introdotto in questo volume che ci porta dentro la mente di Abram, nel labirinto dei suoi pensieri dai quali nascono delle vere e proprie poesie destinate a diventare brani di successo.
Abram è l’ultimo dei romantici e la sua battaglia interiore è ancora più coinvolgente e commovente di quella che continua ad attanagliare il cuore di Mona dal primo volume.

“«Ho bisogno che qualcuno ascolti il mio cuore.» Avvicinò ancora di più il viso. «E vuole battere solo per te.» Cos… Bah! Aaah! MALEDETTO POETA!”

Mona è sempre lei, con tutti i suoi modi dire, le frasi fatte e le sue immancabili regole, ma adesso può mostrare se stessa senza temere smascheramenti.
Lo stile della Reid è quello che ormai ho imparato a conoscere e amare, la descrizione diretta e indiretta di luoghi e personaggi permettono di entrare totalmente in sintonia con le vicende. Adoro come l’autrice riesca a tenere un tono perfettamente coerente con i diversi punti di vista e con i diversi momenti.
Non vi nascondo di essermi sentita svuotata alla fine di questa lettura, ho adorato tutto. Ho passato la notte in bianco perché non riuscivo a staccarmi da Mona e Abram, avevo e ho bisogno di loro, fortunatamente l’attesa per il terzo volume è molto breve, sarà infatti disponibile dal prossimo 6 maggio!
Buona lettura e a presto!


Voto Libro - 5










Genere: Romance

Autore: Penny Reid

6 maggio 2021


Un anno
Un oceano a dividerli
Una fisica (innamorata)
Un musicista (ancora più innamorato)
Un amore complicato
Cosa potrebbe andare storto?


Mona DaVinci era da sempre abituata a mantenere il controllo di ogni dettaglio, ad analizzare e pianificare ogni aspetto della sua vita.
Da quando, però, si è innamorata di un carismatico musicista ha capito che formulare piani è inutile. Soprattutto quando la vita ci si mette di mezzo e manda all’aria tutti i programmi.
Mona e Abram, infatti, si sono appena ritrovati quando le loro carriere li costringono a separarsi.
Dopo averla lasciata ad Aspen, Abram è dovuto partire per una tournée in tutto il mondo. Come frontman dei Redburn, adesso al culmine del successo, ha una responsabilità nei confronti della sua band, della sua etichetta discografica e dei suoi fan. Tutto questo non gli consente di stare accanto alla donna che ama.
Nonostante Abram abbia chiesto a Mona di fidarsi di lui e le abbia promesso che troveranno un modo per far funzionare la loro relazione, la razionale fisica ancora nutre dei dubbi sulla possibilità di costruire un futuro insieme.

Saranno in grado di trovare l'equilibrio tra le loro carriere così impegnative e la loro storia d'amore appena agli inizi?
Solo il tempo potrà dirlo.



Care amiche e cari amici del Confine,
Con “Time. Il tempo tra me e te” arriviamo alla conclusione della trilogia “Le Leggi della Fisica” di Penny Reid, edita Always Publishing, che ringrazio per avermi omaggiata delle copie digitali e per avermi permesso di leggere in anteprima ciascun volume.
Come nella scorsa recensione, vi invito a non proseguire nella lettura di questa se non avete ancora letto i volumi precedenti, perché potreste incappare in inevitabili spoiler.

“Allungati verso la notte e lì mi troverai.
Questo non è un addio.
Tuo per sempre, Abram”

Così ci siamo lasciati alla fine di “Space. Lo spazio che ci unisce”.
Mona e Abram si sono appena ritrovati ad Aspen dopo due anni e mezzo di lontananza e di menzogne, quando le loro carriere li costringono a separarsi nuovamente.

“Ero un disastro. Il percorso logico da seguire mi aveva abbandonato.
Qualsiasi strada portava al fallimento. I lupi stanno sicuramente arrivando.”

Mona è sempre stata abituata ad avere programmi dettagliati e regole da seguire, ma il suo cuore ha deciso di non assecondare i suoi piani e di farla innamorare di una rockstar al culmine del successo, che ha appena iniziato un tour mondiale.
Abram ha sempre basato i suoi rapporti sulla fiducia, ma ha paura che questa non basti per tenere il suo amore con sé quando è lontano e i loro incontri si riducono a brevi rendez-vous.

“La terribile verità era che non mi ero fidato del fatto che si sarebbe fidata di me.”

È molto difficile per entrambi stare così lontani, a fusi orari di distanza, con solo un telefono a tenerli in contatto. Riusciranno a far funzionare le cose? Ad avere coraggio l’uno con l’altra?
Questo terzo e ultimo volume ci permette, grazie anche al doppio PoV, di conoscere ancora meglio i nostri protagonisti, i loro caratteri, le loro paure e i loro desideri.
È sicuramente il più “piccante” dei tre, ma anche il più profondo e realistico: mentre nei primi due i protagonisti avevano vissuto dentro una bolla, adesso vivono nel mondo reale con tutte le sue complicazioni. E, essendo personaggi pubblici, dovranno affrontare anche i rischi legati alla loro popolarità e al mondo del gossip.

«Ma dato che non hanno importanza, nemmeno quello che dicono ne ha.
È come moltiplicare ogni numero per zero. La piccionaia è lo zero.»

Magari suonerò ripetitiva, ma adoro come l’autrice riesca ad adattare il tono, anche dei pensieri, ad ogni situazione, come riesca a rendere perfettamente una scena intima senza cadere nel volgare, e la sua ironia.
Adoro Mona nella sue piccole infinite sfumature, mille volte mi è sembrato di rivedere me stessa, peccato io non sia così geniale, ma nessuno è perfetto.

E Abram? Se già mi ero innamorata di lui nei precedenti volumi, qui sono pronta a cedergli totalmente il mio cuore. Amo il suo ardore, la sua sensibilità, la sua disarmante onestà e il suo amore per Mona, per la sua famiglia e la sua musica.
In verità, pensavo che la trilogia avrebbe potuto anche essere una duologia, ma dopo aver letto questo volume ne ho compreso la necessità, sarebbero rimaste troppe cose irrisolte e la Reid non lascia nulla al caso.
Tra le caratteristiche di questa serie che più ho amato c’è la sua consequenzialità, senza costruzioni artificiose che provocassero problemi irrealistici.
Arrivata a questo punto non posso fare a meno di confermare il mio parere stra-positivo e di consigliarvi la lettura di questa trilogia se quello che cercate è una storia d’amore niente affatto scontata, che abbia elementi nerd e musicali, che sia pervasa da pungente ironia e che tratti problematiche spesso sottovalutate o trattate in modo superficiale.
Buona lettura e alla prossima!
P.S.: Quasi dimenticavo di dirvi che, spulciando un po’ sui social dell’autrice, ho scoperto che questa trilogia è in verità la seconda della “Hypothesis Series” e che abbiamo già incontrato la protagonista della prima (“Elements of Chemistry”). Inutile dirvi che spero con tutto il cuore che la Always decida di portare a noi anche questa trilogia!

Voto Libro - 5





  


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