Le ombre tra noi

Salve lettori!
In questa recensione vi parlo di un libro che all’inizio non mi entusiasmava affatto, che ho stoppato per leggere altro e che, una volta ripreso, ho finito in un battibaleno.
Parlo di “The Shadow Between Us” di Tricia Levenseller, che ho deciso di leggere perché era compreso nella Fairyloot (una bookish box) di febbraio.
Alessandra Stathos è la figlia secondogenita di un conte.
Secondo le leggi del regno, Alessandra non può essere presentata in società finché la sorella maggiore non viene data in sposa.
Ma Alessandra non ha intenzione di perdersi tutti i piaceri mentre l’inutile sorella non trova marito, e fa in modo di poter godere almeno di quelli della carne, con nobili ricchi e ognuno con oscuri segreti che può usare a suo favore.
Dopo la sua prima esperienza, in cui ha fatto l’errore di innamorarsi e che l’ha resa un’assassina, Alessandra non ha alcuna intenzione di trovare l’amore.
Lei vuole il potere, e chi meglio di un re può darglielo?
La sua occasione arriva quando può, finalmente, essere presentata a corte, dove utilizza tutte le sue conoscenze e capacità di seduzione per attirare lo sguardo del giovane Shadow King (Re Ombra).
Riesci a farsi invitare a corte ed è qui che inizia la vera battaglia: deve sedurre un uomo che evita il contatto fisico e che passa le sue giornate chiuso in una stanza con i suoi consiglieri. Inoltre Alessandra dovrà affrontare anche vecchie minacce che tentano di rovinare la sua scalata al potere.
Fortunatamente sa come guadagnarsi il favore della corte, ma l’unica persona che deve conquistare davvero sembra sforzarsi di tenersi il più distante possibile da lei.
Però Alessandra non rinuncerà al suo obiettivo facilmente, e farà di tutto per avvicinarsi al re e farlo innamorare di lei. Quello che non si aspettava è che Kallias, questo il suo nome, potesse farle provare emozioni che ha sempre desiderato ma che ha iniziato a detestare.
Come se non bastasse il regno di Kallias è minacciato da un bandito che ruba ai ricchi per dare ai poveri e da traditori tra le mura del palazzo che vogliono eliminare il giovane re.
Riuscirà Alessandra a conquistare la sua amata corona? Ma a quale prezzo?
Lettori, l’inizio di questo romanzo è stato turbolento, non riuscivo affatto a farmelo piacere, non mi entusiasmava nulla, questo fino al 40%. Non so se è perché ho messo in pausa la lettura o perché l’ho ricominciato con aspettative basse, ma il restante 60% l’ho finito in un istante.
La storia entra nel vivo con la complicità tra Alessandra e Kallias, la frenetica vita di corte, piani e tradimenti.
Mi è piaciuto come si è evoluto il rapporto tra i protagonisti, due ragazzi feriti dall’amore che faticano a fidarsi di nuovo degli altri. Credono solamente in loro stessi e nelle loro capacità, sono furbi, perspicaci, a volte crudeli.
Come ha detto la scrittrice, è una storia a tema Serpeverde e i loro valori si possono percepire in ogni azione e pensiero dei protagonisti, soprattutto Alessandra, ovviamente.
Non aspettatevi di amare Alessandra, a volte è davvero antipatica, e non sperate di trovare un regno giusto o un sovrano buono, Kallias rappresenta il marcio della monarchia e dato il tema dominante credo che, se fosse stato il contrario, non sarebbe stato coerente.
Il fantasy c’è, ma è molto debole; è presente nella peculiare capacità di Kallias di controllare le ombre ma non viene dato alcun peso a ciò se non per quanto riguarda l’utilizzo che ne fa il re.
Il mondo è pura invenzione della scrittrice e non è super dettagliato; si sa poco a parte il fatto che Kallias vuole conquistare ogni parte del regno.
Ma questo lo giustifico con il fatto che è uno stand alone incentrato sulla malizia di Alessandra, lo sviluppo della fiducia tra lei e Kallias, e la rivincita dell’amore anche per i cattivi.
Ho apprezzato molto i colpi di scena, però, alcuni prevedibili ma altri molto furbi.
“The Shadow Between Us” non è una storia spettacolare, ma è interessante e se si desidera uno young adult con leggeri aspetti fantasy, una particolare storia d’amore e veloce da leggere, è il libro che fa per voi.
Baci.
Nascondendo la sua intelligenza e la sua ambizione dietro l'apparenza di bella ragazza svampita, Chrysantha ha raccolto confidenze pericolose, si è guadagnata l'attenzione di suo padre ed è diventata una ricca duchessa, il tutto a soli diciannove anni. Ora deve solo aspettare che il suo anziano marito muoia per godersi tutta la libertà, i soldi e la sicurezza che ha sempre desiderato. O almeno così pensava. Invece sua sorella minore ha ottenuto una vittoria ancora più grande, sposando il Re delle Ombre, l'uomo più potente al mondo. Come se ciò non bastasse, quando finalmente il marito di Chrysantha muore, un giovane si presenta alla sua porta sostenendo di esserne il nipote e legittimo erede. Una rivendicazione che mette a rischio tutto ciò per cui lei ha lottato. Chrysantha quindi non ha scelta. Deve liberarsi dell'intruso, a tutti i costi. Non importa che Eryx Demos sia bello, affascinante e dotato di poteri misteriosi... No, lo vuole morto. E una Stathos ottiene sempre ciò che vuole.

Readers,
Ho piacevolmente concluso il libro “Le tenebre dentro di noi” di Tricia Levenseller, secondo volume della serie “The Stathos Sisters”, edito Mondadori.
Chrysantha ha finalmente ottenuto tutto quello che voleva, ha sposato un anziano duca e ora sta solo aspettando che muoia per diventare sua unica erede. Ha sempre dovuto fingere di essere stupida con chiunque ma ora che sta per ereditare soldi, titolo e una casa tutta sua può finalmente essere sé stessa.
Quando alla sua porta si presenta un uomo che si spaccia per il nipote del duca, pronto ad ereditare tutto, le cose cambiano. Non solo questo nipote, Eryx, la vuole fuori di casa al più presto, ma sembra anche nascondere qualcosa di oscuro.
I progetti di Chrysantha sono andati in fumo; quando pensava di essere ormai al sicuro un altro uomo è arrivato, pronto a decidere per lei, e non riesce a vedere una via d'uscita da questa situazione. L'unico modo è quello di smascherare il finto duca e riprendersi quello che le appartiene di diritto.
È da questo momento che Chrysantha vede tutto il suo piano sfumare e capisce che sta per tornare a sottostare a un altro uomo dispotico. I due iniziano una convivenza forzata e spiacevole in cui l'uno cerca di buttare fuori l’altro. Devo dire che dopo l’iniziale ruvidità del loro rapporto mi sono divertita a vederli farsi lo sgambetto l'uno con l’altro.
Si evince quanto Chrysantha abbia paura di tornare sotto il potere di un uomo e di perdere non solo l’indipendenza ma anche la possibilità di poter essere semplicemente sé stessa.
Chrysantha è una donna molto intelligente, si accorge subito che qualcosa nel “falso duca” non quadra, ma mai si sarebbe aspettata il segreto che scoprirà. Per di più iniziano a scomparire delle persone in società e i sospetti aumentano.
Eryx ha un solo obiettivo: cacciare la duchessa di casa e rimanere solo. Prova a indurla a sposarsi di nuovo, ad aumentare la sua dote, a pagarla, ma niente, quella donna bisbetica e impicciona non intende andare via e lui non sa per quanto riuscirà a tenere a bada il suo segreto. Se non fosse che ha iniziato a notare che è la più bella donna che abbia mai visto…
Un po' mi è mancato il suo punto di vista, avrebbe approfondito ancora di più il mistero intorno a lui, ma Chrysantha è stata bravissima a essere l’unica narratrice di questa storia.
Devo dire che questo volume mi è piaciuto, la storia d’amore e come si evolve l'ho preferita a quella del primo volume, in cui mi è sembrata troppo sbrigativa, qui i due si innamorano pian piano e senza volerlo o accettarlo, essendo nemici.
Questa dilogia nel complesso è stata piacevole e le sorelle Stathos sono dei personaggi moralmente discutibili che fanno di tutto per non soccombere. Non potevo non amarle essendo così “vere”, anche se non condividevo le loro scelte ho sperato nel loro lieto fine. Per raggiungere i propri obbiettivi a volte dobbiamo fare scelte difficili e loro lo sanno bene.
Spero di non avervi annoiato e vi consiglio di recuperare questi due volumi, per quanto mi riguarda ho passato ore piacevoli. Buona lettura.




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