Di cenere e di carne




Genere: Paranormal storico

Autore: Laura Vegliamore

7 Aprile 2021

Cresciuta in convento, Lucrezia non sa nulla della vita. Ha però un dono: è
capace di far vivere le parole. Per questo viene scelta come dama di
compagnia di un’eccentrica contessa, affinché legga per lei ad alta voce nelle
stanze del suo palazzo, a volte per ore e senza che nessuno l’ascolti. È in uno
dei vecchi volumi, che Lucrezia scopre qualcosa che sarebbe dovuto rimanere
celato: un messaggio d’amore, da parte di un uomo coperto d’infamia.
Il figlio del demonio.
L’assassino.
Thomas ha sei anni quando per la prima volta sente bruciare la sua pelle. Non
sa che ben presto quel dolore nella carne e le strane parole che gli escono dal
petto con prepotenza gli cambieranno la vita. Tra le stanze affrescate di quello
stesso palazzo, passato e presente sembrano confondersi e fondersi in un
percorso già tracciato. Ma cos’è davvero il destino? Una condanna alla malvagità, la risposta a una vita incompleta o l’incontro di due anime che si
sono rincorse attraverso i secoli? E cosa possiamo fare di fronte a esso se non
accettare la nostra impotenza?

Salve a tutti.
Oggi vi parlo di una penna italiana che se ancora non conoscete mi sentirete urlare. Grazie alla possibilità di partecipare al review party, ho potuto leggere in anteprima "Di cenere e di carne" di Laura Vegliamore, per cui ringrazio di cuore la Words Edizioni della copia ricevuta.

Quattro persone che in apparenza non c'entrano affatto l'una con l'altra, ma il cui destino è legato in modo indissolubile. La storia inizia con Thomas, che ha finalmente trovato ciò che cercava. Ci spostiamo già nel secondo capitolo nel passato, dove Lucrezia viene assunta come dama di compagnia di una nobildonna italiana, dopo aver passato gran parte del tempo in convento. Il suo compito è leggere ad alta voce, dato che ha la capacità di rendere vive le parole. Ma la signora spesso la lascia sola, a leggere al muro. Solo che in realtà non è sola. C'è un segreto sepolto nella casa, un segreto che pian piano si rivelerà a Lucrezia con un nome: Elias. Elias ha una voglia sul viso colore sangue rubino che lo ha marchiato come mostro. Elias è un'anima dannata, intrappolata in un ciclo di distruzione e orrore da cui non riesce ad uscire, non può farlo. Lucrezia è terrorizzata, fino a che non scorge dietro la maschera il vero io di quell'uomo spezzato. E inizia a provare altro, qualcosa di più grande di lei, di più forte di ogni paura.

"Come farò a riconoscerti, quando il mondo sarà finito?"

Nei capitoli che parlano del presente troviamo Thomas che passeggia in un palazzo antico. Thomas ha sempre sofferto per incubi inquietanti e strani, che parlano di un fuoco che lo ha arso vivo, di una vita che non sembra la sua. Di una ragazza che possiede la sua anima e che non ha potuto salvare. Almeno finché non incontra Anouk, proprio in quelle stanze che serbano tutte le risposte che ha sempre cercato.

"Sapeva di appartenere a quel frammento da sempre, come se ogni attimo che aveva vissuto l’avesse accompagnata fin lì, per poi lasciarla immergere fino a toglierle il respiro."

Ci sarebbe tantissimo da dire, ma rischio di fare troppi spoiler. Vi parlerò allora dello stile magico, poetico, devastante di questa autrice. Laura Vegliamore ha una penna delicata, ma brutale. Ti strappa il cuore dal petto, per permetterti di osservarlo da fuori, mentre sanguini. Ecco la sua scrittura che potenza ha.
Ti parla di vita, ma anche di magia, di come due anime possano amare così profondamente da rimanerne travolte, mutate per sempre da quell'amore. La narrazione in terza persona non toglie la possibilità di vivere le emozioni dei protagonisti da vicino. Così da vicino che non riuscirete a leggere questo libro velocemente, avrete bisogno di pause per poterlo digerire, come gli altri libri della stessa autrice.
Ho provato angoscia, tristezza, rabbia mentre leggevo. E mi sono commossa, perché le parole sono scelte con cura, selezionate attentamente e ti arrivano dritte dentro.
Thomas è disperato e stanco, ha vissuto tutta la vita convinto di essere pazzo, fino a scoprire che la verità è ben più complessa. Anouk è quella che potuto vivere di meno, la meno tratteggiata tra i personaggi, ma per un motivo che vi lascerò scoprire.
Lucrezia sembra un ruscello delicato pronto a spezzarsi, ma impara anche a combattere per se stessa. Elias è quello che ho amato di più, un essere spezzato, eppure disperatamente alla ricerca di se stesso. Si aggrappa alla vita come su una scogliera prima di cadere nel baratro.

«Sono nato così perché dovevo essere un mostro, o lo sono diventato perché sono nato così? Se nessuno avesse creduto che io fossi maledetto, lo sarei stato ugualmente?»

Leggete questo libro. Leggete questa storia e tutte le altre di Laura Vegliamore!


Voto libro - 4.5







 

You Might Also Like

0 comments