Il ragazzo delle case mobili




Genere: Romance m/m

Autore: Marie Sexton

Data: 1 Maggio

È il 1986, e quella che avrebbe dovuto essere l’estate più bella della vita di Nate Bradford è rovinata dal divorzio dei suoi genitori. Adesso, invece di passare l’ultimo anno di scuola nella sua città natale di Austin, in Texas, Nate vive con il padre a Warren, Wyoming, 2833 abitanti (una stima secondo lui generosa). Non c’è una piscina, o campi da tennis, nessun centro commerciale, neanche si prende MTV. L’intera scuola è meno popolosa di quanto fosse la sua classe in Texas, e Nate non riesce proprio a integrarsi in una cittadina dove i principali passatempi degli adolescenti sono il sesso e le droghe.
Finché non incontra Cody Lawrence. Cody è molto povero, proviene da una famiglia divisa e vive dal lato sbagliato dei binari del treno. Letteralmente. Ma Nate capisce che Cody è solo un bravo ragazzo che nella vita ha avuto sfortuna. E comincia a pensare che i sentimenti che prova per lui vadano oltre l’amicizia.
Ammettere di essere gay è già difficile, ma tra i pregiudizi locali e l’epidemia di AIDS che domina sempre più i titoli dei giornali, una cittadina come Warren è il posto peggiore in cui due ragazzi possano innamorarsi.


Salve lettori!
Dopo aver letto altri libri di questa autrice, ogni tanto recupero un suo titolo già edito in Italia che mi ispira dalla trama, perché so di trovare storie dolci e appassionanti. Mi sono imbattuta in “Il ragazzo delle case mobili” di Marie Sexton portato in Italia dalla Triskell edizioni un anno fa, non ero completamente sicura che fosse nelle mie corde, ma leggendolo l’ho rivalutato molto.

Siamo nel 1986, in un paesino sperduto in Wyoming dove sembra che la civiltà moderna faccia fatica ad arrivare, è un inverno freddo dove il vento non smette mai di soffiare e che riesce a tenere intrappolati i suoi abitanti.
Nate Bradford si è appena trasferito con il padre dopo la separazione dei genitori lasciando il suo amato Texas, è deciso a esternare tutto il suo dissenso a questa decisione e spera di poter ritornare ad essere una famiglia in quella che considera ancora casa sua. È per questo che quando incontra Cody Lowrance, tipico ragazzo dei bassifondi che il padre non approverebbe, decide di farsi avanti e iniziare una conversazione. I due non hanno molto in comune, ma passeranno le giornate insieme cercando di sfuggire alla noia e iniziando pian piano a conoscersi.
La situazione, però, sia in città e successivamente a scuola, non migliorerà e Nate si sentirà sempre di più fuori posto tra i suoi coetanei che si divertono a ritmo di droga e sesso e, inaspettatamente, si trova molto più vicino a Nate.

Non mi stancherò mai di dirlo, ma il punto forte di questa autrice sono proprio i personaggi e anche in questa lettura non si smente. Nate è sempre stato un bravo ragazzo che si impegna a scuola e con passatempi tranquilli come mangiare fuori e guardare film, ma a Warren, in Wyoming, non ci sono cinema, la radio prende solo una stazione country e l’unico ristorante è un piccolo sushi.
Il ragazzo si troverà in una realtà completamente diversa da quella a cui è abituato: qua le classi sociali sono ancora più distinte e lui, abitando nel quartiere residenziale di Orange, entra di diritto nella cerchia più alta e privilegiata ma non si sente a suo agio con gli altri ragazzi che hanno interessi completamente diversi dai suoi. Gli altri gruppi sono i Mormoni, tranquilli ma chiusi nei dettami della loro religione, i cowboy, a cui nessuno si avvicina perché pericolosi, e i ragazzi delle case mobili che sono quelli che abitano nel campo di roulotte e sono i più poveri di tutti, ma ancora più povero ed emarginato di tutti è Cody Loweance.

Cody è un bravo ragazzo che è stato molto sfortunato nella vita. Il padre ha lasciato la famiglia molti anni prima e la madre cerca di racimolare qualche soldo per portare il cibo in casa lavorando come cameriera in un bar, ma lo stipendio e le mance sono sempre troppo poche per pagare le bollette di luce e gas.
Vivono in una vecchia roulotte nel campo peggiore della città sotto la ferrovia, indossa vestiti usati sempre troppo piccoli per lui e in città corrono voci e pettegolezzi su di lui. Gli amici che aveva da giovane gli hanno voltato le spalle e questo lo ha fatto chiudere sempre di più in sé stesso, infatti quando prima dell’inizio della scuola incontra Nate, che sembra deciso a passare il tempo in sua compagnia, lo tratta in modo rude e disinteressato. È abituato a farsi abbandonare da tutti e quindi a proteggersi, ma il giovane venuto dalla città è determinato a essere gentile con lui nonostante tutto.

“Cody chiuse gli occhi per cercare di bloccare quel tenue bagliore che stava sbocciando nel suo cuore. Sembrava speranza, ma la speranza era una menzogna. Una cosa pericolosa. La speranza era capace di ferirlo come niente al mondo.”

Questo è un libro dolce che parla di due giovani ragazzi diversi all’apparenza ma che scoprono di stare bene in compagnia l’uno dell’altro. Nonostante entrambi la ostacolino, cresce una bella amicizia tra loro che si evolverà quando scopriranno il loro interesse reciproco.
In un mondo dove internet e informazioni facili da reperire erano ancora un’utopia, emergeranno temi caldi come il diffondersi dell’AIDS e altre malattie sessualmente trasmissibili e come gli omosessuali fossero discriminati anche per questo. Con tutto quello che li circonda è difficile ammettere anche solo a se stessi i propri sentimenti e inclinazioni, e in questo libro troviamo forte il messaggio di accettazione e di rivalsa contro una vita che ha sempre remato contro.

Molte volte è stato ripetuto come nessuno riesca ad uscire da questo paesino e durante la lettura sembrerà più vero che mai, quel posto ti risucchia e se provi a mettere i soldi da parte per rifarti una vita lontano stai sicuro che tutto si complicherà e imprevisti su imprevisti ti ostacoleranno. Mi sono rivista molto nella frustrazione e rabbia che si prova a dover lottare con le unghie e con i denti per qualcosa che altri ottengono senza sforzo, ma da questa lettura si impara che se la vita ti è contro non ti devi mai arrendere e continuare nonostante tutte le avversità. Importantissimo è trovare aiuto o anche solo sostegno e far sbocciare di nuovo la speranza.


Voto libro - 4




Il silenzio dell'acqua




Genere: Fantasy

Autore: Louise O' Neill

Negli abissi del mare, la sirenetta Gaia sembra destinata al successo: è bellissima, ha una voce incantevole e sta per fidanzarsi con il partito più ambito del regno, il generale Zane. Che importa se è violento e molto più vecchio di lei? È il re suo padre a decidere, e Gaia deve solo essere bella e accondiscendente. Ma da quando ha salvato un giovane affascinante da un naufragio, Gaia coltiva un solo desiderio: vivere con lui nel suo mondo spensierato. Quanto è disposta a sacrificare? Conoscete la storia: il patto con la strega, la perdita della voce, le gambe al posto della coda... Ma la bellezza senza voce di Gaia ha un prezzo molto alto, e il mondo che scopre in superficie è prepotente, violento e patriarcale quanto quello lasciato negli abissi. Gaia dovrà compiere molti passi dolorosi per fare i conti con la verità della sua storia. E per riscoprire tutta la potenza della sua voce.


Cosa succede quando "La sirenetta" di Andersen incontra "La dottoressa Giò” con Barbara D'Urso? Ottenete “Il silenzio dell’acqua", un retelling femminista de "La sirenetta" di Hans Christian Andersen, ad opera di Louise O' Neill, pubblicato in italia da Il Castoro Editrice.

"Tuo padre desidera che a corte tutte le donne siano vestite adeguatamente. E io sono la sirena di più alto lignaggio da quando… Da quando tua madre se n’è andata."

Lontano, lontano, giù nel profondo delle acque che bagnano le coste irlandesi vive Muirgeen, o meglio Gaia, una principessa sirena strettamente costretta dalle dure leggi paterne. Orfana di madre, il cui destino rimane un mistero per gran parte del libro, la giovane sirena sogna una vita diversa, migliore e libera.
Sarà l'incontro con un essere umano il giorno della prima nuotata in superficie l'inizio del percorso che la porterà a cambiare la sua intera esistenza. Un percorso verso la quale è spinta anche dalle attenzioni inopportune dell'anziano e violento generale Zane, suo promesso sposo. Un percorso che non potrà intraprendere senza il supporto di una strega del mare spregiudicata e progressista, "regina" dei Salka e dei Rusalka, i reietti del mare.
Giunta sulla terra dovrà confrontarsi con un mondo che non conosce, con una rivale in amore e con le insidie della madre del suo amato...

"Dovevano essere punite, come è necessario fare con le donne cadute
in rovina, e sono morte piangendo, con i singhiozzi impigliati nella gola, la vita strappata dal petto."


Riuscirà la nostra protagonista a conquistare il suo "principe" o soccomberà provandoci?
Questa è la premessa con cui si presenta "Il silenzio dell’acqua".
Piacevole lo stile, piacevole la descrizione di alcuni fondali e di alcuni passaggi strettamente fisici e... e... e basta.
Purtroppo per quanto mi sforzi non riesco a trovare null'altro da salvare in questo romanzo. La trama, infarcita di tutti gli stereotipi possibili sul femminismo, fa fatica a decollare e tradisce una mancata comprensione e un bistrattamento del materiale di partenza che, da buon conoscitore dell'opera di Andersen e di ciò che l'ha generata, trovo a dir poco scandaloso.
I personaggi (il padre padrone, la donzella in difficoltà, la donna nemica di altre donne, la non conformista, l'uomo violento, l'omosessuale represso, etc), come ho precedentemente detto, sono stereotipati al limite dell'inverosimile e non presentano alcuna ambiguità o sfumatura di grigio che potrebbe renderli più reali e nessuna ragione credibile per spiegare il perché del loro comportamento.
La delusione più grande è stata la strega del mare. Confesso che sembrava che il libro stesse quasi per prendermi nelle prime scene della sua apparizione ma poi tutto si è risolto "in caciara" come al solito.

"Le ragazze saffiche vengono sempre da me quando è il momento di pronunciare i voti."

(SPOILER ALERT) La strega è una sirena sovrappeso, amante del cibo e del sesso, che si circonda di uomini bellissimi che riesce ad avere solo grazie alla sicurezza in sé stessa. Un personaggio contraddittorio, le cui ragioni sono troppo scontate e che sembra una copia fatta molto male di Ursula del film del 1989.

I problemi del libro sono talmente tanti che faccio fatica a riassumerli, ma, se proprio devo, posso dire che riesedono principalmente in due elementi fondanti: l'idea di base e il suo sviluppo.
L'idea di base è sbagliata perché voler scrivere un retelling femminista della sirenetta perché si crede che sia la storia di una donna che si mutila e rinuncia a tutto per un uomo significa non aver capito nulla della storia in sé, né della sua profonda originalità né del suo femminismo intrinseco (se per femminismo intendiamo quel movimento che vuole la parità dei sessi).
La sirena di Andersen non mutila sé stessa per un uomo, ma lo fa soprattutto perché sente di appartenere ad un altro mondo, per avere la possibilità di farne parte e per ottenere un'anima immortale solo sua e, a differenza di tante eroine dell'epoca, alla fine si salva da sola grazie ad un'arma ben diversa dalle spade, pistole e archi che spesso vediamo in mano alle protagoniste dei nostri tempi e che ben si confà a tutti, uomini e donne: un puro e incondizionato amore.
Per quanto concerne lo sviluppo, invece, se anche avesse voluto creare un'opera femminista avrebbe dovuto farlo come si deve, con personaggi credibili, situazioni originali e coinvolgenti, senza inutili forzature.
Molti degli aspetti più succosi del libro, per esempio, come la storia della madre della protagonista o le ragioni del comportamento della madre di Oliver vengono trattati e si risolvono con la stessa complessità della più soave tra le soap opera, alla stregua di una puntata del “Segreto di Jolanda” o di “The Bold And the Beautiful”.

Detto ciò, non consiglierei questo libro nemmeno al mio peggior nemico e vi imploro di non buttare ore della vostra vita leggendolo. Leggete l'opera originale o se volete rimanere in tema ci sono tantissimi retelling ben fatti come "Drown" di Esther Dalseno o "Mermaid" di Carolyn Turgeon, purché stiate lontani da questo libro.
Ultima nota sul titolo e sulla cover. Le cover, sia quella italiana che quella originale, sono bellissime e sono davvero sprecate per un libro come questo, quindi non lasciatevi nemmeno ingannare dalla bellezza delle illustrazioni.
Oltretutto non mi spiego la traduzione italiana del titolo: “The Surface Breaks” ("rotture superficiali" o "emersione dalla superficie") diventa "Il silenzio dell'acqua". A questo punto devo dedurre che il silenzio dell'acqua stia per "meglio se non ne parli di questo libro".
ATTILIO

Voto libro - 1








Brooklyn in Love



Genere: Sport Romance

Autore: Sarina Bowen

 28 maggio 2020

Proprietario della squadra di hockey dei Brooklyn Bruisers, genio dell’industria tecnologica, multimilionario dalla mente brillante e con un corpo da copertina, Nate Kattenberger sembra possedere tutto ciò che una donna desidera e che gli uomini invidiano. Eppure, non è soddisfatto della propria vita.
Certo, Rebecca Rowley, la sua assistente, da ben sette anni illumina il suo ufficio con i suoi sorrisi, ma la rassicurante presenza della donna seda appena il desiderio inconfessabile di Nate: il suo bisogno di stabilire un rapporto che valichi i limiti imposti dai loro ruoli.
Proteggerla e adorarla a distanza, celare la passione che gli infiamma il sangue al semplice suono della sua risata, infatti, diventa sempre più difficile. Fino a quando Rebecca resta coinvolta in un incidente sulla pista di ghiaccio e Nate coglie l’occasione che aspettava: offrirle il suo aiuto, come amico, ma anche il suo cuore.
Rebecca è stata accanto a Nate sin dall’inizio della sua avventura imprenditoriale, aiutandolo a costruire il suo impero dal nulla. Non saprebbe dire quando l’ammirazione nei suoi confronti si sia trasformata in amore, ma di una cosa è certa: sette anni di fantasie irrealizzabili sono troppi perché possa affidarsi senza timori all’uomo dei suoi sogni, rischiando così di rovinare la loro amicizia.


Salve lettrici,
Grazie alla Always Publishing Editore ho avuto il piacere di leggere in anteprima “Brooklyn Love” di Sarina Bowen, un romanzo che mi intrigava da tempo e che non vedevo l’ora di avere tra le mani.
La storia racconta di Nate Kattenberg, proprietario della squadra di hockey di Brooklyn, e della sua assistente, Rebecca.
I due lavorano fianco a fianco da anni e con il tempo hanno instaurato una complicità che non è solita trovare tra un capo e una segretaria. 
Tra i due c’è amicizia, fiducia e rispetto. Ma per quanto Nate cerchi di nasconderlo, lui prova di più per Becca, prova un’attrazione che non riesce a nascondere e un sentimento davvero sincero, tanto da decidere di mettere chilometri di distanza tra loro per non rovinare le cose. 
Ma quando lei ha un piccolo incidente sul lavoro, lui fa di tutto per regalarle i giusti confort, andando decisamente oltre quello che dovrebbe essere il loro rapporto professionale.
Nate regala a Becca ogni protezione, ogni cura, il suo cuore, e quando finalmente una notte i due si mettono a nudo, anima e corpo, ogni cosa cambia e tornare a essere semplicemente due amici sembra impossibile.

“La mia vita è un chiasso costante. Riunioni e obblighi e duemila impiegati. È grandioso, ma fa rumore. Quando mi baci, tutto diventa silenzioso. È l’unico momento in cui mi dimentico di chiunque altro.”

Che dirvi dunque, amiche del Confine?
Ho adorato questa storia e l’ho divorata! Nate è un ragazzo fantastico e mi ha fatto innamorare. È simpatico, brillante, tenero e, soprattutto, è un dolcissimo nerd imbranato: un mix fatale. Per certi versi mi ha ricordato Seth Cohen. 
Becca è perfetta per lui. Tosta, determinata, sicura di sé e molto pratica, la nostra protagonista non è affatto una di quelle ragazze che si butta in un’avventura senza tenere conto delle conseguenze, perciò tiene molto alto il muro che ha costruito intorno al suo capo. Un muro di professionalità che non ha intenzione di buttare giù, sia per non perdere il lavoro che per non perdere il suo amico. 
Il loro non è un rapporto costruito solo sulla passione o sull’attrazione, non è uno di quei rapporti privo di sentimenti, il loro è un rapporto davvero speciale che si è andato a consolidare anno dopo anno.
Insieme ne hanno passate tante e quando, dopo sette anni di amicizia, finalmente Nate rivela i suoi sentimenti e le sue emozioni, lo fa con una tenerezza che spezza il cuore, senza pretendere nulla in cambio, come farebbe solo un uomo vero. 
Passo dopo passo vedremo il loro rapporto trasformarsi, crescere e diventare sempre più importante.
E tutto succede in modo graduale, senza annoiare mai il lettore.
Questa non è la solita lettura ricca di drammi, è un romance che racconta una storia d’amore di tutti i giorni, dove i drammi vivono solo nella nostra mente e nel nostro cuore. 
I drammi di Becca e Nate sono quelli nella testa di Becca che impediscono ai due, per buona parte della storia, di spiegare le ali e lasciarsi andare al loro amore. 
I drammi di Becca sono quelli di una dipendente che ama il suo lavoro e ne ha bisogno, e di conseguenza non vuole perdere il suo posto, perché per quanto tra i due sembri tutto semplice e naturale, Nate è il suo capo, o meglio è il capo del suo capo, e sarebbe poco professionale iniziare una storia con lui.
A scalfire quei drammi però ci pensa Nate con i suoi piccoli gesti, le sue dolci parole, i suoi power point e i suoi palindromi.
Devo dire che questo protagonista maschile mi ha incantata davvero, non solo grazie alla sua sensualità ma anche grazie alla sua dolcezza, la sua capacità di blaterare e il suo dolce cuore, che mi hanno davvero stregata.
Quindi, vi consiglio questa lettura che si è rivelata come mi aspettavo. 
È un libro romantico, dolce e ricco della giusta dose di scene erotiche.
Mi ha scaldato il cuore con la sua dolcezza e mi ha regalato una piacevolissima lettura anche grazie alle simpatiche conversazioni dei due protagonisti, sempre sul pezzo e molto divertenti. 
“Brooklyn in Love” si è rivelata esattamente una di quelle letture che piace a me, per questo do il massimo dei voti.
Adesso non vedo l’ora di avere tra le mani la prossima storia di questa autrice, che sembra arriverà presto in Italia sempre grazie a questa casa editrice, con la storia di Georgia, la migliore amica di Becca. 
E indovinate un po’ chi non vedo l’ora di leggerla?!


Voto libro - 5




Un'estate all'improvviso



Autore: Lori Nelson Spielman

Genere: Romace

Data: 18 Giugno 2020

Sono passati più di duecento anni da quando Filomena Fontana lanciò una maledizione su sua sorella. Da allora nessuna secondogenita della famiglia ha mai più trovato il vero amore. Emilia, una pasticcera felicemente single, non ha mai preso troppo sul serio quella vecchia storia. Sua cugina Lucy, invece, si sente perseguitata dalla sfortuna: possibile che una donna bella e affascinante come lei venga del tutto ignorata da Cupido? Quando la stravagante Poppy – la prozia che le ragazze conoscono a malapena – contatta le due nipoti per unirsi a lei in un viaggio in Italia, Emilia e Lucy accettano di accompagnarla, seppure con qualche perplessità. Poppy, infatti, ha intenzione di spezzare la maledizione una volta per tutte e, nel giorno del suo ottantesimo compleanno, incontrare finalmente l’amore della sua vita sulla scalinata del duomo di Ravello. Inizia così un viaggio indimenticabile alla scoperta delle proprie origini, tra panorami mozzafiato e incontri da batticuore. Le protagoniste stanno per scoprire un segreto sconvolgente che riguarda la loro famiglia...



American's Creed in Love



Autore: Naike Ror

Genere: Contemporaneo Romance

Data: Aprile 2020

Mi chiamo Essie Wilson e quando avevo sedici anni vivevo a Shelbyville, Kentucky.
Avevo una grande passione: l’equitazione.
Thunder, il mio cavallo, e io eravamo due campioni, vincevamo tutte le gare del circuito.
La mia vita era perfetta e io ero felice.
Finché non è arrivato lui, Cruz Sanders.
Lui ha rubato le attenzioni della mia istruttrice, ha rubato le mie vittorie, ha rubato la mia felicità.
Dovevo considerarlo il nemico, invece ho abbassato la guardia e mi sono innamorata di lui.

HOUSE of LOVE è un volume AUTOCONCLUSIVO.


Ciao lettori,
Oggi vi parlo di un libro che mi ha intrattenuta la settimana scorsa.
Il libro in questione è “House of love” di Naike Ror, primo libro della serie American's Creed in Love, pubblicato lo scorso aprile.
Vi confesso che ho quasi tutte le opere di questa autrice sul Kindle, ma per vari motivi passo sempre ad altre letture.
Così non è stato per “House of love” perché vedere quella cover era proprio un richiamo.
Così per la prima volta mi sono approcciata a una storia di quest'autrice e che dire, mi ha tenuta incollata fino alla fine!
Essie è una giovane cavallerizza amante dell'equitazione, se potesse lascerebbe anche la scuola per stare ogni ora con il suo cavallo.
Presto sarà minacciata dalla presenza del nuovo arrivato al maneggio: Cruz Sanders.
Cruz è un sedicenne competitivo e ambizioso. L'incontro tra i due non sembra essere dei migliori, anzi l'amore per l'equitazione sembra essere l'unica cosa in comune.
In un susseguirsi di malintesi e cuori spezzati avrà inizio l'odio, l'uno verso l'altro.
Passeranno anni prima che Essie e Cruz si troveranno faccia a faccia, ma saranno di nuovo in squadre diverse: Yale contro Harvard.
In questo clima scolastico di odio e amore ci troveremo a tifare per il nostro personaggio preferito, tra vecchi rancori e incomprensioni.
Ma chi vincerà tra Cruz e Essie?

"Mi sono innamorato di due ragazze nella mia vita. Ed entrambe le ragazze erano... te. Non posso perderti."

Un New Adult incentrato sullo sport, università e odio. Una storia dettagliata e mai frivola, che ci fa entrare subito in empatia con i personaggi, apparentemente così diversi, ma molto simili.
Essie è testarda, non si arrende mai, e coglie ogni pretesto per attuare la vendetta che progetta da anni.
Cruz, o meglio dire "l’amore di papà", invece, appare come il figlio viziato furbo e competitivo in tutto.
Con il suo stile accattivante e deciso, la Ror mi ha conquistata con questo romanzo.
Chi mi segue sa che amo i personaggi forti, non quelli che si lagnano tutto il tempo, e con Cruz e Essie ho avuto pane per i miei denti.
Nella storia, oltre ai personaggi principali, l'autrice ci dà uno scorcio di quelli che saranno i prossimi protagonisti, che incuriosiscono molto il lettore.
Consiglio “House of love” a tutte le lettrici perché è difficile non amarlo, racchiude quasi tutto quello che è il romance.
Aspettando che arrivi il prossimo, recupero gli altri libri della Ror.
A presto!



Il Popolo dei Notturni




Genere:
Fantasy

Autore: Benjamin Read - Laura Trinder

9 Giugno


Esiste un luogo a Londra in cui la magia non è scomparsa e il tempo si è fermato, cristallizzato nel dodicesimo rintocco del Big Ben, il più famoso orologio di tutti i tempi. Solo il Popolo dei Notturni vi ha accesso, e pochi eletti del Reame del Giorno che allo scoccare della mezzanotte possono varcarne i confini. Ma quando i genitori di Emily scompaiono dopo aver ricevuto delle strane lettere, è proprio lì che la portano gli indizi. Al colmo dell'incredulità, Emily giungerà a un magico ufficio postale, e da lì si addentrerà nelle strade di una Londra vittoriana popolata da inquietanti mostri e creature fatate. Dove sono finiti i suoi genitori? Quale segreto lega loro, e lei , a quel luogo assurdo? Inseguita da un terrificante orso mutaforma che le dà la caccia, Emily potrà contare solo sul suo fidato porcospino e sulla sua proverbiale boccaccia per ritrovarli. Non sa che qualcuno li ha rapiti, qualcuno che minaccia l'equilibrio dell'intero mondo magico e ha bisogno anche di lei per attuare il suo piano malvagio...

Serie Rules




Genere: Erotic/Thriller

Autore: Sagara Lux

20 Maggio 2020


ROBERT RULES.
Nella vita, ha ottenuto tutto ciò voleva. Crede di essere intoccabile; che nessuno scoprirà i suoi segreti.
Ma so cos'ha fatto.
Ho visto il mostro che è dentro di lui.
E ho giurato di distruggerlo.

SHARON ALLEN.
Si è nascosta bene, crede che non riuscirò a trovarla.
Ma so chi è. Quanto è vicina.
E quali oscuri desideri si annidano nella sua mente.

Pensa che sia un mostro. Forse lo sono davvero. 
Il suo mostro.
E sto per prenderla.

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La Rules serie è composta da romanzi AUTOCONCLUSIVI.
#1 - Making the Rules
#2 - Breaking the Rules (coming soon!)



Salve amiche del Confine,
oggi continua il review party dedicato al nuovo libro di Sagara Lux.
Quindi il libro di cui vi parlo oggi è "Making the Rules", primo volume della serie Rules.

La notte del suo diciottesimo compleanno, Robert Rules scopre che suo padre è morto e che non bisogna fidarsi di nessuno. Da quel momento la realtà di quella che è la sua vita gli piomba addosso, peggiore di prima.
Prendere in mano quella che sarà la sua società non è semplice, ma con determinazione arriva ad essere l'uomo che ha scelto di essere: spietato.
Anni dopo, Sharon scopre che sua sorella si è suicidata. Non capisce come sia accaduto, lei non sarebbe mai riuscita a farlo, specialmente non dandosi fuoco. Nella casa della sorella trova degli indizi che la inducono a sospettare che qualcuno alla Rules Corporation c'entra con la sua morte e la conducono proprio a Robert Rules.
Per quanto al mondo sembri un uomo impeccabile, Sharon pensa che dietro a quella maschera può solo nascondersi un mostro.
Riuscirà Sharon a scoprire chi è coinvolto nel mistero della morte di sua sorella?
Soprattutto, sarà così mostruoso come pensa trovarsi davanti a Robert Rules?

«Sono due le cose che non dovremmo mai desiderare: quello che non possiamo avere e quello di cui potremmo pentirci.»

Lettori cari, questo libro l'ho amato. Come sempre i personaggi scritti dalla Lux sono forti e d’impatto, ma ho particolarmente apprezzato una protagonista come Sharon. Forte, impavida, senza regole.
Ha un passato alle spalle pieno di sotterfugi, è un'hacker da temere e attratta dal proibito.
Dall'altra parte c’è Rules, un uomo tutto d'un pezzo. Enigmatico e tenebroso, nasconde un mostro che solo Sharon saprà domare. Tutti lo temono, tranne la donna misteriosa che lo sfida continuamente.
I capitoli sono alternati tra entrambi i punti di vista, ma ce ne saranno anche alcuni con salti temporali nel passato.
È un erotic/thriller con i fiocchi. Suspense, passione e sospiri incontrollati ci terranno attaccate alle pagine.
Lo stile elegante e mai volgare rendono la storia fluida, per non parlare della narrazione studiata e ben definita di quest'autrice.

“Making the Rules” è criptico, oscuro, travolgente, un'insieme di componenti esplosivi.
Mi raccomando lettrici, non lasciatevi sfuggire questo libro e in attesa del prossimo vi suggerisco di tener d'occhio il Bourbon!
Come si suol dire: a buon intenditor, poche parole.
A presto!


Gusci


Genere: Narrativa Contemporanea
Autore: Livia Franchini

26 maggio 2020



Ruth ha trent'anni, lavora come infermiera in una casa di riposo ed è appena stata lasciata dal suo compagno. L'unica cosa che le rimane dei loro dieci anni insieme è la lista della spesa che aveva compilato con lui per la settimana a venire.

Ed è a partire da quella lista che Ruth racconta la sua storia e ripercorre la relazione con Neil fin dal loro primo incontro. Ogni ingrediente è un salto nel tempo, ma anche un cambio di prospettiva e di registro narrativo. Lo zucchero, quindi, ci trasporta al momento in cui Neil ha visto Ruth per la prima volta attraverso la vetrina di un'agenzia di viaggi, la pizza è il diario scritto da un'amica di Ruth durante una vacanza che hanno trascorso insieme a Roma, il deodorante ci porta ancora più indietro, ai tempi del liceo, a sbirciare le chat tra le sue compagne di scuola, mentre gli spaghetti sono un'eloquente incursione nella casella di posta elettronica di Neil.

Tra uova, mele, olive e balsamo, Ruth scopre che sono molti anni che modella la propria identità in base alle aspettative e ai desideri delle persone che la circondano: il suo fidanzato, ma anche i pazienti della casa di riposo, le colleghe, la sua famiglia. Ora ha bisogno di capire chi è senza Neil, deve imparare a camminare da sola.



Le parole che non posso dirti


Genere: Narrativa Contemporanea
Autore: Tommy Wallach

26 maggio 2020



Parker Santé non spiccica una parola da cinque anni, per l'esattezza da quando suo padre è morto. Così, mentre i suoi compagni di classe programmano il proprio futuro, lui bazzica le hall degli hotel osservando gli ospiti. Ed è proprio al Palace Hotel che Parker incontra una ragazza dai capelli color argento che si fa chiamare Zelda, che sostiene di essere un po' più vecchia di quanto sembri e che vuole uccidersi. In sua compagnia, Parker scoprirà che, per quanti guai la vita ti riservi, esistono sempre ottime ragioni per buttare i piedi giù dal letto ogni mattina.



Lasciami perdere


Genere: Romanzo rosa
Autore: Barbara Morini

23 maggio 2020



Francesca è una fata molto speciale, Steno un principe per niente azzurro. Lei, dopo aver subìto violenza dieci anni prima, si è confinata in un mondo di incertezze e paure: non ha relazioni sociali e non si lascia toccare. Lui, rinomato ginecologo, scontroso e troppo diretto nelle sue esternazioni, ha appena scoperto il tradimento della moglie e deciso di abbandonare casa e routine a favore di una vita indipendente e solitaria. Con in mano una lista di obiettivi da raggiungere per ritrovare la propria identità, Francesca approda nello studio medico di Steno in cerca di lavoro e lui la assume come segretaria. Le loro vite, tuttavia, sono destinate a incrociarsi in modi differenti e più profondi, grazie anche all’aiuto di una Contessa eccentrica, inaspettata fata madrina. Attorno a loro una vicina che fa magie con ago e filo, due domestiche particolari e una strega in camice bianco. Tra polvere di stelle, desideri inespressi e candeline di compleanno, vivremo la magia di una storia dove tutto è esattamente come sembra.